lunedì 15 settembre 2014

Dal libro al film #13: Colpa delle stelle

Ciao a utti! La settimana scorsa sono andata anche io a vedere Colpa delle stelle! Ho letto il libro per prepararmi alla visione ed ero molto curiosa e un po' spaventata per la quantità di lacrime che questo libro sembra aver prodotto da quando è uscito lol 


Titolo: Colpa delle stelle  
Titolo originale: The Fault in Our Stars
Regista: Josh Boone  
Anno: 2014 
Prodotto da: Temple Hill Entertainment
Durata: 125 min     
Budget: 12 milioni di dollari
Incasso totale: 290 milioni di dollari (ancora in sala)
Cast:   Shailene Woodley, Ansel Elgort
Tratto da: Colpa delle stelle di John Green


Trama: La giovane Hazel Grace Lancaster è sopravvissuta ad un cancro alla tiroide grazie all'assunzione di un farmaco sperimentale. Viene costretta dai genitori a frequentare un gruppo di supporto per sopravvissuti al cancro, dove incontra Augustus "Gus" Waters, un ex giocatore di basket a cui è stata amputata una gamba. Gus e Hazel si innamorano e, grazie a lui, lei ritrova la voglia di vivere e di sorridere. Ma quando la loro relazione diventa sempre più profonda, Hazel cerca di allontanare Gus, per proteggerlo quando il male si ripresenterà. Il male ritorna e Hazel viene ricoverata in ospedale con una grave polmonite; in quel momento Gus le dice di tenere a lei più di quanto si possa preoccupare del dolore che lei potrebbe causargli. Dimessa dall'ospedale, Hazel e Gus si recano ad Amsterdam per incontrare Petre Van Houten, l'autore del loro romanzo preferito. Ma il destino, scritto nelle stelle, ha in serbo per i due innamorati altre dure prove.

Dal libro al film: similitudini e differenze
Inizio dicendo che a me Colpa delle stelle, il libro, non ha fatto l'effetto che ha fatto alla maggior parte della gente e non riesco ancora a capire perchè. Insomma, quando c'è una scena triste, tutti si girano verso di me perchè sono quella che piange. Piango con i libri, con i film, con i cartoni animati, perfino con le pubblicità a volte. Piango sempre. La settimana scorsa mi sono sciolta in singhiozzi disperati guardando I Croods. Ieri sera ho pianto come se non ci fosse un domani con Hunger Games. Io sono quella che piange, insomma. Potrebbero scriverlo sulla mia carta d'identità. Se a questo si aggiunge il fatto che ho letto il libro su consiglio di mia cugina che ha confessato di aver pianto tantissimo, lei che non si commuove quasi mai, ero praticamente certa di uscirne devastata. Invece no. La storia è bella e triste, mi è piaciuta, ma mi è mancato qualcosa che non so identificare, quel qualcosa che doveva far scattare in me la cascata di lacrime e spezzarmi il cuore, così ho mantenuto un certo contegno durante tutta la lettura, versando giusto qualche lacrima qui e là. Con il film è stato più o meno lo stesso. Mentre intorno a me sentivo nasi che tiravano su e singhiozzi soffocati, io sono stata tranquilla. Mia cugina singhiozzava disperata accanto a me, e io niente. Non mi capacito di questa cosa. Questa storia aveva tutte le premesse necessarie a devastarmi, e invece ho versato giusto qualche lacrima alla fine. Ma lacrime tranquille, quelle che ti scivolano sul viso senza che quasi te ne accorga. Comunque, a parte questa mia improvvisa e strana apatia, devo dire che sono rimasta abbastanza soddisfatta della trasposizione cinematografica, a partire dai suoi interpreti. Shailene Woodley interpreta Hazel, un personaggio completamente diverso da quello con cui l'ho conosciuta, Tris di Divergent. Capelli corti, viso paffuto, aria malaticcia, quasi non l'avrei riconosciuta. Hazel ha ben poco in comune con Tris sia nel carattere che nell'aspetto fisico, ma mi è piaciuta in entrambi i ruoli. Ansel Elgort è stato una bella sorpresa, l'ho trovato un Augustus davvero ottimo, non il classico bellone alla Hollywood ma affascinante, in un modo suo particolare. In Divergent non mi aveva fatto impazzire, probabilmente anche perchè non amo molto il suo personaggio, ma qui è stata tutt'altra storia. Inizialmente avevo qualche dubbio su di loro come coppia, avevo paura che mi avrebbe fatto strano vedersi insieme, dopo averli visti come fratello e sorella in un altro film, invece li ho trovati teneri e molto carini. La chimica tra loro è evidente, sono dolcissimi insieme. Anche il resto del cast non mi ha deluso. Nat Wolff è stato un buon Isaac, avrebbe meritato un po' di spazio in più, Willem Dafoe l'incarnazione dell'insopportabile Peter Van Houten, Laura Dern e Sam Trammell i preoccupati e apprensivi genitori di Hazel. Sì, il cast mi ha soddisfatto. Per quanto riguarda la trama, la storia è stata seguita molto fedelmente ed è stato trovato un buon equilibrio tra le scene drammatiche e quelle più spensierate e divertenti, anche se in alcuni casi ho trovato il passaggio da un tipo di scena all'altro troppo repentino ed estremo, dalle lacrime alle risate in due secondi. Come sempre ci sono state alcune modifiche rispetto alla storia originale, ma tutto sommato niente di drastico. Nel film per esempio è stato tagliato il personaggio di Kaytlin, l'amica di Hazel, come anche quello di Caroline, l'ex ragazza di Gus morta di tumore al cervello. Neanche le sorelle di Gus con rispettivi mariti e turbolenta prole vengono mai menzionati. E' stata modificata la scena in cui Gus dichiara i suoi sentimenti per Hazel: nel libro avviene durante il volo verso l'Olanda, nel film al ristorante. Manca la scena in cui i ragazzi mettono in vendita la triste altalena del cortile di Hazel, e quella, un po' più importante, in cui Gus urla contro i suoi genitori prima di partire per Amsterdam. La differenza più grande forse è il fatto che mentre nel libro alla fine Hazel deve darsi molto da fare per recuperare la lettera di Gus, che le arriverà tramite l'assistente di Van Houten, nel film è lo scrittore a consegnargliela. Cambiamenti in alcuni casi importanti, ma non così tanto da stravolgere la storia. Mi ha disturbato molto più il fatto che abbiano stravolto alcune delle citazioni più belle del libro. La mia preferita ''Mi sono innamorata così come si ci addormenta: piano piano, e poi tutto in una volta.''  è diventata ''Mi sono innamorata di lui come quando ci si addormenta, piano piano e poi profondamente''. Oppure ''Il dolore esige di essere sentito'' è diventato ''Il dolore esige di essere vissuto'' e non so se sia un problema di doppiaggio, ma non mi piace quando stravolgono le frasi più importanti in questo modo. Comunque è stato fatto un lavoro piuttosto buono e il film è triste, ma allo stesso tempo spensierato e, proprio come il libro, non parla di cancro, ma celebra la vita, l'essere vivi, anche in mezzo al dolore. Mi dispiace proprio non aver apprezzato la storia quanto la maggior parte dei lettori e degli spettatori, ma per quanto poco abbia pianto anche io ricorderò il piccolo infinito di Hazel e Augustus.

Curiosità
- Per il ruolo di Hazel sono state viste oltre 150 attrici, ma Shailene ha fatto suo il ruolo in pochi secondi di audizione.
- Quando ha incontrato i produttori e i dirigenti prima di avere il ruolo, Shailene li ha pregati di coinvolgerla nel progetto. Era disposta anche a fare la figurante o l'assistente.
- Le riprese di sono svolte tra Pittsburgh (Pennsylvania) e Amsterdam.
- La panchina di Amsterdam presente nel film è sparita, forse rubata da fanatici.
- Shailene Woodley e Ansel Elgort interpretano anche Tris e Caleb Prior nella serie Divergent. Le riprese del secondo film della serie sono terminate in questi giorni.
- E' in lavorazione un remake indiano del film.
- I diritti per il film sono stati venduti prima ancora che il libro venisse pubblicato.

8 commenti:

  1. Mi è piaciuto moltissimo!
    Simpatiche le curiosità :D

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    1. Le curiosità sono sempre la mia parte preferita ahah xD

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  2. Un remake indiano? LOL ma anche no :D
    Io il film l'ho trovato carino, ma non eccezionale come speravo... penso che alcune cose non mi siano piaciute per via del doppiaggio... ho odiato la doppiatrice di Shai :s e probabilmente alcune frasi sono state modificate per questo o.o ci scommetterei LOL infatti non appena posso lo voglio guardare in inglese v.v

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    1. A me il doppiaggio non è dispiaciuto, ma in generale non ci faccio molto caso. Perchè mi dia fastidio devo proprio vedere le labbra che si muovono fuori sincrono xD

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  3. L'ho preferito di gran lunga al libro. Visto due volte, e mi sono commosso entrambe.

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    1. Io forse ho preferito il libro. Ma non lo so. Più o meno siamo lì. Non mi ha fatto impazzire nessuno dei due :/

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  4. Anch'io non il libro non mi sono sciolta in lacrime e come te piango sempre, ma il film mi ha stesa. Avevo pure la goccia al naso T______T

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    1. Oooh :° Bè non sei decisamente la sola. Da me al cinema era tutto uno sniff e uno strusciare di fazzoletti XD

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