venerdì 20 novembre 2015

RECENSIONE: Bellezza crudele - Rosamund Hodge

Titolo: Bellezza crudele
Titolo originale: Cruel Beauty
Autore: Rosamund Hodge
Editore: Newton Compton  
Pagine: 300       
Prezzo: 14,90 Euro
Anno: 2015  

Trama: Costretta a fidanzarsi con il malvagio governatore del suo Regno, la giovane e determinata Nyx sa che il suo destino è sposarlo, ma per coronare il suo sogno più segreto: ucciderlo e liberare finalmente il popolo dal giogo di quella crudele tirannia. Eppure nel giorno del suo diciassettesimo compleanno – quando la ragazza si trasferisce con lui nel castello sulla cima più alta di tutto il Paese – capisce che nulla è come se l’era aspettato, soprattutto il nuovo marito, incredibilmente affascinante e seducente. Nyx sa che deve salvare la sua gente a tutti i costi, eppure resistere al suo nemico giurato sta diventando sempre più difficile perché lui è ben deciso a conquistare il cuore della sua sposa.
 
Recensione
Nyx ha sempre saputo di essere destinata a sposare un uomo mostruoso e crudele, il Signore Gentile, che, a dispetto del nome, governa con tirannia il suo regno, Arcadia. Quel destino, frutto di un patto che suo padre ha stretto con lo stesso Principe dei demoni e che le ha portato via la libertà e ha ucciso sua madre, è la sua condanna, e il solo scopo della sua vita. Suo padre l'ha cresciuta come un soldato, negandole l'affetto paterno e la spensieratezza, riempiendole il cuore di odio. E' stata cresciuta per uccidere il suo futuro marito e liberare il suo popolo. Ma, quando finalmente lo incontra, non è come se lo aspettava: è un giovane bellissimo, irresistibile, dall'animo tormentato, e Nyx si ritrova ad odiarlo intensamente e amarlo disperatamente, allo stesso tempo, allontanandosi sempre di più dalla sua missione, perdendo di vista il suo obbiettivo. Ma non può sfuggire. Deve scegliere. Uccidere l'uomo che ama, condannando lui e se stessa, o pensare alla sua felicità per la prima volta nella sua vita, e condannare il suo popolo?

Inizio dicendo che questo libro mi ha deluso. Moltissimo. Ne avevo sentito parlare così bene che ora mi ritrovo un po' in difficoltà nello scrivere questa recensione. Non so da dove iniziare. Amo i retelling e le fiabe, quindi con me di solito si va a colpo sicuro per quanto riguarda questo genere. Un libro che promette un mix tra fiabe e mitologia per me è assolutamente imperdibile. Ma dove la premessa intriga e conquista, il libro nella sua interezza fallisce miseramente. Di base, il risultato è caotico e confuso, e la sensazione è che l'autrice abbia messo troppa carne al fuoco. Innanzitutto viene presentato come un retelling de La bella e la bestia, ma di questa favola io ho visto ben poco. L'archetipo della ragazza che si innamora del mostro è alla base di molti YA. Le ragazze si innamorano di vampiri, lupi mannari, fantasmi e quant'altro. Allora sono tutti retelling de La bella e la bestia? Ma andiamo. Servirebbe molto di più per renderlo tale. Purtroppo manca qualsiasi altro riferimento. E' semplicemente l'ennesima storia in cui la protagonista si innamora di un un ragazzo dalla dubbia morali. Punto. La bella e la bestia non c'entra veramente nulla. L'autrice non contenta attinge a piene mani da altre fiabe, prendendo in prestito elementi da Tremotino e Barbablu, per citare i più evidenti, e da molti miti, come Prometeo e Pandora. Sotto le pagine si intravede un grande collage, fatto di pezzi di altre storie, unite insieme con il nastro adesivo e ben poca maestria, senza uno straccio di rielabolazione. Non ci siamo. Altro tasto dolente: la lettura procede in una confusione perenne che coinvolge tutti gli aspetti della narrazione. Il concetto di magia ermetica, per esempio, importantissimo ai fini della trama, non viene ben sviscerato, viene accennato che si basa su simboli da tracciare, cuore degli elementi e poco altro. E lo stesso si può dire di altri elementi alle base della storia: i demoni, i patti, il vaso di Pandora. Un grande punto di domanda. La lettura prosegue nella nebbia. E i personaggi. I personaggi. Sembra che l'autrice si sia impegnata parecchio per renderli tutti insopportabili! Nyx è una lamentosa bipolare, ripete in continuazione le stesse tre cose come un disco rotto. E nessuno le vuole bene, e odia tutti, e non è giusto. Non è un'eroina pronta a compiere il suo dovere, che va a testa alta contro il nemico per salvare altre vite, come fa Belle nella favola originale per salvare il padre, è solo una ragazzina piena di odio, che non sa nulla di se stessa. Una ragazzina lamentosa, che non fa altro che divagare con un sacco di chiacchiere, di riflessioni sui suoi sentimenti contrastanti per la sorella e la famiglia, e per il suo nuovo sposo, e si perde in voli pindarici infiniti senza mai agire. Ignifex cerca di fare il cattivo ma non spaventa nessuno neanche per un attimo. Shade è un codardo. La famiglia di Nyx è composta da stronzi. Ma, per fortuna che c'è l'amore. L'amore salva ogni cosa no?. No, non in questo caso. L'autrice è riuscita a creare un triangolo amoroso in un castello con due soli abitanti. Impressionante eh? Alla nostra Nyx bastano pochi giorni al castello per innamorarsi di due ragazzi, suo marito Ignifex e il suo servitore/fantasma/ombra Shade. Passa da uno all'altro con una velocità tale che non fai in tempo a seguire i suoi ragionamenti svalvolati, facendo quasi rimpiangere la migliore America di The Selection. Quando l'ha visto dichiarare amore folle a destra e manca dopo pochi momenti passati insieme, ho perso definitivamente fiducia in questo libro. Due insta-love in poche pagine non posso reggerli. Parliamo del finale poi? Avete presente quei finali un po' snervanti del genere Alice nel paese delle meraviglie? Quella categoria di finali che usano stratagemmi quali 'era tutto un sogno', 'ti sei fatto una canna pesante' o 'viaggio nel tempo riparatore in una storia che non ha niente a che fare con i viaggi temporali'? Ecco. Un genere di finale che odio. Giuro che sto cercando qualche pregio, ma sto faticando nell'impresa. Diciamo che spezzo una lancia in favore della narrazione, che cattura, nonostante tutti i problemi della storia. L'autrice ha un ottimo stile, trascinante ed evocativo, ma ovviamente non è bastato. Alla fine non ne potevo più e non vedevo l'ora che finisse. Mescolare fiabe e mitologia è un progetto ambizioso e intrigante, che funziona, ma solo in teoria, perchè nella pratica il risultato è disastroso. La penna di Rosamund Hodge non era decisamente all'altezza di questa prova. Leggete questo libro con questa consapevolezza.                Valutazione:  Così così

«Sei una moglie perfetta per me», continuò lui. «Più di quanto mi aspettassi, e ho sempre sperato che tuo padre scegliesse te, tra le due».«Perché, mi osservavi?»«Ogni tanto». Si fece avanti. «Osservavo tutta la tua famiglia. Tuo padre, che puniva te perché non aveva il coraggio di punire se stesso. Tua zia, che ti odiava perché eri la dimostrazione che tua madre avrebbe sempre avuto il cuore di tuo padre più di quanto lei potesse ottenerlo. Tua sorella, che fingeva che bastassero i sorrisi per scacciare l’oscurità. E te. La dolce e gentile figlia di Leonidas, con un mare di veleno nel cuore. Hai combattuto da sempre per tenere nascosta la crudeltà che provavi dentro di te, e per cosa? Nessuno di loro ti ha mai amato, perché nessuno di loro ti ha mai conosciuto davvero».

7 commenti:

  1. Ho letto solo a sprazzi per non farmi spoiler e non sapere troppo o avere troppi pregiudizi >.< dovrei iniziarlo a breve... spero tanto di non trovarlo così tanto disastroso perché ci rimarrei male :s

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    1. Spero che ti piaccia mooolto di più, anche se in linea di massima so che abbiamo gusti simili, a parte qualche eccezione xD

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  2. Oh no, non puoi dirmi ciò >.< Piango... Menomale che non l'ho ancora comprato, ma conto di leggerlo comunque (prestato a questo punto..) per vedere se è davvero così terribile come invece molte altre recensioni non dicono :c

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    1. Ci sono anche molte recensioni positive in giro, anzi, forse più positive che negative :) Ma a me proprio è arrivato malissimo. Spero che ti piacerà di più :)

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    2. Ne ho appena postato la recensione e devo dire che mi è piaciuto, soprattutto Ignifex ahah
      Bello, si, tutto tranne il finale. Quello assolutamente totalmente no. Lasciamolo perdere ahah

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  3. Confermo tutto! Anche io ho dato come voto due e pure per me è stata una grande delusione! Anche io ho messo in evidenza gli stessi punti deboli che hai rintracciato te. Si è rivelato un progetto davvero ambizioso quello di mescolare il Fantasy con la mitologia greca passando per la fiaba de La bella e La Bestia... Mah! Una lettura davvero faticosa...
    Ciao Maria

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    1. *high five* E niente, con noi non ha funzionato :/

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