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martedì 25 settembre 2018

Chi ben comincia #30: Il malefico caso Alastor contro Redding di Alexandra Bracken

Ciao a tutti! Oggi in Italia esce uno dei libri che personalmente attendevo di più per questa stagione autunnale! Il battello a vapore continua a deliziarci con titoli interessanti e stavolta tocca al promettente libro fantasy middle grade firmato da Alexandra Bracken, autrice di The Darkest Minds. É già nelle vostre wishlist vero? Se non fosse così, basterà di certo l'incipit a convincervi a dargli una possibilità!

Il malefico caso Alastor contro Redding di Alexandra Bracken
Prosper Redding #1
Esce in Italia il 25 settembre con Il battello a vapore

Può esserci di peggio che ritrovarsi preda di un vendicativo spirito maligno che vuole distruggere tutta la tua stirpe. Lo sa bene Prosper Redding, pecora nera della sua illustre e blasonata famiglia, che da secoli vanta solo figure vincenti. A un soffio dai suoi tredici anni, scopre che l'incredibile fortuna dei Redding è legata al patto che il suo bis-bis-avolo stipulò - e poi ruppe - con un maleficente, uno spirito maligno che concesse splendore e successo in cambio di eterna servitù negli inferi. Sfortunatamente il demone Alastor non si rivela un tipo facile al perdono e, dopo tre secoli dall'incantesimo che avrebbe dovuto annientarlo, si risveglia dentro il corpo del ragazzo a reclamare vendetta. Prosper ha poco tempo per cacciare fuori di sé il malefico ospite, e deve riuscirci senza firmare nessun contratto. Perlomeno senza clausole di eterna servitù, se possibile.

 

Accendi una candela e avvicinati allo specchio. Il tempo sta scadendo, e non possiamo ritardare. In un altro tempo, in un altro mondo, non saresti valso neppure il mio più lieve battito di ciglia. Tuttavia, neppure io posso rompere i termini del nostro contratto. Quindi se ti consideri abbastanza incosciente da continuare, ci sono tre cose che devi sapere. Tre lezioni che devono essere ascoltate, rispettate, ricordate. Un giorno potrebbero rivelarsi cruciali per la tua sopravvivenza, umano. Che tu mi dia ascolto o no, è una tua scelta. Non ho mai avuto il tempo di sopportare gli sciocchi. La prima regola è che non ci si può mai fidare di un Redding. Quella famiglia sibila bugie tra i denti e poi chiede pietà fino a che le loro lingue non si stancano. Non cedere. Copriti le orecchie, gli occhi, e blocca la loro puzza di codardo. Sono il tipo di esseri umani che spezzano un contratto scritto con il sangue nel momento in cui temono per la loro fortuna. La loro tradizione è una sciocchezza. Non sono la tua famiglia. Ascoltami. Bada bene, perchè la luce si affievolisce e la nostra ora si avvicina. I Reddings ti diranno che sono stati trattati ingiustamente, che sono stati fraintesi. Ti diranno che sono un bugiardo, un imbroglione e un mascalzone. Ma non dimenticare che anche mentre dormivo, mi temevano. Come dovresti fare tu. La seconda cosa che devi capire è che la mia è una tradizione di vendetta. E la terza: qualsiasi cosa io ti do, posso riprendermela, e lo farò. Che, nel caso dei Redding, è tutto.

Traduzione di I libri sono un antidoto alla tristezza

Top Ten Tuesday #26:Ten Books By My Favorite Authors That I Still Haven’t Read

Ciao a tutti! Oggi è martedì quindi è tempo di Top Ten Tuesday! Il tema stavolta sono i libri che ancora non abbiamo letto tra quelli dei nostri autori preferiti. Sarebbe bello non avere arretrati, almeno tra i nostri autori del cuore, ma è decisamente un desiderio utopico. Soprattutto se seguite molti autori prolifici, come capita a me. Troppi libri, troppo poco tempo, troppi pochi soldi. Quando ci saranno giornate da 48 ore ne parliamo!

Iniziamo con quella che è una mia grandissima mancanza: non ho ancora letto la serie poliziesca firmata sotto pseudonimo dalla mia amata Rowling. Ho Il richiamo del cuculo che aspetta in libreria da una vita! Nel frattempo mi pare che ne siano usciti almeno altri tre. É anche vero che non è proprio il mio genere preferito, ma la curiosità c'è. Con i libri di Cecelia Ahern sono rimasta un po' indietro e ne ho da leggere ancora un paio. Quello che mi preme di più però è Lyrebird, che oltrettutto uscirà a breve anche in Italia. Pensate che l'avevo preordinato quando era uscito in inglese e poi è rimasto lì. Che vergogna. A.G. Howard sforna libri piuttosto velocemente, quindi sono rimasta indietro anche con lei. Roseblood è quello che voglio recuperare al più presto. Lo stesso vale per Sophie Kinsella. Mi mancano gli ultimi due o tre libri usciti e quello che mi ispira di più è La mia vita non proprio perfetta. Autori prolifici e dove trovarli.
L'anno scorso ho riletto tutta la serie del cimitero dei libri dimenticati di Zafòn, ma ne ho lasciato indietro uno, Il labirinto degli spiriti, scoraggiata dalla mole possente. Nonostante ami follemente la serie, ho finito per rimandare e ovviamente è ancora lì. Sono proprio una sciagurata. Ho seguito con costanza Glenn Cooper per parecchi anni, ma ad un certo punto mi sono persa per strada. Devo ancora finire la serie Dannati, e vorrei iniziare al più presto quella nuova che inizia con Il segno della croce. Eoin Colfer è un altro di quelli che scrive a macchinetta e ci sono un sacco di suoi libri, anche vecchi, che ancora non ho letto. Tra loro mi sono ripromessa di leggere in particolare la saga di T.E.M.P.O. di cui mi hanno parlato molto bene!  
Passando poi ai libri in inglese, dopo aver amato Invictus sono andata a controllare se ci fossero dei vecchi libri di Ryan Graudin ancora inediti da noi e ho scoperto che esiste una duologia sulle fate, All that Glows, che è finita dritta in wishlist. Anche per quanto riguarda Marissa Meyer ho alcuni libri ancora da leggere, tra cui Renegades, di cui uscirà presto il seconda capitolo oltretutto. Neppure la mia amata Meyer si è salvata. Ho letto tutti i libri di Sandy Hall usciti, anche quelli inediti in italia, mi manca però l'ultimo uscito, A Prom to Remember. Spero di mettermi a pari con tutte queste interessanti letture!  
E voi? Avete arretrati tra i libri dei vostri autori preferiti? :)

lunedì 24 settembre 2018

RECENSIONE | Persi di vista di Yaёl Hassan e Rachel Hausfater

Persi di vista di Yaёl Hassan e Rachel Hausfater
Autoconclusivo
Il battello a vapore (2018) | 13 euro | 185 pagine
Libro fornito dalla casa editrice

Per una volta Sofiane è felice di restare in città durante le vacanze estive. Anche la sua ragazza Anne-Sophie non ha in previsione vacanze e lui spera di passare un sacco di tempo insieme a lei prima dell'inizio della scuola. I suoi piani però vengono bruscamente sconvolti. Non solo Anne-Sophie parte all'improvviso per una lunga vacanza in Spagna, ma fa promettere al ragazzo di occuparsi del lavoretto estivo che si era trovata: leggere a voce alta per un'anziana signora ipovedente. Il primo incontro con Régine, solitaria e facoltosa, non è dei migliori, ma poi lei prende in simpatia quel ragazzino intelligente a cui la vita non ha mai offerto molte possibilità. Giorno dopo giorno, Sofiane è sempre più impaziente di tornare dalla sua nuova amica e passa con lei molto tempo, scoprendo la magia dei libri e ampliando i suoi orizzonti. Se da un lato lei lo spinge a studiare e a scoprire il mondo, dall'altro lui la sprona a riprendere i contatti con la famiglia, da cui si è allontanata da tanto tempo...
 Recensione
Prima di iniziare a parlare di questo libro, vorrei spendere qualche parola per elogiare la bella iniziativa a cui ha aderito Il battello a vapore con questo titolo. Dovete sapere che Persi di vista è un libro ad 'alta leggibilità', cioè è stato curato a livello di impaginazione e di grafica per adattarsi al meglio alla lettura da parte di chi ha disturbi dell'apprendimento come dislessia o disgrafia. Nello specifico, utilizza un font che si chiama leggimi, che è stato studiato appositamente dalla Sinnos editrice da un team di neuropsichiatri, insegnanti e logopedisti e oggi viene usato in questo genere di pubblicazioni. In più ci sono tutta una serie di accorgimenti, come interlinea e spaziatura più ampie, parole che non vengono mai divise per andare a capo, testo sempre allineato a sinistra e illustrazioni che non interrompono il testo, per permettere a chi ha questo genere di problemi di leggere con qualche difficoltà in meno. Penso che sia una grande iniziativa e spero che anche altre case editrici, soprattutto quelle che si occupano di ragazzi, seguano l'esempio di Il battello a vapore per aiutare i lettori affetti da questi disturbi.

Persi di vista racconta una storia molto delicata, quella dell'amicizia tra Sofiane, un ragazzino provenienti dai quartieri popolari, e Régine, un'anziana signora ipovedente. Due sconosciuti che si ritrovano, completamente per caso, uno sulla strada dell'altra, finendo per diventare inseparabili, sviluppando un rapporto che assomiglia tanto a quello tra una nonna e un nipote, che va a colmare un vuoto nelle rispettive vite. La loro amicizia non inizia proprio sotto una buona stella. A Sofiane non va per niente di passare tutta l'estate con una vecchia signora, per di più a leggere noiosi tomi polverosi. E poi lei parla complicato, usa parole che lui non ha mai nemmeno sentito e sembra giudicarlo ad ogni passo. E se qualche suo amico dovesse scoprirlo? Régine dal canto suo è decisamente indispettita quando alla sua porta si presenta un ragazzino dall'aria annoiata invece della deliziosa e studiosa ragazza con cui aveva preso accordi. E poi in fondo cosa ne capisce lei di giovani? Sempre concentrati sui loro cellulari e così poco consapevoli di tutte meraviglie che li circondano. Dopo un inizio tumultuoso però tra i due scatta una certa sintonia. Sofiane scopre che la vecchia signora non è così male, che leggere gli piace e che lei ha un sacco di storie da raccontargli e di cose da insegnargli. E poi lei gli sembra così sola. Allo stesso modo, Régine inizia ad aprirsi al mondo, uscendo dal guscio di solitudine in cui si era rinchiusa con l'arrivo della vecchiaia e della malattia. Sofiane riaccende in lei il desiderio di essere migliore, e lo stesso fa Régine con lui. Il rapporto bellissimo tra questi due scalda il cuore.

Quante volte sentiamo qualche vecchietto brontolare che i giovani d'oggi non capiscono niente? E quante altre succede l'esatto contrario? Ma sono solo punti di vista diversi. La verità è che abbiamo solo da imparare gli uni dagli altri. E questo è esattamente quello che succede a Sofiane e Régine. Due anime solitarie che si sono trovate, dandosi sollievo a vicenda. Da una parte un ragazzo proveniente da una famiglia a pezzi, genitori assenti, nessun affetto, nessun aiuto, dall'altra una donna anziana che ha lasciato che l'amore della sua famiglia le scivolasse via dalle mani, rifugiandosi tra i libri, l'arte e la carriera. Il loro incontro è voluto dal destino e li porta a fare una cosa che finora non avevano mai avuto il coraggio di fare: vivere davvero. Smettere di lasciare che la vita scorra loro davanti. Smettere di sperare che andrà meglio senza fare nulla. Smettere di crogiolarsi nella solitudine e ritrovare l'affetto e l'amore che manca loro da tanto tempo. Dovevano incontrarsi. Vedere negli occhi dell'altro la stessa solitudine e tristezza è stato ciò che ha fatto scattare il cambiamento, che ha dato ad entrambi la forza.   

La narrazione prosegue con un alternarsi di punti di vista molto fitto. Sofiane e Régine raccontano la loro storia con capitoli brevi che danno l'idea di una lunga discussione tra i due. Iniziano parlando di libri e si ritrovano ad esaminare le loro vite e a riflettere sulle loro scelte passate e future. Breve, si legge in un soffio e ti lascia la sensazione di avere appena avuto una bella conversazione con due amici. Delicato, affronta moltissimi temi in modo sensibile ed intelligente. É un libro per ragazzi che può dare spunti interessanti anche agli adulti, che spinge due diverse generazioni a mettersi a confronto.  


½ Non male

"Quel libro, mi consola un po'. Proprio me, a cui non è mai piaciuto nessun libro. Ma quello non è un libro... è un amico. Un po' come la signora Wiener. Non proprio, non un'amica, non esageriamo! Dopo tutto è solo un'anziana signora un po' stramba che mi paga perchè la aiuti a ingannare il tempo. In ogni caso, stranamente, mi manca un po'. Anche se me ne vado in giro con gli amici, vado a fare il bagno, gioco a calcio, guardo la tele, i miei pensieri tornano a lei."