sabato 14 dicembre 2013

RECENSIONE: Keep Me Ghosted - Karen Cantwell

Titolo: Keep Me Ghosted ( Ghostly Romance #1)
Autore:  Karen Cantwell
Editore: Boundless
Pagine: 227
Prezzo: 8,99
$
Anno: 2013


Trama: Fantasmi. Ci credete? Sophie Rhodes non ha scelta. Ne è circondata. Sempre in difficoltà con le bollette, la ventinovenne ignora il consiglio del suo amico, il fantasma Marmaduke Dodsworth, e accetta di lavorare per il bel Dr. Callahan, un optometrista in una una situazione altrettanto disperata. Il problema del buon dottore? Anche lui ha un fantasma: uno con una cotta molto impetuosa e una vena di gelosia molto violenta. Quando tra Sophie e il Dr Callahan scatta una speciale alchimia, il suo fantasma dagli occhi verdi semina scompiglio, spaventando i clienti e mettendo Sophie in un angolo. Cosa farà? Lascerà il fantasma e il lavoro o troverà un modo per liberare il Dr Callahan dal suo sprettro dispettoso e permettere alla loro storia d'amore di decollare?

Recensione 
Sophie è una frizzante ventinovenne che, nonostante la sua buona volontà, si ritrova per l'ennesima volta senza lavoro, senza amici e senza fidanzato. Sarà perchè vive con un gatto con un occhio solo e un buffo scoiattolo volante? O forse perchè vede i fantasmi? Fatto sta che Marmaduke è l'unico vero amico che lei abbia. Che importa se è morto? Sophie ha parlato di questo suo dono solo al suo ex, Shane, che però non l'ha presa affatto sul serio. E questo in effetti è uno dei motivi per cui ora è un ex. Da allora Sophie preferisce far credere alla gente di avere l'abitudine di parlare da sola, piuttosto di fare di nuovo l'errore di confessare. Tutto però cambia quando durante il suo primo giorno di lavoro come assistente in uno studio medico scopre che il suo capo ha il suo stesso dono. Il Dr. Callahan, attraente medico optometrista, è costantemente seguito da Moonflower, uno spirito estremamente possessivo. Sophie e Cal entrano subito in sintonia grazie al loro comune 'problema', ma se per Sophie Marmi è una fonte di aiuto e un amico prezioso, per Cal la convivenza con Moonflower non è così facile. Lo spirito spaventa i clienti, mette sottosopra lo studio e si dimostra gelosa di qualsiasi presenza femminile, soprattutto di Sophie. La violenza che dimostra preoccupa molto i due che, oltre che per gli affari già morenti, iniziano a temere anche per la loro stessa vita. Decidono quindi di partire alla ricerca di risposte. Chi era Moonflower? Com'è morta? Perchè segue Cal come un'ombra? Perchè non riesce a lasciare il mondo dei vivi? E soprattutto ci sarà un modo per dare la pace a lei e al povero dottore?

Questo libro mescola sapientemente chick lit e sopranaturale, creando un mix davvero intrigante. Da una parte Sophie è la classica protagonista di un chick lit, una donna giovane che ancora sta cercando la sua strada, simpatica, frizzante, un po' sfortunata in amore, buffa, un po' eccentrica, dall'altra però deve vedersela con qualcosa al di fuori dei soliti schemi: fantasmi, magia, incantesimi e medium. E' un mix davvero insolito, ma funziona ed è capace di conquistare allo stesso tempo le amanti delle storie romantiche e quelle che invece preferiscono il paranormale. Sophie è una protagonista adorabile, una donna che si fa amare per la sua ironia, piena di inventiva, tenace e testarda e assolutamente priva di quella frivolezza insopportabile da cui sono caratterizzate troppo spesso le donne dei chick lit. Una delle cose che ho più amato di lei è il suo cuore gentile nei confronti degli animali, soprattutto nei confronti dei più bisognosi, testimoniato dal fatto che in casa sua non ci siano cagnolini o gattini graziosi, ma due trovatelli che probabilmente nessuno avrebbe mai accolto: Uno, un gatto con un occhio solo, e Peter Pan, un scoiattolo volante rimasto solo appena nato. Sarò sentimentale, ma adoro i personaggi che mostrano questo genere di sensibilità nei confronti degli animali. Anche il personaggio principale maschile, Cal, è un tipo davvero interessante. Quello che colpisce più di lui è la passione che mette nel suo lavoro. Non è un semplice oculista: si occupa soprattuto di terapie sperimentali che aiutano le persone con problemi di lettura, concentrazione, o insistenti mal di testa causati da un difetto agli occhi. Tra i suoi pazienti ci sono soprattutto bambini e ragazzi che a causa di questi problemi non riescono a leggere e studiare come vorrebbero. E' molto bello quello che fa e soprattutto è bello sentire da dove è iniziata la sua missione. Ma il mio personaggio preferito è Marmi, il fantasma di Sophie. Che dire di lui? Parla ancora con lo stesso linguaggio che usava all'epoca in cui era vivo e spesso lui e Sophie si ritrovano a scambiarsi vocaboli e modi di dire delle rispettive epoche. Marmi è un'ottima spalla comica e i suoi scambi di battute con Sophie sono davvero divertenti. Non è il solo fantasma ad apparire, ma è sicuramente il meglio caratterizzato. Anche Moonflower ha molto spazio, ma il suo ruolo è ben diverso da quello di Marmi, lei è l'antagonista della storia. All'inizio sembra innocua, uno spirito irruente, ma inoffensiva. Ben presto però mostra la sua natura violenta, trasformando la vita di Cal e Sophie un vero inferno. Alla fine comprendiamo tutto di lei e comprendendola riusciamo anche ad apprezzarla e a capire le sue azioni. La storia è interessante, i personaggi ben costruiti, gli elementi paranormali ben studiati e mixati a quelli romantici. Uno dei pochi difetti di questo libro è che la narrazione nella prima parte scorre un po' lentamente, mentre nella seconda parte diventa più intrigante e gli eventi si susseguono uno dopo l'altro con un ritmo più incalzante. Un altro elemento che mi sento di criticare sono alcuni dei personaggi di contorno: in questo libro c'è un po' troppa gente capace di vedere i fantasmi! Alcuni si sono rivelati inutili, come la medium Tara, altri invece sembrano essere stati inseriti senza nessun senso apparente, come il vicino, Ronald. Piuttosto avrei preferito sapere di più sul gruppo di persone che Cal e Sophie incontrano durante alcune sedute di gruppo per persone 'dotate'. Sono assolutamente spassosi e avrebbero meritato più spazio. Tra loro c'è per esempio una coppia di coniugi che continua a battibeccare nonostante la di lui dipartita, lei non gli fa mai finire le frasi e lui anche da morto fatica a ribellarsi. Spassoso. Mi sarebbe piaciuto che fosse stato dato loro più spazio. In ogni caso nonostante i difetti ho trovato questo libro piacevole e molto divertente, perfetto per chi ama i romanzi rosa con un tocco di originalità in più. Vi farà passare qualche ora con leggerezza. Pare questo sarà solo il primo libro di una divertente serie. Un buon inizio!                                                                                                  Valutazione: ½ Non male

''Infatuazione è una parola grossa, Marmi. Sei così melodrammatico. Sì, okey, forse lo trovo un po' carino..''  ''Cuccioli e gattini sono carini. I piccoli elefanti sono carini. Tu non lo trovi carino, tu sei pazza di lui come Cleopatra lo era di Marcantonio, come Penelope lo era di Ulisse, come..'' ''La vuoi finire?''

2 commenti:

  1. Sembra carinissimo, principalmente per la storia dei fantasmi *-* Moonflower, a leggere quello che scrivi, mi sembra un fantasma che si sta allegramente trasformando in poltergeist XD

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    1. Mi è piaciuto tanto proprio perchè è stato inserito l'elemento dei fantasmi in un contesto che altrimenti sarebbe stato normalissimo, il risulato è davvero carino :)

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