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domenica 29 settembre 2024

Guida alla Lettura: Come ispirare i giovani lettori

Leggere è una di quelle cose fondamentali che ci fanno crescere, non solo nella mente ma anche nel cuore e nelle relazioni con gli altri. Eppure, nonostante tutti i vantaggi che i libri portano, ci sono tanti ragazzi che sembrano non trovare molto entusiasmo per la lettura. Qui entrano in gioco i genitori e gli insegnanti: possono davvero fare la differenza! Vediamo insieme come il loro esempio può coinvolgere i più i giovani e come possiamo far partire una vera e propria cultura della lettura in famiglia e a scuola.

La Lettura: Un’Avventura da Condividere

Genitori leggono con un libro al figlioGenitori e figli leggono insieme

La lettura non è solo una faccenda da scrivania: è un superpotere! Aiuta a migliorare le abilità linguistiche, l’intelligenza critica e fa crescere il vocabolario. Essere lettori accaniti fin da piccoli porta a risultati scolastici migliori e prepara ad affrontare meglio le sfide sociali ed emotive. Inoltre, i libri sono come porte magiche: aprono la mente, stimolano la creatività e ci permettono di viaggiare in mondi lontani. Le storie aiutano a capire gli altri e a sviluppare empatia.

Genitori e insegnanti: i modelli da seguire

I genitori e gli educatori sono i modelli principali per i ragazzi. Se i giovani vedono i loro genitori e insegnanti immersi nella lettura, sono più propensi a voler imitare quel comportamento, o è più probabile che siano incuriositi da questa attività e che decidano di provare a loro volta. É importante non obbligare i ragazzi a leggere, minacce o ultimatum serviranno solo ad allontanarli, a farli sentire stupidi o sbagliati, piuttosto è utile stuzzicare la loro curiosità mostrando entusiasmo e interesse nei confronti della lettura. Nonostante io sia sempre stata un'appassionata lettrice a volte ci sono stati episodi, soprattutto legati alla scuola, che mi hanno fatto vacillare. E se perfino io, amante dei libri fin dalla culla, ho trovato sgradevoli certi compiti, figurarci qualcuno che alla lettura proprio non è interessato!

Come coinvolgere i ragazzi?

1. Leggere Insieme
Leggere ad alta voce non è solo un modo per introdurre i libri, è anche un momento speciale da condividere. Rende tutto più intimo e crea curiosità. Si può iniziare già in fase prescolare, scegliendo favole o storie semplici, ancora meglio se arricchite da illustrazioni colorate, ma è un'attività che può essere portata avanti nel tempo, passando a testi sempre più articolati man mano che le capacità del bambino evolvono. E non è detto che non si possa più fare dopo che avrà imparato a leggere da solo. Potrebbe essere una piacevole tradizione da portare avanti, un bel momento in famiglia, per stare insieme lontano da schermi e cellulari, passando del tempo di qualità. Inoltre questa attività portata avanti fin dalla prima infanzia contribuisce a migliorare il linguaggio e a incrementare la capacità di concentrazione. Li aiuta anche a esercitare una cosa importantissima: la fantasia. E, non meno importante, crea dei ricordi, momenti speciali e insostituibili.

2. Parlare di Libri
Condividere le proprie letture e discutere le opinioni aiuta i ragazzi a pensare con la propria testa. In questo modo, capiscono che leggere non è solo un compito, ma un’attività stimolante. Non deve essere un obbligo, un compito, una scocciatura, ma qualcosa a cui il bambino si approccia in modo autonomo, manifestando spontaneamente curiosità. Leggere gli stessi libri a cui si interessa il proprio figlio può essere un'idea utile per due motivi: uno, controllare che sia un contenuto adatto alla sua età e con insegnamenti positivi, due, parlare insieme della storia, condividendo opinioni e riflessioni, ma anche le scene più buffe e divertenti. Mostrando interesse per i libri che legge, renderai la sua esperienza ancora più speciale.

3. Rendere la lettura un gioco
Ci sono molti modi in cui la lettura può diventare più piacevole e divertente. Giocare con challenge e obiettivi può essere molto appagante per alcuni ragazzi: liste da spuntare, caselle da colorare, obiettivi da portare a termine, un diario delle letture da completare, le possibilità sono infinite. Per i più competitivi può essere divertente una serata quiz in stile trivial pursuit, con tante domande ispirate al libro appena letto, così da stracciare mamma e papà. E ancora, immaginate di leggere un libro e poi visitare con la famiglia la città in cui è ambientato, vedendo con i propri occhi tutti i luoghi descritti! Ci sono tantissime possibilità per portare la storia fuori dalle pagine dei libri

venerdì 27 settembre 2024

10 curiosità su... Peter Pan di J.M. Barrie

Torniamo a parlare di classici con uno dei personaggi più famosi della letteratura britannica: Peter Pan, simbolo per eccellenza di innocenza infantile. Come molti, il mio primo approccio con Peter è arrivato tramite il film Disney, che è solo una delle tante trasposizioni cinematografiche di questa storia, per cui ero piuttosto curiosa. Ammetto di non averlo amato particolarmente, ma ha sicuramente molti pregi e soprattutto è un bellissimo inno alla fantasia. Siete curiosi di scoprire qualcosa in più su Peter e il suo autore? Non vi resta che leggere l'articolo fino in fondo!



10 curiosità su Peter Pan

#1. Peter Pan compare per la prima volta nel romanzo L'uccellino bianco nel 1902
La genesi di Peter Pan è piuttosto articolata. Nella sua prima apparizione facciamo la conoscenza con un bambino che non vuole crescere e che a pochi giorni di vita scappa nei Giardini di Kensington, dove fa amicizia con animali e creature fatate vivendo mille avventure. Questo personaggio è così affascinante da meritare un'opera teatrale tutta sua, che debutta nel 1904. É solo nel 1911 che approda in libreria, con un libro che è la fedele trasposizione dell'opera teatrale. 

#2. Al teatro Campanellino era interpretata da... una luce!
Quando la storia di Peter Pan ha fatto il suo debutto al teatro, Campanellino non era interpretata da un'attrice. Per creare l'idea di una creaturina svolazzante e scintillante, il suo personaggio è stato reso solo con una luce, il riflesso di un piccolo specchio, mosso fuori dal palco, che rifletteva la luce proveniente da una lampada nascosta dietro le quinte. In più non era presente una vera e propria voce, quando Campanellino 'parlava' venivano fatte suonare alcune campanelle. Un metodo sicuramente molto creativo di dare vita alla piccola fatina.

#3. La storia di Peter Pan è ispirata all'amicizia tra l'autore e i bambini della famiglia Llewelyn Davies
Solerte frequentatore dei Kensington Gardens, Barrie conosce per caso cinque fratellini, figli di Sylvia e Arthur Davies: George, Jack, Peter, Michael e Nicholas. L'autore stringe un forte legame con la famiglia e passa molto tempo con i piccoli, tanto da ospitarli anche nel suo cottage fuori città, dove giocano ai pirati, inventando insieme incredibili avventure che lo ispireranno alla creazione dei Bambini Perduti. Ha un rapporto molto stretto soprattutto con Michael e George, per cui inventa storie e avventure fantastiche. I due bambini sono stati, in parte, ispirazione per la creazione del personaggio di Peter Pan. Questa grande amicizia ha portato Barrie a diventare tutore dei ragazzi alla morte dei loro genitori. Purtroppo i suoi prediletti muoiono entrambi precocemente, George in trincea a soli 21 anni, Michael annegato in un tragico incidente quando ne ha appena 20. La storia dell'autore e della sua amicizia con la famiglia Llewelyn Davies, ovviamente un po' romanzata, è stata raccontata nel film Neverland, con Johnny Depp e Kate Winslet

#4. La famosa statua di Peter Pan ai Kensington Gardens doveva somigliare a Michael
Barrie commissionò a George Frampton una statua di Peter Pan: fu eretta, ovviamente, nei Kensington Gardens, e apparve a sorpresa durante la notte del 30 aprile 1912. Dallo stesso stampo in seguito sono state fuse altre sei statue, esposte poi in tutto il mondo. Barrie però è stato deluso del risultato. La statua doveva essere modellata sulle vecchie fotografie di Michael vestito come il personaggio, ma lo scultore ha utilizzato un altro bambino come modello.

#5. Barrie ha fondato una squadra di cricket con altri celebri autori
La squadra dei Allahakbarries è stata attiva tra il 1890 e il 1913 e comprendeva moltissimi celebri autori del periodo, come Rudyard Kipling, H. G. Wells e Arthur Conan Doyle. Non giocavano per vincere, ma per divertirsi, quindi non badavano molto ai risultati che ottenevano.

mercoledì 25 settembre 2024

RECENSIONE | L'imprevedibile viaggio di Coyote Sunrise di Dan Gemeinhart

L'imprevedibile viaggio di Coyote Sunrise di Dan Gemeinhart
Giralangolo | 400 pagine | 16 Euro
Coyote Sunrise #1

Coyote Sunrise ha solo dodici anni, ma ha passato buona parte della sua vita on the road. Vive su un vecchio scuolabus da cinque anni e lei e suo padre Rodeo sono sempre in viaggio per il Paese, senza un vero scopo, senza una meta finale. Il loro non è un viaggio, è una fuga, lontano dai ricordi e dal dolore. Ma quando Coyote scopre che il parco della città in cui è cresciuta sta per essere distrutto, capisce che quel girovagare deve finire. Devono tornare a casa. In quel parco è custodito qualcosa di troppo importante e lei deve fare tutto il possibile per salvarlo. Ma sa bene che suo padre non sarà mai d'accordo, così architetta un piano che li porterà piano piano verso casa, senza che lui se ne renda conto. Lungo la strada si uniranno a loro nuovi amici che renderanno il loro viaggio ancora più imprevedibile. Un viaggio fatto di avventure, risate, segreti, ma anche tanto dolore. Ma insieme, forse, sarà un po' più facile affrontarlo.

RECENSIONE

Signori e signore, preparate i fazzoletti, qui si piange. Credo che questo libro possa tranquillamente vincere il primo premio come libro più lacrimoso degli ultimi anni. Ho sofferto da cani. Ho singhiozzato, ho pianto e pianto per interi minuti dopo aver chiuso il libro e alla fine per tirarmi un po' su ho dovuto tirare fuori l'artiglieria pesante: i video di gattini su TikTok. É stato un viaggio straziante, ma bellissimo. Mi ha spezzato il cuore ma allo stesso tempo ha guarito qualcosa dentro di me. Anche il semplice atto di scrivere questa recensione ha risvegliato in me ricordi e sentimenti tanto profondi che mi sono trovata a piangere sulla tastiera, di nuovo.

Un dolore nascosto dietro al sorriso

Coyote è una ragazzina all'apparenza spensierata e felice. Fa una vita libera e un po' selvaggia, vive su uno scuolabus e viaggia per tutto il Paese in compagnia del padre. Sembra tutto bellissimo. Coyote e Rodeo viaggiano senza meta, senza obiettivi, se non visitare posti bizzarri o assaggiare qualche famoso cibo locale. Hanno visitato gli Stati Uniti in lungo e in largo, vivendo incredibili esperienze. Sono liberi di fare qualsiasi cosa vogliano, non hanno legami, né responsabilità. Bastano poche pagine a capire che dietro a questa facciata si nasconde qualcosa di molto oscuro. Il loro viaggio è una continua fuga, una corsa perenne lontano, sempre più lontano, senza fermarsi mai abbastanza a lungo da avere tempo di pensare, di ricordare. Si sono convinti che se si muoveranno abbastanza velocemente, il ricordo straziante che li tormenta non li prenderà mai, e riusciranno a essere felici. 

Coyote è solo una ragazzina e questo grande dolore non l'ha mai davvero elaborato, perché l'unico consiglio pratico che le è arrivato dal padre è stato quello di non pensarci, di ignorare il dolore, di vivere mille avventure fino a che quella tristezza sarebbe sparita. Ovviamente, non funziona. Coyote tiene tutto dentro di sé perché il padre è in totale negazione, vuole dimenticare, cancellare, non parlarne mai. Sa che davanti a lui non può fare nessun accenno alla loro vita passata, la vita prima dello scuolabus, quando avevano una casa ed erano una famiglia come tutte le altre. Tiene il suo dolore in fondo al cuore, mostrandosi sempre forte e sorridente, consapevole di essere una roccia per suo padre, perfino più di quanto lui lo sia per lei. Proteggendo lui e perdendo un po' il suo diritto di bambina di essere protetta.

martedì 10 settembre 2024

RECENSIONE | Divisa in due di Sharon M. Draper

Divisa in due di Sharon M. Draper
Feltrinelli | 256 pagine | 14 Euro

Da quando i suoi genitori si sono separati, Izzy si sente come un pacco postale. Una settimana con mamma, una con papà, due zaini, due camere, due stili di vita diversi. Ogni settimana deve ricominciare tutto da capo. Con un papà di origini africane e una mamma bianca, i dubbi sulla sua identità non tardano ad arrivare. Chi è davvero lei? Qual è il suo posto? Mentre i suoi genitori vanno avanti con le loro vite trovando nuovi compagni e guadagnandosi finalmente la felicità, lei rimane ferma, bloccata, confusa. L'unica cosa che non vacilla mai è il suo amore per il pianoforte. Ed è proprio mentre si sta recando a un concerto importantissimo, per cui si è preparata tantissimo, che viene coinvolta in un grave episodio di razzismo insieme al suo fratellastro. Un momento che cambierà la sua vita per sempre. Ma sarà proprio quel momento così tragico ad aiutarla a tirare i fili della sua vita, aiutandola a trovare un equilibrio e il suo posto nel mondo.

RECENSIONE


Il libro più famoso di Sharon Draper è sicuramente Melody, la storia di una bambina disabile che non può parlare né camminare ed è costretta in silenzio sulla sua sedia a rotelle, un libro che ho amato profondamente, tanto che qualche anno fa mi sono avventurata a Mare di Libri per incontrare l'autrice. Divisa in Due promette di trattare con la stessa delicatezza temi come il razzismo, la discriminazione e il complesso mondo emotivo di una ragazza che deve affrontare il divorzio dei genitori, sentendosi non solo divisa tra due persone che ama, ma tra due diverse culture. La storia è narrata attraverso la voce di Izzy, che con una mamma bianca e un papà afroamericano si trova a crescere in un contesto sociale profondamente segnato dalle divisioni razziali e familiari. Conoscendo l'autrice, sapevo fin dall'inizio che mi sarebbe piaciuto!

Una lotta continua contro il razzismo

Izzy vive in un quartiere dove le tensioni razziali sono all'ordine del giorno. É testimone in prima persona di situazioni molto problematiche che accadono a lei e alle persone che le sono care, e finirà per essere vittima di un episodio molto drammatico che coinvolge le forze dell'ordine. Il tempo passa, ma il razzismo non muore mai, ed è importante continuare a parlarne, per poter cambiare le cose per le generazioni future. É straziante pensare che un genitore debba crescere il proprio figlio insegnandogli a non farsi notare o a cosa fare in caso venga avvicinato dalla polizia, soppesando ogni piccolo gesto che può essere frainteso. Ci sono ancora così tante vittime ogni giorno. Vittime che a volte ricevono ferite fisiche, in alcuni casi fatali, ma anche vittime che vengono danneggiate profondamente nella psiche, dovendo convivere con paure e traumi dolorosi che li accompagnano spesso per tutta la vita.

Nel 2024 è assurdo pensare che ci sia ancora bisogno di dirlo, di sottolineare che siamo tutti uguali, e invece è assolutamente necessario. Ogni giorno siamo testimoni di episodi che ci mettono bene in chiaro che la discriminazione verso chi è 'diverso' non è ancora morta, anzi, purtroppo è viva e gode di ottima salute. 

domenica 8 settembre 2024

10 consigli per avvicinare i ragazzi alla lettura

Perché è importante avvicinare i ragazzi alla lettura? Favorire l'amore per i libri in giovane età può avere un impatto duraturo sul loro sviluppo personale e accademico. Sempre meno persone leggono e i ragazzi, che statisticamente sono quelli che leggono di più, spesso perdono quest'abitudine per strada crescendo, a causa di un errato approccio di genitori e insegnanti negli anni dello sviluppo. La lettura viene vista come un peso, una noia, un compito. Anche a me è successa la stessa cosa. Solo la mia grande passione per i libri mi ha salvato da certi periodi in cui la scuola stava uccidendo qualsiasi entusiasmo in me. Ma la lettura è un hobby così bello che è un peccato non esplorare questo immenso mondo, ricco di positività, creatività e insegnamenti. Se avete a che fare con un bambino che si approccia alla lettura per la prima volta o che proprio non ne vuole sapere, in questo articolo, esploreremo 10 strategie efficaci per far avvicinare i ragazzi alla lettura, partendo dalle graphic novel e arrivando a esperienze pratiche che trasformano la lettura in un'attività divertente e stimolante. 

10 consigli per avvicinare i ragazzi alla lettura

Bambini che leggonoLeggere insieme ai bambini


1. Per iniziare proponi graphic novel, fumetti o libri illustrati

Si leggono in poco tempo, sono ricchi di immagini e colori e stimolano molto la fantasia.  Anche se il testo è limitato, la combinazione di immagini e parole può aiutare a comprendere meglio il linguaggio e arricchire il vocabolario. Possono essere un buon trampolino di lancio per sviluppare un interesse per la lettura! Sul mercato poi sono disponibili tantissimi titoli tra cui scegliere, dai classici da edicola come Topolino, ai coloratissimi libri illustrati per lettori di ogni età fino alle gettonatissime graphic novel. L'importante è approcciarsi in modo leggero e divertente, scacciando la noia. Io per esempio ho ampliato tantissimo il mio vocabolario grazie a Topolino, che è famoso per usare parole bizzarre e desuete.

2. Lascialo libero di scegliere, senza giudicare

Non è necessario che legga per forza il classico o il libro impegnato, lascialo libero di seguire il suo istinto. Anche se il libro in questione ti sembra sciocco, non ostacolarlo, potrebbe essere solo il primo di tantissimi che leggerà nella sua vita. Un buon punto di partenza possono essere i libri legati agli hobby e alle passioni, tramite i suoi interessi puoi trovare un ponte che lo condurrà nel mondo della letteratura. Se è appassionato di tennis possiamo proporre un libro in cui il protagonista pratica questo sport o la biografia di uno dei suoi campioni del cuore. Se ha l'animo scientifico possiamo consigliare storie vere di grandi scienziati. Se è affascinato dalla mitologia greca, una bella avventura in stile Percy Jackson lo conquisterà. I suoi interessi sono la chiave per farlo avvicinare di sua spontanea volontà ai libri, senza obblighi o forzature, solo curiosità e divertimento.  

3. Leggete insieme

Creare un momento di lettura in famiglia o tra amici può rendere l'attività più divertente e meno solitaria. Potete leggere lo stesso libro, condividendo le vostre citazioni preferite e discutere dei colpi di scena, oppure organizzare una piccola challenge di lettura casalinga, con obiettivi e tempistiche da rispettare e un piccolo premio per il vincitore. Per esempio leggere 5 libri nel corso dell'estate, leggere un libro ogni mese per tutto l'anno e così via. Potrebbe essere un modo divertente di motivare e coinvolgere il novello lettore. Io adoro le challenge, le trovo molto motivanti e da bambina mi sarei fomentata tantissimo se avessi ricevuto delle sfide di questo tipo!

Una famiglia che legge insiemeUna mamma che legge con i propri bambini

venerdì 6 settembre 2024

RECENSIONE | Un pesce sull'albero di Lynda Mullaly Hunt

Un pesce sull'albero di Lynda Mullaly Hunt
Uovonero | 280 pagine | 14 Euro

Ally ha dodici anni, un talento per l'arte ed è molto sveglia, così sveglia da riuscire a nascondere a tutti un grande segreto: da sempre ha difficoltà a leggere e sospetta che in lei ci sia qualcosa che non va, ma teme il giudizio e le prese in giro al punto che preferisce passare per una ribelle, piuttosto che per una stupida. Ogni volta che si trasferisce riesce a ingannare gli insegnanti con astuti trucchi e nessuno ha mai sospettato di lei, fino a che non arriva il signor Daniels. Stavolta i trucchi di Ally non bastano. Lui vede la ragazza geniale che si nasconde dietro alla maschera e si rende conto della battaglia che sta combattendo da tutta la vita. Ally finalmente avrà un supporto, un aiuto, una spiegazione ai suoi problemi. Non è stupida, è solo dislessica e grazie al suo nuovo insegnante avrà finalmente i mezzi per affrontare la situazione. Anche i suoi nuovi amici saranno indispensabili in questo nuovo percorso. Dopo tanto scappare, Ally scoprirà cosa significa essere davvero se stessi ed essere apprezzati per quello che si è.

RECENSIONE

Lynda Mullaly Hunt ormai si è conquistata un posto nel mio cuore. L'ho conosciuta con Una per i Murphy, libro vincitore del Premio Strega ragazze e ragazzi nel 2020, e mi ha letteralmente spappolato il cuore. Siccome mi piace soffrire poi ho letto anche Non è colpa della pioggia, e dopo un altro pianterello ho pensato che visto che ormai ero arrivata fin lì tanto valeva leggere anche Un pesce sull'albero, libro vincitore del Premio Cento 2018. A differenza degli altri due libri, qui non ho pianto, i temi trattati sono un pochino più leggeri, ma non mancano comunque di profondità. É un autrice che consiglio tantissimo sia agli adulti che ai ragazzi, con la sua delicatezza saprà conquistare il vostro cuore (dopo averlo stritolato per un po')

La dislessia nascosta dietro alla maschera

Ally è un personaggio a cui è impossibile non volere bene.
 La sua evoluzione da ragazza insicura, che si sente sempre inadeguata, a giovane che trova la sua voce e il suo talento artistico, è il fulcro del romanzo. Intelligente e creativa, quanto scaltra, pur di non farsi notare per le sue mancanze si nasconde dietro alla maschera della ragazza difficile, della ribelle, recitando un ruolo fatto di silenzi e sotterfugi. Rendersi conto che in noi c'è qualcosa che non va, qualcosa di diverso, che non riusciamo a comprendere, è sempre molto complicato da affrontare. C'è chi trova il coraggio di chiedere aiuto, c'è chi si nasconde, sperando di cavarsela senza che nessuno si accorga mai di quella nota stonata.

Ally mi ha fatto ripensare tantissimo a me stessa ai tempi delle scuole medie. Il mio problema era solo una leggera miopia, ma sapevo che appena mi avessero beccato avrei dovuto mettere gli occhiali e che mi avrebbero preso tutti in giro, così ho fatto finta per un sacco di tempo e come Ally ho inventato mille trucchetti. Quando l'insegnante scriveva alla lavagna copiavo dal quaderno della mia compagna, fingendo di essere lenta e di non aver fatto in tempo a copiare tutto, e se mi veniva fatta una domanda, pur di non ammettere che non vedevo la lavagna, preferivo fingere di non sapere la risposta. Alla fine sono stata beccata dagli insegnanti e gli occhiali sono arrivati, ma quella è un'altra storia. Nonostante il problema di Ally fosse un po' più complicato, l'ho capita profondamente e sono stata veramente felice che finalmente un insegnante si sia accorto di lei, della sua mente vivace, della sua intelligenza soffocata e della sua invisibilità indossata come un mantello, solo per nascondersi.

mercoledì 4 settembre 2024

RECENSIONE | Alex e i cattivi pensieri di Andrea Biscaro

Alex e i cattivi pensieri
Alex e i cattivi pensieri di Andrea Biscaro
Giunti | 204 pagine | 9,90 Euro
Copia digitale fornita dall'autore

Alessandra, per gli amici Alex, vive sperduta nella pianura padana, tra nebbia e umidità, ma c'è una cosa che riesce sempre a farla sentire viva: la sua musica. É la leader della band punk-rock 'Alex e i cattivi pensieri' e quando stringe la sua fidata chitarra tra le mani si sente invincibile. Il gruppo però non ha ancora fatto il suo debutto ufficiale, trovare l'ultimo membro si è rivelato più difficile del previsto. Quando Jack si candida per il posto vacante, le loro preghiere sembrano finalmente essere state esaudite: è bravo, carismatico, propositivo ed entusiasta (e non guasta che sia anche molto carino). Finalmente sono pronti! Ma mentre si preparano per il loro primo concerto, il nuovo chitarrista rivela un lato misterioso e inquietante nascosto dietro al fascino magnetico. Alex finirà per indagare,  affascinata e allo stesso tempo spaventata da questo misterioso ragazzo. Ma non ha idea di quello che sta per scoprire...

RECENSIONE

Abitando in un posto abbastanza sperduto mi capita molto di rado di leggere libri ambientati dalle mie parti, con riferimenti a luoghi fisici che conosco o che mi sono familiari, quindi quando Andrea Biscaro mi ha proposto il suo libro non ho proprio potuto dirgli di no. Alex e i cattivi pensieri infatti è ambientato a Pontelagoscuro, una ridente cittadina vicino a Ferrara, quindi a due passi da casa mia. Come suggerisce il nome poetico, si trova vicino a un ponte molto importante, che permette di attraversare il Po, lasciando il Veneto in direzione Emilia Romagna. Impossibile quindi non empatizzare con Alex, oppressa dalla noia e dalla nebbia, proprio come ero io da adolescente.

Una ragazza e il suo sogno

Alex nonostante la nebbia è una ragazzina molto entusiasta e grintosa con un grande sogno: sfondare con la sua band. Devo dire che anche se non sono un'appassionata di musica, mi piacciono molto le vibes che mandano storie come questa. Sarà che sono cresciuta guardando un sacco di film e serie TV per ragazzi con giovani aspiranti cantanti alla Camp Rock, ma la grinta che ci mettono i musicisti per inseguire i propri sogni è a un altro livello. Vedere un gruppo di adolescenti che si danno da fare per raggiungere un sogno, impegnando il loro tempo in modo creativo, è qualcosa di molto positivo, sopratutto quando al telegiornale non si sentono altro che storie di adolescenti che si accoltellano. Avere un sogno così puro è bellissimo e inseguirlo con tanta tenacia è un grande esempio per i giovani lettori, che possono essere stimolati e motivati a fare altrettanto con i propri sogni, in barba a qualsiasi ostacolo.

Alex, come quasi ogni adolescente, si sente diversa, si sente fuori posto e sta cercando il suo posto in un mondo in cui tutti gli altri sembrano sbiadite fotocopie l'uno dell'altro. Chioma scarmigliata e chitarra sempre in spalla, non ne vuole sapere di essere come tutte le altre. Con la sua bicicletta scorrazza per il paese, girando al largo da feste e discoteche, totalmente disinteressata a trucco e vestitini. Preferisce chiudersi a riccio, un po' malinconica, e creare le sue canzoni. Un personaggio interessante, che però scade un po' troppo nella drammaticità e che nel tentativo di essere originale e diversa finisce invece per rientrare un po' troppo nei tipici cliché della protagonista unica e speciale.

venerdì 16 febbraio 2024

RECENSIONE | Luce e Tenebra di Rick Riordan e Mark Oshiro

Luce e Tenebra di Rick Riordan e Mark Oshiro
Luce e Tenebra di Rick Riordan e Mark Oshiro
Le Cronache del Campo Mezzosangue #17
Mondadori | 488 pagine | 18 Euro

Dopo tante avventure, per Nico Di Angelo, semidio figlio di Ade, è arrivato il momento di riposarsi e godersi un po' la vita come un normale adolescente. Ci avete davvero creduto? Per i semidei non c'è mai riposo. Da un po' di tempo, Nico è tormentato da terribili incubi e da una voce che chiede aiuto. Lui è convinto che sia il suo amico Bob, l'eroico titano che ha aiutato i semidei sacrificando se stesso, e che ora è bloccato nel Tartaro. Quando una profezia predice un'impresa, sa di non poter scappare. Dovrà tornare nelle profondità più oscure degli Inferi, dove ha già rischiato di perdere se stesso. Ad accompagnarlo c'è il suo fidanzato Will, figlio di Apollo, che è pronto a stare al suo fianco a qualsiasi costo. Ma Nico non dovrà affrontare solo mostri e creature infernali, ad attenderlo nell'oscurità ci sono traumi e ricordi dolorosi. Questa impresa rischia di mettere entrambi in pericolo. Riusciranno a fare ritorno sani e salvi dalle profondità degli Inferi?

RECENSIONE


É arrivato anche per me il momento di leggere l'attesissimo libro dedicato a Nico Di Angelo! Quando è stato annunciato i fan hanno accolto la notizia con molto entusiasmo ed è comprensibile. Il personaggio di Nico è entrato in scena nel corso del terzo libro di Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo e non solo è diventato uno dei personaggi più importanti, al centro di molte avventure e presente anche nelle saghe successive, ma da subito ha conquistato il cuore di tutti diventato uno dei personaggi preferiti dai lettori. Se c'è qualcuno che meritava un libro proprio e un'avventura tutta sua era proprio Nico! 

Sono rimasta delusa dalla copertina, sia quella originale, che quella nostrana. Le trovo entrambe piuttosto brutte. Avevo altissime aspettative perché c'erano i presupposti di creare qualcosa di molto bello. Il contrasto estetico tra Nico e Will, così vicini eppure cosi diversi, ha scatenato per anni la fantasia degli artisti in migliaia di fan art meravigliose. Uno biondo, abbronzato, solare, l'altro moro, pallido, riservato. La definizione perfetta del trope grumpy x sunshine. C'era del buon materiale, ma non lo hanno saputo sfruttare, partorendo una delle copertine più brutte della sconfinata produzione di Rick Riordan. Che peccato! 

Prima di iniziare a parlare di questo libro, vi do qualche indicazione sulla collocazione temporale. Luce e Tenebra è ambientato dopo la fine della saga Le sfide di Apollo, quindi per leggerlo agilmente dovreste aver letto le tre saghe che compongono le cronache del campo mezzosangue. I riferimenti a eventi passati sono tanti, si va in profondità per quanto riguarda i traumi del passato di Nico, quindi anche se è uno standalone sconsiglio di leggerlo senza una solida base pregressa. Vi consiglio anche di non proseguire la lettura di questa recensione se non avete letto tutta la saga, perchè potreste beccare qualche spoiler! Avvisati!

mercoledì 17 gennaio 2024

RECENSIONE | Identità segrete di Marissa Meyer

Identità segrete di Marissa Meyer
Identità segrete di Marissa Meyer
Renegades #1
Mondadori | 432 pagine | 21,90 Euro
Copia cartacea fornita dalla casa editrice

Sono passati ormai dieci anni da quando i Rinnegati, un gruppo di Prodigi dotati di incredibili poteri, hanno unito le forze mettendo fine all'Era dell'Anarchia, sconfiggendo gli Anarchici e prendendo il controllo di Gatlon City. Da quel momento la città è prosperata e i Rinnegati sono diventati per tutti un simbolo di pace. Ma nascosti nei bassifondi, gli Anarchici non hanno mai smesso di tramare vendetta. Dopo molti anni passati tentando invano di riorganizzarsi e portare a termine i progetti del loro defunto leader Ace, finalmente hanno un piano. Nova, la giovane nipote di Ace, cresciuta nell'ombra, covando rancore nei confronti dei Rinnegati, è pronta vendicarsi. Grazie ai suoi poteri di Prodigio e alle sue doti, riuscirà a farsi notare alle selezioni e diventerà ufficialmente una Rinnegata. Il suo obiettivo: distruggerli dall'interno. La sua amicizia con Adrian, un compagno di squadra, però rischia di mettere a repentaglio il suo piano e di mandare in fumo anni di lavoro.

RECENSIONE

Nel corso degli anni vi ho parlato 'qualche' volta del mio sconfinato amore per Marissa Meyer e le sue Cronache Lunari, che a oggi è una delle mie serie preferite di sempre. Quando mi sono approcciata al primo volume di Renegades, la sua nuova serie, non sapevo bene cosa aspettarmi. Sarebbe riuscita a conquistarmi anche questa volta? Ho tenuto basse le mie aspettative, perché il livello delle Cronache Lunari era veramente molto difficile da raggiungere, e tra l'altro di solito le storie di super eroi non mi entusiasmano, quindi temevo di rimanere delusa. Ma Marissa ha fatto centro di nuovo!

Il Rinnegato e l'Anarchica

Siamo a Gatlon City e il comando è in mano ai Rinnegati, un gruppo di super eroi che dieci anni prima ha sconfitto gli Anarchici, che erano insorti portando il caos. Entrambe le fazioni possono vantare guerrieri esperti, ma soprattutto sono tutti Prodigi, dotati di poteri incredibili. La differenza nelle due fazioni è come decidono di usarli.

Adrian è un giovane Rinnegato alle prime armi sulle cui spalle pesano molte aspettative: non solo è figlio di un membro fondatore dei Rinnegati, ma dopo la morte di lei è stato adottato da una coppia altrettanto potente, due papà con cui è davvero difficile reggere il confronto. Ha il potere di dare vita a tutto ciò che disegna e lo conoscono tutti come Schizzo, ma ha anche una doppia vita come Sentinella, una figura misteriosa, dotata di molti poteri, di cui nessuno conosce la vera identità, tranne noi, fortunati lettori.

Nova invece appartiene allo schieramento avversario, non solo è un'Anarchica, ma è la nipote del loro defunto leader. É cresciuta covando odio e rancore nei confronti dei grandi 'eroi' che non sono stati in grado di salvare la sua famiglia quando era piccola, e che in seguito hanno anche ucciso suo zio, il suo unico parente rimasto. Tra gli Anarchici è conosciuta come Incubo, ma data la sua giovane età nessuno al di fuori di loro conosce davvero il suo volto. Ha così modo di infiltrarsi tra i Rinnegati con l'obiettivo di distruggerli dall'interno. Loro la conoscono come Insonnia, ma hanno visto solo di una piccola parte dei suoi poteri. Insonnia non ha bisogno di dormire, ma Incubo può metterti a nanna con un solo tocco.

Questa coppia urla enemies to lovers e slow burn a pieni polmoni. La dinamica non è delle più semplici e sono sicura che nel corso della serie non mancheranno atroci sofferenze e lacrime, ma già hanno saputo farsi amare. In questo primo libro il loro rapporto è amichevole e professionale, ma già notiamo qualche segno di interesse amoroso. Ci daranno molte soddisfazioni, ma sarà una strada lunga.  

giovedì 30 novembre 2023

RECENSIONE | Igraine Senzapaura di Cornelia Funke

Igraine Senzapaura di Cornelia Funke
Mondadori | 224 pagine | 17 Euro

I genitori di Igraine sono due potenti maghi e sognano per lei e suo fratelli un futuro fatto di incantesimi e pozioni, ma mentre suo fratello adora quel mondo, lei non ne vuole sapere niente. Formule magiche e liste di ingredienti non fanno per lei. Lei vuole diventare un cavaliere, vuole viaggiare compiendo eroiche imprese, cimentarsi in combattimenti e duelli. Ma l'occasione di dimostrare il suo coraggio le si presenta prima di quanto si aspettasse. Il malvagio Osmund di Rocca Tetra si prepara ad attaccare il castello per impossessarsi dei loro libri magici e i suoi genitori non possono difenderlo perchè a causa di un incantesimo venuto male si sono trasformati in due maiali. Toccherà quindi a Igraine e a suo fratello difendere la loro casa e rimediare al pasticcio dei genitori, recuperando gli ingredienti necessari per farli tornare umani. Con un po' di ingegno e tanto coraggio, Igraine si troverà a vivere finalmente una vera avventura, proprio come aveva sempre sognato. Sarà in grado di salvare il castello?


RECENSIONE

Cornelia Funke è un'autrice tedesca che ha saputo raggiungere il successo internazionale nei primi anni 2000, soprattutto grazie alla trilogia del Mondo d'Inchiostro che è arrivata anche al cinema, con Cuore d'inchiostro con Brendan Freser. Tra le sue opere più famose ci sono anche Il Re dei ladri e la serie Reckless. L'ho scoperta solo negli ultimi anni, un po' in ritardo, ma nel giro di poco tempo ha saputo conquistarsi la mia fiducia a tal punto che ogni suo libro che ho letto per ora si è aggiudicato 5 stelle. Igraine Senzapaura si aggiunge a questa sfilza di successi. Il libro è uscito in origine alla fine degli anni '90 e all'epoca in Italia è stato pubblicato da Fabbri Editori. Recentemente Mondadori ha deciso di regalargli una nuova bellissima veste grafica e di proporlo di nuovo al pubblico dopo tanti anni di assenza dagli scaffali e di questo sono molto contenta perché ho scoperto una piccola perla che probabilmente mi sarebbe sfuggita.

Un'eroina contro gli stereotipi di genere

La protagonista di questo bel fantasy è la giovane Igraine. Figlia di una coppia di potentissimi maghi che sogna per lei un futuro nella magia, la ragazzina ha ben altri progetti di vita: vuole diventare un intrepido cavaliere. Non è proprio il tipico sogno di una ragazzina, e i suoi genitori preferirebbero vederla impegnata con pozioni e incantesimi, ma la supportano, fornendole tutta l'attrezzatura per allenarsi e regalandole perfino una magica e scintillante armatura.

Igraine è davvero un bel personaggio. É solo una ragazzina, ha ancora tanto da imparare, ma il coraggio non le manca. É giovane, ma decisa, grintosa, intraprendente, e non vede l'ora di mettersi alla prova. Non vuole essere la principessa nella torre che deve essere salvata, vuole essere lei a salvare le principesse. Ovviamente la vita del cavaliere all'avventura non è semplice e si troverà a scontrarsi con molti ostacoli e problemi, ma dimostrerà di avere la stoffa dell'eroina. Darà modo a tutti quelli che la sottovalutano perché è una ragazza di cambiare idea, grazie al suo coraggio e al suo ingegno.

venerdì 24 novembre 2023

RECENSIONE | Percy Jackson e il calice degli dei di Rick Riordan

Percy Jackson e il calice degli dei di Rick Riordan
Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo #6
Mondadori | 384 pagine | 18 Euro

Non c'è mai riposo per i semidei. Lo sa molto bene Percy Jackson, che nonostante la giovane età può inserire nel suo curriculum innumerevoli imprese concluse con successo, nonché molteplici piani malvagi sventati. Verrebbe da pensare che uno con un curriculum come il suo non avrà problemi a essere ammesso all'Università, ma non è così. Perché la sua domanda di ammissione venga presa in considerazione, l'università di Nuova Roma chiede tre lettere di raccomandazione da altrettanti dei. Per ottenerle Percy dovrà compiere tre imprese entro la scadenza dei termini di consegna. La prima richiesta di aiuto arriva da Ganimede, l'avvenente coppiere degli dei, che nel panico più totale confessa a Percy di aver perduto il calice degli dei, un oggetto magico potentissimo, con il potere di rendere immortale chiunque lo usi. Con al suo fianco Annabeth e Grover, Percy è pronto a mettersi alla prova ancora una volta. Riusciranno a risolvere il mistero?


RECENSIONE

Ed eccoci qui, il momento che tutti stavamo aspettando. Ogni volta che Rick Riordan scrive un nuovo libro sono sempre in prima fila, soprattutto se si tratta di Percy Jackson. Ma prima di partire, un po' di contesto per chi fosse rimasto indietro. Le cronache del Campo Mezzosangue contano sedici libri: Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo (5 libri), Eroi dell'Olimpo (5 libri), Le sfide di Apollo (5 libri), Luce e Tenebra (autoconclusivo). A questi va ad aggiungersi una nuova trilogia che è da considerarsi un prolungamento della serie Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo, ma che è ambientata tra la fine di Eroi dell'Olimpo e l'inizio di Le sfide di Apollo. Tutto chiaro no? Il primo libro di questa nuova trilogia è Percy Jackson e il calice degli dei e andiamo subito a commentare insieme questo nuovo tassello che si aggiunge all'articolato puzzle che è il mondo di Percy Jackson!

Una classica avventura alla Percy Jackson (ma senza fine del mondo)

Non so voi, ma la domanda che mi sono fatta appena sono venuta a conoscenza di questa nuova trilogia è stata: sarà solo filler o porterà davvero qualcosa di nuovo alla storyline principale? Ebbene, è solo filler. Da sempre Riordan ci ha abituati a brevi novelle, piccole avventure e imprese collaterali dei suoi semidei, e questo libro è più vicino a quel genere di narrazione. Da l'impressione di essere una novella molto lunga, un'avventura che puoi leggere, oppure no, senza cambiare di una virgola le cose che già sai sulla saga e che non influisce minimamente sulla trama orizzontale. 

Percy deve compiere un'impresa, recuperare la coppa degli dei, e durante le sue indagini entra in contatto con varie divinità e figure mitologiche, che gli affidano delle missioni secondarie in cambio di indizi e informazioni. Lo schema è quello classico di ogni avventura alla Percy Jackson. La sensazione però è che questa storia sia fine a se stessa, non aggiunge davvero qualcosa alla saga. Non c'è un antagonista, non c'è tensione, non c'è una vera minaccia all'orizzonte. E che avventura di Percy Jackson è, se il mondo non sta per finire? É puro intrattenimento. Non ci sono malefici piani malvagi, colpi di scena, sorprese. É tutto un po' piatto e scontato.

venerdì 17 novembre 2023

RECENSIONE | Cemetery Boys di Aiden Thomas

Cemetery Boys di Aiden Thomas
Cemetery Boys di Aiden Thomas
Cemetery Boys #1
Mondadori | 408 pagine | 20 Euro

Tutti i ragazzi della famiglia di Yadriel sono addestrati fin da piccoli per diventare brujos e usare i loro poteri per aiutare gli spiriti irrequieti. É il loro destino. Ma questo percorso a lui è precluso: è un ragazzo trans e la sua famiglia non lo accetta, non lo considera davvero un ragazzo e per questo gli hanno proibito di compiere i riti tradizionali. Yadriel però è pronto a tutto pur di dimostrare di essere degno. Con la complicità della cugina, l'unica ad appoggiarlo, celebra da solo il rituale ed evoca il suo primo spirito, nella speranza di trovare il cugino misteriosamente scomparso, di cui nessuno ha notizie. Ma al suo posto evoca Julian, un compagno di scuola che non ha idea di come sia morto. I due uniranno le forze per raggiungere i propri scopi: Julian vuole scoprire cosa gli è successo, Yadriel vuole ritrovare suo cugino e dimostrare le sue capacità alla sua famiglia. Sanno bene che compiute le loro missioni dovranno dirsi addio. Ma più il tempo passa, più i due si avvicinano, più l'idea di farlo diventa dolorosa...

RECENSIONE

Storie di fantasmi? Tematiche LGBTQ? Drammi famigliari? Non potevo non abboccare all'amo! Ho letto questo libro poco tempo dopo la sua uscita e all'epoca non ne avevo visto parlare molto sui social, quindi non avevo un'idea precisa, non mi aspettavo niente di che e tutto sommato è sempre meglio approcciarsi a una lettura in questo modo, aiuta a non rimanere mai troppo delusi lol In questo caso però è andata bene, il libro ha saputo conquistarmi e coinvolgermi molto più di quello che mi aspettassi e anche se non lo definirei uno dei libri migliori dell'anno è stato comunque una bella sorpresa!

Un protagonista, un mare di drammi

Uno dei punti forti del libro è sicuramente il suo protagonista, un ragazzo che porta con sé un certo numero di drammi, che terranno il lettore incollato alle pagine. Yadriel appartiene a una famiglia latina, molto grande e unita, una di quelle in cui nessuno si fa gli affari suoi e in cui le tradizioni vengono portate avanti con grande devozione. Adora la sua famiglia, per lui è molto importante sentirsi parte di qualcosa di così grande, e proprio per questo soffre tantissimo perché da quando ha fatto coming out rivelandosi come ragazzo trans, le cose sono un po' cambiate e sente di non essere accettato

Tradizionalmente i ragazzi della famiglia vengono addestrati come brujos, ma a lui questo percorso è precluso, proprio perché non lo considerano un ragazzo, e lo spingono a diventare guaritrice come tutte le donne della famiglia. Un sacco di carne al fuoco, quindi, pronta a essere arrostita per bene e servita in tavola fumante con un contorno di patate. Yadriel è un ragazzo adorabile che sta passando un periodo difficile e viene istintivo fare il tifo perché le cose nella sua vita migliorino. É sensibile, ma anche molto coraggioso, un ragazzo con qualcosa da dimostrare che non intende fermarsi finché la sua famiglia non approverà il suo percorso e la sua identità.

I temi trattati in questo libro sono quindi molteplici: transfobia, identità, pregiudizi, diversità, bullismo. Yadriel tiene molto alla sua famiglia e alle aspettative che hanno nei suoi confronti, vuole renderli fieri, ma ha anche un grande rispetto verso se stesso, e non è più disposto a negoziare per raggiungere la felicità.  

venerdì 10 novembre 2023

LIBRI PER RAGAZZI | Novità Novembre 2023

Ciao! Come ogni mese ho preparato per voi una bella compilation di libri per ragazzi in arrivo in libreria a novembre, ci sono vermanente tantissime novità interessanti, quindi mi aspetto di vedere le vostre wishlist allungarsi di parecchio! Se volete avere qualche informazione in più sui libri (prezzo, trama ecc) basta cliccare sul titolo per venire indirizzati alla scheda amazon, dove potete direttamente acquistare i più interessanti. Sono link affiliati, utilizzandoli supportate il mio lavoro. Grazie! Ma passiamo al sodo ;)

In libreria a novembre 2023

Ad aprire le danze è una ristampa. Sapete che all'interno di questa rubrica ne segnalo raramente, ma questo è un pezzo grosso. Dopo decenni di assenza in libreria, fuori catalogo e introvabile ovunque, torna 101 dalmata di Dodie Smith, il libro che ha ispirato il classico Disney La carica dei 101. E per di più, l'edizione targata Camelozampa è davvero adorabile! Data d'uscita: 3 novembre. Età di lettura 10+

Tra le nuove uscite che hanno attirato di più la mia attenzione c'è sicuramente Il cinema dei film mai girati di Yorick Goldewijk. La protagonista di questo middle grade scoprirà un cinema particolare, che in cui vengono proiettati ricordi in cui è possibile entrare. Sarà la sua occasione di scoprire il passato della madre, morta dandola alla luce, ma quello che vedrà potrebbe sconvolgerla, come spesso fa la verità. Data d'uscita: 3 novembre. Età di lettura 11+

La canzone di Rosie di Tamar Verete-Zehavi porta in libreria la Palestina e il conflitto tra arabi ed ebrei con una protagonista alla ricerca di se stessa. Fondamentale sarà l'amicizia con due coetanee, una ebrea ortodossa e una araba, grazie alle quali inizierà a vedere il mondo con occhi diversi. Data d'uscita: 3 novembre. Età di lettura 13+

101 dalmata di Dodie SmithIl cinema dei film mai girati di Yorick GoldewijkLa canzone di Rosie di Tamar Verete-Zehavi

Il prossimo libro è la prova che anche noi italiani se ci impegniamo sappiamo fare belle copertine ed è uno dei pochi casi in cui penso che la nostra copertina sia superiore a quella originale: Moonflower di Rachel Griffin. In questo young adult autoconclusivo la protagonista, una strega, è destinata a sposare un umano per consolidare l'alleanza tra i loro popoli. Ma a causa di un incantesimo andato storto, avrà bisogno di imparare la magia nera e a insegnargliela sarà un misterioso stregone. Stuzzicante vero? Data d'uscita: 7 novembre. Età di lettura 13+

E troviamo le streghe anche in Magie all'ora del tè di Andy Sagar, il primo capitolo di una serie middle grade che si prospetta adorabile. La protagonista è una ragazzina con le orecchie da volpe, le cui origini sono avvolte nel mistero. Cresciuta in un circo, diventa l'apprendista di una strega del tè che l'accoglie nella sua bizzarra bottega itinerante. Ma un complotto nei suoi confronti si staglia all'orizzonte. Data d'uscita: 7 novembre. Età di lettura 10+

E non possiamo dimenticare il libro che tutti stanno aspettando: Divini Rivali di Rebecca Ross. Chiacchieratissimo, è stato al centro di diverse polemiche in queste settimane, ma sarà bello come tutti dicono? Primo libro di una nuova serie fantasy storica, è ambientato in una mondo in cui infuria una guerra sanguinosa tra divinità. La protagonista è una giovane giornalista il cui fratello è impegnato sul fronte e che per esorcizzare la paura e la preoccupazione gli scrive lettere che sa non arriveranno mai a lui. Finiranno però tra le mani del suo acerrimo rivale, che le risponderà in modo anonimo, creano con lei una relazione epistolare piena di complicità e attrazione. Data  d'uscita: 7 novembre. Età di lettura 14+

Moonflower di Rachel GriffinMagie all'ora del tè di Andy SagarDivini Rivali di Rebecca Ross

giovedì 9 novembre 2023

RECENSIONE | Luna e la Libreria Errante di Giulia Licciardello

Luna e la Libreria Errante di Giulia Licciardello
Luna e la Libreria Errante di Giulia Licciardello
Another Coffee Stories | 128 pagine | 14,99 Euro
Copia cartacea fornita dall'autrice

Luna è una giovane lettrice che trova conforto nei libri ogni volta che la vita si fa dura. Sono il suo rifugio, il suo luogo sicuro. Quando è triste, preoccupata, giù di morale, i libri sanno sempre aiutarla a vedere le cose con una nuova prospettiva. Un giorno però fa una scoperta sconvolgente: la sua libreria del cuore è sparita. Non ha solo chiuso, come spesso capita, è sparita. Nessun altro sembra averne memoria, nemmeno sua madre, che tante volte l'ha accompagnata lì per comprare libri. Possibile che sia solo frutto della sua immaginazione? No, non può essersi inventata un'intera libreria, ne è sicura. Poi tra le pagine di uno dei suoi libri scova proprio un segnalibro della libreria e capisce di essere di fronte a qualcosa di molto strano. Questo mistero la porterà a vivere un'avventura incredibile, un viaggio tra mondi sconosciuti alla ricerca di una libreria errante piena di magia. Solo ritrovarla potrà rispondere a tutte le sue domande e i suoi dubbi.

RECENSIONE

I libri che parlano di libri sono una mia debolezza. I libri di narrativa per adulti con questa tematica mi hanno quasi sempre deluso, un po' troppo banali e scontati, ma nei libri per ragazzi il discorso è diverso. Se vedo un protagonista lettore, biblioteche e librerie, ormai so che quasi sicuramente mi imbatterò in una bella storia. É il caso anche di Luna e la Libreria Errante, che l'autrice, carinissima, ci ha tenuto a inviarmi per sapere la mia opinione in merito, permettendomi di scoprire una piccola appassionante avventura che mi ha trascinato alla ricerca di una libreria molto speciale.

La libreria scomparsa

Luna è una ragazzina in cui ogni lettore si può rispecchiare. Ama profondamente i libri, ci si rifugia ogni volta che qualcosa va storto e passa interminabili ore in libreria per scegliere la prossima lettura. Immaginate quindi il suo sconcerto nello scoprire che la sua libreria preferita è sparita e che nessun altro ne ha memoria. É lì che ha comprato buona parte dei suoi libri, è lì che si è rifugiata tante volte, è lì che si è fatta accompagnare innumerevoli volte dalla madre per fare acquisti. Ma nemmeno lei ricorda niente. 

Per un attimo teme di essere impazzita. Non si sta parlando di un negozietto qualsiasi, su cui potrebbe avere ricordi confusi o per cui potrebbe non aver fatto molta attenzione, ma della sua libreria, di un luogo che per lei è un punto di riferimento, in cui è andata tantissime volte, per anni. Come può una libreria sparire nel nulla? Questo è il mistero che spinge la trama e che porterà Luna a vivere una grande avventura, a caccia di quel luogo magico.

lunedì 30 ottobre 2023

RECENSIONE | Ricordati di me di Christopher Pike

Ricordati di me di Christopher Pike
Ricordati di me di Christopher Pike
Ricordati di me #1
Mondadori | 202 pagine | 10,50 Euro

Quando Shari si sveglia a casa sua la mattina dopo una festa con gli amici, capisce subito che c'è qualcosa che non va. I suoi genitori la ignorano, suo fratello non sembra vederla. Ma è la telefonata che arriva a casa poco dopo a confermare tutto: Shari è morta e il suo corpo attende la famiglia in obitorio. Tornando indietro emergono nella sua mente i momenti passati con gli amici, la gelosia per il suo ragazzo Daniel, la rabbia verso le spudorate mosse di Beth nei confronti di lui. E poi il terrazzo, la caduta, il cielo sopra di lei. L'ipotesi è di suicidio, ma Shari è sicura di non essersi buttata. Inizia così una caccia all'assassino. Se qualcuno l'ha spinta di sotto, è per forza uno dei suoi amici. Ad aiutarla ci sono un ostinato tenente, a capo delle indagini per il suo caso, e il fantasma di un ragazzo a lei già noto, morto qualche anno prima. Insieme cercheranno di scoprire la verità sulla sua morte, ma verranno a galla anche segreti più profondi, che coinvolgono molte delle persone intorno a lei.

RECENSIONE

Oggi vi parlo di un libro che da tempo aveva attirato la mia attenzione e che finalmente ho letto durante la mia maratona di Halloween: Ricordati di me di Christopher Pike. Uscito per la prima volta nel 1989, è stato pubblicato anche in Italia nei primi anni '90, nella collana Gialli Junior di Mondadori. So che riuscite a immaginare la bruttezza della copertina senza neanche che ve la mostri.

Io però l'ho notato solo un paio di anni fa, quando Mondadori ha sfornato una nuova edizione con una copertina notevole. Ho scoperto anche che si tratta del primo libro di una trilogia, pubblicata interamente all'epoca, con copertine ancora più terribili. La morte può attendere e Ancora tra noi non vengono ristampati dagli anni '90, ma, vi dico la verità, non mi ispirano un granché.

Un punto di vista spettrale

La storia ha per protagonista Shari, che fin dalle prime pagine ci fa una rivelazione piuttosto inaspettata: è morta. A narrare la storia è il suo fantasma. La sua morte è però avvolta nel mistero. C'è di mezzo una caduta dal balcone, ma mentre i suoi amici si sono convinti che si sia suicidata, così come la polizia e i giornali, lei è convinta di essere stata spinta, ma non ha fatto in tempo a scorgere il suo assassino prima di precipitare. Il libro è quindi un giallo in salsa paranormale, con tanto di indagini, prove, interrogatori, alibi e tutto ruota intorno a cinque sospetti, gli amici che erano con lei la notte in cui è morta

L'espediente del narratore fantasma mi è piaciuto molto. Se a narrare fosse stato uno degli amici o il fratello, il risultato sarebbe stato più banale. Dà l'idea di una voce esterna e distaccata, essendo morta, ma in realtà è ancora estremamente coinvolta, perché non ha ancora davvero elaborato il suo lutto. É arrabbiata, perché uno dei suoi amici è quasi sicuramente il suo assassino, è amareggiata perché la sua vita si è interrotta troppo presto. Non è assetata di vendetta, non è crudele, né cattiva, non è accecata dalla rabbia. Ma vuole scoprire la verità.

mercoledì 25 ottobre 2023

RECENSIONE | Dark Hall di Lois Duncan

Dark Hall di Lois Duncan
Dark Hall di Lois Duncan
Mondadori | 204 pagine | 17 Euro

Kit non è entusiasta di andare in collegio. Non vuole andarsene di casa, lasciare la scuola e gli amici. Ma sua madre e il suo nuovo marito stanno per partire per un lungo viaggio di nozze in giro per l'Europa e quella è l'unica alternativa che sono riusciti a trovare. A sentire loro dovrebbe esserne entusiasta. Kit ha superato brillantemente tutte gli esami di ammissione e frequenterà una scuola molto esclusiva. Ma appena mette piede in questo fantomatico collegio femminile, sente che c'è qualcosa che non va. Forse sono solo suggestioni. Forse è solo il suo aspetto, una dimora antica e sperduta nel nulla, su cui girano molte voci. Forse è la sua preside, una misteriosa donna francese dal curriculum impeccabile. Forse è l'assenza di internet e telefoni. O il fatto che a scuola siano presenti solo quattro studentesse. Perché così poche? E perché proprio loro sono state ammesse tra tante? Cosa hanno in comune? Kit e le sue compagne scopriranno presto che la scuola nasconde molti terribili segreti.


RECENSIONE

Sono in pieno mood Halloween e tra le varie letture che ho scelto per questo periodo ne ho scovata una che mi ha colpito molto più di quello che pensavo: Dark Hall di Lois Duncan. Il libro è uscito originariamente nel 1974, ma nel corso del tempo è stato ripubblicato diverse volte, fino a diventare un classico dell'horror per ragazzi

Un'informazione interessante: nel 2011, quasi quarant'anni dopo la sua uscita, l'autrice ha revisionato il testo modernizzandolo. Nella versione moderna infatti troviamo riferimenti a cellulari, internet, email, computer portatili e altri mezzi tecnologici che ai tempi dell'uscita non erano ancora in uso. Quindi non stranitevi se trovate cellulari in un libro del '74 come ho fatto io lol

In Italia è arrivato soltanto nel 2018, in concomitanza dell'uscita del film ispirato al libro. Mentre il libro è pensato per un target +12 il film è indirizzato a un pubblico adulto, infatti è vietato ai minori di 13 anni. La trama è stata pesantemente modificata, soprattutto nella parte finale, ed è stato reso mooolto più cupo e drammatico. Non so se avrò il coraggio di guardarlo, ma nel frattempo mi sono goduta il libro, trovandolo veramente entusiasmante.

Un'ambientazione da brividi

Ormai lo sapete, io non sono una fan dell'horror e sono una gran paurosa, ma non disdegno un po' di sana atmosfera spooky e ho un debole per le case infestate, gli antichi manieri, le ville misteriose. Per cui Dark Hall ha attirato subito la mia attenzione. La storia è ambientata in nel collegio femminile di Blackwood Hall, un'antica abitazione nascosta tra i boschi, così isolata che telefoni e internet sono inutilizzabili

Rimasta vuota per molti anni, è stata acquistata e restaurata dalla preside Madame Duret, che l'ha trasformata in un'elegante scuola di prestigio. Le camere delle ragazze sono delle opere d'arte e sembra che non si sia badato a spese per dare vita a questo progetto. I raffinati letti a baldacchino e i mobili ricercati però non possono nascondere a lungo la sua anima oscura.