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venerdì 16 febbraio 2024

RECENSIONE | Luce e Tenebra di Rick Riordan e Mark Oshiro

Luce e Tenebra di Rick Riordan e Mark Oshiro
Luce e Tenebra di Rick Riordan e Mark Oshiro
Le Cronache del Campo Mezzosangue #17
Mondadori | 488 pagine | 18 Euro

Dopo tante avventure, per Nico Di Angelo, semidio figlio di Ade, è arrivato il momento di riposarsi e godersi un po' la vita come un normale adolescente. Ci avete davvero creduto? Per i semidei non c'è mai riposo. Da un po' di tempo, Nico è tormentato da terribili incubi e da una voce che chiede aiuto. Lui è convinto che sia il suo amico Bob, l'eroico titano che ha aiutato i semidei sacrificando se stesso, e che ora è bloccato nel Tartaro. Quando una profezia predice un'impresa, sa di non poter scappare. Dovrà tornare nelle profondità più oscure degli Inferi, dove ha già rischiato di perdere se stesso. Ad accompagnarlo c'è il suo fidanzato Will, figlio di Apollo, che è pronto a stare al suo fianco a qualsiasi costo. Ma Nico non dovrà affrontare solo mostri e creature infernali, ad attenderlo nell'oscurità ci sono traumi e ricordi dolorosi. Questa impresa rischia di mettere entrambi in pericolo. Riusciranno a fare ritorno sani e salvi dalle profondità degli Inferi?

RECENSIONE


É arrivato anche per me il momento di leggere l'attesissimo libro dedicato a Nico Di Angelo! Quando è stato annunciato i fan hanno accolto la notizia con molto entusiasmo ed è comprensibile. Il personaggio di Nico è entrato in scena nel corso del terzo libro di Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo e non solo è diventato uno dei personaggi più importanti, al centro di molte avventure e presente anche nelle saghe successive, ma da subito ha conquistato il cuore di tutti diventato uno dei personaggi preferiti dai lettori. Se c'è qualcuno che meritava un libro proprio e un'avventura tutta sua era proprio Nico! 

Sono rimasta delusa dalla copertina, sia quella originale, che quella nostrana. Le trovo entrambe piuttosto brutte. Avevo altissime aspettative perché c'erano i presupposti di creare qualcosa di molto bello. Il contrasto estetico tra Nico e Will, così vicini eppure cosi diversi, ha scatenato per anni la fantasia degli artisti in migliaia di fan art meravigliose. Uno biondo, abbronzato, solare, l'altro moro, pallido, riservato. La definizione perfetta del trope grumpy x sunshine. C'era del buon materiale, ma non lo hanno saputo sfruttare, partorendo una delle copertine più brutte della sconfinata produzione di Rick Riordan. Che peccato! 

Prima di iniziare a parlare di questo libro, vi do qualche indicazione sulla collocazione temporale. Luce e Tenebra è ambientato dopo la fine della saga Le sfide di Apollo, quindi per leggerlo agilmente dovreste aver letto le tre saghe che compongono le cronache del campo mezzosangue. I riferimenti a eventi passati sono tanti, si va in profondità per quanto riguarda i traumi del passato di Nico, quindi anche se è uno standalone sconsiglio di leggerlo senza una solida base pregressa. Vi consiglio anche di non proseguire la lettura di questa recensione se non avete letto tutta la saga, perchè potreste beccare qualche spoiler! Avvisati!

mercoledì 17 gennaio 2024

RECENSIONE | Identità segrete di Marissa Meyer

Identità segrete di Marissa Meyer
Identità segrete di Marissa Meyer
Renegades #1
Mondadori | 432 pagine | 21,90 Euro
Copia cartacea fornita dalla casa editrice

Sono passati ormai dieci anni da quando i Rinnegati, un gruppo di Prodigi dotati di incredibili poteri, hanno unito le forze mettendo fine all'Era dell'Anarchia, sconfiggendo gli Anarchici e prendendo il controllo di Gatlon City. Da quel momento la città è prosperata e i Rinnegati sono diventati per tutti un simbolo di pace. Ma nascosti nei bassifondi, gli Anarchici non hanno mai smesso di tramare vendetta. Dopo molti anni passati tentando invano di riorganizzarsi e portare a termine i progetti del loro defunto leader Ace, finalmente hanno un piano. Nova, la giovane nipote di Ace, cresciuta nell'ombra, covando rancore nei confronti dei Rinnegati, è pronta vendicarsi. Grazie ai suoi poteri di Prodigio e alle sue doti, riuscirà a farsi notare alle selezioni e diventerà ufficialmente una Rinnegata. Il suo obiettivo: distruggerli dall'interno. La sua amicizia con Adrian, un compagno di squadra, però rischia di mettere a repentaglio il suo piano e di mandare in fumo anni di lavoro.

RECENSIONE

Nel corso degli anni vi ho parlato 'qualche' volta del mio sconfinato amore per Marissa Meyer e le sue Cronache Lunari, che a oggi è una delle mie serie preferite di sempre. Quando mi sono approcciata al primo volume di Renegades, la sua nuova serie, non sapevo bene cosa aspettarmi. Sarebbe riuscita a conquistarmi anche questa volta? Ho tenuto basse le mie aspettative, perché il livello delle Cronache Lunari era veramente molto difficile da raggiungere, e tra l'altro di solito le storie di super eroi non mi entusiasmano, quindi temevo di rimanere delusa. Ma Marissa ha fatto centro di nuovo!

Il Rinnegato e l'Anarchica

Siamo a Gatlon City e il comando è in mano ai Rinnegati, un gruppo di super eroi che dieci anni prima ha sconfitto gli Anarchici, che erano insorti portando il caos. Entrambe le fazioni possono vantare guerrieri esperti, ma soprattutto sono tutti Prodigi, dotati di poteri incredibili. La differenza nelle due fazioni è come decidono di usarli.

Adrian è un giovane Rinnegato alle prime armi sulle cui spalle pesano molte aspettative: non solo è figlio di un membro fondatore dei Rinnegati, ma dopo la morte di lei è stato adottato da una coppia altrettanto potente, due papà con cui è davvero difficile reggere il confronto. Ha il potere di dare vita a tutto ciò che disegna e lo conoscono tutti come Schizzo, ma ha anche una doppia vita come Sentinella, una figura misteriosa, dotata di molti poteri, di cui nessuno conosce la vera identità, tranne noi, fortunati lettori.

Nova invece appartiene allo schieramento avversario, non solo è un'Anarchica, ma è la nipote del loro defunto leader. É cresciuta covando odio e rancore nei confronti dei grandi 'eroi' che non sono stati in grado di salvare la sua famiglia quando era piccola, e che in seguito hanno anche ucciso suo zio, il suo unico parente rimasto. Tra gli Anarchici è conosciuta come Incubo, ma data la sua giovane età nessuno al di fuori di loro conosce davvero il suo volto. Ha così modo di infiltrarsi tra i Rinnegati con l'obiettivo di distruggerli dall'interno. Loro la conoscono come Insonnia, ma hanno visto solo di una piccola parte dei suoi poteri. Insonnia non ha bisogno di dormire, ma Incubo può metterti a nanna con un solo tocco.

Questa coppia urla enemies to lovers e slow burn a pieni polmoni. La dinamica non è delle più semplici e sono sicura che nel corso della serie non mancheranno atroci sofferenze e lacrime, ma già hanno saputo farsi amare. In questo primo libro il loro rapporto è amichevole e professionale, ma già notiamo qualche segno di interesse amoroso. Ci daranno molte soddisfazioni, ma sarà una strada lunga.  

venerdì 17 novembre 2023

RECENSIONE | Cemetery Boys di Aiden Thomas

Cemetery Boys di Aiden Thomas
Cemetery Boys di Aiden Thomas
Cemetery Boys #1
Mondadori | 408 pagine | 20 Euro

Tutti i ragazzi della famiglia di Yadriel sono addestrati fin da piccoli per diventare brujos e usare i loro poteri per aiutare gli spiriti irrequieti. É il loro destino. Ma questo percorso a lui è precluso: è un ragazzo trans e la sua famiglia non lo accetta, non lo considera davvero un ragazzo e per questo gli hanno proibito di compiere i riti tradizionali. Yadriel però è pronto a tutto pur di dimostrare di essere degno. Con la complicità della cugina, l'unica ad appoggiarlo, celebra da solo il rituale ed evoca il suo primo spirito, nella speranza di trovare il cugino misteriosamente scomparso, di cui nessuno ha notizie. Ma al suo posto evoca Julian, un compagno di scuola che non ha idea di come sia morto. I due uniranno le forze per raggiungere i propri scopi: Julian vuole scoprire cosa gli è successo, Yadriel vuole ritrovare suo cugino e dimostrare le sue capacità alla sua famiglia. Sanno bene che compiute le loro missioni dovranno dirsi addio. Ma più il tempo passa, più i due si avvicinano, più l'idea di farlo diventa dolorosa...

RECENSIONE

Storie di fantasmi? Tematiche LGBTQ? Drammi famigliari? Non potevo non abboccare all'amo! Ho letto questo libro poco tempo dopo la sua uscita e all'epoca non ne avevo visto parlare molto sui social, quindi non avevo un'idea precisa, non mi aspettavo niente di che e tutto sommato è sempre meglio approcciarsi a una lettura in questo modo, aiuta a non rimanere mai troppo delusi lol In questo caso però è andata bene, il libro ha saputo conquistarmi e coinvolgermi molto più di quello che mi aspettassi e anche se non lo definirei uno dei libri migliori dell'anno è stato comunque una bella sorpresa!

Un protagonista, un mare di drammi

Uno dei punti forti del libro è sicuramente il suo protagonista, un ragazzo che porta con sé un certo numero di drammi, che terranno il lettore incollato alle pagine. Yadriel appartiene a una famiglia latina, molto grande e unita, una di quelle in cui nessuno si fa gli affari suoi e in cui le tradizioni vengono portate avanti con grande devozione. Adora la sua famiglia, per lui è molto importante sentirsi parte di qualcosa di così grande, e proprio per questo soffre tantissimo perché da quando ha fatto coming out rivelandosi come ragazzo trans, le cose sono un po' cambiate e sente di non essere accettato

Tradizionalmente i ragazzi della famiglia vengono addestrati come brujos, ma a lui questo percorso è precluso, proprio perché non lo considerano un ragazzo, e lo spingono a diventare guaritrice come tutte le donne della famiglia. Un sacco di carne al fuoco, quindi, pronta a essere arrostita per bene e servita in tavola fumante con un contorno di patate. Yadriel è un ragazzo adorabile che sta passando un periodo difficile e viene istintivo fare il tifo perché le cose nella sua vita migliorino. É sensibile, ma anche molto coraggioso, un ragazzo con qualcosa da dimostrare che non intende fermarsi finché la sua famiglia non approverà il suo percorso e la sua identità.

I temi trattati in questo libro sono quindi molteplici: transfobia, identità, pregiudizi, diversità, bullismo. Yadriel tiene molto alla sua famiglia e alle aspettative che hanno nei suoi confronti, vuole renderli fieri, ma ha anche un grande rispetto verso se stesso, e non è più disposto a negoziare per raggiungere la felicità.  

venerdì 29 settembre 2023

RECENSIONE | Colorful di Eto Mori

Colorful di Eto Mori

Colorful di Eto Mori
DeA | 205 pagine | 16,90 Euro

Nella vita c'è sempre una seconda possibilità per migliorare le cose, per rimediare, per riavvicinarsi a qualcuno, per fare pace e chiedere scusa. Almeno finché non sei morto. O forse anche dopo? Un'anima fortunata viene strappata dall'aldilà e gli viene concessa una seconda possibilità. Occuperà il corpo vuoto di un ragazzo suicida e dovrà vivere al meglio delle sue possibilità per dimostrare di meritarlo. Ma avrà un compito preciso: capire quali errori ha commesso nella sua vita precedente, che non ricorda più, e porvi rimedio prima che sia troppo tardi. Il tempo passa in fretta e lui non ha la minima idea di chi lui sia stato in passato e di che direzione prendere nel presente. Mentre cerca di capirlo, scopre la sua nuova famiglia, le persone che gli sono attorno e tutti i loro segreti più oscuri che si nascondono dietro i loro sorrisi e si sente sempre più coinvolto nella vita del ragazzo ha cui ha rubato il corpo. Forse scoprire chi era e perché si è suicidato lo aiuterà a comprendere meglio anche se stesso?

RECENSIONE

Colorful è un libro giapponese uscito in patria nel lontano 1998, diventando negli anni un cult, un vero classico, tanto che nel 2010 ha ricevuto la consacrazione definitiva: un film anime omonimo, di discreto successo, che ha ricevuto anche diversi premi. Ma è soltanto nel 2023 che il libro viene pubblicato per la prima volta in Italia, all'interno della collana DeAgostini Wave, dedicata alla letteratura asiatica. Meglio tardi che mai! Ho notato questo libro soprattutto per la sua copertina, che esteticamente mi ha mandato delle vibrazioni alla Your Name. Sono contenta di essermi fatta guidare dalla mia ossessione per quel film, perché mi ha portato a scoprire una nuova bellissima storia!

Un libro datato ma che parla di problemi ancora attuali

Questo libro si concentra principalmente su un tema molto delicato, che è particolarmente sentito in Giappone: il suicidio. Vent'anni fa, quando è stato scritto, era considerato uno dei principali problemi del paese, e lo è tutt'oggi, anche i dati segnalano una leggera diminuzione. Tra i più giovani le motivazioni sono da ricercarsi soprattutto nelle problematiche legate al campo lavorativo: fallimenti, licenziamenti, disoccupazione, stress, stanchezza, sovraccarico di responsabilità o di ore lavorative. Hanno un ruolo anche il bullismo, i litigi famigliari, i problemi di salute.

Ogni anno il numero dei morti suicidi nel paese è impressionante, per questo è una tematica decisamente molto delicata di cui parlare al pubblico giapponese e lo fa con molta sensibilità. Il protagonista è un'anima a cui viene data una seconda possibilità e gli viene affidato un nuovo  corpo, rimasto vuoto da pochi istanti, dopo la morte suicida del proprietario, un giovane di nome Makoto. Nel corso del libro quest'anima senza nome indagherà a fondo sulla sua nuova vita e inizierà a vedere i tanti problemi che lo hanno spinto al gesto estremo. Dietro alla facciata apparentemente normale della sua famiglia si nascono molti segreti dolorosi. Un libro toccante e molto riflessivo.

mercoledì 13 settembre 2023

RECENSIONE | Ho baciato Shara Wheeler di Casey McQuiston

Ho baciato Shara Wheeler di Casey McQuistonHo baciato Shara Wheeler di Casey McQuiston
Mondadori | 384 pagine | 19 Euro

Chloe sta finalmente per lasciarsi le scuole superiori alle spalle. Dopo anni di pettegolezzi, dispetti e rivalità chiuderà con tutto questo senza più voltarsi indietro. Le rimane solo una cosa da fare: essere eletta migliore studentessa dell'anno e guadagnarsi l'onore di tenere il discorso di commiato alla cerimonia di consegna dei diplomi. Ha una sola rivale: Shara Wheeler, la figlia del preside, brillante quanto bellissima. Ma un giorno Shara la bacia, per poi sparire, senza lasciare traccia, lasciandola nella confusione più totale. Scopre poi che non è l'unica ad aver ricevuto un bacio da lei prima della sua scomparsa. Ovviamente c'è Smith, il fidanzato di Shara, ma c'è anche Rory, il suo vicino di casa. Insieme si ritroveranno coinvolti in una caccia al tesoro architettata da Shara, un percorso a ostacoli fatto di bigliettini, indovinelli ed enigmi che alla fine, forse, li porteranno da Shara stessa e li aiuterà a fare luce sul mistero della sua scomparsa. Quel che è certo è che lungo la strada scopriranno molte cose...

RECENSIONE

Ho deciso di leggere questo libro per due motivi. Uno. Ho sentito parlare molto bene di Casey McQuiston, i cui libri Ancora una fermata e Rosso, Bianco e Sangue Blu sono gettonatissimi sui social. Due. Essendo queer e non binary tratta spesso tematiche LGBTQ e mi avevano parlato bene di questo lato della sua scrittura. Ora, magari il mio problema è solo con questa storia, infatti proverò sicuramente a leggere un altro dei suoi lavori, ma il mio primo approccio si è rivelato assolutamente negativo purtroppo..

Una trama poco accattivante

Il primo grosso problema è la trama. Il libro cerca di essere una sorta di mystery incentrato sulla scomparsa di Shaara. Poteva essere interessante. Poteva essere stata rapita, uccisa, tenuta prigioniera. Poteva essere qualcosa di macchinoso in stile Pretty Little Liars o un mistero in stile Come uccidono le brave ragazze. Ma è chiaro quasi da subito, dalla caccia al tesoro preparata strategicamente e da altri elementi che emergono, che non è in pericolo e si tratta di un allontanamento volontario. E onestamente, a chi interessa? 

Perché Chloe, che non è sua amica e non l'ha mai sopportata, dovrebbe perdere il sonno e cacciarsi nei guai per scoprire il motivo per cui questa è scappata? Perché vuole batterla lealmente in una gara scolastica? Il mio interesse era pari a zero onestamente, e così è rimasto fino alla fine, in una risoluzione del 'mistero' che mi ha deluso perfino più di quanto pensassi. Era da tempo che non mi annoiavo tanto leggendo un libro.

C'è da dire però che scorre abbastanza bene. Lo stile non mi ha catturato, ma la lettura è stata veloce. La quantità di cose senza senso presenti però mi hanno veramente messo a dura prova. Non è stata una lettura piacevole.

mercoledì 6 settembre 2023

RECENSIONE | Hotel Magnifique di Emily J. Taylor

Hotel Magnifique di Emily J. Taylor
Hotel Magnifique di Emily J. Taylor
Mondadori | 444 pagine | 25 Euro
Copia cartacea fornita dalla casa editrice

Da sempre Jani sogna una vita migliore per lei e per sua sorella Zosa, ma da quando la madre è morta lasciandole sole le cose non sono andate bene e lei ormai ha perso ogni speranza. Fino a che l'Hotel Magnifique non arriva in città. É un edificio maestoso, pieno di magia, incantesimi e meraviglie, un hotel itinerante che ogni giorno a mezzanotte appare in un luogo diverso, accogliendo pochi fortunati ospiti. E cerca personale. Jani e Zosa non ci pensano due volte e colgono subito l'occasione. Zosa viene notata per le sue doti vocali e messa sotto contratto come cantante, mentre Jani deve insistere un po' per strappare un contratto, ma è decisa a non lasciare mai la sorella. La vita all'Hotel però si rivela presto più pericolosa di quanto avessero immaginato ed emerge in fretta il suo lato oscuro. Jani sa che deve scappare e portare con sè Zosa, ma sembra davvero impossibile. Riusciranno a distruggere i loro contratti prima che sia troppo tardi?


RECENSIONE

Un'atmosfera onirica ricca di magia

Quando Hotel Magnifique è uscito è stato paragonato a Caraval e Il circo della notte e onestamente la cosa mi ha lasciata un po' perplessa perché non ho amato particolarmente nessuno dei due. O meglio, avevo adorato il mood e l'atmosfera in entrambi, ma non ero rimasta convinta al 100% dalla storia. Però Hotel Magnifique mi ispirava troppo per lasciarmi scoraggiare, quindi mi sono buttata comunque in questa nuova avventura. Il fatto che esteticamente il libro sia una piccola perla può avere in parte contribuito, e ve lo dico io che di solito non cedo facilmente. Ma i livelli di bellezza qui sono altissimi!

La lettura è stata piena di alti e bassi e vi confesso che mi sono trascinata il libro dietro un po' più a lungo di quello che avrei voluto. Ma una cosa mi ha conquistato subito: l'atmosfera. L'Hotel Magnifique è un luogo dal fascino innegabile. Un Hotel pieno di magia, meraviglie, incantesimi, che ogni notte appare in un luogo diverso, mandando in subbuglio la cittadina di turno. Chi visita l'Hotel come ospite vive un'esperienza senza paragoni, assiste a spettacoli ed esibizioni di ogni tipo, ha la sensazione che tra quelle mura tutto potrebbe accadere. Questo mi è piaciuto molto. Ho trovato anche perfettamente sensato il fatto che un posto così luccicante e perfetto nascondesse un lato oscuro. Era quasi d'obbligo! La storia che si intreccia tra le mura dell'Hotel gli rende giustizia. Magica e appassionante, piena di sorprese.

mercoledì 2 agosto 2023

RECENSIONE | Ciò che un giorno era mio di Liz Braswell


Quel che un giorno era mio di Liz Braswell
Quel che un giorno era mio
di Liz Braswell
Giunti | 496 pagine | 14 Euro

Quando tua sorella è costretta in un letto d'ospedale, l'unica cosa che puoi fare è starle vicino. Magari raccontandole una storia. Ma ci vuole qualcosa di speciale.
Così Brendan prende Rapunzel, la principessa preferita di Daniella, e partendo dal film Disney che hanno visto insieme mille volte inventa una storia tutta per lei. 
Tutto inizia con un fiore. Non un fiore dorato, ma un fiore argentato, che salva la mamma di Rapunzel e dona alla bambina dei poteri. I sovrani lo scoprono pochi istanti dopo la sua nascita, quando causa la morte di una cameriera. Spaventati decidono di affidarla a Gothel, che la terrà in una torre isolata, in modo che non possa fare del male a nessuno. 
Le viene insegnato che i suoi capelli sono pericolosi e mortali, ma quando finalmente uscirà scoprirà che non sono una maledizione, ma un dono...

Recensione

Disney Twisted Tale: la collana delle storie mai raccontate

Ormai vi ho già parlato varie volte della collana Disney Twisted Tale, che rielabora i classici immaginando come sarebbero cambiate le cose rispetto alla storia originale se gli eventi avessero preso una piega diversa durante la storia. 

Vi ho raccontato di Mulan, che nella versione scritta da Elizabeth Lim compie un grandioso viaggio nell'oltretomba per salvare l'anima dell'amato Li Shang, delle sorelle Anna ed Elsa per cui Jen Calonita ha immaginato una vita separate ignare una dell'esistenza dell'altra, o dell' Aladdin di Liz Braswell che non è riuscito a sottrarre la lampada alle avide mani di Jafar.

Stavolta tocca alla mia preferita: Rapunzel, per cui la Disney ha deciso di schierare l'autrice Liz Braswell.

Vi confesso che questo libro mi preoccupava parecchio. Avendo un legame molto forte con lei speravo che la sua storia fosse sfruttata come si deve.

Ciò che un giorno era mio mi avrebbe deluso o sarebbe riuscito a conquistarmi? 

Una doppia storyline che conquista il lettore

Questo libro mi ha stupito fin dalle prime pagine e si è rivelato diverso dagli altri della collana che ho letto finora.

La sua trama infatti è strutturata in modo un po' particolare: la storia di Rapunzel diventa una favola raccontata da un personaggio all'interno di una storyline secondaria che ha per protagonisti fratello e sorella. Lei è malata, costretta all'ospedale, annoiata, sfiduciata, e lui per tirarla su e distrarla inventa per lei una storia nuova basandosi su un film Disney che tanto ama: Rapunzel.

Questa storyline con nuovi personaggi funziona molto bene
. Occupa una minima parte del libro, ma comunque ci affezioniamo in fretta a loro e facciamo il tifo perché Danielle possa guarire e avere il suo lieto fine come in ogni film Disney.

martedì 30 maggio 2023

RECENSIONE | Tutto questo tempo di Mikki Daughtry e Rachel Lippincott

Tutto questo tempo di Mikki Daughtry e Rachel Lippincott
Tutto questo tempo di Mikki Daughtry e Rachel Lippincott
Mondadori | 288 pagine | 18,50 Euro

Se c'è una coppia perfetta, quelli sono Kimberly e Kyle. Sono tutti convinti che staranno insieme per sempre, perché sono così carini, affiatati e romantici. Nonostante la giovane età sono già una coppia navigata capace di affrontare qualsiasi difficoltà. Ma le cose non stanno esattamente così e la doccia fredda arriva la notte della festa di diploma, quando Kimberly lascia Kyle. Ma proprio in quel frangente, l'auto su cui viaggiano viene coinvolta in un terribile incidente. Al suo risveglio Kyle scopre che Kimberly non è sopravvissuta. Con il cuore infranto cerca di ricominciare la sua vita, ma nessuno intorno a lui capisce davvero quello che sta passando. Nessuno tranne Marley, una bizzarra ragazza incontrata al cimitero con cui stringe in fretta un solido legame. Anche lei sta cercando di guarire una ferita dolorosa, la morte della sorella, così facendosi forza a vicenda trovano il coraggio di affrontare la vita, scoprendo qualche piccola gioia. Ma a volte le cose non sono quelle che sembrano...


Recensione

Qualche anno fa ho letto A un metro da te amandolo moltissimo, quindi appena ho visto tra le novità Tutto questo tempo mi sono precipitata a inserirlo in wishlist con la promessa di leggerlo a breve. Se mi leggete da un po' sapete che il tema dell'elaborazione del lutto è uno di quelli a me più cari e che ne parlo spesso. Stranamente sono stata di parola e l'ho letto solo poche settimane dopo la sua uscita, piena di entusiasmo e speranze. Devo confessare che è stata una terribile doccia fredda. Ragazzi, che delusione. Non me lo aspettavo proprio, perché volevo tremendamente che mi piacesse e invece è andata malissimo.

All'inizio in realtà la storia non mi sembrava così male. Il nostro protagonista è un giovanotto di nome Kyle, innamoratissimo della sua Kimberly. Una brutta notte sono coinvolti in un incidente stradale e lei muore, lasciandolo nella disperazione più totale. Dopo la tragedia si chiude dietro un muro di silenzio, nessuno può capire davvero cosa sta passando. Ma poi incontra Marley, una deliziosa fanciulla che come lui sta cercando di superare un lutto, e insieme si fanno forza l'uno con l'altro ritrovando  la magia dell'amore. Fino a qui aveva un senso. Era originale o innovativo? No. Mi stavo annoiando? Un po'. Ma c'è di peggio in giro in fondo. Sembrava un normalissimo romance young adult come ce ne sono tanti, per niente originale, ma a tratti tenerello. Il vero problema è ciò che succede nella seconda parte, il grande plot twist che sconvolge completamente la trama. Il lato positivo è che mi sono un pochino svegliata e che il colpo di scena in effetti è parecchio sconvolgente, fa il suo lavoro e riporta il lettore sull'attenti. Il lato negativo è che questa svolta fa perdere alla trama qualsiasi parvenza di senso.

mercoledì 5 aprile 2023

RECENSIONE | Poster Girl di Veronica Roth

Poster Girl di Veronica Roth
Mondadori | 252 pagine | 19.90 Euro
Copia digitale fornita dalla casa editrice

Fino a che ha governato la Delegazione, i cittadini hanno dovuto sottostare a regole molto rigide. Ogni loro mossa era controllata. Avere comportanti corretti portava punti, che potevano essere spesi per beni materiali, avere comportamenti scorretti sottraeva punti. Ma poi il governo è stata rovesciato e chiunque avesse avuto un ruolo nel regime è stato intrappolato nell'Apertura, una prigione con condanna a vita. Anche Sonya, nonostante la giovane età, figura tra i prigionieri, in quanto figlia di un membro di spicco della Delegazione e ragazza immagine della propaganda. Ma quando ormai si è rassegnata a vivere e morire tra quelle mura, le viene offerta una possibilità: se riuscirà a rintracciare una ragazzina strappata dalla propria famiglia e scomparsa nel nulla dieci anni prima, le sarà garantita la libertà. Durante la sua assenza le cose fuori dall'Apertura sono molto cambiate, ma tutti ricordano ancora il suo viso...

Recensione

Sono da sempre una grande fan di Veronica Roth. Qualche anno fa ho perfino fatto una coda chilometrica a un firmacopie. Divergent è una pietra miliare del distopico young adult e non credo ci sia un singolo appassionato del genere che presto o tardi non si sia imbattuto in questa serie. Ho apprezzato molto anche la dilogia sci-fi Carve the mark, ma devo dire che il distopico rimane uno dei miei grandi amori, quindi sono stata molto felice di sapere che l'autrice sarebbe tornata al suo cavallo di battaglia. Ma come è andata? C'è parecchio di cui discutere.

Poster Girl è ambientato in un mondo distopico e ci mostra quel che è accaduto dopo il crollo del regime che per molti anni ha governato il paese. Quello rovesciato era un governo molto rigido, che controllava i suoi cittadini tramite impianti installati nel cervello in modo che non potessero farla franca in nessun modo e che cresceva i giovani affinché obbedissero alle regole senza farsi domande. Veniva messo in atto un vero e proprio lavaggio del cervello, senza che neppure se ne accorgessero, e crescevano convinti che tutto ciò che il governo imponeva fosse giusto, perfino ammirabile, mentre al contrario non c'era niente di nobile in quel che facevano. Una volta terminato questo regime, tutti i pezzi grossi o personaggi pubblici o politici coinvolti da vicino in esso, sono stati imprigionati nell'Apertura, una condanna a vita, insieme a tutte le loro famiglie. Alcuni di loro però non ci sono arrivati: istruiti a dovere hanno preferito avvelenare se stessi e i loro cari pur di essere catturati. É così che Sonya è finita nell'Apertura da sola, dopo che tutta la sua famiglia si è suicidata. 

venerdì 31 marzo 2023

RECENSIONE | Once More Upon a Time di Roshani Chokshi

Once More Upon a Time di Roshani Chokshi
Once More Upon a Time di Roshani Chokshi
Fanucci | 180 pagine | 14,90 Euro
Copia digitale fornita dalla casa editrice

Ogni fiaba inizia con un 'C'era una volta' e finisce con un 'E vissero felici e contenti', ma oltre a quella dei protagonisti, ci sono molte altre storie che aspettano di essere narrate. Lo sanno bene Imelda e Ambrose. Lei è una delle dodici principesse danzanti, lui è il fratello di mezzo della favola dei tre principi. Dimenticati e snobbati, trovano finalmente la felicità uno tra le braccia dell'altra e diventano sovrani della Fortezza dell'amore, un luogo che può essere governato solo da una coppia davvero innamorata. E loro lo sono, lo sono davvero. Ma poi il destino beffardo ci mette lo zampino, un incantesimo fa dimenticare loro i sentimenti che provano l'uno per l'altro e sono costretti ad abbandonare la loro terra. Ma prima di questo, devono compiere insieme un'ultima avventura, un viaggio che li condurrà tra mille pericoli, ma che li avvicinerà come non erano da molto tempo. Sarà possibile ritrovare un amore perduto?

Recensione

Mi conoscete, a favole e retelling fiabeschi non so resistere, quindi come potevo dire di no a un libro che fin dalla copertina urlava 'Favole magie castelli principesse'? La premessa del libro poi era davvero interessante, quindi anche se non ho mai letto nulla dell'autrice (mea culpa, rimedierò) mi sono lanciata nella lettura piena di entusiasmo e con aspettative molto alte. Tra le pagine ho trovato proprio il tipo di storia che speravo, una fiaba romantica, avventurosa e divertente, costruita intorno a un tema centrale molto delicato.

Questo libro ha un solo difetto: è troppo breve. Non mi sarebbe dispiaciuto rimanere in compagnia dei personaggi un po' più a lungo, così che ci fosse il tempo di approfondire maggiormente alcuni aspetti della narrazione, ma nonostante sia piuttosto breve non mi ha dato l'impressione di essere affrettato. La storia funziona. Ci sono amore, dramma, dolore, ma anche avventura e momenti teneri e divertenti. Tutti gli elementi tipici della fiaba sono al loro posto, equilibrati e ben strutturati, ma la storia non è così scontata e ci regala qualche perla inaspettata. Una menzione d'onore va alla spalla comica della situazione: un mantello di pelle di cavallo che parla, ed è ancora convinto di essere un valoroso destriero in carne e ossa. 

venerdì 24 marzo 2023

RECENSIONE | Destini incrociati di Lexi Ryan

Destini incrociati di Lexy Ryan
Destini incrociati di Lexi Ryan
These Hollow Vows #2
Mondadori | 324 pagine | 19,90 Euro
Copia cartacea fornita dalla casa editrice

Durante la sua forsennata fuga, l'unico rumore che Brie sente è quello del suo cuore ferito, che continua a battere nonostante sia stato fatto completamente a pezzi dalla persona a cui aveva affidato tutta se stessa. Il suo Sebastian si è rivelato un essere manipolare e assetato di potere, e ha approfittato della sua fiducia e del suo amore per ottenere la corona che tanto bramava. La sua fuga la conduce in un luogo sicuro, lontano da Sebastian, ma anche da Finn. I due  principi l'hanno tradita in egual misura. Ma non potrà scappare per sempre. La corte della notte è rimasta senza un sovrano e nessuno può salire al trono. La corona, il potere, il sangue, nessun candidato li possiede tutti, nessuno è disposto a fare un passo indietro. Ma presto Brie scoprirà che non è un caso che lei sia finita lì. Il suo destino e quello dei due principi è intrecciato da molto tempo.

Recensione

Dopo la lettura di questo secondo volume confermo la mia prima impressione. Sono proprio felice di aver dato un'opportunità a questa serie. E soprattutto sono molto contenta che i due volumi della dilogia siano stati pubblicati lo stesso giorno. Perché il primo volume finiva con un cliffhanger di quelli cattivi. Se avessi dovuto aspettare mesi o anni per continuare questa storia ci sarei proprio rimasta male, ma per fortuna Mondadori è stata di buon cuore e ci ha permesso di sciogliere tutti i nodi in fretta e di scoprire il destino di Brie e dei suoi manzi fatati Sebastian e Finn.

Questo secondo volume si apre con una Brie distrutta dal dolore. Si è legata a Sebastian, è morta, e infine è tornata in vita come fae come una Bella Swan qualsiasi. Il punto è che il suo bel principe non è stato del tutto sincero con lei. E ora si trova a essere l'incarnazione di ciò che ha sempre detestato e soprattutto si trova costretta lontana dalla sorella, sola, mentre tutti quelli di cui si fidava l'hanno tradita. La sua crescita in questo secondo volume è molto più netta. Quando è arrivata nel regno fatato voleva solo salvare sua sorella e all'improvviso si trova ad avere in mano il destino di un intero popolo. Brie è un personaggio con cui non sono entrata in sintonia al 100% perché è un po' un cliché ambulante. Non è come le altre ragazze, tutti le cadono ai piedi perché è bellissima ma lei non è consapevole del suo fascino, è potentissima, la prescelta da cui dipendono le sorti del mondo, e nonostante quello non sia il suo mondo o la sua gente e solo da poco sia finita in mezzo alle fate è disposta a sacrificare se stessa e tutto ciò che le è caro per salvare ciò che ha sempre odiato. Un pochino banalotta, un pochino incoerente. Ma per fortuna ci sono altri personaggi a darle una mano, anche se confermo quello che avevo detto nella recensione del primo libro: i personaggi non sono il punto di forza di questa serie.

venerdì 3 marzo 2023

RECENSIONE | Promesse vane di Lexi Ryan

Promesse vane di Lexi Ryan
These Hollow Vows #1
Mondadori | 312 pagine | 19,90 Euro
Copia cartacea fornita dalla casa editrice

La vita di Brie è una continua lotta per la sopravvivenza. Per garantire una vita dignitosa alla sorellina minore è disposta a tutto, anche a diventare una ladra. Non lo fa con piacere, ma è brava. Così quando il malvagio re fae Mordeus compra come schiava la sorella, stringe un patto con lui. Lei metterà a frutto le sue doti di ladra per rubare tre manufatti nel regno avversario, lui libererà la prigioniera. Infiltrarsi nella corte non è facile: dovrà mettere da parte il suo astio verso i fae e fingersi una delle candidate interessate a sposare il principe Ronan. Determinata a compiere la sua missione, accetterà l'aiuto di un gruppo di ribelli, guidati dal misterioso e seducente Finn. Ma più il suo piano procede, più il suo legame con Ronan e Finn si intensifica e si complica e ben presto si troverà dilaniata dai dubbi. Fin dove sarà disposta a spingersi per salvare la sorella?

Recensione

Inizierò dicendo che non sono una fan dei fae. Ho letto qualcosa qui e lì nel corso degli anni, ma mai nessuna serie mi ha convinto davvero, così non mi sono mai avvicinata più di tanto. Nonostante tutto ho deciso di dare una chance a The Hollow Vows. Non so neanche perché. La trama non mi sembrava niente di speciale, la copertina era molto bella, ma sappiamo bene che quella a volte può ingannare. Mi sono detta: proviamoci. E devo dire che sono contenta di aver aperto il mio cuore a questa storia. Continuo a non essere una grande fan, ma è stata davvero una lettura piacevole. Dovrei provare qualche altra serie di questo tipo? Magari suggeritemi le vostre preferite e vediamo cosa posso fare. Ma intanto parliamo di Promesse Vane, il primo volume di questa dilogia.

Sulla carta non è una serie particolarmente originale. La bella ladra pronta a tutto per la sua missione, il triangolo amoroso, la lotta tra luce e oscurità. Non ho letto la Maas, ma sono comunque tutti elementi che ho visto molte volte. Aggiungiamo poi che, almeno all'inizio, ci sono diversi aspetti della storia che urlano 'Cenerentola' a gran voce e che in parte mi ha ricordato tantissimo The Selection e capirete perché il mio entusiasmo fosse piuttosto tiepido dopo aver letto i primi capitoli. La prima parte del libro non mi stava conquistando. Ma poi ha ingranato e mi sono scoperta davvero presa. Nonostante tutto, funziona. E anzi, diventa davvero appassionante! Devo dirvi che me la sono proprio goduta.

venerdì 21 ottobre 2022

RECENSIONE | The Upper World di Femi Fadugba

The Upper World di Femi Fadugba
The Upper World #1
Mondadori | 19,90 Euro
Copia digitale fornita dalla casa editrice

Esso è un adolescente con l'innata capacità di finire sempre nei guai. Nonostante non faccia parte di nessuna gang, finisce per inimicarsi uno dei peggiori teppisti della zona, che lo fa vivere nel terrore. Un giorno però, dopo essere stato quasi investito, batte la testa. In quel momento si apre davanti a lui una finestra, brevi visioni del suo futuro. E non è un buon futuro. Se non riuscirà a cambiare il corso degli eventi, finirà in modo tragico. C'è solo una persona che può aiutarlo, ma dovrà aspettare molto tempo per incontrarla, perchè non è ancora nata.

15 anni dopo. Rhia è un'orfana dal passato difficile, ma è anche un'ottima atleta e una brava studentessa. Le serve però qualche aiuto con le materie scientifiche, così conosce il professor Esso. Ben presto però scopre che lui non è lì per caso e che la sua storia è misteriosamente collegata a quella di sua madre...

Recensione

Ci sono state varie cose che mi hanno attirato di questo libro fin da subito. É uno young adult, target con cui mi trovo sempre a mio agio. La storia è raccontata da due POV alternati, di cui uno si trova nel presente e uno 15 anni dopo, cosa che adoro perchè sono grande fan dei POV multipli e delle storie parallele che si intrecciano. E infine parla di viaggi nel tempo, un genere di storia che io amo follemente. Non credo di aver mai letto un libro in cui ci fossero i viaggi nel tempo che mi abbia delusa. Sono quindi partita piena di aspettative, convinta che avrei apprezzato molto questo titolo. Purtroppo, sarò sincera come sempre, sono rimasta parecchio delusa.

venerdì 23 settembre 2022

RECENSIONE | Gelo nel cuore di Jen Calonita

Gelo nel cuore di Jen Calonita

Gelo nel cuore di Jen Calonita
Giunti | 320 pagine | 14 Euro
Disney Twisted Tales #7

Elsa è la futura regina di Arendelle, ma più si avvicina la sua incoronazione, più cresce in lei la paura. Paura di non essere all'altezza, paura di non riuscire a essere una sovrana all'altezza dei suoi genitori, tragicamente scomparsi in un naufragio. Ma soprattutto paura di ciò che non riesce a spiegare, come i suoi straordinari poteri o come le visioni, così realistiche, le continuano a mostrarle una ragazza sorridente dalle lunghe trecce rosse. Il giorno della sua incoronazione rimane sconvolta nello scoprire che non sono visioni, sono ricordi: nel suo passato, misteriosamente cancellato dalla sua memoria, c'era davvero quella ragazza. Mentre una tempesta di neve senza precedenti impazza nel regno, Elsa sa che l'unica cosa che può fare è partire per ritrovarla, perchè in qualche modo sa che finchè non sarà al suo fianco continuerà per sempre a sentire un vuoto dentro di sè...

Recensione

Continua la mia missione personale di leggere tutti i libri della collana Disney Twisted Tales, che re immaginano i classici più famosi dando loro una direzione tutta nuova. Questa volta è toccato a Gelo nel cuore, il retelling di Frozen, scritto da Jen Calonita, che per la stessa collana ha scritto altri due volumi (quello su Biancaneve e quello su Hercules). A distanza di quasi dieci anni dalla sua uscita Frozen è ancora sulla cresta dell'onda ed è amatissimo dai bambini (e anche da me) per cui leggere questo libro era veramente d'obbligo. Essendo una collana scritta da vari autori, ogni volta è un terno al lotto. Come è andata questa volta? Direi molto bene!

RECENSIONE | Riflessi di Elizabeth Lim

Riflessi di Elizabeth Lim
Twisted Tales #4

Giunti (2019) | 384 pagine | 12 euro

La famiglia di Mulan vorrebbe per lei un futuro tranquillo, un futuro da moglie e madre, ma lei ha altri piani. Vuole rendere orgogliosa la sua famiglia, a prescindere da chi sposerà, vuole essere libera. Così quando suo padre viene richiamato alle armi, fa l'unica cosa sensata per lei: si traveste da ragazzo e si arruola al suo posto. Lo fa per evitare che suo padre, ormai anziano, si ritrovi di nuovo sul campo, dove sicuramente morirebbe, ma anche per renderli orgogliosi. All'inizio non è il migliore dei soldati, ma poi lo diventa. Talmente brava, da sbaragliare con il suo ingegno tutto l'esercito unno. Purtroppo nell'azione il capitano Li Shang rimane ferito a causa sua. Ma non tutto è perduto. Per salvarlo, Mulan si avventura con il guardiano della famiglia Li nel regno dei morti, tra demoni e fantasmi, alla ricerca della sua anima e affronta una corsa contro il tempo per riportarlo a casa sano e salvo, mettendo a rischio la sua stessa vita e il suo segreto.

Recensione


Mi conoscete, dove c'è la Disney, ci sono io. Quindi una collana del genere non poteva sicuramente essere ignorata dalla sottoscritta. Ormai viene pubblicata da parecchi anni e ne abbiamo già parlato molte volte, ma per chi non la conoscesse Disney Twisted Tales è una serie di volumi autoconclusivi, ognuno basato su uno storico classico Disney, in cui però la storia originale viene in qualche modo ribaltata o modificata. Tempo fa ho recensito Un mondo nuovo, il retelling di Aladdin, che purtroppo non mi era piaciuto per niente. Ma questo non mi ha fermata. Ho letto Riflessi, il retelling di Mulan, e stavolta è andata decisamente molto meglio!

sabato 11 giugno 2022

RECENSIONE | Semplice la felicitá di Jean-François Sénéchal

Semplice la felicità di Jean-François Sénéchal
EDT (2020) | 264 pagine | 14 Euro
Le boulevard #1

Il giorno del suo diciottesimo compleanno Chris si sveglia pregustando una giornata di festeggiamenti. Regali, un pranzetto con tutti i suoi piatti preferiti e tante attenzioni. Ma quando si sveglia la casa è vuota. All'inizio non ci fa caso, ma poi capisce: la mamma non è uscita, se n'è andata. Ha preso vestiti, qualche ricordo, ed è sparita nel nulla, senza lasciargli neanche un biglietto. All'inizio versa tutte le sue lacrime e si chiede perchè. É colpa sua? Era stanca di lui? Si vergognava di lui, del suo ritardo mentale, del suo essere così strano? Ma poi si rimbocca le maniche. Chris è un bravo ragazzo, uno che si adatta, uno su cui puoi contare. Nonostante qualche difficoltà nelle relazioni, saprà costruirsi una vera famiglia, tutta sua, fatti di amici, a volte anche più bizzarri di lui, che gli vogliono bene e vivrà un sacco di avventure, senza rinunciare mai a raggiungere la tanto agognata felicità. Con o senza la mamma.

Recensione

Con l'anno nuovo su Instagram ha iniziato a girare una sfida molto carina: 12 libri consigliati da 12 amici da leggere durante il 2022. L'idea era stuzzicante per cui ho chiesto alcuni consigli sul mio profilo, riempiendo in un baleno la mia lista. Il libro che ho scelto di leggere a gennaio è stato Semplice la felicità, un libro pubblicato dalla casa editrice EDT, di cui non avevo mai letto niente, e scritto da un autore canadese, con un protagonista affetto da ritardo mentale. Mi ha incuriosito da subito. In più la copertina è perfettamente in palette con i miei colori, avete notato? Un segno del destino, sicuramente! Ho scoperto che il libro fa parte di una trilogia, in italia è uscito anche il secondo volume recentemente. Potenzialmente potrebbe essere anche un buon autoconclusivo, ma sarei molto curiosa di scoprire come evolve la storia. Spero la completeranno!

venerdì 27 maggio 2022

RECENSIONE | Voce del mare di Natasha Bowen

Voce del mare di Natasha Bowen
Voce del mare #1
Mondadori (2022) | 252 pagine | 19,90 Euro
Copia digitale fornita dalla casa editrice

Simi un tempo era un'umana. Della sua vita mortale ricorda poco, ma si rifiuta di lasciare andare gli ultimi brandelli del suo passato, aggrappandosi ad ogni carezza ricevuta da mortale. Ora però è una Mami Wata, una sirena, figlia del mare e serva degli dei. Il compito che le è stato affidato, con le sue sei sorelle, è quello di assistere le anime degli sfortunati che trovano la morte in mare, gettati fuori bordo dalle navi cariche di schiavi dirette al Nuovo Mondo. Le recuperano, le onorano e le accompagnano nel loro ultimo viaggio. Un giorno però Simi commette un grave errore: salva un moribondo dal mare, infrangendo una delle più antiche leggi divine. Per fare ammenda dovrà partire per un viaggio pieno di pericoli  e insidie, affrontare un dio, salvare due gemelli rapiti e recuperare i preziosi anelli indispensabili per comunicare con Olodumare, il Creatore, l'unico che può concederle il perdono. Un lungo viaggio in cui non sarà sola...


Recensione

Quando ho letto nella stessa frase 'mitologia' e 'Sirenetta' mi sono detta che questo era proprio il libro per me. Fiabe e mitologia in un unico libro? Hai attirato la mia attenzione, baby. Voce del mare è un retelling della famosa fiaba della Sirenetta, fortemente influenzato dalla mitologia yoruba e totalmente incentrato sulla cultura africana. Si tratta del primo libro di una dilogia Young Adult, di cui speriamo di poter leggere prestissimo il seguito. L'autrice è un'afrodiscendente e ha cercato d'infondere in questo libro molti aspetti della cultura africana, che nell'immaginario collettivo ancora oggi resta arretrata e primitiva, mentre ha molto da offrire culturalmente. Sicuramente una premessa interessante, soprattutto visto che non si trovano molti libri sull'argomento nella letteratura per ragazzi.

venerdì 4 giugno 2021

RECENSIONE | Il castello invisibile di Mizuki Tsujimura

Copertina Il castello invisibile di Mizuki Tsujimura

Il castello invisibile di Mizuki Tsujimura
DeA Planeta (2019) | 462 pagine | 18,50 euro

Da qualche tempo Kokoro, tredici anni, si rifiuta categoricamente di andare a scuola e passa le sue giornate solitarie chiusa in camera, sperando che tutti si dimentichino della sua esistenza. Sono successe cose brutte, cose che non ha il coraggio di affrontare. Ma poi un giorno accade un fatto straordinario: lo specchio della sua camera si illumina, la superficie diventa liquida e attraversandolo si trova in un magnifico castello. Ad accoglierla ci sono altri sei coetanei e una bambina che indossa sempre una sinistra maschera da lupo. La bambina rivela loro che sono stati scelti per un bizzarro gioco: hanno un anno di tempo per usare il castello a loro piacimento per cercare una chiave magica, che esaudirà un loro desiderio. Questo evento incredibile cambia la vita di Kokoro. Finalmente ha un motivo per alzarsi, ha degli amici, ha un obbiettivo. Non sa bene quale potrebbe essere il suo desiderio, ma si godrà ogni minuto nel castello. E forse capirà un po' più se stessa.

Recensione

Quando devo recensire un libro che mi è piaciuto tanto sono sempre un po' in difficoltà. Sicuramente è più semplice demolire, perchè le cose negative saltano all'occhio più facilmente e ti fanno pure un po' arrabbiare, mentre quelle positive spesso hanno bisogno di riflessione ed elaborazione, perchè è complicato elaborare i sentimenti. Per questo libro mi sono servite due letture prima di sentirmi pronta a parlarne ma ora posso senza ombra di dubbio dire che è uno dei migliori libri che ho letto negli ultimi anni. Non perfetto, a malincuore, ma sorprendente e inteso. Ho qualche sospetto che diventerà uno di quei libri che di tanto in tanto mi rileggo per farmi una coccola, o quando entro nel blocco del lettore. Un must have di I libri sono un antidoto alla tristezza. L'ho preso in prestito in biblioteca la prima volta, ma fortunatamente l'ho trovato usato su Libraccio e ora ho la mia copia, pronta per essere letta e riletta.

La protagonista è Kokoro, una ragazzina di tredici anni che da qualche tempo si rifiuta categoricamente di andare a scuola. Se ne sta rintanata in casa, non esce mai, si è liberata del cellulare e soffre di terribili attacchi di panico e di mal di pancia lancinanti. Qualcosa che va oltre il suo controllo. Ovviamente c'è un motivo: una brutta storia di bullismo. Ma la paura è così grande che non riesce a confessarlo nemmeno ai suoi genitori, che cercano con pazienza di trovare una soluzione adatta a lei. La spingono di parlare con i professori, le propongono di cambiare scuola o di frequentare un tipo di istituto pensato proprio per chi ha i suoi problemi, la invitano ad uscire anche solo per una passeggiata. Tutto per spingerla ad uscire dal suo isolamento. Ma nonostante tutti siano veramente gentili ed accomodanti con lei, trovano solo un muro. Tra i genitori e gli insegnanti e Kokoro si crea così una situazione complicata. Gli adulti non sanno più cosa fare, come reagire, come aiutarla, la ragazzina d'altra parte teme di averli delusi e si vergogna molto di se stessa, il che la spinge a chiudersi sempre di più in se stessa.

Non so se lo sapete ma in Giappone questo fenomeno in realtà è piuttosto comune. I giovani giapponesi sono sottoposti fin da molto piccoli a stress, aspettative, ansia. Fallire porta grande vergogna. A volte c'è chi non resiste alle pressioni e in seguito ad un brutto trauma o ad un fallimento o ad una qualsiasi situazione spiacevole reagisce isolandosi completamente per mesi o addirittura per anni. Rifiutano di andare a scuola o a lavoro, rifiutano di uscire, rifiutano qualsiasi contatto sociale. Vengono chiamati hikikomori. 

Nel libro ci vengono presentati alcuni personaggi uniti da questa problematica e nel corso del tempo ci viene raccontata la storia di ognuno di loro. Sono tutti diversi, per carattere, situazione sociale o familiare, e i motivi che li hanno spinti all'isolamento sono diversi. Questo a dimostrare che è un probema molto difficile da trattare e che non ha un fattore scatenante uguale per tutti. Ogni caso è a sè e deve essere trattato di conseguenza. Inizialmente Kokoro e i suoi compagni, nonostante si trovino davanti ad un castello, un mistero, una caccia al tesoro e la promessa di un desiderio, restano ancorati alla loro condizione. Usano il castello come un prolungamento della loro cameretta, spesso isolandosi dagli altri. Piano piano però le cose cambiano ed è un momento molto importate. Iniziano a socializzare, a cercarsi, a confrontarsi sulle proprie vite. A mettere da parte la vergogna, il senso di colpa. Diventano amici.
I personaggi, la loro evoluzione personale e il gruppo che si crea
, sono alcuni dei punti forti.

Ecco invece quello che per me è l'unico grande difetto : la prima parte è molto lenta. Nonostante la presenza di un castello misterioso da esplorare, la vita di Kokoro resta la stessa. Invece di chiudersi in casa, si chiude nella sua camera al castello. Il rapporto con gli altri ragazzi è un po' freddo e distaccato e ci vuole tempo prima che creino un legame. Mentre la lettura va avanti ti viene quasi voglia di prenderla per le spalle ed urlarle di darsi una mossa. C'è un castello! Un castello magico e misterioso! Una partenza lenta, ma vale la pena portare un po' di pazienza, perchè poi la trama che viene sviluppata è una vera bomba. Sarete ripagati. Ho arrancato qualche giorno all'inizio ma quando la storia è entrata nel vivo non sono più riuscita a staccarmi.

La trama è un intreccio meraviglioso, il punto forte del libro. Più cercavo di capire il mistero nascosto dietro al castello magico, meno riuscivo a prevedere i risvolti e gli sviluppi della storia. L'emblematica figura della bambina lupo mi ha regalato ancora più suspanse e un pizzico d'inquietudine. Un personaggio davvero difficile da interpretare. Buona? Cattiva? Sempre sfuggente, elusiva, sinistra. Amo questo genere di personaggi. Il finale per me è stato veramente sorprendente. Bello, poetico, commovente. Mi ha emozionato tantissimo. Ho pianto un sacco, Una svolta inaspettata che ha reso Il castello invisibile una piccola perla, garantendogli un posto nel mio cuore. Una storia di amicizia, accettazione di sè e dei propri limiti.
Non c'è vergogna nel fallimento, non c'è vergogna nel richiedere aiuto.
L'importante è affrontare sempre ciò che ci fa paura.

Bellissimo!
❤❤❤❤❤

venerdì 30 giugno 2017

RECENSIONE | Winter di Marissa Meyer

Benvenuti in questo specialissimo Review Party dedicato a Winter di Marissa Meyer, capitolo conclusivo delle Cronache Lunari! Non perdetevi le nostre recensioni, mi raccomando! É sempre interessante vedere come tante lettrici con gusti diversi vedano un libro. Soprattutto se quel libro è una perla come Winter! La lettrice sulle nuvole - Questione di libri - Le mie ossessioni librose - Devilishly Stylish - Viaggiatrice Pigra - La Cercatrice di Storie - Libri al Caffè - Il tempo dei libri - Chronicles of a bookhaolic - Le passioni di Brully - Bookspedia - Bookitipy - The Mad Otter
  
RECENSIONE | Winter di Marissa MeyerWinter di Marissa Meyer
Cronache Lunari #4
Mondadori (2017) | 660 pagine | 20 Euro

La principessa Winter è amatissima dai suoi sudditi. É dolce, cordiale e gentile con tutti, e in più è bellissima. Una bellezza che non è creata dal fascino lunare, una bellezza che non è intaccata dalle cicatrici che solcano il suo viso. Una bellezza che supera di gran lunga quella della regina Levana, la sua matrigna. Winter ha tenuto per anni la testa bassa, sopportando le angherie di quella donna, invidiosa e assetata di potere, ma quando le giunge la notizia che la sua amata cugina Selene potrebbe essere viva il suo cuore si riempie di speranza. Deve trovarla e aiutarla a mettere in piedi la rivoluzione che finalmente detronizzerà Levana. Mentre fervono i preparativi per il matrimonio del secolo, quello tra la regina e l'imperatore Kaito, Cinder e i suoi alleati cercano di convincere il popolo ad insorgere, settore dopo settore. Solo insieme possono essere forti abbastanza da sfuggire al suo controllo mentale...

Recensione

Quando un libro ti piace davvero tanto, ma tanto sul serio, pensi e ripensi a come iniziare la recensione perché sia all'altezza. Spesso è più complicato parlare di un libro che ti è tanto piaciuto, piuttosto che di uno che hai bocciato. Cancelli, ricominci, cancelli ancora e per un attimo ti senti una scimmia analfabeta e sei quasi tentata di tirare fuori il libro di grammatica delle elementari per ripartire dalle basi. Ma la verità è che quando hai tra le mani un libro come Winter, una serie come Cronache Lunari, qualsiasi cosa tu dica non sarà mai all'altezza. Però posso trasmettervi il mio completo e totale amore, il mio supporto, il mio entusiasmo, la mia ammirazione. Insieme ad Harry Potter e Percy Jackson, Cronache Lunari è diventata una delle mie serie del cuore. Una pietra miliare della mia esperienza da lettrice. Se mi chiedete 'Mi suggerisci una bella serie?' è la prima che mi viene alla mente. Se si parla di retelling o fantasy, infilo la serie nel discorso e cerco di convincere i miei interlocutori a leggerla. Vedo riferimenti ovunque, racconto aneddoti a chiunque mi capiti a tiro, fangirlo sulle coppie. Ne parlo continuamente, tanto che perfino mia sorella ormai ha imparato a conoscere i personaggi lol Insomma, per me Cronache Lunari è davvero speciale

Dopo tre volumi assolutamente perfetti, da cinque stelline, la serie si conclude con un ultimo capitolo talmente bello che dovrei cambiare il mio metodo di valutazione o aggiungere una stella. Non c'è niente di questo libro che mi abbia deluso. Niente, neanche una virgola fuori posto. 

L'unica critica che posso fare riguarda la traduzione italiana, che non ho trovato particolarmente brillante. Avendo letto il libro in inglese in passato, mi sono resa conto che alcune delle mie citazioni preferite sono state rese piuttosto male. Certo, è stato mantenuto il significato, ma si è persa tutta la poesia. Ci sono talmente tanti modi di tradurre una frase e giocare con le parole, che questo non dovrebbe succedere. Cosa ancora più grave, alcune frasi sono proprio sbagliate/tagliate e ci sono delle discordanze con la traduzione dei libri precedenti. Per esempio il dono dei lunari, il 'glamour', che fino a ora era stato tradotto come 'fascino', è diventato 'magnetismo', termine mai apparso nei precedenti libri. Mi è dispiaciuto molto, proprio perché tengo così tanto alla serie. Di solito faccio meno caso a questo genere di cose, ma qui non ho potuto evitarlo. Sorvolando tristemente su questo problema, torniamo a parlare del libro.