venerdì 21 giugno 2013

RECENSIONE: L'inganno della morte - Guglielmo Scilla

Titolo: L'inganno della morte
Autore: Guglielmo Scilla
Editore: Kowalski
 
Pagine: 332
Prezzo: 14 Euro
Anno: 2013 


Trama: Daniel è un ragazzo di sedici anni. Nel suo paese ogni estate si tiene un evento speciale, la Festa delle Fiamme. Nove ragazzi prescelti, che indossano ciascuno un costume diverso, si sfidano nel superare prove e ostacoli di ogni genere. Uno solo è il vincitore, acclamato e osannato da tutti. Daniel è uno dei prescelti. Dopo una lunga preparazione, il giovane vince: è lui l'eroe della Festa delle Fiamme. La vita però sa riservare sorprese e imprevisti. E così, proprio la notte della vittoria, Daniel muore. Forse ucciso, forse no. Catapultato in un mondo nuovo, l'Oltretomba, e guidato da tre Maestri, Daniel cercherà di ricostruire il mistero della sua morte. Nel frattempo, una bambina dal nome armonioso, Cybele, lo accompagnerà alla scoperta di uno dei viaggi più entusiasmanti che si possono fare. Da vivi o da morti. Il viaggio alla scoperta dell'amicizia. 

Recensione 
Il sedicenne Daniel finisce suo malgrado coinvolto in un'eccentrica tradizione del suo paese d'origine, la Festa delle Fiamme: una gara in cui i nove ragazzi devono affrontare un percorso ad ostacoli indossando i costumi tradizionali e portando una fiaccola. Daniel vince e proprio quella notte muore. Finisce così in un posto incredibile chiamato Dyuturna, dove dovrebbe seguire il percorso di tutte le altre anime e affrontare le Prove Ponderali, ma per lui le cose vanno diversamente. Perchè nessuno gli crede quando dice di essere ucciso? E chi è la donna misteriosa che sembra perseguitarlo? Una storia decisamente originale ma che purtroppo non si regge troppo bene sulle proprie gambe. La sensazione alla fine è quella di un grande calderone in cui il nostro Guglielmo ha voluto inserire tutta una serie di elementi che presi singolarmente sono intriganti e fantasiosi, ma che nell'insieme non funzionano come ci si sarebbe aspettato, dando un risultato piuttosto confuso e forzato. In realtà è un libro piacevole da leggere, non annoia e non manca certo d'azione, ma non mi ha conquistato come speravo. Ultimamente ho letto diversi libri che avevano come argomento la vita dopo la morte e c'è da dire che l'idea di aldilà che emerge in questo libro è davvero originale: ci viene presentato un mondo tutto nuovo chiamato Dyuturna, un mondo a parte con le sue regole e i suoi divieti, che ci viene descritto con grande dovizia dei particolari. Poco dopo il suo arrivo Daniel conosce tre personaggi che si presentano come i suoi Custodi, ovvero coloro che dovranno prepararlo ad affrontare le sette Prove Ponderali. Daniel inizia quindi a seguire una serie di lezioni per prepararsi a superarle e l'atmosfera in queste scene ricorda un po' quella delle lezioni di magia di Harry Potter, anche perchè Daniel non le affronta da solo ma con una vera propria classe di compagni della sua età, tutti morti ovviamente. L'idea delle Prove era davvero interessante e mi incuriosiva molto scoprire cosa avrebbero dovuto affrontare, ma purtroppo l'attenzione dei nostri personaggi viene attirata altrove e non lo sapremo mai, perchè l'argomento non viene più ripreso. Iniziano infatti a susseguirsi una serie di eventi a cui Daniel e i suoi amici faticano a dare un senso, lo stesso Daniel viene attaccato svariate volte e inizia ad intuire che dietro alla sua morte c'è qualcosa di più grosso di quello che riesce ad immaginare. Come in ogni fantasy che si rispetti i ragazzi iniziano ad indagare per conto proprio fino a che le cose non si fanno sul serio molto pericolose. Lo stile dell'autore è ancora acerbo e si sente, ma ha del potenziale, ha cercato di essere originale e c'è riuscito, ma non basta l'originalità per fare di un libro un buon libro. Un esempio lampante di questo sono i personaggi: sebbene abbiano nomi davvero belli e originali, sono poco caratterizzati e alla fine solo alcuni di loro lasciano il segno. Perfino il protagonista risulta un personaggio costruito superficialmente: Daniel è un ragazzino come tanti, un po' testardo, coraggioso, che da importanza all'amiciza e che è pronto per sacificarsi per i suoi amici, ma non si va più a fondo di così, gli manca quel qualcosa in più per lasciare il segno. Tra i personaggi che ho preferito e che sono stati meglio resi ci sono Edea, Cybele e la misteriosa donna che sembra perseguitare Daniel, quest'ultima in particolare si rivelerà un personaggio davvero interessante. Una nota di merito va anche alla mitica nonna, un personaggio davvero eccetrico e originale, ben riuscito sia dal lato comico che da quello più sentimentale. E' impossibile non amarla! L'autore sembra avere un occhio di riguardo per i personaggi femminili, che sono un po' meglio studiati rispetto a quelli maschili. La trama a livello generale è ben costruita e ci regala alcuni colpi di scena davvero apprezzabili, ma si conclude in modo troppo affrettato lasciando troppe cose in sospeso. Inoltre sebbene ci siano diverse figure femminili, l'elemento romance è del tutto assente e questo è un vero peccato, perchè un pizzico d'amore non può mancare nemmeno nel'aldilà! In conclusione credo che Guglielmo sia dotato da una fervida immaginazione capace di accompagnare il lettore in un romanzo piacevole e scorrevole, che sicuramente non annoia e regala qualche ora di svago, ma la sua giovane età e l'inesperienza l'hanno sicuramente penalizzato perchè il risultato è spesso forzato e confuso, quasi incompleto. Ve lo consiglio se siete alla ricerca di un fantasy senza troppe pretese e se avete la pazienza di sorvolare sui peccati di gioventù di questo autore pieno di fantasia.                                                                                                Valutazione: Non male

10 commenti:

  1. Ho iniziato a leggerlo anche io, ma sono arrivata solo alla morte di Daniel quindi non posso molto!
    A me sta piacendo il modo in cui è scritto, ma neanche io sono riuscita a farmi conquistare completamente dalla vicenda :\
    vedrò! :P
    Bella recensione, come al solito! :)
    Mel

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    1. Tutto sommato è una bella lettura, vedremo se proseguirà con la sua carriera da scrittore :)

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  2. continua a incuriosirmi..sia perchè apprezzo li come youtuber e voglio capire come se la cava con la penna!!interessante recensione..spero di leggerlo presto anch'io

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    1. E' una lettura piacevole, io te lo consiglio :)

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  3. Sto leggendo anch'io questo libro :)
    Sono arrivata quasi a metà e sono ancora un po' frastornata dalla grande quantità di elementi fantasy che sono stati inseriti e spero che la situazione si stabilizzi un po' ^^
    Quello che non mi aspettavo da Guglielmo, conoscendolo come youtuber, è lo stile: davvero niente male secondo me :3

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    1. Io ho apprezzato molto che fosse avvincente e mai noioso, non è facile, questo bisogna riconoscerglielo! Non è per nulla scritto male, ma ci deve ancora lavorare un pochino su secondo me :) Il problema principale credo sia proprio il fatto che ha messo troppa carne al fuoco e alla fine molte cose rimangono sospese

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  4. Sono proprio curiosa di leggerlo! L'idea alla base mi affascina molto :)
    Vedremo cosa ne penserò alla fine :P
    Comunque bella recensione, hai spiegato tutto quello che pensavi benissimo *-*

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    1. Io te lo consiglio comunque :) E' sicuramente molto originale!

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  5. Mi aveva da subito colpito questo romanzo per trama e cover ma me lo immaginavo molto diverso! Ci andrò con i piedi di piombo^^

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    1. Tenendo bassine le aspettative si trova comunque un romanzo piacevole :)

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