venerdì 28 giugno 2013

RECENSIONE: Non volare via - Sara Rattaro

Titolo: Non volare via
Autore: Sara Rattaro
Editore: Garzanti  
 
Pagine: 222
Prezzo: 14,90 Euro
Anno: 2013


Trama: Matteo ama la pioggia. Gli piace sentirne il tocco leggero sulla pelle. Perché quello è l'unico momento in cui è uguale a tutti gli altri. Perché Matteo è nato sordo. Oggi è giorno di esercizi. La logopedista gli mostra un disegno con tre uccellini. Uno vola via. Quanti ne restano? La domanda è continua, insistita. Ma Matteo non risponde, la voce non esce, e nei suoi occhi profondi c'è un mondo fatto soltanto di silenzio. All'improvviso la voce, gutturale, esce: "Pecché vola via?". Un uccellino è volato via e Matteo l'ha capito prima di tutti. Prima della mamma, Sandra. Prima della sorella, Alice. È il padre a essere volato via, perché ha deciso di fuggire dalle sue responsabilità. All'inizio non era stato facile crescere il piccolo Matteo. Eppure tutti si erano fatti forza in nome di un comandamento inespresso: "Restare uniti grazie all'amore". Ma è stato proprio l'amore a travolgere Alberto, un amore perduto e sempre rimpianto. Uno di quei segreti del passato che ti sconvolge la vita quando meno te l'aspetti. E lo fa quando credi di essere al sicuro, perché sei adulto e sai che non ti può succedere. E che poi ti trascina nell'impeto di inseguire i tuoi sogni. Ma adesso Alberto ha una famiglia che ha bisogno di lui. Sandra, la donna che ha sacrificato tutto per il figlio. Alice, la figlia adolescente che sta diventando grande troppo in fretta. Ma soprattutto ha bisogno di lui Matteo, che vorrebbe gridare "Papà, non volare via." 

Recensione 
Alberto è un uomo ormai adulto con molte responsabilità sulle spalle, prima fra tutte una famiglia. Ha una moglie, Sandra, una figlia adolescente, Alice, ma soprattutto ha Matteo, un figlio affetto da ipoacusia bilaterale grave. Per lui si sono battuti con le unghie e con i denti fin da quando era piccolo, hanno dovuto affrontare una diagnosi crudele e poi un intervento mai avvenuto perchè la paura era troppa. Sandra, Alice e Alberto hanno costruito la loro vita attorno a Matteo, una vita sicura fatta di quotidianità, di routine, di orari e di abitudini. Per lui hanno imparato il linguaggio dei segni, per lui hanno imparato il silenzio. Matteo è ciò che li tiene uniti. Un giorno però il loro mondo va a pezzi quando Alice per caso vede suo padre baciare un'altra donna. Sembra la fine della loro famiglia, la fine del mondo tranquillo che avevano tanto faticato a costruire per Matteo. Ma basterà lui a tenerli uniti? Una storia davvero toccante che affronta molte tematiche difficili, dall'handicap, al tradimento, dalla violenza domestica, all'aborto, ma che lo fa con dolcezza e mai con violenza. La storia è narrata dal punto di vista di Alberto, un uomo che all'inizio si fa disprezzare per il suo tradimento, ma che pagina dopo pagina iniziamo a comprendere. E' solo preseguendo nella lettura che capiamo che la donna con cui ha tradito la moglie non è una qualsiasi, non è un attimo di debolezza o di noia: Camilla è stata l'amore della sua vita, la sua prima ragazza, il suo primo amore, e vedersela ripiombare davanti dopo tutti quegli anni ha avuto un effetto devastante su di lui che capisce di non aver mai smesso davvero di amarla. Pagina dopo pagina l'uomo racconta il loro amore sbocciato tra i bachi di scuola, le risate, i giochi, i sogni, i progetti. Racconta di quella ragazza che gli ha rubato il cuore e alla fine l'ha spezzato in mille pezzi, fuggendo per inseguire un sogno in cui lui non era compreso. Racconta un amore così grande e così intenso, un amore che non è mai svanito. Non lo giustifico, ma lo capisco. Se all'inizio il lettore si schiera dalla parte della moglie tradita e ferita, conoscendo meglio la storia è quasi naturale tifare per l'amore di Alberto e Camilla. La loro storia mi ha commosso e mi ha toccato il cuore, sono entrata in completa empatia con Alberto, l'ho capito con il cuore. Non posso dire lo stesso di Camilla, che si rivela volubile e codarda, fuggendo di continuo anche da adulta, proprio come ha fatto da ragazza. Ma questa non è solo la storia di Alberto, è anche la storia della sua famiglia. Il libro racconta il terribile percorso che hanno dovuto affrontare con Matteo, tra medici e ospedali, fino alla scoperta della verità, racconta la tenacia di una madre che ha deciso di dedicare la vita al figlio. Sandra è un personaggio davvero forte e difende suo figlio con la tenacia di una leonessa, aiutandolo personalmente fin dall'inizio del suo percorso con infinita pazienza e amore. Anche Alice è un personaggio molto importante, è legatissima a Matteo, forse più di chiunque altro e tra loro ormai sanno capirsi anche senza usare le parole. Ma la cosa fondamentale è che nessuno di loro è perfetto. Ognuno di loro ha i suoi difetti e commette errori, anche molto gravi. Ognuno di loro è vero, proprio come tutti noi, e l'autrice è stata davvero efficace in questo. Alberto potrebbe essere l'uomo che vedi passeggiare per strada col cane, Sandra la donna che incroci al supermercato, Alice la ragazzina sorridente seduta sul muretto davanti a scuola. Anche Matteo non è perfetto, è un bambino come tutti, intelligente e sveglio anche se è intrappolato in una bolla di silenzio. L'unica nota stonata di questo libro a mio parere è il finale, troppo ottimistico e poco realistico, troppo alla Mulino Bianco. Ma è pur sempre un libro. Chi dice che deve essere realistico? Una storia toccante che vi conquisterà.                                                             Valutazione: Bellissimo! 

Non dovevo andarmene. La danza, il mio sogno e tutti gli applausi ricevuti non valgono nessuna delle tue parole, nessuno dei tuoi baci e il sacrificio di averti perso..

5 commenti:

  1. Bella recensione ^^
    Io adoro le uscite della Garzanti, le vorrei tutte! Lo prenderò sicuramente assieme a Lo strano mondo di Alex Woods *^*

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    1. Tra l'altro hanno sempre delle copertine davvero adorabili *w*

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  2. *-* mia mamma l'ha finito ieri sera quindi sarà una delle prossime letture! non vedo l'ora!

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    1. Fai bene, è davvero molto bello :)

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  3. Bella recensione!
    Lo devo proprio leggere :)

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