lunedì 20 giugno 2016

Incontro e intervista a Simona Sparaco a Rovigoracconta + giveaway 'Se chiudo gli occhi' autogafato

Ciao a tutti! Oggi vi propongo l'ultima delle mie interviste di Rovigoracconta, quella a Simona Sparaco! Era l'intervista per cui ero più emozionata, perchè seguo quest'autrice da un sacco di anni, e ovviamente un sacco di cose sono andate storte xD Ho dimenticato la macchina fotografica e il mio cellulare privo di zoom non ha potuto aiutarmi, quindi niente foto (quelle che vedete nel post vengono dai social, i crediti sono visibili passandoci sopra con il mouse), dalla fretta e dall'emozione non sono riuscita a fare una foto con Simona (ed è la seconda volta, spero alla terza di farcela!) e per non farci mancare nulla una volta arrivata a casa mi sono accorta che una parte della registrazione si sentiva malissimo. Non mi sono proprio fatta mancare nulla! Ma comunque è stata un'esperienza bellissima parlare con Simona, che seguo fin dagli esordi. Lei è stata molto carina e gentile e ci siamo fatte una piacevole chiacchierata! Di seguito trovate l'intervista, un riassuntino dei temi trattati durante l'incontro, e come sempre un bel giveaway! :)

Hai iniziato a scrivere a sette anni. La maestra ti portava per le classi per farti leggere i tuoi temi, ma la tua famiglia cosa pensava della tua passione?
Io ho una famiglia molto unita, ho due fratelli più grandi, i miei genitori stanno insieme da cinquant'anni, quindi contrariamente a quello che si potrebbe evincere dai miei romanzi, dove ci sono sempre famiglie disastrate, divorzi o madri orribili come nel caso di Luce in Nessuno sa di noi, io ho una famiglia che mi ha sostenuto da sempre. Quando dissi 'voglio fare la scrittrice' da una parte erano preoccupati, perchè sono molto pragmatici a casa mia, sono persone che lavorano concretamente, non lavorano con la fantasia, quindi il pensiero che io potessi campare di romanzi gli sembrava abbastanza assurda. Ma poi mi hanno sostenuto concretamente, sono stati molto importanti per il mio percorso, soprattutto perchè mi hanno permesso di frequentare la scuola Holden a Torino per due anni. Quando vai a questo genere di scuole è difficile anche lavorare, devi avere qualcuno che ti sostiene, come nel mio caso. Loro sono stati molto fiduciosi. Hanno riposto fiducia in me e io credo di avergliela restituita, perchè sono arrivata a fare delle cose importanti e non ho mai mollato. E' un mestiere difficile. E' difficile farlo diventare un mestiere. Non è un mestiere che vive di certezze.
I tuoi familiari leggono i tuoi libri?
Tantissimo. Mi accompagnano alle presentazioni e tutto quanto. Mia mamma ha cinque sorelle sparse per l'Italia e ogni volta che ci muoviamo per una presentazione ci troviamo tutte a casa di una di loro. E' molto bello. In realtà io scrivo molto di famiglie distrutte e disastrate perchè è una mia grande paura, temo che possa succedere anche alla mia, quindi esorcizzo questa mia paura scrivendone.
A proposito di famiglia, ora sei diventata mamma, le tue giornate e i tuoi ritmi saranno completamente diversi, ma c'è qualcosa che è rimasto uguale? Qualche rito o mania?
La mania di avere sempre intorno tanti libri, quelli che ho letto di recente e le nuove uscite contemporanee.
Ripensando ai tuoi libri, c'è qualcosa che cambieresti se potessi? Una scena, un personaggio, un finale?
No, una volta che lascio un libro libero non lo prendo più in mano. Non lo rileggo mai una volta pubblicato. Certo con il tempo si cambia, e se scrivessi ora uno dei miei libri ci sarebbero cose diverse, ma ora non avrebbe senso cambiare.
I luoghi in cui sono ambientate le tue storie sono sempre descritti in modo molto suggestivo. A volte si tratta di luoghi in cui hai vissuto davvero, come nel caso di Singapore o delle Marche. Quanto ti aiuta conoscere bene un luogo reale in cui dai vita ad una storia che è frutto della tua fantasia?
Tantissimo! Quando devo scrivere di un posto, devo conoscerlo, devo esserci stata, magari anche solo poche ore o pochi giorni. E' essenziale che io lo conosca, altrimenti mi trovo un po' in difficoltà. Per esempio ho scritto dell'Argentario, dove andavo da ragazzina in vacanza, e di Singapore, dove ho vissuto.
In Lovebook, Facebook ha un ruolo centrale. E tu che rapporto hai con i social?
Non ho un grande rapporto con i social. Li uso principalmente per il lavoro e la promozione, per aggiornare i miei lettori sui nuovi libri e le presentazioni. Non ci metto molto di personale.
Ti capita mai di leggere recensioni online?
All'inizio le leggevo, ma con il tempo ho un po' smesso perchè c'è tanta cattiveria gratuita in giro. Nonostante ci siano sempre state molte recensioni positive e io sia sempre stata abbastanza amata dai lettori, poi mi capitava di leggere magari quell'unica recensione negativa, scritta non per fare una critica costruttiva, che va sempre bene, ma con cattiveria, e non potevo evitare di rimanerci male, perchè sono molto emotiva. Quindi ora le leggo molto raramente.

Le forme dell'amore è il titolo dell'incontro a cui Simona Sparaco ha preso parte insieme a Stefano Piedimonte. Un terzo autore doveva essere presente, Paolo di Paolo, ma per forze di causa maggiore non ha potuto. Simona inizia raccontando come è nata la sua storia d'amore con la scrittura, quando aveva sette anni, e di come sia stata fortunata nel trovare subito qualcuno che la incoraggiasse, la sua maestra, che le faceva leggere i suoi temi a voce alta in tutte le classi. Passa poi a parlare del suo nuovo libro, Equazione di un amore. Una delle cose che più mi hanno colpito di questo libro è l'osmosi dei personaggi con l'ambientazione, che si alterna tra Singapore e Roma. Singapore è una città organizzata e rigida, come il marito di Lea, Vittorio, un uomo serio, affidabile. Lea e Vittorio hanno una vita tranquilla, perfino felice, ma c'è un velo tra loro, una patina di incomunicabilità. Roma al contrario è caotica, imprevedibile, come Giacomo, il primo grande amore di Lea che torna dal suo passato mettendo la sua vita sottosopra. E' una battaglia tra presente e passato, ragione e sentimento. L'amore è il cardine della storia, e la Sparaco ha sottolineato che i libri che parlano d'amore non devono assolutamente essere snobbati o trattati con superficialità, perchè è l'argomento più importante del mondo. L'amore che è diverso per tutti, che può essere ossessione, che può entrare nella tua vita con violenza, che è, in fondo, un percorso verso la conoscenza di se stessi. L'equazione non va risolta dagli altri, ma dentro di noi. Anche Stefano Piedimonte ha parlato del suo ultimo libro, che è accomunato a quello di Simona proprio dal tema dell'amore. L'innamoratore è la storia di un 'killer' molto particolare, che distrugge matrimoni su commissione, corteggiando le mogli di nemici e rivali dei suoi committenti. E' bravissimo a conquistare le donne, a farle innamorare di lui, grazie soprattutto all'innata capacità di ascoltarle e di comprenderle, conoscendo bene il valore dei piccoli gesti. Ma non si è mai innamorato. E' un uomo senza qualità particolari, che ha fatto di un suo difetto il suo lavoro.

Spero che il post vi sia piaciuto! Concludo come sempre con un regalino per voi, una copia autografata di uno dei libri di Simona Sparaco, Se chiudo gli occhi :) 

Titolo: Se chiudo gli occhi
Autore: Simona Sparaco   
Editore: Giunti 
Prezzo: 6,90 Euro   
Anno: 2014


Trama: Viola nella vita ha imparato molto bene una cosa: a nascondersi. Abiti di una taglia sempre troppo grande, un lavoro che non le dà alcuna soddisfazione e ben lontano dalle sue passioni di bambina, un bravo ragazzo come marito, con cui però, forse, l'amore non c'è mai stato. Poi un giorno, mentre sta sviluppando rullini di gente infelice al centro commerciale, si fa largo tra la folla un uomo alto e dinoccolato, ancora bello nonostante l'età: è suo padre, l'artista famoso, l'irregolare, l'eterno bambino. È tornato, è venuto a cercarla per proporle un viaggio nelle Marche, la loro terra d'origine, e per dirle una cosa molto importante. Ma come fidarsi un'altra volta dell'uomo che l'ha abbandonata? Come credere di nuovo a una delle sue funamboliche storie? La tentazione è troppo forte e Viola accetta. Un segreto custodito per anni condurrà padre e figlia alle pendici dei Sibillini dove Viola sarà travolta da una nuova forza e una nuova luce, proprio come il cielo di quei posti. È un viaggio magico se il prezzo della felicità è abbandonarsi con gli occhi chiusi al potere della vita e all'amore che è pronto ad accoglierci.  
 
a Rafflecopter giveaway

7 commenti:

  1. Di nuovo ammetto la mia ignoranza in materia - quest'autrice l'ho sempre sentita nominare, ma non ho mai letto nulla di suo.
    Nell'intervista mi ha colpita molto come la sua famiglia sia unita e come abbia cinque zie sparse in giro a cui appoggiarsi quando è in giro e proprio per questo mi ha colpita soprattutto il modo in cui affronta il tema della famiglia nei suoi libri.
    Sono curiosa adesso!

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  2. Ho letto lovebook e mi è piaciuto moltissimo. L'intervista è molto interessante, come sempre le tue

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  3. Non ho mai letto niente di suo, anche se ho visto in giro diversi suoi romanzi, e l'ultimo l'ho notato anche perché avevano sbagliato a scrivere l'equazione sulla fascetta -.- (e continuano a sbagliarla tutt'ora, spero non abbia un ruolo determinante nel romanzo). Comunque l'intervista mi è piaciuta, caschi il mondo è bello essere circondati da libri, e la domanda sulle recensioni mi ha colpito (perché in effetti fossi scrittrice nemmeno io saprei se leggerle o meno, anche se non è vero che tutte le recensioni negative sono cattive...)

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  4. eccoci qua. non conosco questa autrice, ma l'intervista mi ha fatto venire voglia di colmare la lacuna!

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  5. Di Simona Sparaco non ho ancora letto nulla, ma l'intervista mi ha incuriosito molto ed ora mi piacerebbe leggere qualcosa di suo.

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  6. Non ho mai letto niente di Simona Sparaco ma mi piacerebbe farlo:l'intervista mi ha interessata molto!

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  7. Ho visto solo ora questo giveaway 😭😭😭
    È imperdonabile.....
    Non ho letto ancora nulla di suo,ma ho già sentito parlare di questo libro e anche bene. Partecipo con piacere e incrocio le dita
    mila.mali@hotmail.it
    Grazie Vanessa. Ciao :*

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