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mercoledì 25 settembre 2024

RECENSIONE | L'imprevedibile viaggio di Coyote Sunrise di Dan Gemeinhart

L'imprevedibile viaggio di Coyote Sunrise di Dan Gemeinhart
Giralangolo | 400 pagine | 16 Euro
Coyote Sunrise #1

Coyote Sunrise ha solo dodici anni, ma ha passato buona parte della sua vita on the road. Vive su un vecchio scuolabus da cinque anni e lei e suo padre Rodeo sono sempre in viaggio per il Paese, senza un vero scopo, senza una meta finale. Il loro non è un viaggio, è una fuga, lontano dai ricordi e dal dolore. Ma quando Coyote scopre che il parco della città in cui è cresciuta sta per essere distrutto, capisce che quel girovagare deve finire. Devono tornare a casa. In quel parco è custodito qualcosa di troppo importante e lei deve fare tutto il possibile per salvarlo. Ma sa bene che suo padre non sarà mai d'accordo, così architetta un piano che li porterà piano piano verso casa, senza che lui se ne renda conto. Lungo la strada si uniranno a loro nuovi amici che renderanno il loro viaggio ancora più imprevedibile. Un viaggio fatto di avventure, risate, segreti, ma anche tanto dolore. Ma insieme, forse, sarà un po' più facile affrontarlo.

RECENSIONE

Signori e signore, preparate i fazzoletti, qui si piange. Credo che questo libro possa tranquillamente vincere il primo premio come libro più lacrimoso degli ultimi anni. Ho sofferto da cani. Ho singhiozzato, ho pianto e pianto per interi minuti dopo aver chiuso il libro e alla fine per tirarmi un po' su ho dovuto tirare fuori l'artiglieria pesante: i video di gattini su TikTok. É stato un viaggio straziante, ma bellissimo. Mi ha spezzato il cuore ma allo stesso tempo ha guarito qualcosa dentro di me. Anche il semplice atto di scrivere questa recensione ha risvegliato in me ricordi e sentimenti tanto profondi che mi sono trovata a piangere sulla tastiera, di nuovo.

Un dolore nascosto dietro al sorriso

Coyote è una ragazzina all'apparenza spensierata e felice. Fa una vita libera e un po' selvaggia, vive su uno scuolabus e viaggia per tutto il Paese in compagnia del padre. Sembra tutto bellissimo. Coyote e Rodeo viaggiano senza meta, senza obiettivi, se non visitare posti bizzarri o assaggiare qualche famoso cibo locale. Hanno visitato gli Stati Uniti in lungo e in largo, vivendo incredibili esperienze. Sono liberi di fare qualsiasi cosa vogliano, non hanno legami, né responsabilità. Bastano poche pagine a capire che dietro a questa facciata si nasconde qualcosa di molto oscuro. Il loro viaggio è una continua fuga, una corsa perenne lontano, sempre più lontano, senza fermarsi mai abbastanza a lungo da avere tempo di pensare, di ricordare. Si sono convinti che se si muoveranno abbastanza velocemente, il ricordo straziante che li tormenta non li prenderà mai, e riusciranno a essere felici. 

Coyote è solo una ragazzina e questo grande dolore non l'ha mai davvero elaborato, perché l'unico consiglio pratico che le è arrivato dal padre è stato quello di non pensarci, di ignorare il dolore, di vivere mille avventure fino a che quella tristezza sarebbe sparita. Ovviamente, non funziona. Coyote tiene tutto dentro di sé perché il padre è in totale negazione, vuole dimenticare, cancellare, non parlarne mai. Sa che davanti a lui non può fare nessun accenno alla loro vita passata, la vita prima dello scuolabus, quando avevano una casa ed erano una famiglia come tutte le altre. Tiene il suo dolore in fondo al cuore, mostrandosi sempre forte e sorridente, consapevole di essere una roccia per suo padre, perfino più di quanto lui lo sia per lei. Proteggendo lui e perdendo un po' il suo diritto di bambina di essere protetta.

martedì 10 settembre 2024

RECENSIONE | Divisa in due di Sharon M. Draper

Divisa in due di Sharon M. Draper
Feltrinelli | 256 pagine | 14 Euro

Da quando i suoi genitori si sono separati, Izzy si sente come un pacco postale. Una settimana con mamma, una con papà, due zaini, due camere, due stili di vita diversi. Ogni settimana deve ricominciare tutto da capo. Con un papà di origini africane e una mamma bianca, i dubbi sulla sua identità non tardano ad arrivare. Chi è davvero lei? Qual è il suo posto? Mentre i suoi genitori vanno avanti con le loro vite trovando nuovi compagni e guadagnandosi finalmente la felicità, lei rimane ferma, bloccata, confusa. L'unica cosa che non vacilla mai è il suo amore per il pianoforte. Ed è proprio mentre si sta recando a un concerto importantissimo, per cui si è preparata tantissimo, che viene coinvolta in un grave episodio di razzismo insieme al suo fratellastro. Un momento che cambierà la sua vita per sempre. Ma sarà proprio quel momento così tragico ad aiutarla a tirare i fili della sua vita, aiutandola a trovare un equilibrio e il suo posto nel mondo.

RECENSIONE


Il libro più famoso di Sharon Draper è sicuramente Melody, la storia di una bambina disabile che non può parlare né camminare ed è costretta in silenzio sulla sua sedia a rotelle, un libro che ho amato profondamente, tanto che qualche anno fa mi sono avventurata a Mare di Libri per incontrare l'autrice. Divisa in Due promette di trattare con la stessa delicatezza temi come il razzismo, la discriminazione e il complesso mondo emotivo di una ragazza che deve affrontare il divorzio dei genitori, sentendosi non solo divisa tra due persone che ama, ma tra due diverse culture. La storia è narrata attraverso la voce di Izzy, che con una mamma bianca e un papà afroamericano si trova a crescere in un contesto sociale profondamente segnato dalle divisioni razziali e familiari. Conoscendo l'autrice, sapevo fin dall'inizio che mi sarebbe piaciuto!

Una lotta continua contro il razzismo

Izzy vive in un quartiere dove le tensioni razziali sono all'ordine del giorno. É testimone in prima persona di situazioni molto problematiche che accadono a lei e alle persone che le sono care, e finirà per essere vittima di un episodio molto drammatico che coinvolge le forze dell'ordine. Il tempo passa, ma il razzismo non muore mai, ed è importante continuare a parlarne, per poter cambiare le cose per le generazioni future. É straziante pensare che un genitore debba crescere il proprio figlio insegnandogli a non farsi notare o a cosa fare in caso venga avvicinato dalla polizia, soppesando ogni piccolo gesto che può essere frainteso. Ci sono ancora così tante vittime ogni giorno. Vittime che a volte ricevono ferite fisiche, in alcuni casi fatali, ma anche vittime che vengono danneggiate profondamente nella psiche, dovendo convivere con paure e traumi dolorosi che li accompagnano spesso per tutta la vita.

Nel 2024 è assurdo pensare che ci sia ancora bisogno di dirlo, di sottolineare che siamo tutti uguali, e invece è assolutamente necessario. Ogni giorno siamo testimoni di episodi che ci mettono bene in chiaro che la discriminazione verso chi è 'diverso' non è ancora morta, anzi, purtroppo è viva e gode di ottima salute. 

venerdì 6 settembre 2024

RECENSIONE | Un pesce sull'albero di Lynda Mullaly Hunt

Un pesce sull'albero di Lynda Mullaly Hunt
Uovonero | 280 pagine | 14 Euro

Ally ha dodici anni, un talento per l'arte ed è molto sveglia, così sveglia da riuscire a nascondere a tutti un grande segreto: da sempre ha difficoltà a leggere e sospetta che in lei ci sia qualcosa che non va, ma teme il giudizio e le prese in giro al punto che preferisce passare per una ribelle, piuttosto che per una stupida. Ogni volta che si trasferisce riesce a ingannare gli insegnanti con astuti trucchi e nessuno ha mai sospettato di lei, fino a che non arriva il signor Daniels. Stavolta i trucchi di Ally non bastano. Lui vede la ragazza geniale che si nasconde dietro alla maschera e si rende conto della battaglia che sta combattendo da tutta la vita. Ally finalmente avrà un supporto, un aiuto, una spiegazione ai suoi problemi. Non è stupida, è solo dislessica e grazie al suo nuovo insegnante avrà finalmente i mezzi per affrontare la situazione. Anche i suoi nuovi amici saranno indispensabili in questo nuovo percorso. Dopo tanto scappare, Ally scoprirà cosa significa essere davvero se stessi ed essere apprezzati per quello che si è.

RECENSIONE

Lynda Mullaly Hunt ormai si è conquistata un posto nel mio cuore. L'ho conosciuta con Una per i Murphy, libro vincitore del Premio Strega ragazze e ragazzi nel 2020, e mi ha letteralmente spappolato il cuore. Siccome mi piace soffrire poi ho letto anche Non è colpa della pioggia, e dopo un altro pianterello ho pensato che visto che ormai ero arrivata fin lì tanto valeva leggere anche Un pesce sull'albero, libro vincitore del Premio Cento 2018. A differenza degli altri due libri, qui non ho pianto, i temi trattati sono un pochino più leggeri, ma non mancano comunque di profondità. É un autrice che consiglio tantissimo sia agli adulti che ai ragazzi, con la sua delicatezza saprà conquistare il vostro cuore (dopo averlo stritolato per un po')

La dislessia nascosta dietro alla maschera

Ally è un personaggio a cui è impossibile non volere bene.
 La sua evoluzione da ragazza insicura, che si sente sempre inadeguata, a giovane che trova la sua voce e il suo talento artistico, è il fulcro del romanzo. Intelligente e creativa, quanto scaltra, pur di non farsi notare per le sue mancanze si nasconde dietro alla maschera della ragazza difficile, della ribelle, recitando un ruolo fatto di silenzi e sotterfugi. Rendersi conto che in noi c'è qualcosa che non va, qualcosa di diverso, che non riusciamo a comprendere, è sempre molto complicato da affrontare. C'è chi trova il coraggio di chiedere aiuto, c'è chi si nasconde, sperando di cavarsela senza che nessuno si accorga mai di quella nota stonata.

Ally mi ha fatto ripensare tantissimo a me stessa ai tempi delle scuole medie. Il mio problema era solo una leggera miopia, ma sapevo che appena mi avessero beccato avrei dovuto mettere gli occhiali e che mi avrebbero preso tutti in giro, così ho fatto finta per un sacco di tempo e come Ally ho inventato mille trucchetti. Quando l'insegnante scriveva alla lavagna copiavo dal quaderno della mia compagna, fingendo di essere lenta e di non aver fatto in tempo a copiare tutto, e se mi veniva fatta una domanda, pur di non ammettere che non vedevo la lavagna, preferivo fingere di non sapere la risposta. Alla fine sono stata beccata dagli insegnanti e gli occhiali sono arrivati, ma quella è un'altra storia. Nonostante il problema di Ally fosse un po' più complicato, l'ho capita profondamente e sono stata veramente felice che finalmente un insegnante si sia accorto di lei, della sua mente vivace, della sua intelligenza soffocata e della sua invisibilità indossata come un mantello, solo per nascondersi.

mercoledì 4 settembre 2024

RECENSIONE | Alex e i cattivi pensieri di Andrea Biscaro

Alex e i cattivi pensieri
Alex e i cattivi pensieri di Andrea Biscaro
Giunti | 204 pagine | 9,90 Euro
Copia digitale fornita dall'autore

Alessandra, per gli amici Alex, vive sperduta nella pianura padana, tra nebbia e umidità, ma c'è una cosa che riesce sempre a farla sentire viva: la sua musica. É la leader della band punk-rock 'Alex e i cattivi pensieri' e quando stringe la sua fidata chitarra tra le mani si sente invincibile. Il gruppo però non ha ancora fatto il suo debutto ufficiale, trovare l'ultimo membro si è rivelato più difficile del previsto. Quando Jack si candida per il posto vacante, le loro preghiere sembrano finalmente essere state esaudite: è bravo, carismatico, propositivo ed entusiasta (e non guasta che sia anche molto carino). Finalmente sono pronti! Ma mentre si preparano per il loro primo concerto, il nuovo chitarrista rivela un lato misterioso e inquietante nascosto dietro al fascino magnetico. Alex finirà per indagare,  affascinata e allo stesso tempo spaventata da questo misterioso ragazzo. Ma non ha idea di quello che sta per scoprire...

RECENSIONE

Abitando in un posto abbastanza sperduto mi capita molto di rado di leggere libri ambientati dalle mie parti, con riferimenti a luoghi fisici che conosco o che mi sono familiari, quindi quando Andrea Biscaro mi ha proposto il suo libro non ho proprio potuto dirgli di no. Alex e i cattivi pensieri infatti è ambientato a Pontelagoscuro, una ridente cittadina vicino a Ferrara, quindi a due passi da casa mia. Come suggerisce il nome poetico, si trova vicino a un ponte molto importante, che permette di attraversare il Po, lasciando il Veneto in direzione Emilia Romagna. Impossibile quindi non empatizzare con Alex, oppressa dalla noia e dalla nebbia, proprio come ero io da adolescente.

Una ragazza e il suo sogno

Alex nonostante la nebbia è una ragazzina molto entusiasta e grintosa con un grande sogno: sfondare con la sua band. Devo dire che anche se non sono un'appassionata di musica, mi piacciono molto le vibes che mandano storie come questa. Sarà che sono cresciuta guardando un sacco di film e serie TV per ragazzi con giovani aspiranti cantanti alla Camp Rock, ma la grinta che ci mettono i musicisti per inseguire i propri sogni è a un altro livello. Vedere un gruppo di adolescenti che si danno da fare per raggiungere un sogno, impegnando il loro tempo in modo creativo, è qualcosa di molto positivo, sopratutto quando al telegiornale non si sentono altro che storie di adolescenti che si accoltellano. Avere un sogno così puro è bellissimo e inseguirlo con tanta tenacia è un grande esempio per i giovani lettori, che possono essere stimolati e motivati a fare altrettanto con i propri sogni, in barba a qualsiasi ostacolo.

Alex, come quasi ogni adolescente, si sente diversa, si sente fuori posto e sta cercando il suo posto in un mondo in cui tutti gli altri sembrano sbiadite fotocopie l'uno dell'altro. Chioma scarmigliata e chitarra sempre in spalla, non ne vuole sapere di essere come tutte le altre. Con la sua bicicletta scorrazza per il paese, girando al largo da feste e discoteche, totalmente disinteressata a trucco e vestitini. Preferisce chiudersi a riccio, un po' malinconica, e creare le sue canzoni. Un personaggio interessante, che però scade un po' troppo nella drammaticità e che nel tentativo di essere originale e diversa finisce invece per rientrare un po' troppo nei tipici cliché della protagonista unica e speciale.

venerdì 16 febbraio 2024

RECENSIONE | Luce e Tenebra di Rick Riordan e Mark Oshiro

Luce e Tenebra di Rick Riordan e Mark Oshiro
Luce e Tenebra di Rick Riordan e Mark Oshiro
Le Cronache del Campo Mezzosangue #17
Mondadori | 488 pagine | 18 Euro

Dopo tante avventure, per Nico Di Angelo, semidio figlio di Ade, è arrivato il momento di riposarsi e godersi un po' la vita come un normale adolescente. Ci avete davvero creduto? Per i semidei non c'è mai riposo. Da un po' di tempo, Nico è tormentato da terribili incubi e da una voce che chiede aiuto. Lui è convinto che sia il suo amico Bob, l'eroico titano che ha aiutato i semidei sacrificando se stesso, e che ora è bloccato nel Tartaro. Quando una profezia predice un'impresa, sa di non poter scappare. Dovrà tornare nelle profondità più oscure degli Inferi, dove ha già rischiato di perdere se stesso. Ad accompagnarlo c'è il suo fidanzato Will, figlio di Apollo, che è pronto a stare al suo fianco a qualsiasi costo. Ma Nico non dovrà affrontare solo mostri e creature infernali, ad attenderlo nell'oscurità ci sono traumi e ricordi dolorosi. Questa impresa rischia di mettere entrambi in pericolo. Riusciranno a fare ritorno sani e salvi dalle profondità degli Inferi?

RECENSIONE


É arrivato anche per me il momento di leggere l'attesissimo libro dedicato a Nico Di Angelo! Quando è stato annunciato i fan hanno accolto la notizia con molto entusiasmo ed è comprensibile. Il personaggio di Nico è entrato in scena nel corso del terzo libro di Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo e non solo è diventato uno dei personaggi più importanti, al centro di molte avventure e presente anche nelle saghe successive, ma da subito ha conquistato il cuore di tutti diventato uno dei personaggi preferiti dai lettori. Se c'è qualcuno che meritava un libro proprio e un'avventura tutta sua era proprio Nico! 

Sono rimasta delusa dalla copertina, sia quella originale, che quella nostrana. Le trovo entrambe piuttosto brutte. Avevo altissime aspettative perché c'erano i presupposti di creare qualcosa di molto bello. Il contrasto estetico tra Nico e Will, così vicini eppure cosi diversi, ha scatenato per anni la fantasia degli artisti in migliaia di fan art meravigliose. Uno biondo, abbronzato, solare, l'altro moro, pallido, riservato. La definizione perfetta del trope grumpy x sunshine. C'era del buon materiale, ma non lo hanno saputo sfruttare, partorendo una delle copertine più brutte della sconfinata produzione di Rick Riordan. Che peccato! 

Prima di iniziare a parlare di questo libro, vi do qualche indicazione sulla collocazione temporale. Luce e Tenebra è ambientato dopo la fine della saga Le sfide di Apollo, quindi per leggerlo agilmente dovreste aver letto le tre saghe che compongono le cronache del campo mezzosangue. I riferimenti a eventi passati sono tanti, si va in profondità per quanto riguarda i traumi del passato di Nico, quindi anche se è uno standalone sconsiglio di leggerlo senza una solida base pregressa. Vi consiglio anche di non proseguire la lettura di questa recensione se non avete letto tutta la saga, perchè potreste beccare qualche spoiler! Avvisati!

giovedì 30 novembre 2023

RECENSIONE | Igraine Senzapaura di Cornelia Funke

Igraine Senzapaura di Cornelia Funke
Mondadori | 224 pagine | 17 Euro

I genitori di Igraine sono due potenti maghi e sognano per lei e suo fratelli un futuro fatto di incantesimi e pozioni, ma mentre suo fratello adora quel mondo, lei non ne vuole sapere niente. Formule magiche e liste di ingredienti non fanno per lei. Lei vuole diventare un cavaliere, vuole viaggiare compiendo eroiche imprese, cimentarsi in combattimenti e duelli. Ma l'occasione di dimostrare il suo coraggio le si presenta prima di quanto si aspettasse. Il malvagio Osmund di Rocca Tetra si prepara ad attaccare il castello per impossessarsi dei loro libri magici e i suoi genitori non possono difenderlo perchè a causa di un incantesimo venuto male si sono trasformati in due maiali. Toccherà quindi a Igraine e a suo fratello difendere la loro casa e rimediare al pasticcio dei genitori, recuperando gli ingredienti necessari per farli tornare umani. Con un po' di ingegno e tanto coraggio, Igraine si troverà a vivere finalmente una vera avventura, proprio come aveva sempre sognato. Sarà in grado di salvare il castello?


RECENSIONE

Cornelia Funke è un'autrice tedesca che ha saputo raggiungere il successo internazionale nei primi anni 2000, soprattutto grazie alla trilogia del Mondo d'Inchiostro che è arrivata anche al cinema, con Cuore d'inchiostro con Brendan Freser. Tra le sue opere più famose ci sono anche Il Re dei ladri e la serie Reckless. L'ho scoperta solo negli ultimi anni, un po' in ritardo, ma nel giro di poco tempo ha saputo conquistarsi la mia fiducia a tal punto che ogni suo libro che ho letto per ora si è aggiudicato 5 stelle. Igraine Senzapaura si aggiunge a questa sfilza di successi. Il libro è uscito in origine alla fine degli anni '90 e all'epoca in Italia è stato pubblicato da Fabbri Editori. Recentemente Mondadori ha deciso di regalargli una nuova bellissima veste grafica e di proporlo di nuovo al pubblico dopo tanti anni di assenza dagli scaffali e di questo sono molto contenta perché ho scoperto una piccola perla che probabilmente mi sarebbe sfuggita.

Un'eroina contro gli stereotipi di genere

La protagonista di questo bel fantasy è la giovane Igraine. Figlia di una coppia di potentissimi maghi che sogna per lei un futuro nella magia, la ragazzina ha ben altri progetti di vita: vuole diventare un intrepido cavaliere. Non è proprio il tipico sogno di una ragazzina, e i suoi genitori preferirebbero vederla impegnata con pozioni e incantesimi, ma la supportano, fornendole tutta l'attrezzatura per allenarsi e regalandole perfino una magica e scintillante armatura.

Igraine è davvero un bel personaggio. É solo una ragazzina, ha ancora tanto da imparare, ma il coraggio non le manca. É giovane, ma decisa, grintosa, intraprendente, e non vede l'ora di mettersi alla prova. Non vuole essere la principessa nella torre che deve essere salvata, vuole essere lei a salvare le principesse. Ovviamente la vita del cavaliere all'avventura non è semplice e si troverà a scontrarsi con molti ostacoli e problemi, ma dimostrerà di avere la stoffa dell'eroina. Darà modo a tutti quelli che la sottovalutano perché è una ragazza di cambiare idea, grazie al suo coraggio e al suo ingegno.

venerdì 24 novembre 2023

RECENSIONE | Percy Jackson e il calice degli dei di Rick Riordan

Percy Jackson e il calice degli dei di Rick Riordan
Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo #6
Mondadori | 384 pagine | 18 Euro

Non c'è mai riposo per i semidei. Lo sa molto bene Percy Jackson, che nonostante la giovane età può inserire nel suo curriculum innumerevoli imprese concluse con successo, nonché molteplici piani malvagi sventati. Verrebbe da pensare che uno con un curriculum come il suo non avrà problemi a essere ammesso all'Università, ma non è così. Perché la sua domanda di ammissione venga presa in considerazione, l'università di Nuova Roma chiede tre lettere di raccomandazione da altrettanti dei. Per ottenerle Percy dovrà compiere tre imprese entro la scadenza dei termini di consegna. La prima richiesta di aiuto arriva da Ganimede, l'avvenente coppiere degli dei, che nel panico più totale confessa a Percy di aver perduto il calice degli dei, un oggetto magico potentissimo, con il potere di rendere immortale chiunque lo usi. Con al suo fianco Annabeth e Grover, Percy è pronto a mettersi alla prova ancora una volta. Riusciranno a risolvere il mistero?


RECENSIONE

Ed eccoci qui, il momento che tutti stavamo aspettando. Ogni volta che Rick Riordan scrive un nuovo libro sono sempre in prima fila, soprattutto se si tratta di Percy Jackson. Ma prima di partire, un po' di contesto per chi fosse rimasto indietro. Le cronache del Campo Mezzosangue contano sedici libri: Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo (5 libri), Eroi dell'Olimpo (5 libri), Le sfide di Apollo (5 libri), Luce e Tenebra (autoconclusivo). A questi va ad aggiungersi una nuova trilogia che è da considerarsi un prolungamento della serie Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo, ma che è ambientata tra la fine di Eroi dell'Olimpo e l'inizio di Le sfide di Apollo. Tutto chiaro no? Il primo libro di questa nuova trilogia è Percy Jackson e il calice degli dei e andiamo subito a commentare insieme questo nuovo tassello che si aggiunge all'articolato puzzle che è il mondo di Percy Jackson!

Una classica avventura alla Percy Jackson (ma senza fine del mondo)

Non so voi, ma la domanda che mi sono fatta appena sono venuta a conoscenza di questa nuova trilogia è stata: sarà solo filler o porterà davvero qualcosa di nuovo alla storyline principale? Ebbene, è solo filler. Da sempre Riordan ci ha abituati a brevi novelle, piccole avventure e imprese collaterali dei suoi semidei, e questo libro è più vicino a quel genere di narrazione. Da l'impressione di essere una novella molto lunga, un'avventura che puoi leggere, oppure no, senza cambiare di una virgola le cose che già sai sulla saga e che non influisce minimamente sulla trama orizzontale. 

Percy deve compiere un'impresa, recuperare la coppa degli dei, e durante le sue indagini entra in contatto con varie divinità e figure mitologiche, che gli affidano delle missioni secondarie in cambio di indizi e informazioni. Lo schema è quello classico di ogni avventura alla Percy Jackson. La sensazione però è che questa storia sia fine a se stessa, non aggiunge davvero qualcosa alla saga. Non c'è un antagonista, non c'è tensione, non c'è una vera minaccia all'orizzonte. E che avventura di Percy Jackson è, se il mondo non sta per finire? É puro intrattenimento. Non ci sono malefici piani malvagi, colpi di scena, sorprese. É tutto un po' piatto e scontato.

venerdì 17 novembre 2023

RECENSIONE | Cemetery Boys di Aiden Thomas

Cemetery Boys di Aiden Thomas
Cemetery Boys di Aiden Thomas
Cemetery Boys #1
Mondadori | 408 pagine | 20 Euro

Tutti i ragazzi della famiglia di Yadriel sono addestrati fin da piccoli per diventare brujos e usare i loro poteri per aiutare gli spiriti irrequieti. É il loro destino. Ma questo percorso a lui è precluso: è un ragazzo trans e la sua famiglia non lo accetta, non lo considera davvero un ragazzo e per questo gli hanno proibito di compiere i riti tradizionali. Yadriel però è pronto a tutto pur di dimostrare di essere degno. Con la complicità della cugina, l'unica ad appoggiarlo, celebra da solo il rituale ed evoca il suo primo spirito, nella speranza di trovare il cugino misteriosamente scomparso, di cui nessuno ha notizie. Ma al suo posto evoca Julian, un compagno di scuola che non ha idea di come sia morto. I due uniranno le forze per raggiungere i propri scopi: Julian vuole scoprire cosa gli è successo, Yadriel vuole ritrovare suo cugino e dimostrare le sue capacità alla sua famiglia. Sanno bene che compiute le loro missioni dovranno dirsi addio. Ma più il tempo passa, più i due si avvicinano, più l'idea di farlo diventa dolorosa...

RECENSIONE

Storie di fantasmi? Tematiche LGBTQ? Drammi famigliari? Non potevo non abboccare all'amo! Ho letto questo libro poco tempo dopo la sua uscita e all'epoca non ne avevo visto parlare molto sui social, quindi non avevo un'idea precisa, non mi aspettavo niente di che e tutto sommato è sempre meglio approcciarsi a una lettura in questo modo, aiuta a non rimanere mai troppo delusi lol In questo caso però è andata bene, il libro ha saputo conquistarmi e coinvolgermi molto più di quello che mi aspettassi e anche se non lo definirei uno dei libri migliori dell'anno è stato comunque una bella sorpresa!

Un protagonista, un mare di drammi

Uno dei punti forti del libro è sicuramente il suo protagonista, un ragazzo che porta con sé un certo numero di drammi, che terranno il lettore incollato alle pagine. Yadriel appartiene a una famiglia latina, molto grande e unita, una di quelle in cui nessuno si fa gli affari suoi e in cui le tradizioni vengono portate avanti con grande devozione. Adora la sua famiglia, per lui è molto importante sentirsi parte di qualcosa di così grande, e proprio per questo soffre tantissimo perché da quando ha fatto coming out rivelandosi come ragazzo trans, le cose sono un po' cambiate e sente di non essere accettato

Tradizionalmente i ragazzi della famiglia vengono addestrati come brujos, ma a lui questo percorso è precluso, proprio perché non lo considerano un ragazzo, e lo spingono a diventare guaritrice come tutte le donne della famiglia. Un sacco di carne al fuoco, quindi, pronta a essere arrostita per bene e servita in tavola fumante con un contorno di patate. Yadriel è un ragazzo adorabile che sta passando un periodo difficile e viene istintivo fare il tifo perché le cose nella sua vita migliorino. É sensibile, ma anche molto coraggioso, un ragazzo con qualcosa da dimostrare che non intende fermarsi finché la sua famiglia non approverà il suo percorso e la sua identità.

I temi trattati in questo libro sono quindi molteplici: transfobia, identità, pregiudizi, diversità, bullismo. Yadriel tiene molto alla sua famiglia e alle aspettative che hanno nei suoi confronti, vuole renderli fieri, ma ha anche un grande rispetto verso se stesso, e non è più disposto a negoziare per raggiungere la felicità.  

giovedì 9 novembre 2023

RECENSIONE | Luna e la Libreria Errante di Giulia Licciardello

Luna e la Libreria Errante di Giulia Licciardello
Luna e la Libreria Errante di Giulia Licciardello
Another Coffee Stories | 128 pagine | 14,99 Euro
Copia cartacea fornita dall'autrice

Luna è una giovane lettrice che trova conforto nei libri ogni volta che la vita si fa dura. Sono il suo rifugio, il suo luogo sicuro. Quando è triste, preoccupata, giù di morale, i libri sanno sempre aiutarla a vedere le cose con una nuova prospettiva. Un giorno però fa una scoperta sconvolgente: la sua libreria del cuore è sparita. Non ha solo chiuso, come spesso capita, è sparita. Nessun altro sembra averne memoria, nemmeno sua madre, che tante volte l'ha accompagnata lì per comprare libri. Possibile che sia solo frutto della sua immaginazione? No, non può essersi inventata un'intera libreria, ne è sicura. Poi tra le pagine di uno dei suoi libri scova proprio un segnalibro della libreria e capisce di essere di fronte a qualcosa di molto strano. Questo mistero la porterà a vivere un'avventura incredibile, un viaggio tra mondi sconosciuti alla ricerca di una libreria errante piena di magia. Solo ritrovarla potrà rispondere a tutte le sue domande e i suoi dubbi.

RECENSIONE

I libri che parlano di libri sono una mia debolezza. I libri di narrativa per adulti con questa tematica mi hanno quasi sempre deluso, un po' troppo banali e scontati, ma nei libri per ragazzi il discorso è diverso. Se vedo un protagonista lettore, biblioteche e librerie, ormai so che quasi sicuramente mi imbatterò in una bella storia. É il caso anche di Luna e la Libreria Errante, che l'autrice, carinissima, ci ha tenuto a inviarmi per sapere la mia opinione in merito, permettendomi di scoprire una piccola appassionante avventura che mi ha trascinato alla ricerca di una libreria molto speciale.

La libreria scomparsa

Luna è una ragazzina in cui ogni lettore si può rispecchiare. Ama profondamente i libri, ci si rifugia ogni volta che qualcosa va storto e passa interminabili ore in libreria per scegliere la prossima lettura. Immaginate quindi il suo sconcerto nello scoprire che la sua libreria preferita è sparita e che nessun altro ne ha memoria. É lì che ha comprato buona parte dei suoi libri, è lì che si è rifugiata tante volte, è lì che si è fatta accompagnare innumerevoli volte dalla madre per fare acquisti. Ma nemmeno lei ricorda niente. 

Per un attimo teme di essere impazzita. Non si sta parlando di un negozietto qualsiasi, su cui potrebbe avere ricordi confusi o per cui potrebbe non aver fatto molta attenzione, ma della sua libreria, di un luogo che per lei è un punto di riferimento, in cui è andata tantissime volte, per anni. Come può una libreria sparire nel nulla? Questo è il mistero che spinge la trama e che porterà Luna a vivere una grande avventura, a caccia di quel luogo magico.

lunedì 30 ottobre 2023

RECENSIONE | Ricordati di me di Christopher Pike

Ricordati di me di Christopher Pike
Ricordati di me di Christopher Pike
Ricordati di me #1
Mondadori | 202 pagine | 10,50 Euro

Quando Shari si sveglia a casa sua la mattina dopo una festa con gli amici, capisce subito che c'è qualcosa che non va. I suoi genitori la ignorano, suo fratello non sembra vederla. Ma è la telefonata che arriva a casa poco dopo a confermare tutto: Shari è morta e il suo corpo attende la famiglia in obitorio. Tornando indietro emergono nella sua mente i momenti passati con gli amici, la gelosia per il suo ragazzo Daniel, la rabbia verso le spudorate mosse di Beth nei confronti di lui. E poi il terrazzo, la caduta, il cielo sopra di lei. L'ipotesi è di suicidio, ma Shari è sicura di non essersi buttata. Inizia così una caccia all'assassino. Se qualcuno l'ha spinta di sotto, è per forza uno dei suoi amici. Ad aiutarla ci sono un ostinato tenente, a capo delle indagini per il suo caso, e il fantasma di un ragazzo a lei già noto, morto qualche anno prima. Insieme cercheranno di scoprire la verità sulla sua morte, ma verranno a galla anche segreti più profondi, che coinvolgono molte delle persone intorno a lei.

RECENSIONE

Oggi vi parlo di un libro che da tempo aveva attirato la mia attenzione e che finalmente ho letto durante la mia maratona di Halloween: Ricordati di me di Christopher Pike. Uscito per la prima volta nel 1989, è stato pubblicato anche in Italia nei primi anni '90, nella collana Gialli Junior di Mondadori. So che riuscite a immaginare la bruttezza della copertina senza neanche che ve la mostri.

Io però l'ho notato solo un paio di anni fa, quando Mondadori ha sfornato una nuova edizione con una copertina notevole. Ho scoperto anche che si tratta del primo libro di una trilogia, pubblicata interamente all'epoca, con copertine ancora più terribili. La morte può attendere e Ancora tra noi non vengono ristampati dagli anni '90, ma, vi dico la verità, non mi ispirano un granché.

Un punto di vista spettrale

La storia ha per protagonista Shari, che fin dalle prime pagine ci fa una rivelazione piuttosto inaspettata: è morta. A narrare la storia è il suo fantasma. La sua morte è però avvolta nel mistero. C'è di mezzo una caduta dal balcone, ma mentre i suoi amici si sono convinti che si sia suicidata, così come la polizia e i giornali, lei è convinta di essere stata spinta, ma non ha fatto in tempo a scorgere il suo assassino prima di precipitare. Il libro è quindi un giallo in salsa paranormale, con tanto di indagini, prove, interrogatori, alibi e tutto ruota intorno a cinque sospetti, gli amici che erano con lei la notte in cui è morta

L'espediente del narratore fantasma mi è piaciuto molto. Se a narrare fosse stato uno degli amici o il fratello, il risultato sarebbe stato più banale. Dà l'idea di una voce esterna e distaccata, essendo morta, ma in realtà è ancora estremamente coinvolta, perché non ha ancora davvero elaborato il suo lutto. É arrabbiata, perché uno dei suoi amici è quasi sicuramente il suo assassino, è amareggiata perché la sua vita si è interrotta troppo presto. Non è assetata di vendetta, non è crudele, né cattiva, non è accecata dalla rabbia. Ma vuole scoprire la verità.

mercoledì 25 ottobre 2023

RECENSIONE | Dark Hall di Lois Duncan

Dark Hall di Lois Duncan
Dark Hall di Lois Duncan
Mondadori | 204 pagine | 17 Euro

Kit non è entusiasta di andare in collegio. Non vuole andarsene di casa, lasciare la scuola e gli amici. Ma sua madre e il suo nuovo marito stanno per partire per un lungo viaggio di nozze in giro per l'Europa e quella è l'unica alternativa che sono riusciti a trovare. A sentire loro dovrebbe esserne entusiasta. Kit ha superato brillantemente tutte gli esami di ammissione e frequenterà una scuola molto esclusiva. Ma appena mette piede in questo fantomatico collegio femminile, sente che c'è qualcosa che non va. Forse sono solo suggestioni. Forse è solo il suo aspetto, una dimora antica e sperduta nel nulla, su cui girano molte voci. Forse è la sua preside, una misteriosa donna francese dal curriculum impeccabile. Forse è l'assenza di internet e telefoni. O il fatto che a scuola siano presenti solo quattro studentesse. Perché così poche? E perché proprio loro sono state ammesse tra tante? Cosa hanno in comune? Kit e le sue compagne scopriranno presto che la scuola nasconde molti terribili segreti.


RECENSIONE

Sono in pieno mood Halloween e tra le varie letture che ho scelto per questo periodo ne ho scovata una che mi ha colpito molto più di quello che pensavo: Dark Hall di Lois Duncan. Il libro è uscito originariamente nel 1974, ma nel corso del tempo è stato ripubblicato diverse volte, fino a diventare un classico dell'horror per ragazzi

Un'informazione interessante: nel 2011, quasi quarant'anni dopo la sua uscita, l'autrice ha revisionato il testo modernizzandolo. Nella versione moderna infatti troviamo riferimenti a cellulari, internet, email, computer portatili e altri mezzi tecnologici che ai tempi dell'uscita non erano ancora in uso. Quindi non stranitevi se trovate cellulari in un libro del '74 come ho fatto io lol

In Italia è arrivato soltanto nel 2018, in concomitanza dell'uscita del film ispirato al libro. Mentre il libro è pensato per un target +12 il film è indirizzato a un pubblico adulto, infatti è vietato ai minori di 13 anni. La trama è stata pesantemente modificata, soprattutto nella parte finale, ed è stato reso mooolto più cupo e drammatico. Non so se avrò il coraggio di guardarlo, ma nel frattempo mi sono goduta il libro, trovandolo veramente entusiasmante.

Un'ambientazione da brividi

Ormai lo sapete, io non sono una fan dell'horror e sono una gran paurosa, ma non disdegno un po' di sana atmosfera spooky e ho un debole per le case infestate, gli antichi manieri, le ville misteriose. Per cui Dark Hall ha attirato subito la mia attenzione. La storia è ambientata in nel collegio femminile di Blackwood Hall, un'antica abitazione nascosta tra i boschi, così isolata che telefoni e internet sono inutilizzabili

Rimasta vuota per molti anni, è stata acquistata e restaurata dalla preside Madame Duret, che l'ha trasformata in un'elegante scuola di prestigio. Le camere delle ragazze sono delle opere d'arte e sembra che non si sia badato a spese per dare vita a questo progetto. I raffinati letti a baldacchino e i mobili ricercati però non possono nascondere a lungo la sua anima oscura.

sabato 14 ottobre 2023

RECENSIONE | Eva e la bottega riparacose di Julie Abe

Eva e la bottega riparacose di Julie Abe
Eva e la bottega riparacose di Julie Abe
Eva Evergreen #1
Mondadori | 343 pagine | 17 Euro

Il più grande sogno di Eva è diventare una strega a pieno titolo e con una madre come la sua, potente e con un ruolo molto importante nella comunità, tutti si aspettano che lei riesca brillantemente, superando il suo apprendistato a occhi chiusi. La verità però è che i poteri magici di Eva sono davvero scarsi. Spesso i suoi incantesimi non hanno nessuna efficacia, o causano disastri, e le basta lanciarne una manciata per ritrovarsi senza energia. Durante il suo apprendistato dovrà quindi ingegnarsi. Se fallisse le porterebbero via per sempre i pochi poteri che ha. Per aiutare i cittadini della cittadina a cui è stata assegnata deciderà quindi di aprire una bottega riparacose, unendo magia e ingegno  e improvvisando. Ma proprio quando finalmente è riuscita a guadagnarsi la fiducia della gente del posto, una tempesta magica rischia di distruggere tutto quello che ha costruito. Per fermarla servirà ben più della magia in suo possesso, ma per fortuna non è il suo unico talento...

RECENSIONE

Potrei mentire sul motivo che mi ha spinto a leggere questo libro, ma non lo farò. La verità è che la copertina mi ha fatto pensare a Kiki consegne a domicilio, uno dei miei film Ghibli preferiti, e tanto è bastato. Sono una persona semplice. Sono abbastanza sicura di aver comprato questo libro senza nemmeno leggere la trama. A volte il mio istinto fa centro, altre no, ma nel caso di Eva è stata una grande vittoria e sono felicissima di aver fatto la sua conoscenza! Spero davvero che la pubblicazione della serie prosegua in Italia, ma sono un po' preoccupata perché ormai sono passati un paio di anni. Al momento è una dilogia, ma esiste anche un prequel. Mi piacerebbe moltissimo leggerli, quindi incrociamo le dita!

Studio Ghibli vibes

Ho visto che, come me, molte persone su Goodreads hanno associato questo libro a Kiki consegne a domicilio e in e in effetti ci sono molte cose che lo ricordano. Non solo nell'estetica della copertina, ma anche nella storia. Come Kiki anche Eva è una strega, e come lei deve allontanarsi di casa per compiere un apprendistato. Ma mentre Kiki trova lavoro presso un fornaio, occupandosi delle consegne della merce a cavallo della sua scopa, la storia di Eva prende un'altra piega

I suoi poteri sono molti scarsi, quindi per dimostrare di essere una strega valida dovrà un po' ingegnarsi, unendo la magia a un pizzico di improvvisazione e intelligenza. Apre un negozio offrendosi di riparare gli oggetti che le persone le portano, sfruttando delle soluzioni semimagiche, che inizialmente le portano solo sberleffi e derisione da parte degli abitanti del posto. Tutto ciò che Eva vuole è dimostrare il suo valore, dimostrare di essere meritevole dei poteri magici.

Quando i successi dei genitori schiacciano i figli

Uno dei problemi principali con cui Eva deve combattere è quello di uscire dall'ombra della madre. Nonostante si somiglino molto esteticamente, non potrebbero essere più diverse. La madre di Eva ha raggiunto il grado più alto tra le streghe, è potentissima e non le serve nemmeno la bacchetta per incanalare la sua magia. Per lei è così semplice che fa incantesimi perfino mentre dorme. E non solo è potentissima, ma ha anche un ruolo molto importante nella comunità e fa parte del Consiglio

Eva invece non riesce a portare a termine neanche gli incantesimi basilari, la maggior parte delle volte fallisce miseramente e come se non bastasse spesso si addormenta distrutta dopo il più semplice degli incantesimi. Tutti hanno aspettative molto alte su di lei in quanto figlia di una strega così potente, in primis proprio la madre, ma sembra che lei sia in grado solo di deluderli.

Questa tematica è molto interessante perché è un problema molto comune per troppi ragazzi, che si ritrovano schiacciati da ciò che i genitori desiderano per loro e spinti a studiare/lavorare in un campo che non è davvero di loro interesse, solo perché devono seguire le orme del genitore o proseguire le tradizioni di famiglia. Viene messa loro addosso una grande pressione psicologica, viene inculcato loro che devono essere all'altezza dei genitori, tanto che a volte preferiscono essere infelici piuttosto che deluderli. Vivere all'ombra di un genitore di successo, cercando di replicare le sue gesta, può distruggere l'autostima di una persona e non si parla abbastanza di queste cose. Sono molto contenta di aver trovato questi spunti in un middle grade!

venerdì 29 settembre 2023

RECENSIONE | Colorful di Eto Mori

Colorful di Eto Mori

Colorful di Eto Mori
DeA | 205 pagine | 16,90 Euro

Nella vita c'è sempre una seconda possibilità per migliorare le cose, per rimediare, per riavvicinarsi a qualcuno, per fare pace e chiedere scusa. Almeno finché non sei morto. O forse anche dopo? Un'anima fortunata viene strappata dall'aldilà e gli viene concessa una seconda possibilità. Occuperà il corpo vuoto di un ragazzo suicida e dovrà vivere al meglio delle sue possibilità per dimostrare di meritarlo. Ma avrà un compito preciso: capire quali errori ha commesso nella sua vita precedente, che non ricorda più, e porvi rimedio prima che sia troppo tardi. Il tempo passa in fretta e lui non ha la minima idea di chi lui sia stato in passato e di che direzione prendere nel presente. Mentre cerca di capirlo, scopre la sua nuova famiglia, le persone che gli sono attorno e tutti i loro segreti più oscuri che si nascondono dietro i loro sorrisi e si sente sempre più coinvolto nella vita del ragazzo ha cui ha rubato il corpo. Forse scoprire chi era e perché si è suicidato lo aiuterà a comprendere meglio anche se stesso?

RECENSIONE

Colorful è un libro giapponese uscito in patria nel lontano 1998, diventando negli anni un cult, un vero classico, tanto che nel 2010 ha ricevuto la consacrazione definitiva: un film anime omonimo, di discreto successo, che ha ricevuto anche diversi premi. Ma è soltanto nel 2023 che il libro viene pubblicato per la prima volta in Italia, all'interno della collana DeAgostini Wave, dedicata alla letteratura asiatica. Meglio tardi che mai! Ho notato questo libro soprattutto per la sua copertina, che esteticamente mi ha mandato delle vibrazioni alla Your Name. Sono contenta di essermi fatta guidare dalla mia ossessione per quel film, perché mi ha portato a scoprire una nuova bellissima storia!

Un libro datato ma che parla di problemi ancora attuali

Questo libro si concentra principalmente su un tema molto delicato, che è particolarmente sentito in Giappone: il suicidio. Vent'anni fa, quando è stato scritto, era considerato uno dei principali problemi del paese, e lo è tutt'oggi, anche i dati segnalano una leggera diminuzione. Tra i più giovani le motivazioni sono da ricercarsi soprattutto nelle problematiche legate al campo lavorativo: fallimenti, licenziamenti, disoccupazione, stress, stanchezza, sovraccarico di responsabilità o di ore lavorative. Hanno un ruolo anche il bullismo, i litigi famigliari, i problemi di salute.

Ogni anno il numero dei morti suicidi nel paese è impressionante, per questo è una tematica decisamente molto delicata di cui parlare al pubblico giapponese e lo fa con molta sensibilità. Il protagonista è un'anima a cui viene data una seconda possibilità e gli viene affidato un nuovo  corpo, rimasto vuoto da pochi istanti, dopo la morte suicida del proprietario, un giovane di nome Makoto. Nel corso del libro quest'anima senza nome indagherà a fondo sulla sua nuova vita e inizierà a vedere i tanti problemi che lo hanno spinto al gesto estremo. Dietro alla facciata apparentemente normale della sua famiglia si nascono molti segreti dolorosi. Un libro toccante e molto riflessivo.

mercoledì 27 settembre 2023

RECENSIONE | Voglio fare la scrittrice di Paola Zannoner

Voglio fare la scrittrice di Paola Zannoner
Voglio fare la scrittrice di Paola Zannoner
DeA |  | 400 pagine | 10,90 Euro
Mia #1

Mia ha un sogno: diventare una scrittrice. Così quando una famosa scuola di scrittura apre le sue porte a pochi selezionati candidati, decide di buttarsi, nella speranza di accedere. Con la candidatura deve inviare anche un testo che provi il suo talento e questo la mette un po' in crisi. In cerca di ispirazione prende in mano il suo vecchio diario, in cui da bambina scriveva a ruota libera avventure di ogni tipo e scopre che tutto sommato non era niente male e che potrebbe essere una buona base da cui partire. Ad aiutarla ci sarà Sean, un compagno di scuola appassionato di scrittura quanto lei, che casualmente è anche molto carino e simpatico. Mia ci tiene proprio a fare bella figura con lui e si impegna ogni giorno perchè il suo lavoro faccia colpo su di lui, oltre che sulla commissione, ma non riesce a fare a meno di sperare che l'interesse di lui non sia rivolto all'opera che sta scrivendo, ma anche un po' alla sua autrice...

RECENSIONE

Ho sempre sentito parlare molto bene di Paola Zannoner, ma non avevo mai letto niente di suo. Devo dire che questo primo approccio è stato molto positivo! Ho scelto di partire con Voglio fare la scrittrice, il primo di quattro volumi della serie che ha per protagonista la tredicenne Mia, che vedremo crescere tra le pagine seguendo il grande sogno della scrittura. Molti lettori sotto sotto sognano di essere scrittori, per questo è molto facile immedesimarsi in lei. Anche io mi sono rivista in Mia. Mi ha fatto pensare al periodo in cui avevo la sua età e sognavo di essere una grande scrittrice mentre scribacchiavo storie sconclusionate e un po' folli. Quel sogno in realtà è ancora lì e la piccola Mia ha colpito quella parte di me, quella bambina che a volte salta fuori con le sue idee strampalate e che continua a sognare

Una protagonista in cui ogni aspirante scrittore si rivede

La vera forza di questo libro è la sua protagonista. Mia è una ragazzina davvero buffa, divertente, fantasiosa, con mille idee e tanti sogni. É capace di guardare il mondo e trasformare eventi banali e noiosi della vita di tutti i giorni in una storia straordinaria, colorando la vita di mille colori sgargianti. Come tutte le adolescenti è anche un po' imbranata e insicura, soprattutto se si parla di ragazzi. Mi sono veramente innamorata di questo personaggio, della sua luce, della sua positività, del suo entusiasmo, della tenacia con cui segue i suoi sogni. Non è perfetta, ma è adorabile.

Attorno a lei ruotano altri personaggi, come i genitori, l'eccentrica zia, l'amica del cuore, ma in realtà non hanno moltissimo spazio. Spero di rivedere la zia nei prossimi libri della serie, perché l'ho adorata! Ho un debole per questo genere di personaggi un po' sopra le righe, sanno conquistare sempre il mio cuore.

mercoledì 20 settembre 2023

RECENSIONE | L'ultima sirena di Eva Millet

L'ultima sirena di Eva Millet
L'ultima sirena di Eva Millet
Gribaudo | 208 pagine | 12,90 Euro

Clara si aspettava di passare la classica estate piena di viaggi e attività formative, si vedeva già in Irlanda a perfezionare il suo inglese durante una divertente vacanza/studio. Invece i piani sono cambiati drasticamente. Suo padre ha perso improvvisamente il lavoro e la famiglia deve adattarsi a un nuovo stile di vita. Occorre tagliare molte spese, tra cui le sue vacanze. Niente più Irlanda, ma in compenso l'aspettano due mesi in un'isoletta sperduta del Mediterraneo, ospite di alcuni parenti che non ha mai visto prima. Clara non ne è entusiasta, ma cerca di adattarsi. Certo non aiuta scoprire che l'isola in cui passerà le vacanze è piccola, sperduta, non c'è niente da fare e non prende neppure il telefono. Appena mette piede sull'isola è già convinta che morirà di noia. Ma presto scoprirà qualcosa che le farà passare un estate unica. Strane scritte sulle rocce, canti misteriosi in piena notte, una ragazza sfuggente e molti segreti, alcuni dei quali si nascondono proprio nella casa degli zii...

RECENSIONE

Da quando la nuova collana Gribaudo fantasy è stata lanciata ve ne ho già parlato diverse volte, sia qui che sui social e ne sono veramente entusiasta. Le copertine sono una più bella dell'altra e lo stesso vale per le storie che stanno pubblicando. Per ora nemmeno una mi ha deluso, anzi, ho scovato una delle mie preferite dell'anno, Le sconsiderate avventure di Bronte Mettlestone. Oggi vi parlo di un altro dei loro titoli, L'ultima sirena di Eva Millet: anche stavolta è stato un successo!

Una perfetta lettura estiva

Uno dei punti forti della storia è sicuramente l'ambientazione. Siamo su un'isoletta sperduta, un paesino con pochi abitanti e zero attrattive per una ragazzina. Questo luogo inizialmente ci appare sotto una luce negativa. Clara si aspetta di passare una vacanza noiosissima e appena mette piede sull'isola, vorrebbe già tornare indietro. Ma le cose cambiano nel giro di poco tempo e lei rimane presto affascinata dal luogo. Il mare, la spiaggia, il silenzio, la tranquillità, presto hanno un effetto calmante su di lei. Abituata a ritmi serrati e a mille attività didattiche e sportive imposte dai genitori, finalmente scopre il piacere di passare il tempo con se stessa. Scopre il lusso di stare seduta sulla spiaggia senza fare niente o sfogliando un libro per puro piacere. Anche se non durerà per molto! É una lettura perfetta per le vacanze estive, soprattutto se siete chiusi in casa e non avete la possibilità di viaggiare. Ci penserà Clara ad accompagnarvi in un bellissimo viaggio! 

mercoledì 13 settembre 2023

RECENSIONE | Ho baciato Shara Wheeler di Casey McQuiston

Ho baciato Shara Wheeler di Casey McQuistonHo baciato Shara Wheeler di Casey McQuiston
Mondadori | 384 pagine | 19 Euro

Chloe sta finalmente per lasciarsi le scuole superiori alle spalle. Dopo anni di pettegolezzi, dispetti e rivalità chiuderà con tutto questo senza più voltarsi indietro. Le rimane solo una cosa da fare: essere eletta migliore studentessa dell'anno e guadagnarsi l'onore di tenere il discorso di commiato alla cerimonia di consegna dei diplomi. Ha una sola rivale: Shara Wheeler, la figlia del preside, brillante quanto bellissima. Ma un giorno Shara la bacia, per poi sparire, senza lasciare traccia, lasciandola nella confusione più totale. Scopre poi che non è l'unica ad aver ricevuto un bacio da lei prima della sua scomparsa. Ovviamente c'è Smith, il fidanzato di Shara, ma c'è anche Rory, il suo vicino di casa. Insieme si ritroveranno coinvolti in una caccia al tesoro architettata da Shara, un percorso a ostacoli fatto di bigliettini, indovinelli ed enigmi che alla fine, forse, li porteranno da Shara stessa e li aiuterà a fare luce sul mistero della sua scomparsa. Quel che è certo è che lungo la strada scopriranno molte cose...

RECENSIONE

Ho deciso di leggere questo libro per due motivi. Uno. Ho sentito parlare molto bene di Casey McQuiston, i cui libri Ancora una fermata e Rosso, Bianco e Sangue Blu sono gettonatissimi sui social. Due. Essendo queer e non binary tratta spesso tematiche LGBTQ e mi avevano parlato bene di questo lato della sua scrittura. Ora, magari il mio problema è solo con questa storia, infatti proverò sicuramente a leggere un altro dei suoi lavori, ma il mio primo approccio si è rivelato assolutamente negativo purtroppo..

Una trama poco accattivante

Il primo grosso problema è la trama. Il libro cerca di essere una sorta di mystery incentrato sulla scomparsa di Shaara. Poteva essere interessante. Poteva essere stata rapita, uccisa, tenuta prigioniera. Poteva essere qualcosa di macchinoso in stile Pretty Little Liars o un mistero in stile Come uccidono le brave ragazze. Ma è chiaro quasi da subito, dalla caccia al tesoro preparata strategicamente e da altri elementi che emergono, che non è in pericolo e si tratta di un allontanamento volontario. E onestamente, a chi interessa? 

Perché Chloe, che non è sua amica e non l'ha mai sopportata, dovrebbe perdere il sonno e cacciarsi nei guai per scoprire il motivo per cui questa è scappata? Perché vuole batterla lealmente in una gara scolastica? Il mio interesse era pari a zero onestamente, e così è rimasto fino alla fine, in una risoluzione del 'mistero' che mi ha deluso perfino più di quanto pensassi. Era da tempo che non mi annoiavo tanto leggendo un libro.

C'è da dire però che scorre abbastanza bene. Lo stile non mi ha catturato, ma la lettura è stata veloce. La quantità di cose senza senso presenti però mi hanno veramente messo a dura prova. Non è stata una lettura piacevole.

domenica 10 settembre 2023

RECENSIONE | Il codice delle ragazze di Alessandra Spada

Il codice delle ragazze di Alessandra Spada
Il codice delle ragazze di Alessandra Spada
Il codice delle ragazze #1
Solferino | 266 pagine | 15 Euro

Carlotta, Lin, Nina e Chiara non hanno molto in comune, ma quando si conoscono a un campo estivo dedicato al coding legano immediatamente. Ognuna è lì per un motivo diverso, ma sono tutte curiose, piene di grinta e di voglia di mettersi alla prova. Nel giro di poco tempo formano insieme una squadra imbattibile, fatta di fiducia, energia e complicità e partecipano con entusiasmo alle attività del campo, scoprendo ogni giorno qualcosa di nuovo e imparando tantissimo non solo sui codici, ma anche sul lavoro di squadra. Non si aspettavano però di passare dal condividere una camera a condividere un sacco di segreti. Tra una prova e l'altra infatti si imbatteranno per caso in qualcosa di molto sospetto, un loro compagno potrebbe nascondere qualcosa di grosso. C'entrano un codice decisamente troppo complesso per le sue capacità, uno zio losco e un sacco di soldi. Un po' hacker, un po' detective inizieranno a indagare, grazie all'aiuto di alcuni preziosi complici, ma ben presto scoprire la verità sarà davvero essenziale...


RECENSIONE

Donne e scienza contro gli stereotipi di genere

Una cosa che ho sempre apprezzato molto è vedere protagonisti alle prese con hobby/sport/interessi/sogni un po' inusuali oppure che vanno contro gli stereotipi di genere. Questo libro fa entrambe le cose perché è ambientato in un campo estivo dedicato al coding, in cui i ragazzi imparano i concetti di base giocando e divertendosi insieme, ma soprattutto ha un quartetto di protagoniste tutto al femminile

Nonostante ci siano tante donne brillanti nel campo scientifico e tecnologico continua a essere ancora un campo estremamente maschile, e nell'immaginario collettivo se pensi alla scienza, ai numeri, alla tecnologia, ai computer, pensi sempre a una figura maschile. Questo libro cerca nel suo piccolo di scardinare questa idea, incoraggiando le ragazze a seguire la via della scienza senza timore, se è quello che amano e sognano.

Una cosa che ho apprezzato molto è stato il contenuto extra alla fine del libro: le storie vere di alcune ragazze che hanno fatto della loro passione per i numeri e la scienza un lavoro. Le ho trovate molto motivanti e un bel modo di dire alle lettrici che il messaggio di libro non è solo fuffa, perchè tante donne ce l'hanno davvero fatta. 

Campo estivo: l'atmosfera perfetta

Quando si parla di ambientazioni estive, campi e campeggi vari sono tra le mie scelte preferite. Un po' perché riattivano dei ricordi positivi della mia infanzia, un po' perché penso ai mille film che ho visto o ai mille libri che ho letto sul tema, mi mettono allegria. 

Il campo di coding è sicuramente un ambiente molto positivo di cui ho apprezzato l'intento e l'organizzazione. Non solo noiose ore davanti al computer, ma tanti giochi, gare ed esercizi da fare in gruppo, imparando i concetti base divertendosi e vedendo quanti diversi usi si possono fare dei codici, ma cementando anche una forte relazione tra i partecipanti. 

Io sono una frana in campo scientifico, ma un pensierino su questo campo quasi quasi lo avrei fatto!

mercoledì 6 settembre 2023

RECENSIONE | Hotel Magnifique di Emily J. Taylor

Hotel Magnifique di Emily J. Taylor
Hotel Magnifique di Emily J. Taylor
Mondadori | 444 pagine | 25 Euro
Copia cartacea fornita dalla casa editrice

Da sempre Jani sogna una vita migliore per lei e per sua sorella Zosa, ma da quando la madre è morta lasciandole sole le cose non sono andate bene e lei ormai ha perso ogni speranza. Fino a che l'Hotel Magnifique non arriva in città. É un edificio maestoso, pieno di magia, incantesimi e meraviglie, un hotel itinerante che ogni giorno a mezzanotte appare in un luogo diverso, accogliendo pochi fortunati ospiti. E cerca personale. Jani e Zosa non ci pensano due volte e colgono subito l'occasione. Zosa viene notata per le sue doti vocali e messa sotto contratto come cantante, mentre Jani deve insistere un po' per strappare un contratto, ma è decisa a non lasciare mai la sorella. La vita all'Hotel però si rivela presto più pericolosa di quanto avessero immaginato ed emerge in fretta il suo lato oscuro. Jani sa che deve scappare e portare con sè Zosa, ma sembra davvero impossibile. Riusciranno a distruggere i loro contratti prima che sia troppo tardi?


RECENSIONE

Un'atmosfera onirica ricca di magia

Quando Hotel Magnifique è uscito è stato paragonato a Caraval e Il circo della notte e onestamente la cosa mi ha lasciata un po' perplessa perché non ho amato particolarmente nessuno dei due. O meglio, avevo adorato il mood e l'atmosfera in entrambi, ma non ero rimasta convinta al 100% dalla storia. Però Hotel Magnifique mi ispirava troppo per lasciarmi scoraggiare, quindi mi sono buttata comunque in questa nuova avventura. Il fatto che esteticamente il libro sia una piccola perla può avere in parte contribuito, e ve lo dico io che di solito non cedo facilmente. Ma i livelli di bellezza qui sono altissimi!

La lettura è stata piena di alti e bassi e vi confesso che mi sono trascinata il libro dietro un po' più a lungo di quello che avrei voluto. Ma una cosa mi ha conquistato subito: l'atmosfera. L'Hotel Magnifique è un luogo dal fascino innegabile. Un Hotel pieno di magia, meraviglie, incantesimi, che ogni notte appare in un luogo diverso, mandando in subbuglio la cittadina di turno. Chi visita l'Hotel come ospite vive un'esperienza senza paragoni, assiste a spettacoli ed esibizioni di ogni tipo, ha la sensazione che tra quelle mura tutto potrebbe accadere. Questo mi è piaciuto molto. Ho trovato anche perfettamente sensato il fatto che un posto così luccicante e perfetto nascondesse un lato oscuro. Era quasi d'obbligo! La storia che si intreccia tra le mura dell'Hotel gli rende giustizia. Magica e appassionante, piena di sorprese.