martedì 23 giugno 2015

RECENSIONE: L'anello dei Faitoren - Emily Croy Barker

Titolo: L'anello dei Faitoren (L'anello dei Faitoren #1) 
Titolo originale:  The Thinking Woman's Guide to Real Magic   
Autore: Emily Croy Barker  
Editore: Giunti   
Pagine: 624        
Prezzo: 16 Euro      
Anno: 2015

Trama: E se bastassero poche, enigmatiche parole a trasformare una ragazza molto delusa in una creatura dai poteri eccezionali? Nora Fischer non ha mai pensato di possedere doti straordinarie o di essere destinata a grandi cose. Anzi, da quando il fidanzato l’ha lasciata e la speranza di una promettente carriera universitaria è svanita nel nulla, è convinta di valere ben poco. Finché un giorno, dopo una festa in campagna, si imbatte in una vecchia lapide su cui legge alcuni versi dal significato oscuro. Pochi istanti e Nora stenta a riconoscere il luogo in cui si trovava fino a un attimo prima: davanti a lei si staglia un maestoso palazzo circondato da un parco lussureggiante, e una donna vestita di bianco la accoglie con entusiasmo. Nora non sa ancora di trovarsi al cospetto di Ilissa, la potente regina dei Faitoren. Trascinata in un turbinio di feste, passeggiate a cavallo e cene fastose, coperta di splendidi abiti e gioielli, Nora diventa la donna seducente e irresistibile che ha sempre sognato di essere: la compagna ideale per il bellissimo principe Raclin, che la chiede in sposa. Ma qualcosa stride in quell’universo perfetto. Chi sono le creature spaventose che Nora scorge nottetempo? Sta forse impazzendo o qualcosa di terribile si nasconde dietro le lusinghe di Ilissa? E quell’uomo strambo che dice di essere il mago Aruendiel, perché insiste a metterla in guardia dai Faitoren e a volerle insegnare le arti magiche? C’è un pericolosissimo sortilegio da sciogliere, quello dell’anello che Raclin ha messo al dito di Nora. 

Recensione 
Nora è a punto morto della sua carriera, bloccata da mesi su una tesi che sembra non vedere mai la fine. Il fatto che il suo ragazzo l'abbia da poco lasciata per convolare ad affrettate nozze con un'altra poi, non migliora certo le cose. Un giorno però, mentre è in montagna per festeggiare il matrimonio di un'amica, le succede qualcosa di davvero incredibile: vagando tra i sentieri sconosciuti perde la via del ritorno. A soccorrerla è Ilissa, una donna splendida ed elegante che vive in una lussuosa villa nelle vicinanze. Da quel momento la vita di Nora diventa un sogno: abiti eleganti, feste incredibili, cibo delizioso, uomini bellissimi. Ilissa non solo l'accoglie e si prende cura di lei, invitandola a rimanere, ma la spinge anche tra le braccia del suo affascinante figlio Raclin, che sembra pazzo di lei e presto la chiede in moglie. Finalmente Nora è davvero felice. Alla sua vecchia vita quasi non ci pensa neppure. Ma.. davvero è tutto così perfetto? Chi è questa gente? E perchè il mago Aruendiel, in cui si imbatte, le dice di non fidarsi di loro? 

Dopo aver bocciato un libro che tutti (o quasi) hanno amato, eccomi qui a promuoverne uno che invece è stato stroncato piuttosto brutalmente, confermando il fatto che sì, sono strana, e un po' controcorrente lol Di questo libro avevo sentito parlare decisamente male, le critiche non si sono sprecate, tant'è che quando ho iniziato la lettura le mie aspettative erano abbastanza basse e temevo che mi sarei annoiata. Invece no. A me è piaciuto. Ha i suoi difetti, ma in linea di massima l'ho apprezzato molto. Non mi ha annoiato, mi ha piacevolmente intrattenuto, e mi ha molto incuriosita. In tutta sincerità non capisco davvero come mai una parte dei lettori lo abbiamo bocciato così ferocemente. Non è niente male. L'anello dei Faitoren, primo capitolo di una trilogia fantasy, mi ha colpito assolutamente positivamente. Leggendo le prime pagine, tutto può sembrare tranne un fantasy. Nora è una normalissima giovane donna che vive nel mondo che tutti conosciamo, non ha poteri magici, non vede i fantasmi, non è innamorata di un licantropo. E' una semplice studentessa alle prese con la tesi e con le delusioni amorose. E dopo un po' invece, bum! Ci ritroviamo catapultati in un vero fantasy vecchia scuola, con maghi, re, contandini, castelli, villaggi,  streghe malvagie e tutto il resto. Il mondo creato dall'autrice è ben riuscito, curato in ogni dettaglio. L'impatto con questa nuova realtà non è violenta e destabilizzante, ma lento. Inizialmente pensiamo solo che Nora si sia imbattuta in una compagnia strana e bizzarra, ma un indizio dopo l'altro cominciamo a sospettare che ci sia in ballo qualcosa di più, fino alla rivelazione vera e propria. Questo nuovo mondo in cui Nora si ritrova è costruito su un modello medievale, come spesso capita con i fantasy. Abbiamo quindi re, consiglieri, cavalieri, e contadini. Senza dimenticare maghi e stregoni. Grandi città, castelli e piccoli villaggi. Guerre ovviamente. E un grande avversario, i Faitoren, un popolo dotato di grandi poteri magici e dagli intenti spesso bellicosi, che per la sicurezza del regno sono stati confinati in una zona da cui non possono uscire. Mi sono piaciuti molti questi avversari, li ho trovati assai inquietanti. I loro poteri sono molto grandi, sono capaci di farti credere qualsiasi cosa, di renderti schiavo senza che te ne accorga nemmeno, di farti vedere e sentire quello che vogliono. Con loro non bisogna mai abbassare la guardia. E Nora lo scopre sulla sua pelle. Di medievale c'è anche la considerazione verso le donne. Nora, istruita, intelligente, proveniente da un mondo in cui le donne sono ormai libere di pensare con la loro testa e fare e dire ciò che vogliono, si ritrova confinata in questo retrogado mondo in cui si limitano a tenere pulita la casa e fare figli, costrette a tenere a freno la lingua e sottomettersi. Come capita ancora oggi in certi paesi, a ben pensarci. Questo elemento è un ottimo spunto di riflessioni. L'elemento magico è sicuramente uno dei punti forti della storia. Non solo Nora assiste a incantesimi di ogni tipo, ma la scopre in prima persona, imparando ad usarla, sotto la guida del mago che l'ha salvata, Aruendiel. Lui è decisamente il personaggio più interessante del libro. Sinistro, ma affascinante, con un sacco di oscuri segreti. Da brividi, ma intrigante. Il rapporto tra lui e Nora rimane per lo più quello allieva/insegnate, o salvatore/vittima, ma in certi momenti sembra che potrebbe esserci qualcosa di più. Vedremo come la cosa evolverà. Come dicevo però ci sono anche alcuni difetti. Uno è sicuramente la lunghezza. Oltre 600 pagine per il primo capitolo di una trilogia sono un po' troppe, soprattutto considerando che molte scene sono di importanza secondaria e volendo avrebbero potuto essere tagliate. Il libro avrebbe potuto essere benissimo molto più snello, ma l'autrice si è dilungata in descrizioni dettagliate e in infinite scene di quotidianità che un po' annoiano. Un altro difetto è proprio Nora, la protagonista. E' un personaggio interessante, ma se sulla carta ha quasi trent'anni, il suo modo di pensare e comportarsi invece sembrano per lo più quelli di una ragazza molto più giovane, la classica protagonista young adult. Se non l'avessero specificato io l'avrei immaginata appena diciottenne. La lettura comunque è molto piacevole e la serie sembra promettente! Non fatevi scoraggiare dalle recensioni negative, dategli una possibilità!     Valutazione: ½ Non male!    

"Con un movimento fluido, Aruendiel scaraventò la ciotola sul pavimento. Nora trasalì quando si spaccò sulla pietra. Guardò il mago sbalordita. "Perché l’hai fatto?"
"Aggiustala" le ordinò lui con calma.
"Aggiustala?" balbettò. "Come?"
"Rendila perfetta com’era prima. Vuoi sapere cos’è la magia, cara Nora? Ora hai l’opportunità di scoprirlo." 

10 commenti:

  1. A me mancano gli ultimi capitoli (ultimamente sono una lumaca T.T'), ma in generale la penso come te. Forse un po' mi stanno annoiando proprio questi ultimi capitoli, del resto lo trovo un ottimo inizio :)

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    1. Oh non sono l'unica per fortuna :) Mi aspettavo una catastrofe sinceramente quando l'ho iniziato, ma devo dire che invece mi ha preso molto. Certo ci sono alcune parti più lente e noiose, ma tutto sommato è proprio bello :) Ora sono curiosa di leggere il seguito :)

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    1. Troverai altro di più interessante *_*

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  3. Effettivamente la tua recensione è la prima positiva che leggo: mi hai restituito un pò di speranza! :D

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    1. Viva me :D ma io qualcun'altra positiva l'ho vista dai, non è così tragica :)

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  4. Mi è sempre piaciuta la trama di questo libro ed ero sempre indecisa sul fatto di prenderlo o meno. Meglio andare in biblioteca stavolta XD

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    1. ahahah per fortuna che c'è la biblioteca xD

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  5. Ciao Vanessa, ti dirò non so proprio come inquadrare questo romanzo ne ho sentito parlare piuttosto male e le 600 pagine un po' mi spaventano, non so proprio se gli darò una chance nonostante sulle prime mi avesse anche incuriosita ^^

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  6. La mia recensione l'hai letta, quindi sai già cosa non mi è piaciuto.. il fatto è che secondo me, se da un lato l'idea è intrigante e interessante, dall'altro è proprio il libro ad essere scritto male. Troppo lungo, con interi capitoli inutili.. e poi mi ha dato proprio ai nervi il fatto che quelle poche cose importanti che accadevano per la maggior parte non venissero mostrate, ma raccontate (tipo le morti, le battaglie, ecc). Non so, mi ha delusa tanto, anche perché all'inizio non mi stava dispiacendo.
    Aruendiel però anche io l'ho trovato interessante come personaggio :)

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