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venerdì 29 settembre 2017

#IlVenetoLegge | 6 libri per ragazzi ambientati in Veneto


Cari amici, come forse saprete se mi seguite su Facebook, oggi per i lettori veneti è un giorno molto speciale! In tutta la regione è stata indetta una maratona di lettura, Il Veneto Legge, a cui hanno aderito scuole, biblioteche e comuni, piccoli e grandi, con l'appoggio di autori ed editori della zona. Nel corso della giornata ci saranno una marea di eventi, incontri, letture a voce alta, attività di gioco per bambini ed adulti. Trovate l'elenco completo qui. Ce ne sono per tutti i gusti e alcuni sono davvero originali! Una iniziativa così bella non può che essere elogiata e appoggiata, quindi ho pensato di partecipare anche io a modo mio, organizzando con alcune colleghe blogger una serie di post a tema. Tra autori veneti, città affascinanti, piatti tipici, dialetti, librerie e biblioteche, vi accompagneremo in un viaggio nella nostra regione, consigliandovi tante belle letture. Io, come al mio solito, penso ai ragazzi, e vi parlo di alcuni libri di ambientazione veneta dedicati ai più giovani! :)

Non posso che iniziare parlando di La bambina della sesta luna di Moony Witcher, una serie che adoravo da piccola e di cui ho un bellissimo ricordo. La sua autrice, che usa uno pseudonimo ma in realtà si chiama Roberta Izzo, è veneziana, ed è proprio nella famosa città lagunare che ha deciso di ambientare la sua serie fantasy, che ha per protagonista una piccola alchimista di nome Nina. La serie conta sette libri, di cui quattro pubblicati nei primi anni duemila, e altri tre usciti recentemente dopo una lunga pausa. Venezia è il cuore pulsante di questa storia. Nina vive in un'antica villa della Giudecca, mentre il covo del suo acerrimo nemico Karkon Ca' d'Oro di trova nella famosa Ca' d'Oro, un antico palazzo che si affaccia sul Canal Grande. Lei e i suoi amici scorrazzano per Piazza San Marco nel bel mezzo del carnevale, conducono ricerche tra i libri della Biblioteca Marciana, rischiano di finire ai Piombi, la terribile prigione. Un vero tour della città!

"Tutti i palazzi che descrivo esistono realmente. Ho vissuta la mia infanzia guardando da fuori Villa Espasia (che in realtà oggi si chiama Villa Giardino Eden). La vedevo dall’esterno perché non mi era concesso di entrare. La punta dei grandi alberi e la villa stessa mi facevano perdere la concezione del tempo: immaginavo tutto. E giocavo con le mie fantasie. Venezia è una città anomala, dove acqua e cielo si toccano. E dunque è stato più facile passare dal mondo creativo alla scrittura." - Moony Witcher (intervista)

A proposito di alchimisti, c'è un'altra serie di qualche anno fa che mi viene subito in mente: la duologia La chiave dell'alchimista di Cristina Brambilla. La protagonista è Lucilla, una ragazzina appena trasferitasi da Milano a Venezia con il padre, un professore alchimista che la trascura per colpa del suo lavoro. Sola in una città nuova e sconosciuta, Lucilla si caccerà presto nei guai, addentrandosi nei segreti più oscuri e misteriosi della città. Venezia ispira magia e avventura, non c'è dubbio!
Un altro famoso libro ambientato a venezia è Il Re dei Ladri di Cornelia Funke, da cui è stato tratto il film con protagonista un giovane Aaron Taylor-Johnson. La copertina è molto eloquente e rende subito chiara l'ambientazione! L'autrice tedesca, famosa soprattutto per la sua trilogia Inkworld, ha scelto Venezia come cornice per l'avventura di Prosper e Bo, due fratelli orfani in fuga che si uniscono ad una banda di ragazzini capeggiata da Scipio, un giovane ladro in erba che con i suoi furti permette ai suoi amici di vivere tranquillamente. La loro avventura si snoda tra Piazza San Marco, la misteriosa Isola Segreta, il Canal Grande e i luoghi che hanno ispirato l'orfanotrofio e l'affascinante cinema abbandonato in cui vivono. Facendo qualche ricerca ho scovato addirittura un sito che presenta un piccolo tour letterario sui passi dei luoghi del libro. Chissà se qualche insegnante ha portato la sua classe in gita a Venezia usando questo itinerario! Ogni viaggio diventa più divertente, quando si è a caccia di luoghi magici ;)

"Ho ambientato la storia a Venezia perchè volevo che i miei lettori andassero a visitare i luoghi in cui era ambientata la storia e capissero quanta magia si può trovare nel mondo reale". - Cornelia Funke (intervista)

Per i lettori un po' più grandicelli che amano le storie fantasy, una buona proposta potrebbe essere la serie Dark Heaven di Bianca Leoni Capello. In questa trilogia paranormal romance, Venezia fa da cornice alla surreale storia d'amore tra una bella studentessa e un misterioso angelo. Una Venezia oscura, demoniaca, gotica, un vero e proprio personaggio che prende vita, con strade che diventano labirinti, mostri famelici e edifici che cercano di intrappolare i protagonisti nei loro antri oscuri. Non mancano riferimenti a monumenti e palazzi storici, che diventano lo scenario di una grande avventura. Questa serie è sicuramente un po' particolare, perfetta per le giovani lettrici che vogliono una storia d'amore tormentata, ma senza perdere il mistero e l'azione. Una curiosità: in realtà dietro lo pseudonimo si nascondono due giovani scrittrici friulane, che per il loro nome d'arte si sono ispirate ad una dama veneziana del 500.

Una decina di anni fa la padovana Laura Walter ha creato un'altra piccola eroina veneta, Mistica Maëva, una vivace ragazzina dai capelli rossi alle prese con una serie di avventure in giro per il Veneto. Nel corso della trilogia a lei dedicata cerca di salvare Venezia, se la vede con una caccia al tesoro tutta padovana e infine segue le orme di Giulietta a Verona. Un viaggio itinerante nel Veneto, nelle sue città più belle, nei suoi luoghi più famosi, attraverso storie e leggende. Una tipica serie middle grade, in cui possiamo seguire la protagonista nel passaggio dall'infanzia all'adolescenza, con tanto di problemi amorosi e batticuori. Non è adorabile? :)
"Le nostre città hanno tantissimo da dire ai nostri ragazzi, l'importante è il cuore che ci mettono nell'andare a vederle." - Laura Walter (intervista)

Se c'è un modo di infilare Rick Riordan in un post, io quel modo lo troverò, e infatti mi trovo ancora una volta a consigliarvi Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo e le successive serie. Cosa c'entra con il Veneto? Abbiate fede, ora vi sarà tutto chiaro! Anche se la serie è ambientata principalmente negli Stati Uniti, i semidei viaggiano molto nel corso delle loro avventure e tra i tanti luoghi che visitano in Eroi dell'Olimpo c'è l'Italia. Nel quarto libro, La casa di Ade, finiscono a Bologna e poi a Venezia, per chiedere l'aiuto del dio Triptolemus. Questa tappa non è proprio una passeggiata, visto che se la devono vedere con un dio poco collaboratico e con i  katoblepones, dei mostri velenosi che infestano tutta la città. Ma ovviamente loro sanno sempre come cavarsela! Una curiosità: uno dei personaggi principali, Nico, è di origine italiana ed è nato proprio a Venezia! Anche per questo è stata una tappa molto importante ed emozionante. L'autore americano non ha mai nascosto l'amore per il nostro paese, che ha visitato più volte e di cui ha imparato anche la lingua!

E voi amici, che rapporto avete con la vostra regione? Amate leggere storie ambientate in città che conoscete bene? Avete mai fatto un viaggio sulle tracce di una storia che avete amato? E soprattutto, amici veneti, state partecipando a #IlVenetoLegge? Non fatevi sfuggire le tante belle iniziative :)

mercoledì 27 settembre 2017

RECENSIONE | Paper Princess - Erin Watt

Paper Princess di Erin Watt
The Royals #1
Sperling & Kupfer (2017) | 354 pagine | 14,90 Euro

Ella non ha mai conosciuto suo padre e dalla morte della madre è rimasta sola al mondo, così ha dovuto imparare in fretta a cavarsela, senza contare su nessuno. L'unica cosa che vuole è raggiungere il diploma e poi andarsene, ma nel frattempo la sua unica possibilità per mantenersi è lavorare come spogliarellista. Finchè un giorno non compare nella sua vita Callum Royal, un uomo distinto e affascinante che le rivela di essere stato nominato come suo tutore da suo padre, da poco venuto a mancare. Ella non ha la minima intenzione di seguirlo, ma scopre presto di non avere molte alternative. Callum le offre una vita tranquilla, un'istruzione sicura e più soldi di quanti abbia mai visto. Tutto quello che deve fare è resistere fino alla fine del liceo. Quando accetta Ella non sa è che i suoi nuovi 'fratelli' le renderanno la vita tutt'altro che tranquilla. I Royals sono bellissimi, pericolosi, arroganti e credono di avere tutto il mondo ai loro piedi. Ma Ella non ha certo intenzione di farsi intimorire ed è decisa a lottare per quel futuro che le era sempre apparso lontano come un miraggio.

 Recensione 
Ormai mi conoscete, sapete che non sono una che spara a zero sui libri. Se un libro non mi piace tendo a trovare comunque qualche punto positivo. Magari i personaggi non mi hanno convinto, ma l'autore ha un buono stile, magari la storia non mi ha preso, ma ci sono delle belle descrizioni. Scrivo le mie recensioni con molta attenzione, cercando di fare solo critiche costruttive, senza infiammarmi troppo, non solo perchè odio le critiche fini a se stesse e gli insulti, ma anche perchè si tratta pur sempre del mio parere personale, quindi cose che a me non piacciono potrebbero essere apprezzate da altri lettori.  Proprio per questo non mi capita praticamente mai di sconsigliare un libro, al massimo cerco di indirizzarlo verso il pubblico che secondo me è più adatto come fascia di età o interessi. Ma non stavolta. "Paper Princess" di Erin Watt ha sconvolto la blogosfera qualche mese fa, dividendo le blogger in un'aspra lotta. C'è chi l'ha amato alla follia e chi l'ha detestato. É stato al centro di discussioni davvero infiammate. Io? Devo ancora riprendermi da questa lettura. Credo sia uno dei libri più brutti e senza senso che abbia mai letto in vita mia. Ci ho messo ben venti giorni a finirlo, trascinandomi a fatica, riuscendo a leggere solo poche pagine alla volta prima di sentire l'impulso di lanciare tutto dalla finestra. Per la (credo) primissima volta mi sento di consigliarvi, da blogger e da lettrice, di starne alla larga e di usare meglio il vostro tempo. Non ho niente contro il genere o contro i libri frivoli, possono essere una piacevole evasione, ma evitate questo in particolare. Fate un favore a voi stessi. Non perchè contiene scene di sesso, sia chiaro. Non è quello il problema. Il sesso è ovunque e non è un demone. Il sesso è bellissimo ed è un argomento che può essere trattato in mille diversi modi. Il problema è che questo è un libro violento, sessista, osceno, in cui la figura della donna è sminuita e umiliata, in cui viene raccontato un amore deviato e malato, in cui si trattano argomenti molto delicati con una superficialità e una volgarità fuori da ogni logica. E non è un erotico o un dark romance, indirizzato agli adulti, ma un young adult, con protagonisti adolescenti. 

Ci sono così tante cose sbagliate in questa storia che non saprei neppure da che parte cominciare a parlarne più nel dettaglio. Sorvoliamo sulla scarsa originalità della trama, sul fatto che le autrici ignorino il concetto base di realismo, sulla lentezza della narrazione e la totale mancanza di colpi di scena o avvenimenti degni di nota e ci resta ancora un bel po' di cui parlare. Sono rimasta perplessa fin dalle prime pagine, in cui ci viene presentata una giovane ragazza rimasta orfana e sola al mondo che incontra il suo tutore legale per la prima volta. Se avessi sottolineato tutti gli elementi poco realistici e assurdi contenuti in queste poche pagine iniziali avrei avuto un libro decisamente variopinto. Una minorenne che rimane orfana senza che i servizi sociali intervengano minimamente? Una minorenne che affitta appartamenti e si iscrive da sola a scuola falsificando firme della madre senza che sia mai richiesta la sua presenza? Una minorenne che lavora come spogliarellista spacciandosi per 34enne con il documento della madre senza che nessuno noti niente di strano? Certo. E siamo solo a pagina uno lol La nostra Ella comunque, a differenza di quello che vuole farci credere all'inizio, non è fessa, e quando capisce che il suo nuovo tutore è ricco sfondato accetta di dargli un po' di fiducia. Forse per via della promessa di una paghetta di diecimila (DIECIMILA) dollari al mese più un bonus a sei zeri dopo il diploma. Forse. Ma il problema non è Callum, nè la sua paghetta, nè i suoi ostinati sforzi per renderla parte della famiglia. Lui ci prova ed è in buona fede, vuole prendersi cura della figlia del suo caro amico e lo fa nel solo modo che conosce: tirando fuori il portafoglio. Il problema del libro sono i suoi figli. Cinque. Maschi. Uno peggio dell'altro.

Sono cinque piccoli omuncoli, arroganti e maschilisti. Personaggi talmente piatti e stereotipati che si fa fatica a distinguerli. Tutti alti, tutti bellissimi, tutti muniti di montagne di muscoli, pettorali e addominali. Non c'è niente che li caratterizzi, niente che li renda diversi uno dall'altro, ma neppure che li renda minimamente dei personaggi positivi. Ossessionati dal sesso, dal potere, dal loro status. Allo sbando completo. Tra rapporti occasionali e veri e propri raggiri, usano le donne a loro piacimento, come giocattoli di cui disfarsi non appena se ne stancano. Non ci pensano un attimo a venire alle mani in qualunque occasione, sono violenti, volgari, stupidi. I tipici maschi alpha, scimmioni che si battono i bugni sul petto facendo a gara a chi urla più forte. Fin dalla loro entrata in scena capiamo che l'unico dei fratelli che avrà una qualche importanza nella storia è Reed, mentre gli altri fanno semplicemente da spalle, intercambiabili come mattoncini Lego. Tra Reed e Ella si sviluppa un rapporto veramente malato. Durante il loro primo incontro lui le urla addosso e la minaccia, le mette le mani addosso facendola perfino cadere, e lei si eccita. Lui le da della zoccola, la insulta, le dice le peggiori cose che un uomo potrebbe dire e lei nel frattempo sbava e pensa a quanto sia figo. La bullizza a scuola, la insulta gratuitamente, le da ordini, la umilia. E lei subisce e non dice niente, anzi si eccita. Le cose evolvono in modo sempre più raccapricciante. Non c'è niente di romantico nel loro rapporto. Basti pensare alla celebre frase pronunciata da Reed, sicuramente sotto influsso della poetica di Dante e Petrarca: "Se ti devo scopare perché tu non rovini la mia famiglia, lo farò". Quanto amore. E sapete cos'è la cosa peggiore? Ella subisce molestie, violenze, bullismo, perfino un tentato stupro, e non dice nulla. Magari si vendica sì, ma per conto suo, usando la sua sessualità e il suo corpo. Che razza di messaggio è? Per non parlare della raccapricciante scena del tentato stupro. Perchè sì, parliamo di stupro. Se un ragazzo mi droga a mia insaputa e poi cerca di approfittarsi di me, quello è uno stupro. Ma per fortuna i suoi fratelli la salvano. Per fortuna? Non sarà stata stuprata, ma molestata sessualmente mentre era incapace di intendere e di volere sì. Perchè invece di portarla all'ospedale Reed si offre di 'aiutarla'. Solo a ripensare allo schifo che ho provato leggendo alcune scene di questo libro mi torna su il pranzo.

Le donne sono affamate di sesso, zoccole, puttane, stupide macchinette utili solo al piacere maschile, che possono aspirare solo a diventare mogli di qualche riccone che le mantenga. Gli uomini sono maiali arroganti, la cui vita gira intorno al sesso e al potere. Ecco un pratico riassunto di questo libro, che francamente non consiglierei neppure a qualcuno che mi sta molto antipatico. Non riesco a vederla neppure come una lettura trash o leggera. Va oltre ogni mia comprensione come abbia fatto a diventare un best seller o come sia potuto piacere. Ho letto tante recensioni positive cercando di capirlo, ma l'unica cosa che ho compreso è ognuno di noi vede le cose diversamente e va bene così. Personalmente, mi sento di sconsigliarvi questo libro. Non è una cosa che dico a cuor leggero, ma lo faccio senza timore, così non potrete rimpiangere le ore perse in compagnia dei Royal. Vi assicuro che vivrete una vita serena anche senza di loro.

 
Carta straccia

"La mela mi sta dondolando davanti, dolce e succosa, ma, come nelle fiabe, Reed Royal è il cattivo travestito da principe azzurro. Assaggiarne un morso sarebbe un grosso errore. E sarò anche attratta da lui, ma non permetterò mai che la mia prima volta sia con qualcuno che mi disprezza, che sta cercando di proteggere dalla mia innocente distruzione il fratello perfettamente capace di intendere e di volere."

Cover Battle #48: Cuore Oscuro di Naomi Novik

Ciao a tutti! Oggi ho per voi una bella battaglia tra cover! Il libro protagonista di questa puntata è uscito in Italia proprio ieri, carne fresca per noi avidi lettori. Si tratta di "Cuore Oscuro" di Naomi Novik, un fantasy autoconclusivo che è finito dritto dritto nella mia wishlist e di cui, oltrettutto, è in cantiere anche un film. Devo dire che in linea di massima nessuna copertina mi fa impazzire, ma quelle che mi hanno più colpito sono la prima originale, l'italiana e l'ungherese. E le vostre quali sono? :)

Originali
 Italiana / Ungherese
 Croata / Ebraico / Estone
 Tedesca / Rumena
 Slovena / Spagnola / Bulgara