lunedì 22 aprile 2013

RECENSIONE: Il club dei ricordi perduti - Ann Hood

Titolo: Il club dei ricordi perduti
Titolo originale: The Knitting Circle
Autore: Ann Hood
Editore: Tre60
Pagine: 352
Prezzo: 9,90 Euro
Anno: 2012

Trama: Senza nessuno cui dedicarle, le parole sono vuote e inutili. Come vuota e inutile è ormai la vita di Mary Baxter, una brillante giornalista che ha visto il filo della sua esistenza spezzarsi un maledetto giorno di primavera. Tuttavia, con un matrimonio sull’orlo del fallimento e un lavoro che ha perso ogni significato, Mary sorprende per prima se stessa quando decide di seguire l’unico consiglio che le ha dato la madre per superare il dolore: iscriversi a un corso di lavoro a maglia. Scettica ma allo stesso tempo incuriosita, Mary inizia quindi a frequentare la merceria di Alice – una premurosa e saggia vecchietta – dove cinque donne si ritrovano ogni mercoledì sera per creare sciarpe, maglioni, cappellini e calzini. Così, col passare delle settimane, si instaura un profondo rapporto di intimità e amicizia tra Mary e le componenti del «club», che durante le sedute le raccontano il proprio passato. Come Scarlet, che ha deciso di aprire una panetteria dopo aver perso l’amore; o Beth, madre di quattro figli, che si porta dietro un grande rimpianto; e poi Lulu, Ellen, Harriet, ognuna con la sua storia e i suoi segreti, le gioie e le delusioni, i successi e i fallimenti… E saranno proprio quelle donne e la serenità trasmessa dal lavoro a maglia ad aiutare Mary a capire che è sempre possibile uscire dal guscio in cui ci rinchiudiamo, per aprirci di nuovo alla vita e all’amore.

Recensione 
Mary ha perso sua figlia Stella,di appena 5 anni, a causa di una meningite fulminante che gliel’ha portata via senza che lei potesse fare niente. Rimasta sola le cose non sono più le stesse. La casa sembra vuota, tutto sembra vuoto e spento senza di lei. Mary lascia che la sua vita le scorra davanti finchè un giorno decide di accettare il consiglio di sua madre e si presenta al Sit and Knit, un negozio di filati, la cui proprietaria le insegna i primi rudimenti del lavoro a maglia. Mary non avrebbe mai immaginato quanto bene avrebbe fatto questo semplice lavoro alla sua anima e al suo cuore. Inizia a frequentare il Club della maglia ogni mercoledì e conosce altre donne,ognuna con un segreto. Ognuna di loro lavora a maglia per salvarsi la vita. Ognuna di loro ha alle spalle una storia straziante,che tocca nel profondo. Queste donne hanno perso l’amore, un figlio o perfino loro stesse e lavorano per uscire dalla disperazione. Per Mary, nonostante il lavoro a maglia, le cose non sono facili. Una volta superato lo shock della perdita, la depressione si abbatte su di lei e questo non aiuta il suo matrimonio. Alla fine però riesce a rialzarsi e ad andare avanti,anche grazie alle donne del club della maglia. Insieme affrontano ogni cosa: la morte, l’abbandono, la solitudine. Quando sono insieme e sferruzzano tutto il resto del mondo sparisce. L’angoscia, la tristezza e la disperazione di questa madre emergono dalle pagine toccando il cuore di chi legge. Il libro è davvero ben scritto e ben costruito ma è difficile badare a queste cose quando la storia raccontata è così drammatica, straziante e soprattutto vera, il libro infatti è in parte è autobiografico: Ann Hood ha perso la figlia di 5 anni a causa di una malattia e si è ripresa solo grazie al lavoro a maglia e ad un gruppo simile a quello a cui si unisce Mary. Sono rimasta colpita dal suo coraggio e dal fatto che sia riuscita a scrivere un libro così, che darà sicuramente forza e coraggio a chi sta attraversando la stessa tragedia. La morte di un figlio ti spezza il cuore,per sempre, ma è possibile essere felici di nuovo e trasformare i ricordi strazianti di chi non c’è più in ricordi a cui pensare con un sorriso sulle labbra. Nessuno li porterà mai via. Sono bei ricordi a cui pensare con gioia, e non da evitare. Mary alla fine lo capisce. La sua bambina sarà sempre nei suoi pensieri, ma lei merita di essere felice e amare ancora qualcuno come ha amato lei.  Vi consiglio questo libro perchè è una storia che merita di essere letta.                                                                Valutazione: Bellissimo!

4 commenti:

  1. Toccante, triste e bellissimo. Me lo segno, grazie :-)
    La cover originale è deliziosa ^-^

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    1. A me piace un sacco anche quella italiana,molto carina **

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  2. ho fatto anch'io la recensione di questo libro, e ne sono rimasta rapita e coinvolta!=)
    se vuoi leggere quello che ho scritto:
    http://lenostreparolerev.blogspot.it/2013/03/ann-hood-il-club-dei-ricordi-perduti.html

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  3. E' davvero toccante :) Bella anche la tua recensione,sono contenta sia piaciuto anche a te :)

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