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venerdì 31 marzo 2023

RECENSIONE | Once More Upon a Time di Roshani Chokshi

Once More Upon a Time di Roshani Chokshi
Once More Upon a Time di Roshani Chokshi
Fanucci | 180 pagine | 14,90 Euro
Copia digitale fornita dalla casa editrice

Ogni fiaba inizia con un 'C'era una volta' e finisce con un 'E vissero felici e contenti', ma oltre a quella dei protagonisti, ci sono molte altre storie che aspettano di essere narrate. Lo sanno bene Imelda e Ambrose. Lei è una delle dodici principesse danzanti, lui è il fratello di mezzo della favola dei tre principi. Dimenticati e snobbati, trovano finalmente la felicità uno tra le braccia dell'altra e diventano sovrani della Fortezza dell'amore, un luogo che può essere governato solo da una coppia davvero innamorata. E loro lo sono, lo sono davvero. Ma poi il destino beffardo ci mette lo zampino, un incantesimo fa dimenticare loro i sentimenti che provano l'uno per l'altro e sono costretti ad abbandonare la loro terra. Ma prima di questo, devono compiere insieme un'ultima avventura, un viaggio che li condurrà tra mille pericoli, ma che li avvicinerà come non erano da molto tempo. Sarà possibile ritrovare un amore perduto?

Recensione

Mi conoscete, a favole e retelling fiabeschi non so resistere, quindi come potevo dire di no a un libro che fin dalla copertina urlava 'Favole magie castelli principesse'? La premessa del libro poi era davvero interessante, quindi anche se non ho mai letto nulla dell'autrice (mea culpa, rimedierò) mi sono lanciata nella lettura piena di entusiasmo e con aspettative molto alte. Tra le pagine ho trovato proprio il tipo di storia che speravo, una fiaba romantica, avventurosa e divertente, costruita intorno a un tema centrale molto delicato.

Questo libro ha un solo difetto: è troppo breve. Non mi sarebbe dispiaciuto rimanere in compagnia dei personaggi un po' più a lungo, così che ci fosse il tempo di approfondire maggiormente alcuni aspetti della narrazione, ma nonostante sia piuttosto breve non mi ha dato l'impressione di essere affrettato. La storia funziona. Ci sono amore, dramma, dolore, ma anche avventura e momenti teneri e divertenti. Tutti gli elementi tipici della fiaba sono al loro posto, equilibrati e ben strutturati, ma la storia non è così scontata e ci regala qualche perla inaspettata. Una menzione d'onore va alla spalla comica della situazione: un mantello di pelle di cavallo che parla, ed è ancora convinto di essere un valoroso destriero in carne e ossa. 

lunedì 11 settembre 2017

RECENSIONE | Paper Magician - Charlie N. Holmberg

Paper Magician di Charlie N. Holmberg
The Paper Magician #1
Fanucci (2015) | 219 pagine | 14,90 euro

Ceony è tra le studentesse più talentuose e promettenti dell'accademia di magia Tagis Praff. Terminato il suo percorso scolastico, sta ora per iniziare l'apprendistato durante il quale si legherà per la vita all'unico elemento magico che potrà incantare. Ma le cose non vanno come aveva programmato. Il suo sogno di diventare una maga del metallo viene infranto quando il suo supervisore le comunica che visti i pochi maghi della carta in attività, è costretta ad indirizzarla verso questo elemento, senza possibilità di replica. Inizialmente contrariata, Ceony finisce presto per innamorarsi della magia dei piegatori: tra angoli perfetti e origami sempre più complessi Ceony scopre sbalordita quante cose riescano a creare poche scriscioline di carta, se piegate ad arte. Ma la vera magia la fa il suo insegnante, il misterioso Emery Thane... Sarà proprio per aiutarlo che Ceony si imbarcherà in un'avventura nei meandri dei ricordi, delle emozioni, dei segreti, un'avventura da cui uscirà viva solo se saprà usare al meglio le sue capacità e il suo cuore...

Recensione
Credo non ci sia nulla che ammiro di più ad autore della capacità di creare un nuovo mondo. Lo sapete, i worldbuilding originali e complessi sono tra le cose che più elogio nelle mie recensioni. Mi esalto proprio, fangirleggio senza ritegno, vado in brodo di giuggiole. Inventatevi un bel mondo magico e avrete il mio cuore! Con la serie Paper Magician, Charlie N. Holmberg è riuscita magnificamente in questo, conquistandomi completamente. Un'atmosfera da inizio '900, una protagonista femminile forte e indipendente al fianco di un protagonista maschile eccentrico e misterioso, un sistema magico veramente geniale, un delizioso cagnolino di origami animato... sì, non poteva che essere amore a prima vista per me!

La nostra protagonista è Ceony, una diciannovenne fresca diplomata della celebre scuola di magia Tagis Praff, una sorta di scuola professionale per maghi dove chiunque abbia abbastanza soldi per potersi permettere la retta, oppure abbastanza fortuna da ottenere una borsa di studio, può tentare la via della magia. Ovviamente, non bastano i soldi. Per citare il professore di un'altra nota scuola di magia "Non ci saranno sventolii di bacchette o stupidi incantesimi in questo corso!". Ci vuole talento, molto impegno e una certa predisposizione, tutte cose che Ceony dimostra di possedere, diplomandosi in breve tempo e come migliore della sua classe, grazie ad una borsa di studio. Ma fin qui si tratta solo di teoria. La magia vera arriva dopo. Di solito a questo punto al neo diplomato viene data la possibilità di scegliere la specializzazione magica che vuole seguire, No, vi fermo subito, non parlo di pozioni, incantesimi o trasfigurazione, il sistema magico qui funziona in mondo un po' diverso. La magia di un mago viene legata ad un elemento artificiale, come il vetro, la plastica, la carta, il metallo, e da quel momento sarà in grado di praticare incantesimi, ma solo ed esclusivamente attraverso quell'elemento. Non è un'idea geniale? Assolutamente sì. Ceony, meticolosa, organizzata ed efficente, ha già un piano ben studiato in mente, e vuole scegliere come elemento il metallo, molto richiesto, moderno, dai mille usi, con ottimi sbocchi lavorativi. E invece no. Visto che nessuno sceglie mai la carta, lei e alcuni suoi colleghi vengono indirizzati obbligatoriamente verso questo elemento. Addio piani di gloria. Dovete sapere che la carta è un elemento piuttosto screditato, considerato banale e noioso, poco utile. Ovvio che nessuno la scelga, ormai è sorpassata. Per Ceony è quasi una condanna. Si immagina una vita grigia, tra scartoffie, registri e vecchi libri, con ben poco da offrire al mondo, se non qualche lettera che si apre da sola al suo arrivo. E invece...

La magia della carta è una delle cose più belle, sorprendenti, poetiche, suggestive di cui mi sia mai capitato di leggere. Avevo gli occhi a cuoricino. É un'arte sottovalutata, che in realtà ha mille milioni di applicazioni in ogni aspetto della vita. Non c'è niente che non si possa fare. Carta di ogni colore, quadrata, a strisce, tagliata, piegata. Ho la testa piena delle bellissime immagini che questo libro mi ha regalato. Uno spettacolo da immaginare. Per farvi un esempio al suo arrivo a casa di Mago Thane, Ceony trova ad attenderla una casa spettrale e lugubre, torri sinistre mezze diroccate, muri scrostati, corvi gracchianti, finistre chiuse con le catene, tegole marce, non un fiore o un filo d'erba, il tutto circondato da un cielo grigio e carico di nuvole, ma appena tocca il cancello, puf, tutto sparisce, lasciando spazio ad una normalissima villetta di periferia. Un'illusione realizzata grazie a lunghe strisce incantate fissate alla recinzione della casa. Geniale. E non c'è magia Mago Thane non riesca a fare. Un maggiordomo ripiegabile composto da un perfetto scheletro umano di carta, un cagnolino animato, una nevicata di migliaia di perfetti fiocchi di neve, uccellini capaci di consegnare un messaggio o fare una ricerca, ventagli che generano raffiche di vento, catene protettive, barche galleggianti, aerei che volano davvero... l'elenco potrebbe continuare. É una magia che mi ha riempito il cuore di meraviglia.

Ma direi che mi sono dilungata abbastanza a parlare del sistema magico. Promosso a pieni voti! Tornando alla trama, Ceony parte da una totale negazione della magia che le è stata imposta, per poi iniziare un percorso di crescita che la porta sempre più vicina al suo elemento. É brava, ha talento, è dotata di una memoria fotografica formidabile e tanta testardaggine. Superata l'iniziale antipatia per la carta e per il suo maestro, Ceony impara a rispettare l'arte che le viene insegnata, e si applica per imparare tutto ciò che può con ottimi risultati. Anche il suo rapporto con Mago Thane migliora lentamente fino a sfociare nell'inevitabile storia d'amore. In realtà il romance è solo accennato, un'amore che cresce lento nel cuore di lei e che poi si svilupperà di più nei libri successivi. Ho approvato questa scelta. La storia d'amore non può mancare, ma preferisco quando è tutto lento e graduale, soprattutto all'interno di una serie. C'è tempo perchè i loro sentimenti evolvano. Fondamentale per il loro rapporto è anche il viaggio che compie Coeny nel corso di questo primo romanzo. Non voglio spoilerare nulla, anche se nella trama Fanucci c'è perfino troppo, ma questo viaggio è diverso da qualsiasi altro. L'ho trovata un'idea bellissima, originale e perfino romantica. Un viaggio tra i ricordi, i segreti, le bugie.

Ma un antagonista ce l'abbiamo? Non staremo mica qui tutto il tempo a vedere questi due che fanno origami e si lanciano occhiate languide no? Tranquilli, ce l'abbiamo. Lira è un'escissionista, ovvero una maga la cui magia è legata ad una materia proibita: la carne umana. Ferite, sangue, torture. Fialette piene di sangue infilate nella cintura pronte all'uso. Quel genere di cose. Tutto molto bello. Ho trovato la figura dell'escissionista davvero inquietante e perfettamente calzante per il sistema magico costruito dall'autrice. Lira è un cattivo ben riuscito, pazza al punto giusto, quel mix tra stalker psicopatica e disadattata sociale che tanto ci piace. E vi anticipo che i suoi trascorsi con Emery renderanno tutto ancora più straziante e tormentato. Ho apprezzato il fatto di trovarmi di fronte ad un'antagonista femminile, è una cosa piuttosto rara. Noi donne, quando ci mettiamo, sappiamo essere davvero diaboliche. 

L'unico difetto di questo libro, e della serie in generale, è che secondo ma a volte Ceony prende delle decisioni troppo avventate, si butta a capofitto nel pericolo senza pensare ai rischi e al fatto che in fin dei conti è ancora un'apprendista. A volte dovrebbe fermarsi un attimo e ammettere di avere bisogno d'aiuto. Dovrebbe andare a chiamare i soccorsi, o quanto meno non andare così ostinatamente contro ciò che chi ne sa più di lei le consiglia. Ma è fatta così, e anche se a volte avrei voluto prenderla a schiaffi, ho continuato ad adorarla e a fare il tifo per lei.

Tagliando corto, che avrete una famiglia che aspetta usciate vivi da questa infinita recensione, per me Paper Magician è promosso a pienissimi voti! Una piccola perla del fantasy da non sottovalutare! Appassionante, travolgente, incantevole. A livello visivo mi ha dato alcune delle scene più suggestive e meravigliose che la magia potesse creare. Spero che a fine della lettura avrete gli occhi pieni di meraviglia come me!

♥♥♥♥♥ Imperdibile!

"Credo di capire cosa tu voglia dire, riguardo al fatto che ci sia del buono in tutte le fedi. In tutte le divinità, in tutti i credi. Quando ci penso.. credo ci aver semplicemente preso quegli sprazzi e frammenti che ritenevo giusti per me e creato con essi la mia fede personale. La fede è una cosa molto privata, davvero. Solo perchè non incontri un gruppo di persone una volte a settimana che crede esattamente nelle stesse cose in cui credi tu non vuol dire che tu non creda in qualcosa."   

martedì 15 aprile 2014

RECENSIONE: La foresta degli amori perduti - Carrie Ryan

Titolo: La foresta degli amori perduti
Serie: The Forest of Hands and Teeth #1
Titolo originale: The Forest of Hands and Teeth
Autore: Carrie Ryan
Editore: Fanucci
Pagine: 304     
Prezzo: 16 Euro   
Anno: 2011


Trama: Nel mondo di Mary ci sono delle semplici verità. La Congregazione delle Sorelle sa sempre cos'è meglio. I Guardiani proteggono e servono. Gli Sconsacrati non cederanno mai. E bisogna sempre sorvegliare il recinto che circonda il villaggio. Il recinto che protegge il villaggio dalla Foresta degli amori perduti e da coloro che la abitano, gli Sconsacrati. Ma poco a poco le verità di Mary crolleranno. Imparerà cose che non avrebbe mai voluto sapere sulle Sorelle e sui loro segreti, sui Guardiani e sul loro potere. E quando il recinto verrà aperto e il suo mondo cadrà nel caos, conoscerà gli Sconsacrati e il loro mistero. Dovrà scegliere tra il villaggio e il proprio futuro, tra colui che ama, Travis, e chi è innamorato di lei, Harry, il fratello maggiore di Travis. E dovrà affrontare la verità sulla Foresta degli amori perduti e sul destino di sua madre, sparita anni prima. Può esserci vita al di fuori di un mondo circondato da così tanta desolazione? Si può continuare ad amare in una situazione di continuo pericolo? 

Recensione 
Il mondo è stato colpito da una terribile epidemia che trasforma tutti gli infetti in zombie senza scrupoli. Li chiamano Sconsacrati. Il villaggio di Mary è forse l'unico rimasto al mondo: è circondato da reti robuste che tengono  gli infettati lontano dai sani, in quella che chiamano la Foresta degli Amori Perduti. Tra loro, da qualche parte, ci sono anche i genitori di Mary, rimasta sola con il fratello maggiore. Il villaggio è governato con severità e rigore dalle Sorelle, ed è proprio a loro che Mary è costretta ad unirsi quando nessuno la chiede in moglie. Non Travis, il suo grande amore, che sta per sposare la sua migliore amica, non Harry, troppo spaventato per farsi avanti. Ma Mary non riesce ad omologarsi agli altri, non resce ad accettare la vita che tutti vogliano che lei viva, non riesce a rinunciare all'amore e soprattutto non riesce a smettere di sognare l'oceano, di cui sua madre le parlava sempre. Ma la libertà che lei desidera avrà un prezzo molto alto.. 

Questo è uno dei classici libri con una bella idea di base ma uno svolgimento poco azzeccato. La copertina e il titolo promettono una storia romantica, ma di romantico qui non c'è molto, anzi, la storia è molto cupa, quasi horror, il che non sarebbe neppure un problema se fosse costruita un po' meglio. No, niente romanticismo,o almeno non come ci si aspetterebbe. Ci troviamo di fronte ad un distopico apocalittico in cui il mondo come lo conosciamo oggi è stato distrutto da una terribile epidemia: chi è stato contagiato è diventato un vero e proprio zombie assetato di sangue, e ha trasmesso la stessa sorte a chiunque abbia morso o graffiato. La protagonista è una ragazza di nome Mary che vive nell'unico (o almeno così si crede) villaggio rimasto, nascosto al centro di una fitta foresta, circondato di robuste reti. Il villaggio è governato da un gruppo di donne chiamato Sorelle, un ordine sia religioso che governativo, che regola molto severamente ogni minimo aspetto della vita, perfino nella sfera privata. Mary lo sa bene perchè, visto che al raggiungimento di diciotto anni non è ancora stata chiesta in moglie, viene mandata a vivere dalle Sorelle. Ma Mary è molto diversa dagli altri. Tutti vivono rispettando le regole, facendo quello che viene loro detto, accettando il proprio posto, accontentandosi di sopravivere. Spesso sembrano quasi più zombie degli zombie stessi. Mary invece è un vulcano. La sua testa lavora sempre a cento chilometri all'ora. E' curiosa, sognatrice, e non ha mai perso la speranza nell'amore vero. A proposito di amore, in questo libro c'è uno dei triangoli (anzi quadrilateri) più senza senso di sempre. Prendete carta e penna, vi serviranno. Mary è innamorata persa di Travis, che però sta per sposarsi con la sua migliore amica, Cass. Lei invece è promessa ad Harry, il fratello di Travis, che è carino sì, ma non è Travis. Travis le fa ballare le ovaie e tutto il resto, Harry invece è più come un cucciolo che ti guarda con le orecchie abbassate e gli occhioni adoranti. Il doppio matrimonio ormai sta per consumarsi, tutto sembra andare a gonfie vele, l'unico inconveniente sembra essere il fatto che lei ama un altro, ma, ehi, sai che novità, la letteratura campa da centinaia di anni su questo problema. A costo di spoilerare, ma la situazione si fa troppo assurda. Infatti viene fuori che questo benedetto doppio matrimonio, non ce n'è uno che voglia portarlo avanti. Travis è segretamente innamorato di Mary, mentre Cass e Harry vorrebbero fuggire insieme. Quel che mi chiedo io è..perchè? Perchè non vi siete detti subito la verità invece di giocarvi questo doppio tra fratelli? Tutto il libro è pervaso da questo senso di vorrei-ma-non-posso, quando basterebbe semplicemente dire 'Ehi sorelle, noi abbiamo cambiato idea, ma non temete, non vi facciamo sprecare i soldi del catering. Invertiteci e la festa può continuare'. Sentimentalmente parlando, all'inizio non potevo che fare il tifo per Mary e Travis, ho un debole per gli innamorati sfortunati, ma dopo tutto quello che hanno passato, ho trovato veramente poco coerente il comportamento di Mary verso la fine, mi ha proprio fatto arrabbiare. Il suo problema è che la madre quando era piccola le raccontava le storie sull'oceano, e queste storie si sono infilate nei meandri del suo cervello talmente in profondità che lei ne è diventata veramente ossessionata. Ad un certo punto il suo obbiettivo diventa trovare l'oceano. L'obbiettivo di tutto il libro diventa trovare l'oceano. Non importa se tutti quelli che lei ama moriranno nel tentativo di accontentarla. Che poi, capisco si fosse fissata con l'idea di trovare un altro villaggio, un'altra città, altra gente, sarebbe stato sensato, ci sarebbe un perchè, potrebbero chiedere aiuto, unire le forze. Con l'oceano invece un perchè non c'è. Trovato l'oceano, finito il divertimento. Non puoi neppure sfruttarlo per l'acqua. Questo libro mi ha lasciato davvero perplessa e delusa. Ed è un vero peccato perchè l'inizio mi è piaciuto da morire. La prima parte è piena di dolore, perchè Mary ha perso entrambi i genitori, ha un fratello che si comporta come se non gli importasse nulla di lei, è innamorata persa di un uomo che non può avere e deve fingere di amare qualcuno solo perchè l'alternativa è stare in clausura tra le Sorelle. E' difficile, doloroso. Il pericolo è sempre dietro ad ogni angolo, non solo per via della minaccia rappresentata dagli Sconsacrati, ma perchè lei è una mina vagante all interno del villaggio, e sappiamo bene che fine fanno quelli che fanno troppe domande, nei distopici. La suspense è tesissima. Il desiderio di Mary nei confronti di Travis è frustrante, intenso, bellissimo. Ma poi tutto naufraga. La trama diventa assurda, il romance ancora di più. Tutti iniziano a morire. Il finale è uno dei più avvilenti di sempre: è aperto, troppo aperto, e avrei chiuso un occhio visto che fa parte di una serie, ma i tre libri che la compongono sembrano trattare tre storie diverse autoconclusive ambientate nello stesso mondo, quindi le mie speranze di sapere qualcosa di più su Mary sono abbastanza remote. In conclusione, posso dire che questo libro non funziona. Non sul serio. L'idea di base e la prima parte sono notevoli, ma il triangolo, la seconda parte, il finale, e l'ossessione di Mary per l'oceano hanno portato alla deriva un libro che poteva valere molto di più.               Valutazione: ♥♥½ Così così  

Mia madre mi parlava sempre dell’oceano. Esiste un posto, diceva, dove non c’è altro che acqua a perdita d’occhio, acqua in continuo movimento che si scaglia verso di te per poi ritrarsi. Una volta mi mostrò una foto, disse che era la mia bis-bis-bisnonna da piccola nell’oceano. Sono trascorsi anni, e la foto si è persa tra le fiamme molto tempo fa, ma la ricordo ancora, sbiadita e consunta. Una bambina circondata dal nulla.   

sabato 1 marzo 2014

RECENSIONE: Baby Doll - Sharon Carter Rogers

Titolo: Baby Doll
Titolo originale: Drift
Autore: Sharon Carter Rogers
Editore: Fanucci
Pagine: 336
     
Prezzo: 15 Euro
Anno: 2010
 


Trama: Le anime erranti sono creature sovrannaturali, angeli custodi in grado di legarsi psichicamente ad alcuni esseri umani prescelti. Uno di loro, Boy, sta aspettando raggomitolato sulla tomba del suo ultimo compagno umano, e non è libero di muoversi fin quando non passerà qualcuno in grado di vederlo. Nella stessa gelida mattina di febbraio, Baby Doll, la figlia adottiva di uno spietato boss, si trova al cimitero per i funerali del patrigno, circondata da poliziotti e guardie del corpo, e quando i due s’incontrano tra loro si crea un’intesa inspiegabilmente forte. Messi alle strette dall’organizzazione mafiosa che li insegue, Baby Doll e Boy lottano per salvare la stabilità del mondo e afferrare la natura del loro rapporto. Mentre Baby Doll non ha idea di chi siano i suoi veri genitori, perché ha trascorso tutta la vita come un animale in gabbia, Boy non riesce a comprendere il legame che lo unisce alla ragazza. Ma le persone e i dilemmi che dovranno affrontare li porteranno a scoprire che non tutto di quanto si è perso non può essere ritrovato..

Recensione 
Il giorno del funerale del suo patrigno, un boss mafioso crudele e spietato per la cui morte non ha pianto nessuno, Baby Doll fa l'incontro che le cambierà la vita: rannicchiato su una delle tombe, un'anima errante sta aspettando che qualcuno lo prenda con sè dopo la morte del suo ultimo compagno. Nessuno può vederlo. Tranne Baby Doll. Nel momento in cui i loro occhi si incrociano tra loro si crea un legame. Boy, l'anima errante, non ha altra scelta se non seguirla. Il legame che unisce le anime agli umani è qualcosa di misterioso: a volte solo la morte può interromperlo, altre basta che l'anima incontri un altro umano in grado di vederlo. Non è una cosa che Boy può controllare. Ma è qualcosa da cui dipende la sua stessa sopravivenza. Ormai l'ha capito bene. Insieme a Baby Doll, volente o nolente, si ritroverà presto coinvolto in una situazione davvero pericolosa. Dopo il suicidio del suo patrigno, l'associazione mafiosa di cui era capo è allo sbando, la corsa per il potere è cominciata e Baby Doll è nel bel mezzo della pista.. 

Questo libro si è rivelato fin da subito molto particolare e mi ha decisamente stupito. E' molto diverso dai soliti urban fantasy, strizza l'occhio al thriller, e questo è sicuramente è un punto a suo favore perchè potrebbe attirare anche lettori che non impazziscono per questo genere. Può essere definito più specificatamente come Christian Thriller, o thriller religioso, perchè gli elementi del thriller si mescolano con quelli religiosi. Un po' come ne Il codice da Vinci di Dan Brown, tanto per capirci. L'autrice predilige molto questo genere, a cui finora si è totalmente dedicata. In questo caso il lato religioso della storia è incentrato sulla figura di Boy, un'anima errante, o un drifter. La sua natura è difficile da comprendere. Nessuno può vederlo, come se fosse un fantasma, ma se lui cercasse di avvicinarsi ad un umano quello si scanserebbe, con un riflesso involontario. Se lui tenesse in mano un oggetto, un umano non vedrebbe l'oggetto volare, ma appoggiato sulla superfice più vicina. Gli umani sembrano percepirlo, a livello inconscio, ma la loro mente fa di tutto per nasconderlo. Ha un corpo tangibile, può essere ferito, perdere sangue, ma non può morire, non davvero. Quando si lega ad un umano è costretto a stargli vicino, entro un certo raggio, altrimente patisce terribili dolori. Ha vissuto centinaia di vite, condiviso la sua storia con quelle di centinaia di umani, ma non ricorda nessuno di loro, come loro non ricordano lui. Fa fatica a ricordare perfino il nome del suo legame appena sepolto. E' qualcosa di diverso da qualsiasi altra creatura sopranaturale. Lui stesso dice di non essere un angelo, nè un demone, ma solo qualcosa che Dio ha creato e di cui poi si è scordato. E' qui che entra in gioco la componente religiosa. Boy parla molto di Dio. Sa che è stato lui a crearlo, ma ne è profondamente deluso, perchè l'ha abbandonato ad una vita fatta di dolore, spesso mette in dubbio perfino la sua esistenza. L'incontro con Baby Doll però cambierà le cose. Anche lei in un certo senso è un'anima errante. L'uomo che chiama padre, che l'ha cresciuta fin dalla tenera età, in realtà l'ha portata via dalla sua vera madre, nascondendole tutto del suo passato, rubandole perfino il nome. Certo ha avuto una vita agiata, non le è mai mancato nulla, ma da sempre è stata una prigioniera nella sua stessa casa e nella sua stessa vita, intrappolata tra illusioni e apparenze. Il rapporto tra Baby Doll e Boy è molto conflittuale all'inizio, nonosante abbiano molto in comune. Inizialmente si sentono praticamente obbligati a collaborare per via del loro legame, che non possono spezzare nè ignorare. Entrambi hanno sofferto tanto da non provare più un minimo di fiducia nel confronto del prossimo e faticano a fare affidamento l'uno sull'altro. L'obbligo però si trasformerà in una scelta. Insieme riusciranno a ritrovare la fiducia e la fede in Dio, che scopriranno anzi essere stata sempre al centro delle loro scelte. Insieme riusciranno a trovare una risposta a tutte le loro domande. La narrazione si alterna dal punto di vista di Baby Doll a quello di Boy, riprendendo spesso gli stessi dialoghi alla fine di un capitolo e all'inizio dell'altro, per garantire una continuità e dare due diversi punti di vista su uno stesso evento. Il problema di questo libro è che purtroppo la trama di base è un po' povera. Poteva essere molto meglio, invece tutto gira intorno ad un fantomatico anello, il simbolo del potere del patrigno di Baby Doll, che lei ha rubato con l'idea di disfarsene perchè senza quell'anello nessuno verrebbe riconosciuto come capo del gruppo mafioso. Ammetto di essere stata catturata più dalla sotto trama che riguardava Boy e uno dei suoi passati legami che dalla storia di Baby Doll. Incredibilmente manca l'elemento romantico: tra i due protagonisti non nasce nessun sentimento, se non la fiducia reciproca. Da grande fan del romance questo mi ha un po' deluso, ma non ci può essere sempre l'amore di mezzo in fondo. Il finale mi ha molto spiazzato, è originale, inaspettato, ma triste. Una storia molto particolare che consiglio a chi cerca qualcosa di diverso dal solito.                                                                                          Valutazione: ♥♥♥½ Non male!

Ho vissuto centinaia e centinaia di infanzie. E sono morto centinaia di volte. 
Sono stato vecchio, giovane, e ogni cosa nel mezzo. Per quanto ne so, la mia vita non 
ha uno scopo o un significato. Sono un'anima errante, dimenticata da Dio. Non ho passato, non ho futuro. Ho solo il mio legame, e ora il mio legame sei tu.

venerdì 17 maggio 2013

RECENSIONE: Tempest - Julie Cross

Titolo: Tempest (Tempest #1)
Titolo originale: Tempest 
Autore: Julie Cross 
Editore: Fanucci 
Pagine: 393 
Prezzo: 9,90 Euro   
Anno: 2011

Trama: Manhattan, 2009. Il diciannovenne Jackson Meyer è dotato della facoltà di viaggiare nel tempo. Una mattina, due uomini fanno irruzione nella camera della sua fidanzata Holly e le sparano; Jackson assiste impotente alla scena e, in preda al panico, salta nel tempo, ma si ritrova bloccato nel 2007, senza più riuscire a tornare nel presente. Così decide di rivivere il passato per cambiarlo, in modo che Holly non sia più in pericolo. Tornando ancora più indietro negli anni, Jackson scopre importanti segreti su di sé e la sua famiglia: le persone che ritiene più vicine sono in realtà pericolosamente diverse da quello che sembrano... Ma non è tutto: Jackson effettua due viaggi in un futuro non meglio precisato, in cui una misteriosa bambina di nome Emily gli mostra una New York totalmente devastata, mentre Manhattan sembra galleggiare in una dimensione surreale e perfetta. Jackson sarà costretto a prendere decisioni sconvolgenti che potranno compromettere per sempre la sua vita e quella di chi ama profondamente...

Recensione
Jackson vive a Manhattan con suo padre, ha una vita fatta di agi e ricchezza, ha un amico molto intelligente fissato con la tecnologia, Adam, e una bellissima fidanzata, Holly, con cui le cose vanno davvero bene. Ma ha anche un grande segreto: sa viaggiare nel tempo. I suoi poteri sono limitati, può tornare indietro solo di poche ore e le sue azioni non hanno ripercussioni sul futuro. Per Jackson è quasi un gioco all'inizio e con Adam cerca di scoprire come funzionano i suoi poteri con veloci incursioni nel passato. Tutto smette di essere un gioco il giorno in cui due uomini armati fanno irruzione nella stanza di Holly e le sparano. Jackson in preda al panico salta nel tempo finendo nel 2007, due anni nel passato. Non era mai andato così indietro. Il ragazzo capisce subito che questa volta c'è qualcosa di diverso perchè per quanto sforzi faccia non riesce più a tornare nel 2009. Decide quindi di spacciarsi per il sè stesso dell'anno corrente e ricominciare  da capo con Holly, che nel 2007 non lo conosceva ancora, per cambiare il futuro e fare in modo che lei non muoia. Le cose si fanno da subito parecchio complicate. Attraverso i suoi viaggi nel tempo Jackson inizia a sospettare che suo padre nasconda qualcosa di grosso e di davvero importante che lo riguarda, e incontra diverse volte una bambina misteriosa che gli mostra il futuro. Jackson scoprirà infine la verità e dovrà prendere alcune decisioni davvero difficili per il bene delle persone che ama.. Al contrario del più recente Stay, che si concentrava principalmente sull'elemento romance, questo libro prende tutta un'altra direzione. Jackson si ritroverà tra due fuochi: da una parte la divisione della CIA chiamata Tempesta, dall'altra una misteriosa società chiamata NDT formata da viaggiatori del tempo. Jackson dovrà decidere da che parte stare. Il libro è ricco di azione, sparatorie, combattimenti, ma ci sono anche moltissimi misteri da svelare, non solo sul passato e sulle origini del nostro protagonista, ma anche sui personaggi che lo circondano. Questo libro ha tutti gli ingredienti giusti per appassionare il lettore e trascinarlo in un mondo incredibile dove niente è come sembra. Oltre all'azione e all'avventura, troviamo un pizzico di romanticismo, tanti momenti divertenti, ma anche altri più drammatici, con la storia della la sorella gemella di Jackson morta di tumore diversi anni prima. Ho apprezzato il fatto che la storia fosse raccontata dal punto di vista maschile, cosa abbastanza rara in questo genere di romanzi, anche se in certi punti il tocco femminile dell'autrice si fa comunque sentire. I personaggi sono molto ben caratterizzati,dal primo all'ultimo. Mi è piaciuta moltissimo Holly, una ragazza deliziosa, intelligente e molto dolce, non ci si può stupire se il nostto protagonista ha perso la testa per lei! Lui d'altro conto è un tipo molto forte e intelligente,ma anche molto dolce. E' un ragazzo giovane che compie come tutti noi degli errori, ma che vediamo crescere pagina dopo pagina raggiungendo una maturità sconosciuta a molti diciannovenni. Un personaggio molto interessante è anche Adam, l'amico super tecnologico di Jackson. Ha una mente brillante ed è appassionato di scienza e tecnologia. Mi ha divertito molto vederli alle prese con i loro esperimenti. C'è chi sarebbe impazzito nel sentire il proprio migliore amico confessare di essere capace di viaggiare nel tempo, lui invece da subito ha avuto un approccio molto scientifico verso la cosa e l'ha trascinato in una serie di esperimenti costringendolo anche a tenere un diario aggiornato sull'argomento. L'ultimo personaggio che cito è il padre di Jackson, un uomo molto misterioso ed ambiguo fin dall'inizio. Alcune delle rivelazioni più interessanti riguarderanno proprio lui, che si rivelerà molto più di un semplice uomo d'affari alle prese con riunioni amministrative e clienti stranieri. L'autrice non ci permette di fidarci di lui, facendo emergere elementi nuovi che lo riguardano per tutta la lunghezza della storia. Non ci permette di fidarci fino a che non si fida Jackson. Questo romanzo è costruito davvero magistralmente, come un puzzle che piano piano viene riassemblato. E' brillante e avventuroso, uno di quei libri che tiene il lettore col fiato sospeso. Sebbene sia solo il primo libro di una trilogia, alla fine non ci lascia troppo in sospeso, con un finale toccante e commovente che celebra la grandezza dell'amore, quall'amore indistruttibile per cui si è disposti a sacrificare anche la propria felicità. Nonostante il finale appaganete, rimane comunque una grande curiosità e tanta voglia di continuare la serie, per scoprire tutti i misteri che ancora si nascondono tra le pagine. Se cercate qualcosa di emozionante, ma anche romantico, con quel tocco di originalità in più che non si trova spesso, questo è il libro che fa per voi!                            Valutazione: ♥♥♥♥ Bellissimo!

Abbiamo riso di nuovo e siamo andati avanti così tutta la notte. Holly era seduta al bancone della cucina, ad ascoltare le mie battute, mentre io preparavo delle uova strapazzate. Era bellissima, avvolta nel mio accappatoio blu, con i capelli bagnati e le guance ancora rosse. Ora che ci ripensavo, avrei potuto prolungare quel momento per settimane ed essere felicissimo. Forse anche per mesi. 
Niente è andato per il verso giusto. Eppure è stato perfetto.