Ciao a tutti! Questa rubrica prosegue un po' a rilento, ma l'importante è che prosegua lol Dopo Le avventure di Tom Sawyer, oggi è il turno dell'adorabile Pollyanna, che dopo quella peste di Tom è stata una vera boccata d'ossigeno. Ho un debole per le 'brave bambine' della letteratura classica e la protagonista di questo romanzo si è assicurata un posto nel mio fragile cuore. É stato un piacere seguire la sua storia e sicuramente leggerò molto volentieri anche il seguito. Nel frattempo spero di incuriosirvi con qualche fatto interessante su Pollyanna e la sua creatrice :)
10 curiosità su Pollyanna
#1 Pollyanna ha ispirato un gioco da tavolo
Era il 1915 quando è stato lanciato sul mercato ed è stato disponibile, in diverse edizioni e varianti grafiche, fino agli anni '60. Noto come 'The Glad Game', viene considerato una variante del gioco indiano Parcheesi e ruota intorno ai personaggi principali della storia. Nella scatola sono compresi un tabellone, dadi e pedine colorate.
Era il 1915 quando è stato lanciato sul mercato ed è stato disponibile, in diverse edizioni e varianti grafiche, fino agli anni '60. Noto come 'The Glad Game', viene considerato una variante del gioco indiano Parcheesi e ruota intorno ai personaggi principali della storia. Nella scatola sono compresi un tabellone, dadi e pedine colorate.
#2 Ha prestato il nome a una condizione psicologica
Nella psicologia viene definita 'Sindrome di Pollyanna' la tendenza a ricordare oggetti ed eventi piacevoli più accuratamente, rifiutando di elaborare quelli negativi. Questa sindrome è un'estremizzazione del 'gioco della felicità' che la protagonista mette in atto trovando lati positivi anche nelle situazioni negative.
Nella psicologia viene definita 'Sindrome di Pollyanna' la tendenza a ricordare oggetti ed eventi piacevoli più accuratamente, rifiutando di elaborare quelli negativi. Questa sindrome è un'estremizzazione del 'gioco della felicità' che la protagonista mette in atto trovando lati positivi anche nelle situazioni negative.
#3 L'autrice Eleanor H. Porter è discendente di uno dei padri pellegrini
William Bradford, di origine inglese, arrivò nel Nuovo Mondo con la Mayflower e in seguito è stato governatore della colonia di Plymouth, una delle prime colonie inglesi insediate sul nuovo territorio. Il suo arrivo nel nuovo continente ha portato alla creazione, generazione dopo generazione, del ramo materno della famiglia della Porter.
William Bradford, di origine inglese, arrivò nel Nuovo Mondo con la Mayflower e in seguito è stato governatore della colonia di Plymouth, una delle prime colonie inglesi insediate sul nuovo territorio. Il suo arrivo nel nuovo continente ha portato alla creazione, generazione dopo generazione, del ramo materno della famiglia della Porter.
#4 Littleton omaggia ogni anno Pollyanna
Davanti alla biblioteca pubblica di Littleton, città natale di Eleanor H. Porter, è stata installata una statua in onore di Pollyanna nel 2002. Da allora ogni estate viene festeggiato il Pollyanna Glad Day, un festival con cibo, musica, giochi che attira molti turisti in città.
#5 Ha ispirato una serie anime negli anni 80
Che classico sei, se non hai il tuo bravo adattamento anime? Pollyanna è andata in onda per la prima volta nel 1986 e la serie conta 51 episodi, basati sui libri Pollyanna e Pollyanna cresce. Per quanto piuttosto fedele, l'anime differisce dai romanzi per un aspetto fondamentale: nell'arco narrativo raccontato la ragazzina non diventa adulta. Nell'anime non vengono quindi affrontate questioni adulte, come fidanzamento e matrimonio e il finale è quindi differente. Nell'edizione italiana è stata fatta un'importante modifica in fase di doppiaggio: è presente una voce narrante, quella di Pollyanna adulta, che accompagna le avventure della protagonista come un lungo flashback.











