domenica 29 gennaio 2017

RECENSIONE: La profezia dei gemelli - Hilary Spisso

La profezia dei gemelli di Hilary Spisso
Lòthoryel #1
Butterfly Edizioni (2014) | 302 pagine | 15 euro

Lòthoryel viene attaccata da un misterioso nemico che la rade completamente al suolo nella notte in cui la regina Zabel mette al mondo tre gemelli, che grazie alla strega Moa sono gli unici superstiti della famiglia reale. Divisi, affidati a tre uomini di fiducia, ignari delle loro origini e dei loro poteri magici, Rael, Valian e Aliseo crescono sereni fino al giorno del loro quindicesimo compleanno, quando le famiglie adottive rivelano loro la verità, consegnando nelle mani dei giovani eredi una lettera, un'arma e il loro destino. I tre decidono quindi di mettersi in viaggio per riunirsi ai fratelli perduti, scoprire la verità e riprendere il trono che è loro di diritto. Una misteriosa profezia aleggia sulle loro teste ed è chiaro che prima di riuscirci dovranno affrontare un nemico spaventoso, lo stesso che ha distrutto il loro regno e la loro famiglia. Ma la strada è ancora lunga..

Recensione
Il fantasy non mi stanca mai ed è sempre un piacere leggere libri pieni di magia, incanto ed avventura come questo! Oltrettutto ho un debole per quelli che hanno per protagonisti terzetti di fratelli/sorelle dai poteri magici! Forse è colpa del telefilm Streghe e delle sue protagoniste, che quando si univano per i loro incantesimi facevano scoppiare tutti i cattivi che era una meraviglia lol In questo caso si tratta di tre gemelli, eredi al trono di un regno devastato, separati alla nascita e cresciuti lontani uno dall'altro per la loro sicurezza. Rael, l'unica ragazza del terzetto, è stata affidata ad al valoroso capitano delle guardie, che purtroppo durante la fuga è stato ucciso. Ad occuparsi di lei è rimasto Ronin, il figlio dell'uomo, all'epoca solo un bambino, che è riuscito a portarla fino alla casa di una zia e che da allora l'ha protetta come fosse davvero sua sorella. (Tanti cuoricini per Ronin, il mio personaggio preferito!) Rael, vivace, solare, coraggiosa, sa combattere con la spada e adora stare all'aria aperta nella più completa libertà. Valian è stato invece allevato da un infallibile arciere, che l'ha addestrato alla caccia e alle armi. E' un giovane forte e coraggioso, che non teme il pericolo. Aliseo, infine, è stato cresciuto da un giovane scudiero. Impulsivo, avventuroso e poco ligio al dovere, lavora come fabbro insieme al padre e dopo aver visto forgiare tante spade sogna di impugnarne una lui stesso. Tra i tre è il più scapestrato, ma non per questo meno valoroso. In questo primo libro della serie seguiamo il loro viaggio in solitaria alla ricerca l'uno dell'altro e li vediamo scoprire i loro poteri magici. Rael parte di nascosto ed è seguita a poca distanza dal fratello Ronin, che cerca di raggiungerla insieme all'amico Dean, per aiutarla nella sua missione. Valian dopo un brutto incontro, si aggrega ad un cacciatore di teste in viaggio. Aliseo invece viene accolto al castello del governatore Phad, dove viene addestrato nel combattimento insieme al suo amico Oriom. I tre protagonisti mi sono piaciuti moltissimo. Sono tre ragazzi giovani alle prese con i loro primi passi in solitaria nel mondo, ben lontani dall'essere degli eroi perfetti. A volte si fidano di chi non dovrebbero, a volte sono troppo testardi o orgogliosi, a volte si cacciano nei suoi per colpa della loro curiosità. Ma non ci possiamo aspettare niente di meno. Le loro avventure, il loro viaggio, le persone che incontrano, ciò che imparano, li migliorano e li rendono un po' più consci di se stessi e del loro destino. Ho trovato le loro avventure molto appassionanti, sono stati un'ottima compagnia. ma è chiaro che siamo solo all'inizio. 

L'ambientazione non è particolarmente originale, anzi si può dire che sia molto classica, tra foreste, piccoli villaggi, botteghe, castelli e paesaggi suggestivi. Al centro di tutto c''è Lòthoryel, la grande città ridotta in rovina dal terribile attacco avvenuto la notte della nascita dei gemelli. Anche se non sono rimasta particolarmente colpita dall'ambientazione, ho trovato le descrizioni suggestive ed efficaci. All'inizio del libro c'è anche una bella mappa, cosa che mi piace sempre vedere, peccato solo che sia stampata un po' malamente, tranciata a metà e con toni troppo chiari che ne rendono un po' difficoltosa la consultazione. 

I punti di vista variano e sono molteplici, cosa che apprezzo sempre perchè da una visione più ampia delle vicende narrate, approfondendo ogni personaggio. Questo aspetto del libro in questo caso si è trasformato un po' in un'arma a doppio taglio. Da un lato è una scelta che si adatta molto bene alla storia, dall'altra ho trovato tutto un po' confuso. Non tanto per la narrazione in sè, che scorre bene, ma perchè a volte i nomi dei capitoli riportano il nome del narratore, altre no. E a volte il punto di vista cambia anche all'interno dello stesso capitolo, senza nessuna segnalazione. Credo che in casi come questo, con tanti narratori, sia quasi d'obbligo segnalarne il nome per evitare la confusione. Inoltre ci sono alcuni capitoli molto misteriosi, messi lì per aprire altre questioni future, che mi hanno confuso ancora di più, perchè danno informazioni talmente vaghe da essere inutili. Sono dell'idea che o tiriamo fuori un argomento per bene, inquadrando almeno la questione, o meglio lasciarlo da parte per il libro successivo. 

Per quanto riguarda gli antagonisti, il nostro super cattivone è avvolto nel mistero. Lo chiamano semplicemente il Nemico e di lui non sappiamo nulla. E' come un'entità senza volto che aleggia sulle teste dei nostri poveri protagonisti. L'unica cosa che sappiamo è che è crudele e potentissimo e che lui e i suoi scagnozzi stanno mettendo insieme un esercito di creature raccapriccianti. Conosciamo un po' meglio alcuni dei suoi adepti, ma la figura di questo padrone malvagio è davvero intrigante e misteriosa. All'inizio ero un po' indispettita da tutto questo mistero intorno a lui, ma andando avanti non ha fatto altro che alimentare la mia curiosità. Chi è? Perchè agisce? Devo saperlo!   

Tirando le somme, a parte qualche difetto ho trovato la storia ben strutturata e appassionante. Essendo il primo libro di una serie, le domande senza risposta sono tantissime e sono davvero curiosa di scoprire come proseguiranno le avventure di Rael, Valian e Aliseo. Riusciranno a riunirsi e a riconquistare il loro posto? Non vedo l'ora di scoprirlo!

½ Non male

"Questi bambini non sono come gli altri, sapete bene che il Re è mago da parte di madre. Non un mago potente, ma abbastanza esperto da capire e conoscere certi segreti. E' una storia lunga da raccontare. Vi basta sapere che esiste una circostanza particolare, o meglio... una profezia! Una profezia antica, cui credo sia collegata la nascita dei tre gemelli. Nessuno ne sa con esattezza il significato, ma è molto probabile che questi neonati siano destinati a fare grandi cose, e sta a noi far sì che questo loro destino si compia."   

4 commenti:

  1. Uuuuuuh interessantissimo!!! Me lo segno in wishlist, chissà mai che io riesca a leggerlo! Grazie!

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  2. Interessante, la trama mi ha incuriosita molto... Bella recensione :)

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  3. Ciao Vanessa! :) Non conoscevo questo libro, ma dalla trama e dalla tua recensione sembra molto interessante!! Oltretutto, come te, sono sempre affascinata dalle storie che vedono protagonisti dei fratelli o gemelli, meglio ancora se con i poteri magici!! ;-)
    Lo cercherò pure io per leggerlo ;-)

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