sabato 27 luglio 2013

Interviste #2: Connie Furnari

Poco tempo fa ho postato la prima intervista del mio blog, quella con Dean Lucas, autore di Aegyptiaca ( QUI la recensione e QUI l'intervista) e devo ammettere che mi sono divertita molto, quindi ho già ripetuto l'esperienza con un'altra giovane autrice: Connie Furnari. Vi ho parlato recentemente del suo libro, Stryx - Il marchio della strega (QUI la recensione), che mi è piaciuto molto. Volete sapere qualcosa in più su di lei? Buona lettura!

Ciao Connie, benvenuta! Iniziamo con la classica domanda di rito: chi sei e cosa fai nella vita oltre a scrivere? 
Ciao e grazie per questo spazio! Sono una persona come tante, mi piace stare con gli amici e guardare film, sono un’appassionata di cinema. Oltre alla scrittura mi diletto anche nella pittura a olio e nel disegno a matita. Ho una laurea in lettere ma come tanti altri per adesso sono disoccupata! 

Quanto hai iniziato a scrivere? 
Direi da piccolissima, già quando ero in prima elementare inventavo favole. 


Com’è nata l’idea di Stryx? Ti eri già misurata con questo genere? 
Stryx è nato dal mio amore per la magia e per il sovrannaturale. Prima avevo scritto qualche racconto, pubblicati tra l’altro in varie antologie. Uno per tutti, “Moonlight” pubblicato da Scudo Edizioni, ispirato a Romeo e Giulietta, la storia d’amore tra Kelly ed Eric, due ragazzi licantropi appartenenti a famiglie rivali, con un finale a sorpresa..

La storia di Salem e della caccia alle streghe è davvero affascinante. Hai dovuto cercare informazioni storiche in merito o hai dato libero sfogo alla tua fantasia? 
No, mi sono documentata! Oltre ad aver letto La Lettera Scarlatta e visto film come Il Crogiolo ho cercato informazioni su Salem, come ad esempio sui musei, le strade, le vie… Solo i personaggi sono frutto della mia immaginazione. 

Le protagoniste, Sarah e Susan, sono sorelle ma sono l’una l’opposto dell’altra: c’è chi direbbe che hai fatto uso di un cliché molto sfruttato, ma io ho trovato il loro rapporto molto realistico, perché molto spesso le sorelle litigano e bisticciano, hanno caratteri diversi e perfino aspetti diversi. Ti sei ispirata alla tua relazione reale con una sorella o un fratello per delineare il loro burrascoso rapporto? 
Esatto, mi son ispirata al rapporto che avevo con mia sorella minore quando eravamo adolescenti ;) 

Sarah mi è piaciuta molto fin da subito, è il genere di personaggio per cui di solito ho un debole: calma e tranquilla , ma con la forza di un leone da tirare fuori quando occorre. Sei una di quelle scrittrici che mettono un po’ di sé nei protagonisti? Quanto c’è di te in Sarah? 
Ho messo molto del mio carattere in Sarah, però credo di avere qualcosa anche di Susan. Le due sorelline Sawyer sono due aspetti del mio carattere: il lato buono e il lato oscuro. 

Una cosa che ho adorato del tuo libro sono stati i numerosi e simpaticissimi riferimenti alla famosa saga di Harry Potter di JK Rowling. Sei una buona lettrice, oltre che una scrittrice? Quali generi prediligi? 
Le citazioni di Harry Potter sono state amate da tutti i miei lettori: era doveroso per me fare un omaggio alla Rowling perché con i suoi romanzi ha riportato un mondo magico. Anche in Stryx come in Harry, la magia è quella arcaica, con formule magiche e scope volanti. Leggo tantissimo, prediligo gli urban fantasy e i paranormal romance. 

Ci racconti qualcosa della tua esperienza come scrittrice? Cosa hai provato quando hai saputo che il tuo libro sarebbe stato pubblicato? 
Guarda, una gioia immensa! Auguro davvero a tutti di provare nella vita un’emozione simile! Devo dire di aver aspettato con calma rifiutando le case editrici a pagamento, di aver avuto qualche delusione ma alla fine l’impegno è stato premiato.

Quali sono i pro e i contro della pubblicazione con una casa editrice indipendente? 
Non credo che siano differenti da quelli di una grande casa editrice, a parte forse la distribuzione. Nel caso di Stryx il successo è stato dovuto al passaparola dei lettori. Se un libro viene pubblicato da una grande casa editrice ed è noioso non andrà lo stesso molto lontano!

Hai ricevuto recensioni negative? Sei riuscita a ricavarne buoni consigli per migliorarti? 
Qualche recensione negativa c’è stata ma in ristretta minoranza per fortuna, direi al 5%. Credo sia dovuto al fatto che molti hanno pregiudizi sull’urban fantasy considerandolo un genere di massa. Il più delle volte sono state critiche velenose e mai costruttive. Si capisce quando una persona legge con attenzione il tuo libro e senza pregiudizi; in alcune persone non l’ho notato. In pochissime sì, e sono quelli i consigli che accetto. 

Qual è la cosa che ti piace di più della scrittura? 
La completa libertà di esplorare mondi sempre diversi. Per questo sono contraria alle saghe, preferisco inventare personaggi sempre nuovi e storie diverse!

Sei già al lavoro sul tuo prossimo libro? Ci dai qualche anticipazione? 
Il mio prossimo libro sarà un paranormal romance gotico, le persone che hanno già avuto pochi accenni di trama sono impazzite per avere l’anteprima! ;) E’ ambientato a Londra, durante l’epoca vittoriana, un romanzo molto dark e dalle tinte cupe, diverso da Stryx. Parla di angeli dannati ma non è la solita storia melensa, anzi presenta tratti cruenti e una trama thriller… Vi ho incuriositi abbastanza? ;) Ho usato un linguaggio arcaico e la storia presenta alcuni tratti di Dorian Gray, Jack Lo Squartatore e La Bella e la Bestia (sì c’è anche una storia d’amore simile ma non ci saranno sdolcinature) 

Cosa pensi dell’auto-pubblicazione? La consiglieresti ad un giovane autore?
L’autopubblicazione la consiglio come ultima spiaggia. Adesso sono molti gli autori che pubblicano in proprio, la maggior parte sono esperimenti letterari senza correzione e con trame senza spessore: un libro così si perde nella massa. Senza contare che un minimo di distribuzione ci vuole! 

Oltre alla scrittura, hai altri hobby o passioni?
 Come ho detto prima, la pittura e il disegno :D 

Per concludere, cosa consiglieresti ad un giovane autore con un romanzo nel cassetto? 
Gli consiglierei di non pubblicare mai a pagamento e di sapere aspettare con calma, se il proprio libro vale troverà sicuramente un editore disposto a pubblicarlo! L’importante è non avere fretta e avere fiducia. Nel mio blog ci sono molti consigli a riguardo e la lista delle case editrici non a pagamento. Chiunque voglia può fare un salto, si può leggere anche il primo capitolo di Stryx. www.conniefurnari.blogspot.it

Ringrazio moltissimo Connie per aver risposto alle mie domande! Concludo consigliandovi il suo bel romanzo Stryx e lasciandovi alcuni link utili
Il sito di Connie Furnari
La biografia di Connie
Il sito di Stryx

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