mercoledì 17 maggio 2017

RECENSIONE: The Tower - Katharine McGee

The Tower di Katharine McGee
The Thousandth Floor #1
Piemme (2017) | 468 pagine | 17 Euro

2118. New York come la conosciamo non esiste più. Al suo posto svetta il Tower, un gigantesco palazzo alto mille piani che è diventato l'essenza della città stessa. Migliaia di vite si rincorrono al suo interno, tra le raffinate dimore dei piani alti e gli scalcinati appartamenti di quelli bassi, e cinque di esse finiranno per scontrarsi proprio sulla sua cima, in un attimo che cambierà tutto. Rylin, orfana e povera in canna, ma decisa a fare del suo meglio per dare alla sorella la vita migliore possibile, Avery, regina del castello, geneticamente perfetta, ricchissima e amata da tutti, Leda, finita nel giro della droga per rimettere insieme i cocci di un cuore spezzato, Eris, che viene stravolta da una notizia che manda a pezzi il suo mondo e la fa precipitare di chilometri e chilometri e infine Watt, hacker che conosce i segreti di tutti, ma custodisce per sè il più grande e il più pericoloso. Ragazzi diversi, provenienti da mondi diversi, ma tutti consapevoli di avere qualcosa da perdere...

Recensione
The Tower è uno di quei libri che ti conquista alla prima occhiata. Non solo per la sua premessa intrigante, ma per la bellezza! Appena l'ho visto i miei occhi sono diventati due cuoricini, come nei cartoni animati! La copertina è meravigliosa e ogni dettaglio del libro è studiato con cura. Sulla quarta di copertina troviamo i nomi dei protagonisti messi in risalto in un luccicante colore dorato, l'interno poi è bellissimo, decorato da una texture dorata quasi ipnotica, e la copertina nera lucida che si nasconde sotto la sovracopertina non è da meno. Piemme ha fatto un lavoro meraviglioso con questa piccola gemma! Ma a parte la sua bellezza grafica, The Tower è riuscito a catturarmi anche per la sua storia appassionante. E' stato definito un Gossip Girl in salsa futuristica e non potrei trovare sintesi più perfetta. Se dopo la fine della serie siete rimasti orfani di dramma ambientati nell'alta società, questo è il libro che fa per voi. Ma anche gli appassionati di storie distopiche, futuristiche e tecnologiche apprezzeranno!     

Il libro inizia con un prologo a dir poco scioccante. Una scena breve, in cui assistiamo ad una tragedia: una ragazza cade dal tetto del Tower, schiantandosi al suolo. Chi era? Perchè era lì? Si tratta di un incidente, di un omicidio o magari di un suicidio? Queste sono le domande che ci accompagnano per tutto il libro, mentre incontriamo i suoi protagonisti. Impossibile non chiedersi 'Sarà lei a morire?' ogni volta che ci viene presentato un nuovo personaggio. Credo che un prologo come questo abbia dato una marcia in più al libro. Il lettore non solo è catturato dalla storia, ma è sempre all'erta, in attesa di indizi che lo portino a scoprire l'identità della ragazza misteriosa e la sua storia, in attesa di QUEL momento. É attento, pronto a cogliere quel dettaglio in più, quella parola che potrebbe sfuggire altrimenti, e studia ogni personaggio, da quelli secondari ai protagonisti, sempre con quella domanda in testa e la paura che a morire sarà proprio il suo preferito. Ho apprezzato molto! Senza quel prologo il libro avrebbe avuto un gusto diverso.     

L'ambientazione è sicuramente uno dei punti forti di questa serie. Immaginate un edificio talmente mastodontico, talmente possente, talmente immenso, da contenere tutta la città di New York. Case e appartamenti, ville ma anche scuole, centri commerciali, aziende, banche, parchi. Talmente immenso che occorre spostarsi con la metropolitana e gli ascensori corrono su e giù per chilometri e chilometri lungo i suoi mille piani. E' difficile perfino immaginarlo! Ma nel mondo plasmato dall'autrice, le grandi metropoli stanno inglobando tutto in questi incredibili grattacieli. Fuori da lì, tutto continua ad essere più o meno come sempre. E' possibile uscire, se ve lo steste chiedendo, è possibile viaggiare, spostarsi da una città all'altra, e i piccoli centri sono rimasti normali cittadine. Ma i Tower stanno piano piano conquistando tutte le grandi città del mondo. Mi sono piaciuti un sacco tutti i vari ritrovati tecnologici. I super computer, gli armadi intelligenti, i coni di riservatezza, i camerini dei negozi, i parrucchieri automatici, le lenti a contatto super tecnologiche e così via. Adoro questo genere di cose!

La narrazione si snoda seguendo ben cinque diversi punti di vista. All'inizio è un po' complicato seguire queste cinque storie quasi scollegate tra loro, ma basta poco ad entrare in confidenza con i protagonisti. Abitano tutti al Tower, ma appartengono a mondi diversi, ceti sociali diversi, situazioni familiari diverse. Hanno caratteri diversi, desideri e sogni diversi. Non ho trovato per niente complicato seguire le loro storie, nonostante l'alternanza delle loro voci. Anche perchè proseguendo le loro vite si intrecciano sempre più profondamente. Per di più, i cinque protagonisti sono tutti molto interessanti, ognuno a modo suo. Avery è un po' la Serena van der Woodsen della situazione: bellissima, biondissima, ricchissima, brillante. Abita nel super attico al millesimo piano, e osserva tutti dall'alto, come una benevola regina. Di lei si può dire che sia perfetta. Letteralmente. I suoi genitori hanno pianificato la sua nascita a tavolino, pagando una cifra spropositata affinchè i dottori selezionassero i loro geni migliori, così che lei fosse senza difetti. Avery ha una vita serena, agiata, lussuosa, ma rinuncierebbe a tutto per amore. Un amore che non ha mai confessato a nessuno, irrealizzabile. Tra tanti ammiratori, l'unica ad avercela un po' con lei è Leda, la sua migliore amica, che le vuole bene, ma allo stesso tempo soffre di un tremendo complesso di inferiorità nei suoi confronti e si sente intrappolata nell'ombra di questa ragazza così bella e brillante. Non vi svelo troppo, ma il rapporto tra Avery e Leda purtroppo andrà deteriorandosi nel corso della storia, sopratutto a causa di un ragazzo. No, non è Chuck Bass tranquilli. Nessuno sarebbe alla sua altezza lol A chiudere la cerchia dell'elite del Tower abbiamo Eris, una ragazza molto solare, allegra e vivace, che ama le feste ed è una maestra nell'attirare l'attenzione. Non solo quella dei ragazzi, ma anche quella delle ragazze. Perchè accontentarsi?lol La sua vita fatta di feste, shopping e divertimento però all'improvviso cambia drasticamente. Basta un attimo e lei e sua madre si ritrovano a precipitare di chilometri, dall'appartamente di lusso al 985esimo piano ad un appartamentino sclacinato al 103esimo. In questo inferno però Eris conosce una persona speciale, che le fa capire molte cose della vita. 

E mentre scendiamo con Eris incontriamo Watt e Rylin. Watt appartiene ad una famiglia piuttosto modesta, ma ha grandi sogni e incredibili capacità. É intraprendente, brillante. Non c'è niente che non sappia fare con un computer a portata di mano. Sogna di entrare nella più prestigiosa scuola di settore, ma prima deve trovare i soldi per pagarsi gli studi, così inizia a far fruttare le sue capacità svolgendo piccoli lavori di hackeraggio in anonimato attraverso la rete. Grazie al suo computer ''speciale'' per lui qualsiasi missione è uno scherzo, purchè non sia niente di troppo illegale! E' così che conosce Leda, che lo attirerà nella rete di inganni e bugie dell'elite della Torre. E infine, scendendo ancora più giù troviamo Rylin, che ha dovuto abbandonare la scuola e si è ritrovata costretta a lavorare per mantenere sei stessa e la sua sorellina dopo la morte della madre. Nonostante abbia un lavoro fisso,  soldi però non bastano mai, così per arrotondare accetta un lavoretto come domestica a casa di Cord, un caro amico di Avery e Leda. E quando accetta non sa davvero in cosa sta andando a cacciarsi. Rylin si ritrova ad avvicinarsi sempre di più a questo ragazzo che appartiene ad un mondo così diverso dal suo, ma che sente così simile, così affine. Ma tra loro, inevitabilmente, c'è muro di bugie e segreti.

Ogni personaggio ha la sua storyline ben definita, e più proseguiamo più le loro storie si intrecciano, fino a portarli lì, dove tutti aspettiamo di arrivare fin dall'inizio. Ad un certo punto della lettura non ho più potuto mettere giù il libro. Dovevo arrivare alla fine. Dovevo arrivare lì. Dovevo sapere. Il finale mi ha lasciato a bocca aperta. Nonostante sapessi già che qualcuno sarebbe morto, grazie all'epilogo, non mi sarei mai aspettata che le cose degenerassero in questo modo. Il libro non solo si apre con un prologo sconvolgente, ma si chiude anche in modo spettacolare. Nell'ultimo capitolo uno dei personaggi secondari prende voce per la prima volta, inaspettatamente, e possiamo immaginare che sarà uno dei personaggi centrali nel seguito, che uscirà ad agosto in patria. Credo che i guai siano appena iniziati. Non vedo l'ora di sapere come prosegue la storia!

  
Bellissimo!

"Dicono che tutta la vita ti passi davanti agli occhi prima di morire. Ma mentre il terreno si avvicinava sempre più velocemente, la ragazza non riusciva a pensare ad altro che alle ultime ore, alla strada che aveva percorso e che l'aveva condotta lì. Se solo non gli avesse parlato. Se solo non fosse stata così sciocca. Se solo non fosse andata lassù..."

2 commenti:

  1. Mi hai fatto cambiare idea a proposito di questo libro: leggendo la trama, ero rimasta un po' perplessa... e invece adesso ho deciso che devo assolutamente averlo! *_____*

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    1. Sono felice di sentirlo! *____* Vedrai, finora ne ho sentito solo parlare bene!

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