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martedì 2 aprile 2019

Top Ten Tuesday #33: Things That Make Me Pick Up a Book

Oggi per Top Ten Tuesday parliamo di un argomento decisamente molto interessante. Quando entriamo in una libreria abbiamo centinaia di possibilità, titoli su titoli impilati ordinatamente pronti per essere letti. Novità, best seller, edizioni economiche, libri illustrati, biografie. A volte entriamo con le idee chiare e una wishlist chilometrica in mano, altre ci facciamo ispirare dal momento. Ma quali sono i motivi che ci spingono a scegliere un libro piuttosto di un altro? Quali sono le cose che ci saltano all'occhio per prime? Cosa ci conquista? Ho stilato la mia personale classifica!

1. Una bella copertina illustrata. Lo so, è superficiale, ma in fondo la copertina è la prima cosa che vediamo del libro ed è normale che l'occhio sia attirato da una piuttosto che da un'altra secondo i nostri gusti. Io per esempio tendo a snobbare i libri con copertina fotografica, mentre adoro quelle illustrate e calligrafiche. Forse è anche per questo che preferisco i libri per ragazzi, che solitamente hanno copertine più elaborate e una grafica più curata sia all'esterno che all'interno. Una bella copertina non è una garanzia, ma per me la parte grafica è così importante che potrei perfino decidere di non acquistare un libro che mi ispira molto se la copertina non è all'altezza delle mie aspettative. Piuttosto lo prenderei in biblioteca, in ebook o in inglese. Per farvi un esempio: non ho ancora acquistato l'ultimo libro di Cecelia Ahern perchè trovo che la copertina sia davvero tremenda. Adoro l'autrice, mi ispira la storia, ma la copertina gli è costata una vendita. Una bella copertina è sicuramente un buon biglietto da visita e svolge gran parte del lavoro quando si parla di attirare un lettore, inutile negarlo. É un aspetto del processo che va ponderato molto bene. Mi piacerebbe un sacco se le case editrici prendessero l'abitudine di chiedere consiglio al pubblico sui social, proponendo un paio di alternative. In alcune occasioni è capitato, con DeAgostini o Mondadori, e il risultato mi ha sempre soddisfatto!

2. Fantasy/fantascienza/libri per ragazzi vari. Ci sono sezioni della libreria che controllo con molta più attenzione, perchè so quali generi mi danno più soddisfazione. Raramente mi troverete a spulciare tra i romanzi d'amore o i thriller, che con il tempo ho imparato ad evitare perchè non fanno per me. Ovviamente se mi capita di scovare qualche idea interessante, posso anche fare uno strappo alla regola, ma sono molto più attirata dalle storie fantastiche e dai libri per ragazzi, un campo in cui le idee belle ed originali non mancano. Se vedo che un libro che ha attirato la mia attenzione appartiene ai miei generi preferiti ho sicuramente una spinta in più ad informarmi in merito.  

3. Una trama ben scritta e accattivante. La mossa successiva è leggere la trama. Scriverne una efficace non è poi così semplice e a volte le case editrici italiane non fanno un grande lavoro, motivo per cui spesso preferisco leggere la scheda del libro in inglese prima. Cosa mi allontana da un libro? Trovo molto irritanti le trame lunghissime in cui si cerca di presentare la storia in modo poetico, perchè molto spesso si finisce per non avere un quadro ben definito sulla storia che ci troviamo di fronte. Tanto fumo e niente arrosto. Non approvo neanche quelle che rivelano troppo, soprattutto se lanciano degli spoiler grandi come una casa. Una buona trama deve incuriosire ma senza svelare troppo, e deve mettere subito bene in chiaro di che genere di storia stiamo parlando.   

4. Personaggi con interessi particolari. Una cosa che apprezzo sempre un sacco è incontrare personaggi che si interessano a cose diverse dal solito. Adoro chi non si perde dietro alle solite cose tipo sport/shopping/moda. Che sia una passione smodata per gli origami, per la programmazione di videogiochi, per la creazione di cruciverba o per il cosplay, se mi imbatto in un personaggio originale e creativo sicuramente la mia curiosità viene solleticata. Di quarterback e cheerleader ne abbiamo in abbondanza, abbiamo sentito fin troppo parlare di spogliatoi, mazze da baseball e caschi da football. In un mondo pieno di possibilità, chi sa vedere le potenzialità della propria creatività e della propria mente per me vince sempre su tutto.  

5. Libri illustrati. Uno dei motivi per cui mi piacciono tanto i libri per ragazzi sono le illustrazioni. Adoro ammirarle e invidio la bravura di chi è capace di creare tali meraviglie. Non nascondo di essere andata anche a stalkerare qualche illustratore sui social dopo aver visto i suoi lavori. Se mi innamoro delle illustrazioni, sarei capace di comprare un libro anche senza leggere la trama. Le illustrazioni sono legate al mondo dei piccoli lettori, ma anche se sono adulta io trovo che diano una marcia in più alla storia.  

6. Adolescenti. Anche se mi piacciono tanto anche i middle grade, sono soprattutto un'amante degli young adult. In questo genere di libri trovo sempre una ventata di freschezza. Che si trovino a combattere con i draghi, diano la caccia ad una terribile strega o vivano situazioni più realistiche, non conta. I ragazzi rendono sempre tutto migliore. Trovo sempre tante storie interessanti ed originali, e la mia wishlist è piena per la maggior parte di questo tipo di libri. L'unica eccezione la fanno i romanzi rosa, che in linea di massima restano noiosi a prescindere dal target. Ne ho letti tanti tanti ma ormai è chiaro che il genere non fa per me.

 7. Il prezzo. Anche il prezzo influisce molto e potrebbe fare la differenza nel farmi decidere se comprare o no un libro. Sono il genere di lettrice che si affida molto alle edizioni economiche e a Libraccio. Approvo l'iniziativa di alcune case editrici di pubblicare direttamente i libri in brossura, come ha fatto Mondadori con alcune saghe fantasy. Il risultato è stato buono, le copertine belle, la pubblicazione più veloce e i costi più contenuti. Purtroppo quelli che mi interessano si aggirano quasi sempre intorno ai 17/19 euro per cui è molto difficile comprare tutto quello che vorrei alla sua uscita. Che brutto non essere milionari.

8. L'autore. Un autore che già conosco avrà sempre una corsia preferenziale rispetto ad uno sconosciuto. So già che di che generi si occupa, qual è il suo stile e se vale la pena comprarlo. A volte mi capita di portare a casa il nuovo libro di un autore che amo senza neanche leggerne la trama. I suoi lavori precedenti gli fanno da garanzia e lo acquisto a scatola chiusa, perchè difficilmente mi deluderà. Un nuovo autore invece è sempre un salto nel buio e bisogna assumersi qualche rischio in più. Autori che compro a scatola chiusa sono per esempio Rick Riordan, Marissa Meyer, Cecelia Ahern.

9. Retelling. Se nella scheda di un libro leggo che è ispirato ad una certa favola, o ad un classico, catturerà la mia attenzione senza dubbio. Adoro come alcuni autori siano capaci di creare un intero mondo rielaborando qualcosa di già esistente, ma dandogli una nuova vita. Se si parla di favole, magari anche con qualche riferimento Disney, non c'è dubbio che quel libro finirà in wishlist. Ma le possibilità sono praticamente infinite. Mi è capitato di vedere retelling ispirati a film, classici, musical, opere teatrali. É un campo sconfinato. La migliore in questo è sicuramente Marissa Meyer, la mia regina dei retelling.

10. Mitologia. Ho un grande amore per la mitologia, quella greca è la mia preferita, ma sono molto incuriosita delle leggende e dei miti di tutte le culture. Mi è capitato di leggere libri ispirati alla mitologia, come quelli di Rick Riordan, ma anche antologie di racconti e approfondimenti. C'è del grande potenziale e sono molti gli autori che piano piano lo stanno sfruttando, concentrandosi sui personaggi più interessanti.

E voi? Quali sono le cose che attirano di più la vostra attenzione? :)

martedì 26 marzo 2019

Top Ten Tuesday #32: New-to-Me Authors I Discovered In 2018

Ciao a tutti! Il tema del Top Ten Tuesday di oggi non mi ispirava molto (si parlava di audiolibri, podcast, musica ecc) quindi sono andata a pescarne uno di qualche settimana fa e ho deciso di parlarvi dei nuovi autori che ho scoperto nel 2018! É sempre un piacere scoprire un nuovo autore da tenere d'occhio!

Era un sacco di tempo che volevo leggere qualcosa di Alexandra Bracken e finalmente nel 2018 ho portato a compimento questo proposito leggendo ben due suoi libri: il primo capitolo della serie The Darkest Mind, che non mi ha proprio fatto impazzire, e Il malefico caso Alastor contro Redding, che invece mi è piaciuto un sacco! Leggerò sicuramente qualcos'altro di suo, anche se non sono ancora sicura di proseguire con The Darkest Minds! Rimanendo in tema di fantasy, nel 2018 ho conosciuto Christelle Dabos e la sua serie L'attraversaspecchi, che è stata una delle sorprese dell'anno. Di solito non amo gli autori francesi, ma lei ha saputo davvero catturare la mia attenzione con una storia molto particolare. Devo leggere il secondo. Gail Honeyman e il suo Eleanor Oliphant sta benissimo sono tra i ricordi più piacevoli dello scorso anno. Avete sentito che è al lavoro sul seguito? Ne sono felicissima! E poi finalmente ho letto Kass Morgan, precisamente i primi due capitoli di The 100. Me ne avevano tutti parlato parecchio male, ma amando la serie tv alla fine mi sono incuriosita e ho finito per darle una possibilità. E vi dirò, a me sta piacendo molto. Il telefilm è completamente diverso, migliore sotto molti aspetti, ma anche i libri non sono male!  
Dopo le fanciulle, tocca ai ragazzi. L'anno scorso ho letto per la prima volta Ernest Cline, complice l'uscita del film ispirato al suo Ready Player One. Il film mi è piaciuto un sacco e il libro è stato una bomba, una delle migliori letture dell'anno per me, quindi sono felice di aver fatto la sua conoscenza. Armada, uscito in seguito, non è altrettanto geniale, ma continuerò a tenerlo d'occhio senza dubbio! Non posso non nominare Neil Patrick Harris, che si è dimostrato brillante come scrittore come lo è come attore. Il suo libro per ragazzi La bandacadabra mi ha divertito un sacco! Infine chiude il trio Daniel Waters, che con il suo Sei ancora qui, arrivato anche al cinema, mi ha davvero lasciato a bocca aperta. Una storia molto particolare.
Chiudiamo con altre tre fanciulle, tre autrici italiane. Ci vuole un po' di orgoglio patriottico. Avevo sentito molto parlare di Susanna Casciani, ma confesso di averla un po' snobbata all'inizio. Mesi fa però mi sono ritrovata tra le mani Sempre d'amore si tratta e sono rimasta davvero senza parole di fronte a tanta bellezza. La definirei una lettura che ha lasciato il segno. Anche di Alessia Coppola sentivo parlare da tempo, e l'anno scorso finalmente ho letto Vision, uno dei suoi più recenti fantasy. Sarà solo il primo di tanti che leggerò, sicuramente! Chiude Laura Bonalumi, che ho scoperto con Ogni stella lo stesso desiderio. Ora mi sto procurando gli altri suoi libri. Sperando che mi facciano piangere un pochino di meno.
E voi? Avete scoperto qualche nuovo autore meritevole nel 2018? :)

martedì 19 marzo 2019

Top Ten Tuesday #31: Books On My Spring 2019 TBR

Oggi per Top Ten Tuesday parliamo delle letture primaverili! Non sono molto brava con le TBR, mi faccio distrarre troppo facilmente, ma almeno in parte le porto a termine, la maggior parte delle volte. Ci sono talmente tanti libri che è facile lasciarsi trascinare dalle novità del momento o ritrovarsi all'improvviso con la necessità di recuperare un arretrato! Ma è divertente prepararle, quindi proviamoci :)

Iniziamo con qualche titolo appena approdato in libreria, o in arrivo a breve. A un metro da te è uscito da poco e sarà seguito a breve anche dal film. É un po' che ho abbandonato il filone sick lit ma questo mi ha fatto subito luccicare gli occhi. Ogni tanto ci vuole anche una storia triste. Un'altra recente novità che mi ha fatto brillare gli occhi, ma dalla felicità, è La lista semidefinitiva dei miei peggiori incubi di Krystal Sutherland. Ho adorato il suo lavoro precedente, I nostri cuori chimici, e spero che questo sarà all'altezza. Non vedo l'ora di scoprirlo. Anche Jess Rothemberg torna finalmente in libreria il prossimo mese! Dopo Storia catastrofica di te e di me stavolta ci presenta The Kingdom. Non me lo farò scappare! Sono rimasta affascinata anche da Il castello invisibile di Mizuki Tsujimura. La copertina italiana non è proprio accattivante, ma quella originale giapponese mi ha convinto a leggerlo! Sembra davvero una storia incantevole!
Parlando di uscite dei mesi passati, ecco tre titoli che devo assolutamente recuperare! Biancaneve e Rosarossa sembra una favola adorabile e le illustrazioni sono bellissime! Poi ovviamente Burning Magic. Ho già aspettato troppo. Credo sarà un finale incredibile per questa saga e non vedo l'ora di leggerlo. Oltrettutto le copertine sono assurdamente belle, quindi c'è più di un motivo per averli in libreria! Tra le uscite recenti devo assolutamente procurarmi il secondo capitolo della serie L'attraversaspecchi, Gli scomparsi di Chiardiluna. Il primo mi è piaciuto da matti e non posso far passare molto tempo ancora prima di scoprire come prosegue!
Infine tre titoli in inglese. Quelli non mancano mai! Inserisco per l'ennesima volta in lista Renegades. Ce la farò. Continuo a rimandare. Ho un po' di soggezione di questa serie perchè ho paura che non mi piaccia come le Cronache Lunari, ma ora ho ricevuto il cartaceo per il compleanno, quindi non ho più scuse. A breve uscirà il nuovo libro di Sandy Hall, A prom to remember. Ormai quella donna è una garanzia. Sarà mio. Infine, tra le mie priorità c'è They both die at the end, che mi incuriosisce davvero troppo per la trama molto particolare.
 
 E voi? Cosa c'è nella vostra lista? :)

martedì 23 ottobre 2018

Top Ten Tuesday #30: Ten Favorite Villains

Ciao a tutti! Si avvicina Halloween e quindi oggi ci addentriamo nel lato oscuro e rendiamo omaggio ai cattivi!

Non posso non citare subito la mia adorata regina Levana, super cattivona delle Cronache Lunari di Marissa Meyer. Mi è rimasta impressa come poche. All'apparenza bellissima, con i suoi poteri tiene in scacco un'intera nazione e governa con il pugno di ferro, ma nascosto in un guanto di velluto. Ciò che il popolo vede è una regina bellissima e benevola, ma in realtà è la più sadica e psicopatica di tutti. Per farvi un'idea, diciamo che se una persona non le va a genio lei non è che la getta in cella o ne decreta l'esecuzione. No. Lei con i suoi poteri la costringe a premere il grilletto da sola. Simpatica vero? La Meyer ha anche scritto un prequel tutto dedicato a lei e alla sua evoluzione che mi ha fatto venire i brividi. Un'altra bellezza diabolica è Opal Koboi, una degli antagonisti di Artemis Fowl. Intelligentissima e spietata. Dolce fatina a chi? Capirete da questo post che ho un debole per i cattivi voltagabbana, quelli che all'inizio sembrano buoni, dolci e carini e invece stanno meditando il modo migliore per ucciderti. Tra questi c'è Luke Castellan, dalla saga di Percy Jackson, un cattivo che è riuscito a spezzarmi il cuore. Io mi fidavo di te! Non posso non nominare la terribile Dolores Umbridge, dalla saga di Harry Potter. Con questo personaggio la Rowling ha fatto un lavoro incredibile e sono in molti che la odiano perfino più di Voldemort. Un conto è essere un mago assassino che vuole conquistare il mondo, sei cattivo, mi pare un buon piano, un conto invece è essere una piccola sadica che fa cose terribili perchè sinceramente convinta di agire per il bene del Ministero e dei maghi. Non si merita i gattini.
Art: Bianca Morelos, Ale-Gil, viria, Jay Bendt

Un altro cattivo molto subdolo è il Loki creato da Rick Riordan per la serie di Magnus Chase. Infingardo, affascinante, non sai mai se ti aiuterà, e a che prezzo, se ti pugnalerà alle spalle, o se ti inviterà a cena. Adoro questo genere di personaggi. Non sai mai come inquadrarli e quindi stai sempre sull'attenti. Bonus: sempre dalla saga di Magnus Chase non posso non spendere due parole su quel bastardo sadico di Alderman, il padre di Hearthstone. Chiamate il telefono azzurro! In questo elenco devo assolutamente inserire l'Altra Madre, da Coraline di Gaiman. Vederla sullo schermo poi ha peggiorato ulteriormente le cose. Ma quanto è inquietante? Anche lei all'inizio sembra gentile ma poi si rivela davvero per ciò che. Andiamo avanti, da un altro classico libro per bambini, ovvero Matilda di Roald Dahl, tiro fuori uno dei miei incubi d'infanzia: Agatha Trinciabue (o Spezzindue, a seconda della traduzione di film o libro). Ogni volta che iniziavo una nuova scuola avevo paura di imbattermi in una preside o in un'insegnante come lei o di finire nello Strozzatoio, ma per fortuna non è mai successo. Dahl ha traumatizzato una generazione di scolari.
Art: viria, pointblizzy, greenglassesgirl

E vogliamo non parlare della tremenda -A di Pretty Little Liars? Vi dirò che sono rimasta un po' indietro sia con il telefilm che con i libri, quindi ancora non so chi sia esattamente, ma non importa la sua identità, quanto il suo sadismo e la pazzia senza fine. Io mi sarei già trasferita in Alaska dal terrore! Un personaggio dall'aspetto angelico quanto la sua mente è folle è Aster, il Tiranno delle Cronache del Mondo Emerso di Licia Troisi. É un personaggio che per tutta la saga resta avvolto nel mistero, di lui conosciamo solo la crudeltà, la distruzione che porta, il potere sconfinato, ma incontrarlo alla fine lascia davvero senza parole, perchè il suo aspetto cozza moltissimo con l'idea che ci siamo fatti fino a quel punto. Il che lo rende ancora più inquietante. Concludo con Morpheus dalla saga Splintered di A.G. Howard, un cattivo davvero affascinante che ondeggia sempre tra il bene e il male, non sai mai quale sarà la sua prossima mossa e cosa aspettarti da lui.
Art: Chiara di Francia, Paolo Barbieri, Fairies Rule

E voi? Quali sono i vostri cattivi preferiti? :)

martedì 16 ottobre 2018

Top Ten Tuesday #29: Ten Hilarious Book Titles

Ciao a tutti! Oggi il tema del Top Ten Tuesday avrebbero dovuto essere le più belle librerie e biblioteche da visitare, ma non avevo molte idee, quindi ho pensato di scovare qualcuno dei vecchi temi che non ho trattato e mi è caduto l'occhio su uno dei primissimi della rubrica, ovvero libri dai titoli esilaranti. Me sono subito venuti in mente alcuni e mi sono detta che era proprio l'argomento giusto. Quindi, preparatevi a farvi due risate!

Inizio con un'autrice italiana che spesso utilizza titoli bizzarri e divertenti, ovvero Stefania Bertola. Nella sua bibliografia troviamo La soavissima discordia dell'amore, Aspirapolvere di stelle, Ne parliamo a cena ma il più buffo è Romanzo rosa perchè è un romanzo rosa, in cui si parla di scrivere romanzi rosa harmony seguendo una base sempre uguale. L'ironia lol Un altro che di titoli esilaranti se ne intende è David Safier. O meglio, chi decide i titoli per le edizioni italiane dei suoi libri. L'orribile attesa del giudizio universale, Delirio di una notte di mezza estate, L'orribile karma della formica sono solo alcuni di quelli che potrei citarvi, ma il più assurdo è L'insostenibile leggerezza della mucca innamorata. Una curiosità: il titolo originale è "Muh!". Jonas Jonasson è noto per i titoli molto lunghi, come per esempio Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve (tradotto fedelmente dall'originale). Quando l'ho visto non ho trattenuto una risatina. Un'altra che mi ha fatto ridere è stata Susanna Tamaro, con uno dei suoi libri più famosi Cuore di ciccia.   
Ho scelto poi tre libri dalla mia wishlist, che ancora non ho letto. Inutile dire che ci sono finiti per i loro titoli particolari lol In viaggio nel tempo con il criceto di Ross Welford è un titolo esilarante e adorabile (tradotto fedelmente dall'originale). Sono proprio curiosa di scoprire cosa combina questo criceto! Molto particolare è anche il titolo del libro di Simona Morani, Cuore delicato lavare a mano, che rimanda alle etichette sui vestiti. E come resistere ad un libro che si chiama Una capra sul letto? Anne Fleming mi hai convinto!
Ma le risate non sono solo positive. A volte sono risate isteriche. Come nel caso di questi tre libri con titoli esilaranti si, ma per la loro traduzione un po' assurda e inutilmente complicata! Mi ha sempre fatto ridere il titolo che è stato affibiato al libro di April Genevieve Tucholke. In originale era Between the Devil and the Deep Blue Sea ed è diventato Quando il Diavolo mi ha preso per mano. Anche alcune traduzioni dei libri di Nicholas Sparks mi hanno lasciato decisamente perplessa nel corso degli anni. Il caso più eclatante forse è Dear John, che sebbene sia arrivato con il titolo originale nei cinema italiani, in libreria invece è diventato un improbabile Ricordati di guardare la luna. Un altro titolo assurdo è toccato al bel libro di A.G. Howard, Splintered, che è da noi è uscito come Il mio splendido migliore amico. What?
E voi? Quali sono i libri che vi hanno strappato una risata, in positivo o negativo? :)

martedì 9 ottobre 2018

Top Ten Tuesday #28: Ten Longest Books I’ve Ever Read

Ciao a tutti! Oggi per Top Ten Tuesday si parla di mattoni! No, non ci siamo improvvisamente tutti interessati all'edilizia! Ovviamente mi riferisco a libri massicci dal peso non indifferente. Personalmente, ammetto di non aver mai amato particolarmente i libri troppo lunghi, non ho mai ceduto al fascino del malloppone, ma mi è capitato di averne tra le mani qualcuno. Questi sono (più o meno) i libri più lunghi che io abbia mai letto! 
P.S. Il numero delle pagine potrebbe variare da edizione in edizione, li ho recuperati su internet quindi potrebbero non essere accurati. Comunque, sono tante, tante pagine. Non c'è dubbio!

Si inizia con un classico. Harry Potter e l'ordine della fenice di J.K. Rowling è il libro più lungo della saga del maghetto inglese: nella vecchia edizione Salani conta ben 807 pagine (nel caso delle edizioni più recenti ci aggiriamo intorno alle 850). La Rowling però non ci fa pesare questa dose massiccia d'inchiostro. Non mi sono nemmeno resa conto della sua lunghezza durante la lettura, anzi, lo avrei voluto più lungo! Chi invece mi ha annoiato a morte è stato Christopher Paolini, con il suo Eldest. Il secondo capitolo della saga Eragon, molto celebre all'epoca della sua uscita, conta ben 803 pagine. Lo aspettavo con ansia, ma mi ha deluso così tanto da farmi decidere di abbandonare la saga. Un altro bel mattone che ho letto è 22.11.63 di Stephen King. Mi era piaciuto veramente tanto, ma ammetto di aver sofferto molto la sua lunghezza. Ben 767 pagine. Bello, ma non finiva più. Un'altra sonora batosta in formato extra large è arrivata con il capitolo finale della saga di Twilight, ovvero il massiccio Breaking Dawn. All'epoca l'avevo addirittura ordinato in libreria per essere sicura di leggerlo nel giorno d'uscita, ma lo ricordo come una delle più grandi delusioni. 687 pagine di nulla assoluto.
Io uccido di Giorgio Faletti è stata una lettura decisamente fuori dalle mie corde, la ricordo con angoscia, ma le sue 682 pagine sono state una bella scoperta. Invece sono 676 pagine quelle di Il gioco dell'angelo di Carlos Ruiz Zafon. Il libro conclusivo della saga lo supera di almeno 150 pagine, ma quello devo ancora leggerlo. In ogni caso Zafon se lo può permettere. In questa lista sono felice di inserire anche uno dei miei libri preferiti, l'opera di una donna che potrebbe scrivere per centinaia di pagine senza stancarmi mai: Marissa Meyer. Winter, il capitolo conclusivo delle sue Cronache Lunari conta 660 pagine. Nell'edizione inglese sono addirittura 827. Ma comunque sono poche. Avrei voluto di più. Così si scrive un finale!
Un libro per la categoria 'tutto fumo e niente arrosto' è sicuramente L'anello dei Faitoren di Emily Croy Barker, che in 624 pagine racconta una storia piuttosto confusa. Se fosse stato più breve avrebbe reso sicuramente di più. Ryan Graudin invece può pure scrivere quanto le pare. Ha concluso la sua duologia Wolf con un volume di 575 pagine di dolore ed emozioni. Un altro che ha il mio permesso di abbondare con l'inchiostro è Rick Riordan. Se ho fatto bene i compiti, il più lungo tra i suoi libri è La casa di Ade, il quarto di Eroi dell'Olimpo, che conta 549 pagine. Ma potrebbero essere pure 1000. Vai Rick, non trattenerti.
 E voi? Amate i mattoni? Quali sono i libri più grossi che avete letto? :)

martedì 2 ottobre 2018

Top Ten Tuesday #27: Ten Authors I’d Love to Meet

Ciao a tutti! Martedì significa Top Ten Tuesday e quindi sotto con l'argomento della settimana! Oggi si parla di un tema molto caro a noi lettori dall'animo stalker, ovvero gli autori che ci piacerebbe incontrare di persona, così da potergli fare qualche domanda, o avere un autografo o una bella foto celebrativa. Da questo punto di vista in questi anni mi sono data molto da fare e sono stata anche molto fortunata, perchè ho potuto incontrare alcuni dei miei autori preferiti in assoluto, come Cecelia Ahern, Rick Riordan, Carlos Ruiz Zafòn, Eoin Colfer, Sophie Kinsella e molti altri. Mi sento davvero fortunata, ma continuo comunque a sognare e ad imbattermi in nuovi autori da aggiungere alla mia lista. Quindi eccovi qui la mia top ten! Fatemi sapere la vostra! ;)

In questi anni ho imparato che non si sa mai quali occasioni la vita potrebbe metterti davanti. So bene che alcuni autori sono irraggiungibili, ma non avrei mai pensato di ritrovarmi a chiacchierare con Rick Riordan e invece è successo, quindi l'ottimismo non mi abbandonerà mai! Il mio sogno impossibile ovviamente è J.K. Rowling. Data la sua fama spropositata non ha bisogno di eventi promozionali, anche perchè per organizzarne uno con lei uno stadio sarebbe poco, ma è bello sognare. Qualche mese fa sono stata ad un passo dall'incontrare Marissa Meyer, che era a Bologna per la Fiera del Libro per Ragazzi. Non aveva eventi promozionali, nulla di organizzato, solo incontri e appuntamenti di lavoro. Speravo di intercettarla, ma la sfiga ha voluto che lei sia venuta in fiera l'unico giorno che io non c'ero. Ma non demordo. Con lei comunque ho fatto una piccola intervista via mail qualche anno fa che ancora mi fa gongolare (click, se ve la foste persa). Neil Gaiman è un altro grande mito, parlare con lui sarebbe decisamente interessante. Tra i suoi libri, se dovessi sceglierne uno da far autografare, porterei con me Coraline, senza dubbio. Nicholas Sparks è venuto molte volte in Italia negli ultimi anni, ma non sono mai riuscita ad andare. Sono fiduciosa di farcela prima o poi. Devo fargliela pagare per tutte le lacrime che mi ha fatto versare.
Un'autrice con cui mi piacerebbe molto scambiare due chiacchiere è Lois Lowry. Di suo ho letto soltanto la serie The Giver, ma mi è bastata per sviluppare un'adorazione per lei. Ė stata una delle prime a scrivere una serie distopica, e la gestazione della sua è stata di vent'anni. Per fortuna l'ho scoperta solo alla fine, o sarebbe stata un'attesa infinita! Di Joshua Khan mi sono innamorata follemente per la sua serie Shadow Magic e seguendolo sui social si è rivelato una persona carinissima e divertente. Ho intervistato anche lui via mail, tra l'altro (click). Non posso non inserire in questa lista Ryan Graudin, che in questi ultimi anni è riuscita a diventare una delle mie preferite. Sembra decisamente particolare (e adoro i suoi capelli multicolor!). Ho un suo autografo in un libro trovato a Londra, ma spero un giorno di averne uno dal vivo!
Anche A.G. Howard è un'autrice che negli ultimi anni è entrata nel mio cuore. Spero in un bell'evento promozionale in italia prima o poi! Con David Safier ci uscirei a cena, perchè è uno degli autori che mi hanno fatto più ridere in assoluto. Lo trovo geniale. Avremmo il piccolo problema della barriera linguistica, visto che lui è tedesco e io di tedesco non capisco nulla, ma penso che mi farebbe ridere comunque. Infine, un sogno che porto avanti fin dall'infanzia: incontrare Bianca Pitzorno. Quando ero bambina è stata una delle prime a farmi avvicinare alla lettura, le scrivevo letterine in cerca di consigli su come diventare una scrittrice, ma senza avere mai il coraggio di inviarle. I suoi libri sono una colonna portante della mia vita e sarei veramente emozionata all'idea di incontrarla. Spero prima o poi di riuscirci!
E voi? Quali sono gli autori che più vi piacerebbe incontrare? :)

martedì 25 settembre 2018

Top Ten Tuesday #26:Ten Books By My Favorite Authors That I Still Haven’t Read

Ciao a tutti! Oggi è martedì quindi è tempo di Top Ten Tuesday! Il tema stavolta sono i libri che ancora non abbiamo letto tra quelli dei nostri autori preferiti. Sarebbe bello non avere arretrati, almeno tra i nostri autori del cuore, ma è decisamente un desiderio utopico. Soprattutto se seguite molti autori prolifici, come capita a me. Troppi libri, troppo poco tempo, troppi pochi soldi. Quando ci saranno giornate da 48 ore ne parliamo!

Iniziamo con quella che è una mia grandissima mancanza: non ho ancora letto la serie poliziesca firmata sotto pseudonimo dalla mia amata Rowling. Ho Il richiamo del cuculo che aspetta in libreria da una vita! Nel frattempo mi pare che ne siano usciti almeno altri tre. É anche vero che non è proprio il mio genere preferito, ma la curiosità c'è. Con i libri di Cecelia Ahern sono rimasta un po' indietro e ne ho da leggere ancora un paio. Quello che mi preme di più però è Lyrebird, che oltrettutto uscirà a breve anche in Italia. Pensate che l'avevo preordinato quando era uscito in inglese e poi è rimasto lì. Che vergogna. A.G. Howard sforna libri piuttosto velocemente, quindi sono rimasta indietro anche con lei. Roseblood è quello che voglio recuperare al più presto. Lo stesso vale per Sophie Kinsella. Mi mancano gli ultimi due o tre libri usciti e quello che mi ispira di più è La mia vita non proprio perfetta. Autori prolifici e dove trovarli.
L'anno scorso ho riletto tutta la serie del cimitero dei libri dimenticati di Zafòn, ma ne ho lasciato indietro uno, Il labirinto degli spiriti, scoraggiata dalla mole possente. Nonostante ami follemente la serie, ho finito per rimandare e ovviamente è ancora lì. Sono proprio una sciagurata. Ho seguito con costanza Glenn Cooper per parecchi anni, ma ad un certo punto mi sono persa per strada. Devo ancora finire la serie Dannati, e vorrei iniziare al più presto quella nuova che inizia con Il segno della croce. Eoin Colfer è un altro di quelli che scrive a macchinetta e ci sono un sacco di suoi libri, anche vecchi, che ancora non ho letto. Tra loro mi sono ripromessa di leggere in particolare la saga di T.E.M.P.O. di cui mi hanno parlato molto bene!  
Passando poi ai libri in inglese, dopo aver amato Invictus sono andata a controllare se ci fossero dei vecchi libri di Ryan Graudin ancora inediti da noi e ho scoperto che esiste una duologia sulle fate, All that Glows, che è finita dritta in wishlist. Anche per quanto riguarda Marissa Meyer ho alcuni libri ancora da leggere, tra cui Renegades, di cui uscirà presto il seconda capitolo oltretutto. Neppure la mia amata Meyer si è salvata. Ho letto tutti i libri di Sandy Hall usciti, anche quelli inediti in italia, mi manca però l'ultimo uscito, A Prom to Remember. Spero di mettermi a pari con tutte queste interessanti letture!  
E voi? Avete arretrati tra i libri dei vostri autori preferiti? :)