giovedì 15 ottobre 2015

RECENSIONE: Albion - Bianca Marconero

Titolo: Albion (Albion #1)
Autore: Bianca Marconero
Editore: Limited Edition Books
Pagine: 400 
Prezzo: 14,90 Euro      
Anno: 2013


Trama: Marco Cinquedraghi è un ragazzo privilegiato, ma non fortunato. Cresciuto senza madre, privato del fratello maggiore, morto misteriosamente, il giorno del funerale del nonno riceve la notizia che gli sconvolgerà la vita: dovrà partire per l'Albion college, la misteriosa scuola in cui, da sempre, si diplomano i Cinquedraghi. Ma il blasonato collegio svizzero riserva non poche sorprese: si studia il sassone, ci si confronta, lance in resta, in turni di giostra. E tra un duello con spade antiche e possenti e lezioni di filologia romanza, tra la scoperta di mistici poteri e occulte organizzazioni che tramano nell'ombra, Marco scoprirà che gli amici si trovano là dove meno te lo aspetti e che l'amore vero vale il più grande dei sacrifici. Nell'ombra di un guerriero leggendario. Nell'eco di un amore indimenticabile. Nel ridestarsi di amicizie che superano i confini del tempo e nell'arcano potere del più grande tra i maghi, Marco Cinquedraghi dovrà trovare il coraggio per affrontare un destino di gloria e sacrificio. L'eredità del più grande dei re!

Recensione 
Non sarebbe toccato a lui, ma, dopo la morte del fratello maggiore, Marco è chiamato a prendere il suo posto all'Albion College, una scuola esclusiva e elitaria, a cui si accede solo per diritto di nascita. Nonostante suo nonno si sia opposto per molto tempo a quest'idea, appena lui è venuto a mancare, il ragazzo si è ritrovato costretto a lasciare la sua vita e a partire, per obbedire al volere del severissimo padre, che ha sempre desiderato questa strada per lui. Una volta arrivato nel suggestivo e antichissimo college, dovrà affrontare materie incompresibili mai studiate prima, rivalità, combattimenti, professori incontentabili.. ma troverà anche l'amicizia e l'amore, proprio dove meno se lo aspetta, in un gruppo di ragazzi il cui destino è intrecciato al suo da prima che nascessero. Più si avvicina a loro, più capisce che ciò per cui lottano riguarda anche lui. Cosa si nasconde alle origini dell'Albion? Perchè è stato creato?  Marco verrà trascinato in un vortice di interrogativi le cui risposte cambieranno per sempre la sua vita.

Dopo essere rimasto a lungo intrappolato nella montagna della mia TBR, disperato sotto quella mole di libri incolonnati fino al soffitto (ok esagero lol) finalmente è giunto il suo momento! Oggi vi parlo di Albion, primo capitolo dell'omonima serie dell'italianissima Bianca Marconero. Come mi capita spesso, mi sono pentita di averlo fatto attendere così tanto! Albion mi ha incantata. Sarà che dopo Harry Potter rimango sempre affascinata dai libri ambientati in college o scuole, se poi sono magiche o in qualche modo speciali anche meglio, sarà che ho sempre avuto un debole per Re Artù e la sua storia, ma non posso che consigliarvi questo per libro! Appena l'ho chiuso ho sentito l'impellente bisogno di conoscerne il seguito, e ho scoperto l'unico lato positivo di avere aspettato tanto a leggerlo: il fatto che mi sono ritrovata a farlo proprio in prossimità dell'uscita del secondo libro, senza saperlo. Dieci punti a Grifondoro lol Albion è una storia ricca di una magia che ancora deve scatenare tutto il suo potere, è solo l'inizio dell'avventura. La prima parte del libro ci presenta il protagonista Marco e ci fa un quadro della sua vita seguendolo nel suo arrivo ad Albion. Membro di una famiglia estremamente ricca e altolocata, un po' in stile Malfoy, già che ho citato Harry Potter, il ragazzo con cui facciamo conoscenza risulta arrogante, saccente e viziato, anche se questo accade soprattutto di fronte agli altri, come se si sentisse costretto a mostrare a tutti quel lato di lui, nascondendo quello vero, quello più sensibile, umano, quello che noi lettori abbiamo il privilegio di conoscere attraverso i suoi pensieri. Privato nel corso della sua breve vita di tutti gli affetti più cari, ultimo in ordine di tempo l'amato nonno e capofamiglia, sua ancora di salvezza, ora è rimasto solo con il padre, un uomo freddo, snob e senza cuore, il genere d'uomo con cui ti augureresti di non avere mai a che fare. Questa prima parte risulta molto molto accattivante e rapisce subito l'interesse del lettore, soprattutto grazie al suo carismatico protagonista, un ragazzo con i suoi difetti e i suoi lati oscuri, ma un cuore sensibile e buono, soffocato dalla malignità del padre e da una vita in cui è sempre stato abituato ad avere il meglio. In breve, uno di quei personaggi che adori, ma a cui ogni tanto vorresti sbattere la testa contro un muro, con tutto l'amore possibile lol La seconda parte è un po' più lenta. Si parla di lezioni, di vita scolastica, si approfondiscono il rapporto con i compagni di classe, spuntano i primi misteri, sale piano piano la suspanse. La cosa più interessante è forse lo sviluppo del rapporto con Helena: il loro è uno dei classici amori/odio, discutono, litigano e bisticciano, ma si sentono sempre più attirati l'uno dall'altro, senza capire perchè. Rapporti del genere sono un po' un clichè ormai, ma non mi dispiacciono. Avrei però preferito che questa parte centrale fosse un po' più veloce, più trascinante, ma portando un pochino di pazienza si arriva al fulcro della storia, con una parte finale ricca di eventi e rivelazioni. L'unico difetto di questo libro a mio parere è proprio questo, il fatto che tutte le rivelazioni più interessanti siano negli ultimissimi capitoli, mentre la parte centrale è un po' vuota e al lettore non viene rivelato nulla, se non piccolissimi indizi che comunque non fanno minimamente sospettare verso cosa la vicenda si sta dirigendo. Dobbiamo pazientare proprio fino alla fine per scoprire il fulcro incandescente della storia, la magia, la leggenda. Per il resto, nulla da dire. Un'ambientazione affascinante, personaggi ben costruiti, intrighi e misteri entusiasmanti e un finale brillante e ricco di promesse per il capitolo successivo.           Valutazione: Bellissimo!

"Sconfiggere un nemico non significa sconfiggere il male. E suo nonno sapeva che il male non muore mai" disse, con l’aria di rivelargli un grande segreto. "Ma per nostra fortuna anche la sua antitesi è immortale. Il bene è un’araba fenice che risorge dalle proprie ceneri."

5 commenti:

  1. Albion!!!!! <3 Bellissimo, non posso che essere d'accordo con te! Non vedo l'ora di leggere il seguito! ^-^

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  2. Concordo Vanessa, l'ho letto quest'estate e devo dire che mi è piaciuto parecchio ^^

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  3. Concordo, è piaciuto un sacco anche a me. Però mi è piaciuta anche la parte lenta centrale: l'ambientazione scolastica mi affascina non poco... dev'essere un'eredità laciata da Harry potter.

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  4. Anche a me è piaciuto molto. L'ambientazione nell'Albion college è ben fatta ed è sempre un piacere anche per me leggere libri ambientati in scuole di magia.
    Leggerò il seguito al più presto.

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  5. Sono contenta ti sia piaciuto *_* non vedo l'ora di leggere il seguito, mi è arrivato giusto oggi!

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