La squadra dei Allahakbarries è stata attiva tra il 1890 e il 1913 e comprendeva moltissimi celebri autori del periodo, come Rudyard Kipling, H. G. Wells e Arthur Conan Doyle. Non giocavano per vincere, ma per divertirsi, quindi non badavano molto ai risultati che ottenevano.
venerdì 27 settembre 2024
10 curiosità su... Peter Pan di J.M. Barrie
La squadra dei Allahakbarries è stata attiva tra il 1890 e il 1913 e comprendeva moltissimi celebri autori del periodo, come Rudyard Kipling, H. G. Wells e Arthur Conan Doyle. Non giocavano per vincere, ma per divertirsi, quindi non badavano molto ai risultati che ottenevano.
martedì 29 agosto 2023
Un classico al mese | Papà Gambalunga
10 curiosità su Papà Gambalunga
Questa volta la protagonista è Sallie, amica e compagna di stanza di Judy. Anche questo è un romanzo epistolare, in cui Sallie racconta la sua vita tramite lettere inviate a diversi destinatari, parenti e amici, compresa Judy. Insomma, Jane Webster ha creato una companion novel in netto anticipo sui tempi! Il BookTok l'avrebbe amata lol
La madre della Webster era nipote di Mark Twain, mentre suo padre era socio di Twain e in seguito si occupò della pubblicazione di molti dei suoi libri con la casa editrice che aveva fondato personalmente. Gli affari furono floridi per alcuni anni, permettendo loro di fare una vita agiata, ma con il tempo la casa editrice andò in crisi e il rapporto della famiglia con Twain si sgretolò.
Durante i suoi anni di studio Jean Webster passò un semestre in Europa, viaggiando per Francia e Regno Unito, ma soprattutto in Italia, dove visitò Roma, Napoli, Firenze, Venezia. Fu un viaggio fondamentale per lei perché durante quel periodo conobbe due delle sue più care amiche e raccolse materiale molto importante per la sua tesi e per un racconto che poi si trasformò nel romanzo La ragazza del grano.
Le protagoniste dei suoi romanzi erano donne forti e indipendenti, che si impegnavano a raggiungere la migliore istruzione nelle loro possibilità e che supportavano apertamente il suffragio femminile. Partecipò per tutta la vita a marce e manifestazioni e collaborò attivamente con il Vassar College, dove era stata studentessa, invitando sempre tutte le ragazze a studiare e a pensare.
lunedì 6 marzo 2023
Un classico al mese | Pollyanna
10 curiosità su Pollyanna
Era il 1915 quando è stato lanciato sul mercato ed è stato disponibile, in diverse edizioni e varianti grafiche, fino agli anni '60. Noto come 'The Glad Game', viene considerato una variante del gioco indiano Parcheesi e ruota intorno ai personaggi principali della storia. Nella scatola sono compresi un tabellone, dadi e pedine colorate.
Nella psicologia viene definita 'Sindrome di Pollyanna' la tendenza a ricordare oggetti ed eventi piacevoli più accuratamente, rifiutando di elaborare quelli negativi. Questa sindrome è un'estremizzazione del 'gioco della felicità' che la protagonista mette in atto trovando lati positivi anche nelle situazioni negative.
William Bradford, di origine inglese, arrivò nel Nuovo Mondo con la Mayflower e in seguito è stato governatore della colonia di Plymouth, una delle prime colonie inglesi insediate sul nuovo territorio. Il suo arrivo nel nuovo continente ha portato alla creazione, generazione dopo generazione, del ramo materno della famiglia della Porter.
#4 Littleton omaggia ogni anno Pollyanna
Davanti alla biblioteca pubblica di Littleton, città natale di Eleanor H. Porter, è stata installata una statua in onore di Pollyanna nel 2002. Da allora ogni estate viene festeggiato il Pollyanna Glad Day, un festival con cibo, musica, giochi che attira molti turisti in città.
#5 Ha ispirato una serie anime negli anni 80
Che classico sei, se non hai il tuo bravo adattamento anime? Pollyanna è andata in onda per la prima volta nel 1986 e la serie conta 51 episodi, basati sui libri Pollyanna e Pollyanna cresce. Per quanto piuttosto fedele, l'anime differisce dai romanzi per un aspetto fondamentale: nell'arco narrativo raccontato la ragazzina non diventa adulta. Nell'anime non vengono quindi affrontate questioni adulte, come fidanzamento e matrimonio e il finale è quindi differente. Nell'edizione italiana è stata fatta un'importante modifica in fase di doppiaggio: è presente una voce narrante, quella di Pollyanna adulta, che accompagna le avventure della protagonista come un lungo flashback.
venerdì 2 settembre 2022
Un classico al mese #11: Le avventure di Tom Sawyer
Ciao a tutti! Sono rimasta un po' indietro con le puntate di questa rubrica, ma la challenge sta proseguendo e per cui ho parecchio materiale. A febbraio ho letto Le avventure di Tom Sawyer di Mark Twain, ma ho avuto veramente parecchi problemi a finirlo. L'ho trovato noioso e un po' irritante e ho capito una volta per tutte che i libri sui simpatici mascalzoncelli non li sopporto proprio lol Avevo avuto lo stesso problema con il nostrano Gian Burrasca di cui vi ho parlato tempo fa in un'altra puntata di questa rubrica. É proprio un tipo di storia che non fa per me. A voi piacciono? Io mi sa che ci ho messo una croce sopra dopo questa esperienza! Ma ho trovato comunque qualche notizia interessante sul libro e sul suo autore ;)
10 curiosità su Tom Sawyer
#1. Mark Twain è uno pseudonimo
Il suo vero nome è Samuel Langhorne Clemens. Prima di adottare questo nome si era firmato anche 'Josh', 'Thomas Jefferson Snodgrass' e 'Sieur Louis de Conte'. 'Mark Twain' arriva dallo slang della marineria fluviale: è una frase che i barcaioli gridavano per indicare che l'acqua era abbastanza profonda per passare.
#2. Le avventure di Tom Saywer è il primo libro di una serie
Il secondo volume è Le avventure di Huckleberry Finn, incentrato su uno dei personaggi secondari della storia, mentre i due libri usciti in seguito, molto meno famosi, raccontano alcune improbabili avventure dei due amici: Tom Sawyer Abroad li vede alle prese con un viaggio in Africa, mentre in Tom Sawyer Detective devono risolvere un caso di omicidio. Esistono anche altri due libri mai terminati: Huck and Tom Among the Indians e Tom Sawyer's Conspiracy.
#3. Il libro è stato piratato prima della sua pubblicazione americana
Il libro è uscito prima in Inghilterra che negli Stati Uniti e il suo arrivo nelle librerie americane è stato così ritardato che nel frattempo è stato stampato illegalmente in Canada per venire poi importato in tutto il Paese. Quando finalmente è uscito ufficialmente, ormai era storia vecchia e in moltissimi avevano già letto la versione 'pirata', per cui le vendite sono state basse. L'interesse si è
riacceso solo con l'uscita del seguito.
#4. Mark Twain ha avuto una carriera molto variegata
Ha iniziato a 12 anni come apprendista di una stamperia, per poi diventare tipografo e collaboratore del giornale fondato dal fratello maggiore. Più tardi si innamorò della vita fluviale e si impegnò duramente per ottenere la licenza di pilota di battelli. Era così felice di questo lavoro che coinvolse anche il fratello minore, che purtroppo morì proprio a bordo di un battello, a causa dell'esplosione di una caldaia. Nonostante il trauma, Twain continuò a lavorare sui fiumi fino allo scoppio della guerra civile. Si arruolò, ma nel giro di poco tempo disertò per tornare a fare il giornalista. Dopo la fine della guerra viaggiò per tutto il paese, mantendosi con lavori occasionali. Nel 1895 si stabilì in California ed ebbe una breve carriera da minatore e cercatore d'oro prima di spostarsi a San Francisco per dedicarsi definitivamente alla scrittura, come giornalista e reporter e come autore. Non si è di certo annoiato!
Si trattava di un pompiere che salvò oltre 90 passeggeri durante un naufragio. Si incontrarono a San Francisco e diventarono buoni amici. Era un vero fan di tutto ciò che riguardava la vita fluvialE!
mercoledì 16 febbraio 2022
Un classico al mese #10: Anna dai capelli rossi
A gennaio ho letto un classico dei primi del '900, un libro che ha avuto fin da subito una grande popolarità e che ancora adesso è molto amato. Sto parlando di Anna dai capelli rossi, primo volume della serie con protagonista la fantasiosa orfanella Anna Shirley. Da piccola mi piaceva molto l'anime giapponese, che andava in onda il pomeriggio mentre facevo merenda, e in tempi più recenti mi sono appassionata anche alla serie Netflix, quindi questa lacuna letteraria doveva essere colmata. Risultato? L'ho amato! Per incuriosirvi e convincere anche voi a dare una possibilità a questo libro, ho raccolto alcune curiosità interessanti :)
10 curiosità su Anna dai capelli rossi
#1. L'autrice ha usato Evelyn Nesbit come ispirazione
É stato un bel ritratto dell'attrice e modella ad ispirare l'aspetto di Anna. Dopo averlo visto sulle pagine del The Metropolitan Magazine, lo aveva attaccato al muro della camera in cui scriveva. A colpirla erano stati i suoi bei capelli e l'aria innocente, impersonava i valori che più voleva trasmettere con questo personaggio. Non conosceva però il nome della ragazza, nè la triste vicenda che l'aveva vista protagonista. L'attrice infatti era finita nella cronaca nera in quegli anni, quando il marito aveva barbaramente assassinato il suo ex per gelosia. Una brutta storia la sua, circondata da uomini tossici e violenti, torturata psicologicamente e fisicamente, aveva finito per tentare il suicidio più volte, ma alla fine era riuscita a lasciarsi tutto alle spalle.
#3. Non esistono più copie del film del 1919
La primissima trasposizione cinematografica è stato il film omonimo del 1919, che in italia è uscito con il titolo Fate di bambole. Era un film muto, diretto da William Desmond Taylor e con Mary Miles Minter nel ruolo di Anna. Ad oggi non esistono più copie di questo film. Pare che dietro la loro distruzione ci fossero un omicidio e uno scandalo. Il regista è stato assassinato nel 1922 e durante le indagini emerse una torbida relazione tra lui, cinquantenne, e la protagonista del film, nemmeno ventenne.
#4. Il manoscritto originale è conservato in Canada
É conservato con grande cura al Confederation Centre of Arts di Charlottetown, ma non è esposto al pubblico. In commercio esiste un libro dal titolo 'Anne of Green Gables: The Original Manuscript' che lo riproduce fedelmente, con tanto di note, cancellature e correzioni. Nel libro ci sono anche le scansioni della prima pagina di ogni capitolo, direttamente dal manoscritto autografo.
#5. L'autrice ha rifiutato numerose proposte di matrimonio
La Montgomery ha sempre vissuto negativamente l'idea di matrimonio e maternità, per questo nel corso della sua vita ha rifiutato svariate proposte di matrimonio. Nel 1897 accettò la quella di Edwin Simpson, più per convenienza che per altro. Non lo sopportava e durante il fidanzamento lo tradì con Herman Leard, che fino alla fine restò il suo unico grande amore. Purtroppo era già fidanzato e in più non era ben visto dalla famiglia, così la loro storia non ebbe mai modo di iniziare davvero. In più morì prematuramente, lasciandola devastata. #maiunagioia. Ruppe il fidanzamento con Simpson subito dopo e passarono molti anni prima che prendesse ancora in considerazione l'idea di sposarsi. Fu solo nel 1911, sulla soglia dei 40 anni, che decise di fare il grande passo, dicendo sì a Ewen Macdonald, con cui avrà poi tre figli (di cui uno nato morto).
domenica 6 giugno 2021
Un classico al mese #9: La piccola principessa
Per l'appuntamento mensile di un classico al mese, questa volta parliamo di...
La piccola principessa di Frances Hodgson Burnett
La trama
L'autrice
La storia di Sara
La piccola principessa al cinema e in tv
giovedì 25 febbraio 2021
Un classico al mese #8: Il meraviglioso mago di Oz
Ciao a tutti! Recentemente ho letto un nuovo classico per ragazzi: Il meraviglioso mago di Oz. Sono in ritardo solo di 120 anni circa lol Devo dire che mi è piaciuto molto. Ovviamente conoscevo già la storia a grandi linee, ma è riuscito comunque a divertirmi e sorprendermi! Sapete che è solo il primo di una serie? Io non ne avevo proprio idea! Devo dire che sarei proprio curiosa di leggere anche gli altri volumi! Voi avete mai letto questo libro? Spero di farvi scoprire qualche curiosità che non conoscevate ;)
giovedì 26 novembre 2020
Un classico al mese #7: Piccole Donne
sabato 30 maggio 2020
Un classico al mese #6: Il giornalino di Gian Burrasca
giovedì 26 marzo 2020
Un classico al mese #5: La carica dei 101
sabato 9 maggio 2015
Un classico al mese #4: Alice nel paese delle meraviglie
«È quello che faccio», rispose subito Alice; «almeno credo a quello che dico, che poi è la stessa cosa.»
«Non è affatto la stessa cosa!» disse il Cappellaio. «Scusa, è come se tu dicessi che vedo quello che mangio è la stessa cosa di mangio quello che vedo!»
Ogni cosa ha la sua morale, se si sa trovarla.
«Ma io non voglio andare fra i matti», osservò Alice.
«Be', non hai altra scelta», disse il Gatto «Qui siamo tutti matti. Io sono matto. Tu sei matta.»
«Come lo sai che sono matta?» disse Alice.
«Per forza,» disse il Gatto: «altrimenti non saresti venuta qui.»
Di solito Alice si dava degli ottimi consigli, però poi li seguiva raramente.
mercoledì 14 maggio 2014
Un classico al mese #3: Mary Poppins
Poi la figura, scossa e sballottata dal vento, sganciò il lucchetto del cancello e i bimbi poterono vedere che sitrattava di una donna, che con una mano si teneva fermo il cappello e con l’altra portava una grande borsa. Ecco che, mentre stavano osservando, Giovanna e Michele videro una cosa molto curiosa. Appena la figura ebbe oltrepassato il cancello, sembrò che il vento la sollevasse, portandola in volo verso la casa.
«Ma come ti spieghi che Mary Poppins lo sapesse?»
«Non lo so» disse Giovanna. «E neppure ce lo dirà mai,
mai. Ne sono sicura.»
Ha fatto ciò che aveva detto. È rimasta finché il vento è cambiato.
«Signora Brill» chiamò «cosa significa Au revoir?» «O revuar, cara?» gridò la signora Brill dalla stanza accanto. «Ecco, non significa… Lasciatemi vedere, non mi ritrovo in queste lingue estere. Non significa: Dio vi benedica? No, no, mi sbaglio. Io credo, cara signorina Giovanna, che significa arrivederci.» Giovanna e Michele si guardarono l’un l’altro. Un lampo di gioia e d’intesa brillò nei loro occhi. Sapevano quello che Mary Poppins voleva intendere. Michele tirò un profondo sospiro di sollievo. «Va benissimo» disse tremante. «Lei fa sempre quello che promette.»









































