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mercoledì 16 aprile 2014

RECENSIONE: The Extraordinary Secrets of April, May and June - Robin Benway

Titolo: The Extraordinary Secrets of  April, May and June Autore: Robin Benway 
Editore: Razorbill
Pagine: 281     
Prezzo: 8,99 $  
Anno: 2010


Trama: Mentre i loro genitori stanno divorziano, le sorelle April, May e June riacquistano poteri speciali dalla loro infanzia, poteri che si rivelano molto pratici per attraversare indenni quell'inferno che è il liceo. Poteri che le aiutano a far fronte all'anno più difficile della loro vita. Ma se avessero un obbiettivo più grande? April, la più grande e la più apprensiva, può vedere il futuro. La sorella di mezzo, May, riesce letteralmente a sparire. E la piccola June sa leggere la mente di tutti, tranne la sua. Quando April ha una visione catastrofica, le ragazze si uniscono per salvare la situazione e riunire la loro famiglia. Capiscono che non importa cosa accadrà, con o senza poteri ci saranno sempre l'una per l'altra. Perchè c'è solo una cosa più forte della magia: la famiglia.

Recensione 
April, May e June sono tre sorelle come tante. Bisticciano, ridono, si prendono in giro, si rubano i vestiti, litigano, desiderano essere figlie uniche, vorrebbero uccidersi a vicenda ma non saprebbero vivere le une senza le altre. Quando i loro genitori divorziano si ritrovano a dover affrontare una nuova vita, in una nuova città, in una nuova scuola, senza amici, senza padre, senza la rete sicura dei genitori a rassicurarle. Ma poi accade l'incredibile: tutte e tre sviluppano incredibili ed inspiegabili poteri paranormali. April, la maggiore, vede il futuro, May, la mezzana, riesce a rendersi invisibile, e June, la piccola di casa, è capace di leggere il pensiero. Superato lo shock iniziale, le sorelle imparano piano piano a controllare le proprie capacità e a sfruttarle a loro vantaggio. Un giorno però April ha una visione terribile, una visione in cui appaiono sirene, ambulanze, poliziotti...e June. Per salvare la sua sorellina, April è pronta a tutto, ma scoprirà a sue spese che è impossibile cambiare ciò che è scritto nel destino..

Lo so, ho tonnellate di recensioni arretrate a cui dovrei dedicarmi, ma appena ho terminato questo libro ho capito che non avrei avuto pace fino a che non ve ne avessi parlato come merita. E' proprio il caso di dire che mi ha stregato! Ma partiamo dall'inizio! Le protagoniste di questo libro sono tre sorelle dotate di poteri paranormali. April, la maggiore, è quella intelligente. Ha sempre il naso infilato nei libri, è brillante, studiosa, la sua scrivania è sempre ingombra di libri, le sue mensole ospitano l'intera serie di Harry Potter, insomma, una secchiona un po' nerd. Con le sue sorelle tende molto a prendere il comando, un po' perchè è la più grande, un po' perchè è quella più matura e lungimirante. Il suo dono è quello di saper vedere il futuro. Le visioni le arrivano nei momenti più disparati, durante il sonno, ma anche durante il giorno, e spesso sono influenzate dalle persone che incontra. Vede il loro futuro, ma anche il suo. A volte ha visioni che riguardano il giorno dopo, altre invece un futuro lontano. May è quella ribelle. Non le interessa molto la scuola, infrange spesso le regole, è solitaria, asociale, scontrosa. E' anche un'inguaribile sognatrice. Nel tempo libero, nella solitudine della sua stanza, lavora ad un album pieno di foto di Parigi, il suo sogno. Ha la capacità di rendersi invisibile. Questo suo potere la aiuta a riflettere su sè stessa, sulla sua abitudine di isolarsi e tenere tutti lontani, perchè spesso si sente invisibile anche quando non lo è. June infine è quella carina. E' la più giovane e la più frivola. E' sempre solare e allegra, tra le sorelle è sicuramente la più socievole e amichevole. Da molta attenzione al suo aspetto, cerca a tutti i costi di essere popolare e di farsi delle amiche. Il suo potere le permette di leggere il pensiero. Trova subito il modo di sfruttarlo a suo vantaggio captando i pensieri delle sue compagne, e usando le informazioni per creare empatia con la sua favorita, o per liberarsi di quelle che invece le stanno antipatiche svelando i loro segreti. Le tre sorelle hanno un rapporto davvero molto bello. Essendo così diverse tra di loro i litigi sono all'ordine del giorno, è impossibile non sorprenderle a battibeccare su qualsiasi cosa, ma quando si parla di cose serie sono sempre pronte ad ascoltare, dare una mano, un consiglio, un aiuto. Le ho adorate tutte e tre, ma la mia preferita è decisamente April, in cui mi sono molto rivista. Si, tra nerd ci si riconosce. Il libro segue tutti e tre i loro punti di vista, un capitolo a testa, così che abbiamo la possibilità di conoscerle davvero a fondo. Grazie a questo espediente, la loro caratterizazione è particolarmente ben riuscita. Una delle cose migliori di questo libro, è il romance. Mi sono letteralmente sciolta. Da una parte abbiamo Julian, a cui all'inizio April si avvicina solo perchè lo vede nella catastrofica visione che riguarda sua sorelle June. Come non innamorarsi di una sconosciuta che si precipita da te intimandoti di stare alla larga da sua sorella? All'inizio April è piuttosto intimorita, diffidente, nonchè molto scontrosa. Pensa che sia lui il cattivo, quello che farà del male a June, così cerca di tenerlo lontano da lei. Julian si rivela fin da subito tutt'altro che cattivo. E' un adorabile sfigato. La chimica tra loro è meravigliosa e anche se April all'inizio esce con lui solo per 'tenerlo d'occhio' è innegabile che sotto sotto ne sia attratta. Non ci crede nessuno che vuole solo tenerlo d'occhio. Raccontalo a qualcun'altro. Anche perchè in una delle sue primissime visioni lui le appare come mamma l'ha fatto intento in attività particolarmente piacevoli in sua compagnia. Chiamala scema. Dall'altra parte abbiamo May e il suo tutor di Storia Europea, Henry. Il loro rapporto inizialmente è a dir poco burrascoso. Lui è una brochure universitaria ambulante: ogni suo capo di abbigliamento, forse perfino le mutande, è targato Stanford, spillette e adesivi fanno capolino un po' ovunque. E' studioso, tranquillo, un po' nerd. Ma tra una guerra d'indipendenza, qualche testa mozzata e un colpo di stato, May lo conoscerà meglio, scoprendo che sotto tutte quelle spillette, c'è il ragazzo perfetto per lei. Li ho adorati. Entrambi i rapporti si sviluppano gradualmente, partendo dal rifiuto totale, il che rende le cose più interessanti, anche se è scontato come finirà. Li ho amati, ho sospirato e riso e li ho amati. Ho già detto che li ho amati? Mentre le sue sorelle sono alle prese con l'amore, June invece cerca di farsi qualche nuova amica. Il suo obbiettivo principale è Mariah, la più popolare di tutte. Mariah è una ragazza piuttosto superficiale e sciocca, ma tutti le stanno attorno perchè è bellissima e amatissima. Forse volerla come amica fa anche di June una ragazza un po' superficiale, ma chi può biasimarla? A quell'età qualche stupidaggine per entrare nella grazia delle compagne l'abbiamo fatta un po' tutti. June però sa dov'è il limite, mentre Mariah no. Beve, salta le lezioni, fa tutto quello che vuole. E' fidanzata con Blake, che le mette le corna ogni volta che si distrae, per questo fa anche un po' pena. Un'altra cosa che dovete sapere su Mariah è che è sorella di Henry, l'adorabile Henry di May. Geneticamente incomprensibile. L'unico personaggio che non sono riuscita ad inquadrare bene è Avery, una ragazza che frequenta la loro scuola in cui si imbattono di continuo: a scuola, per strada, nel negozio di elettronica dove lavora, alle feste, sembra essere ovunque. Avrà un ruolo nella catena di eventi che porterà al finale, ma in realtà non viene mai puntata l'attenzione su di lei. La storia è costruita in modo intrigante, non c'è mai un attimo di noia e la narrazione e caratterizzata da un'irresistibile ironia. Nella prima parte vediamo le ragazze alle prese con i loro nuovi poteri: cercano di controllarli, ma anche di capire cosa farne e perchè è capitato proprio a loro. La seconda parte invece è tutta incentrata sulla catastrofica visione di April, che cerca in tutti i modi di tenere al sicuro June con l'aiuto di May. Mi è piaciuto tutto. Mi sono piaciuti i personaggi, la storia, gli intrecci amorosi, i colpi di scena, il finale. Ho riso e pianto, ho sghignazzato e sorriso, mi sono sciolta, mi sono emozionata, mi sono esaltata, ho fangirleggiato e alla fine ho chiuso il libro soddisfatta come capita raramente. Cos'altro vi devo dire? Leggetelo e amatelo.                  Valutazione: Imperdibile! 

"Siamo state derubate! Oh mio dio chiamate la polizia! Controllate se hanno preso qualcosa dalla mia stanza!" Mi voltai immediatamente e guardai nella mia stanza per essere sicura che nessuno avesse rubato i miei libri di Harry Potter.

martedì 15 aprile 2014

RECENSIONE: La foresta degli amori perduti - Carrie Ryan

Titolo: La foresta degli amori perduti
Serie: The Forest of Hands and Teeth #1
Titolo originale: The Forest of Hands and Teeth
Autore: Carrie Ryan
Editore: Fanucci
Pagine: 304     
Prezzo: 16 Euro   
Anno: 2011


Trama: Nel mondo di Mary ci sono delle semplici verità. La Congregazione delle Sorelle sa sempre cos'è meglio. I Guardiani proteggono e servono. Gli Sconsacrati non cederanno mai. E bisogna sempre sorvegliare il recinto che circonda il villaggio. Il recinto che protegge il villaggio dalla Foresta degli amori perduti e da coloro che la abitano, gli Sconsacrati. Ma poco a poco le verità di Mary crolleranno. Imparerà cose che non avrebbe mai voluto sapere sulle Sorelle e sui loro segreti, sui Guardiani e sul loro potere. E quando il recinto verrà aperto e il suo mondo cadrà nel caos, conoscerà gli Sconsacrati e il loro mistero. Dovrà scegliere tra il villaggio e il proprio futuro, tra colui che ama, Travis, e chi è innamorato di lei, Harry, il fratello maggiore di Travis. E dovrà affrontare la verità sulla Foresta degli amori perduti e sul destino di sua madre, sparita anni prima. Può esserci vita al di fuori di un mondo circondato da così tanta desolazione? Si può continuare ad amare in una situazione di continuo pericolo? 

Recensione 
Il mondo è stato colpito da una terribile epidemia che trasforma tutti gli infetti in zombie senza scrupoli. Li chiamano Sconsacrati. Il villaggio di Mary è forse l'unico rimasto al mondo: è circondato da reti robuste che tengono  gli infettati lontano dai sani, in quella che chiamano la Foresta degli Amori Perduti. Tra loro, da qualche parte, ci sono anche i genitori di Mary, rimasta sola con il fratello maggiore. Il villaggio è governato con severità e rigore dalle Sorelle, ed è proprio a loro che Mary è costretta ad unirsi quando nessuno la chiede in moglie. Non Travis, il suo grande amore, che sta per sposare la sua migliore amica, non Harry, troppo spaventato per farsi avanti. Ma Mary non riesce ad omologarsi agli altri, non resce ad accettare la vita che tutti vogliano che lei viva, non riesce a rinunciare all'amore e soprattutto non riesce a smettere di sognare l'oceano, di cui sua madre le parlava sempre. Ma la libertà che lei desidera avrà un prezzo molto alto.. 

Questo è uno dei classici libri con una bella idea di base ma uno svolgimento poco azzeccato. La copertina e il titolo promettono una storia romantica, ma di romantico qui non c'è molto, anzi, la storia è molto cupa, quasi horror, il che non sarebbe neppure un problema se fosse costruita un po' meglio. No, niente romanticismo,o almeno non come ci si aspetterebbe. Ci troviamo di fronte ad un distopico apocalittico in cui il mondo come lo conosciamo oggi è stato distrutto da una terribile epidemia: chi è stato contagiato è diventato un vero e proprio zombie assetato di sangue, e ha trasmesso la stessa sorte a chiunque abbia morso o graffiato. La protagonista è una ragazza di nome Mary che vive nell'unico (o almeno così si crede) villaggio rimasto, nascosto al centro di una fitta foresta, circondato di robuste reti. Il villaggio è governato da un gruppo di donne chiamato Sorelle, un ordine sia religioso che governativo, che regola molto severamente ogni minimo aspetto della vita, perfino nella sfera privata. Mary lo sa bene perchè, visto che al raggiungimento di diciotto anni non è ancora stata chiesta in moglie, viene mandata a vivere dalle Sorelle. Ma Mary è molto diversa dagli altri. Tutti vivono rispettando le regole, facendo quello che viene loro detto, accettando il proprio posto, accontentandosi di sopravivere. Spesso sembrano quasi più zombie degli zombie stessi. Mary invece è un vulcano. La sua testa lavora sempre a cento chilometri all'ora. E' curiosa, sognatrice, e non ha mai perso la speranza nell'amore vero. A proposito di amore, in questo libro c'è uno dei triangoli (anzi quadrilateri) più senza senso di sempre. Prendete carta e penna, vi serviranno. Mary è innamorata persa di Travis, che però sta per sposarsi con la sua migliore amica, Cass. Lei invece è promessa ad Harry, il fratello di Travis, che è carino sì, ma non è Travis. Travis le fa ballare le ovaie e tutto il resto, Harry invece è più come un cucciolo che ti guarda con le orecchie abbassate e gli occhioni adoranti. Il doppio matrimonio ormai sta per consumarsi, tutto sembra andare a gonfie vele, l'unico inconveniente sembra essere il fatto che lei ama un altro, ma, ehi, sai che novità, la letteratura campa da centinaia di anni su questo problema. A costo di spoilerare, ma la situazione si fa troppo assurda. Infatti viene fuori che questo benedetto doppio matrimonio, non ce n'è uno che voglia portarlo avanti. Travis è segretamente innamorato di Mary, mentre Cass e Harry vorrebbero fuggire insieme. Quel che mi chiedo io è..perchè? Perchè non vi siete detti subito la verità invece di giocarvi questo doppio tra fratelli? Tutto il libro è pervaso da questo senso di vorrei-ma-non-posso, quando basterebbe semplicemente dire 'Ehi sorelle, noi abbiamo cambiato idea, ma non temete, non vi facciamo sprecare i soldi del catering. Invertiteci e la festa può continuare'. Sentimentalmente parlando, all'inizio non potevo che fare il tifo per Mary e Travis, ho un debole per gli innamorati sfortunati, ma dopo tutto quello che hanno passato, ho trovato veramente poco coerente il comportamento di Mary verso la fine, mi ha proprio fatto arrabbiare. Il suo problema è che la madre quando era piccola le raccontava le storie sull'oceano, e queste storie si sono infilate nei meandri del suo cervello talmente in profondità che lei ne è diventata veramente ossessionata. Ad un certo punto il suo obbiettivo diventa trovare l'oceano. L'obbiettivo di tutto il libro diventa trovare l'oceano. Non importa se tutti quelli che lei ama moriranno nel tentativo di accontentarla. Che poi, capisco si fosse fissata con l'idea di trovare un altro villaggio, un'altra città, altra gente, sarebbe stato sensato, ci sarebbe un perchè, potrebbero chiedere aiuto, unire le forze. Con l'oceano invece un perchè non c'è. Trovato l'oceano, finito il divertimento. Non puoi neppure sfruttarlo per l'acqua. Questo libro mi ha lasciato davvero perplessa e delusa. Ed è un vero peccato perchè l'inizio mi è piaciuto da morire. La prima parte è piena di dolore, perchè Mary ha perso entrambi i genitori, ha un fratello che si comporta come se non gli importasse nulla di lei, è innamorata persa di un uomo che non può avere e deve fingere di amare qualcuno solo perchè l'alternativa è stare in clausura tra le Sorelle. E' difficile, doloroso. Il pericolo è sempre dietro ad ogni angolo, non solo per via della minaccia rappresentata dagli Sconsacrati, ma perchè lei è una mina vagante all interno del villaggio, e sappiamo bene che fine fanno quelli che fanno troppe domande, nei distopici. La suspense è tesissima. Il desiderio di Mary nei confronti di Travis è frustrante, intenso, bellissimo. Ma poi tutto naufraga. La trama diventa assurda, il romance ancora di più. Tutti iniziano a morire. Il finale è uno dei più avvilenti di sempre: è aperto, troppo aperto, e avrei chiuso un occhio visto che fa parte di una serie, ma i tre libri che la compongono sembrano trattare tre storie diverse autoconclusive ambientate nello stesso mondo, quindi le mie speranze di sapere qualcosa di più su Mary sono abbastanza remote. In conclusione, posso dire che questo libro non funziona. Non sul serio. L'idea di base e la prima parte sono notevoli, ma il triangolo, la seconda parte, il finale, e l'ossessione di Mary per l'oceano hanno portato alla deriva un libro che poteva valere molto di più.               Valutazione: ½ Così così  

Mia madre mi parlava sempre dell’oceano. Esiste un posto, diceva, dove non c’è altro che acqua a perdita d’occhio, acqua in continuo movimento che si scaglia verso di te per poi ritrarsi. Una volta mi mostrò una foto, disse che era la mia bis-bis-bisnonna da piccola nell’oceano. Sono trascorsi anni, e la foto si è persa tra le fiamme molto tempo fa, ma la ricordo ancora, sbiadita e consunta. Una bambina circondata dal nulla.   

I Love Shopping #9

Oggi ne ho approfittato per dare una sistemata alla libreria e fotografare i miei ultimi arrivi! Parliamo dei libri arrivati a casa mia tra marzo/aprile, oltre a qualche scambio anche più vecchio. Ultimamente sono stata davvero brava. Mi sono controllata e non ho fatto neppure uno acquisto folle via internet! (A dir la verità avevo fatto un ordine di libri usati che comprendeva tre titoli che volevo un sacco, ma il pacco si è perso. Me tapina!). Ma passiamo ai libri! Nella prima foto vedete immortalati i miei regali di compleanno, arrivati da mia cugina, mia sorella e mia mamma, nelle successive due i miei acquisti e infine nelle ultime gli scambi meravigliosi che sono riuscita a fare! Cosa ne dite del mio bottino? :)

1. Cinder di Marissa Meyer
2. La ragazza che leggeva nei cuori di Teri Brown
3. Silver di Kerstin Gier
4. Giovani, carine e bugiarde di Sara Shepard
5. La ragazza di Charlotte Street di Danny Wallace
6. Inferno di Francesco Gungui
7. La papessa di Donna Woolfolk Cross
8. Io e Marley di John Grogan
9. Le cronache di Narnia di C.S. Lewis
10. Antidoto per cuori solitari di Emily Giffin
11. Ho il tuo numero di Sophie Kinsella
12. Tempest di Julie Cross
13. Un ponte per Terabithia di Katherine Paterson
14. La piccola mercante di sogni di Maxence Fermine