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mercoledì 16 marzo 2016

Recensioni #ANIMALI: Casper di Susan Finden, Roba da gatti di Doreen Tovey, Il lungo viaggio di Briggs di Tricia O'Malley

A volte mi capita di leggere dei libri che poi non recensisco sul blog perchè penso che non vi interesserebbero, o perchè sono titoli un po' vecchiotti, o perchè non ho poi così tanto da dire in proposito, in positivo o in negativo, però mi dispiace non lasciare traccia di queste letture, quindi ho pensato di risolvere la questione iniziando a scrivere delle brevi recensioni per questi libri, con la particolarità che saranno raggruppate in un unico post 'a tema' quindi saranno libri in qualche modo accumonati tra loro (stesso genere, stesso autore o cose simili). Oggi inauguro questo nuovo tipo di recensioni brevi con tre libri che ho letto recentemente, il tema sono gli animali ;)

Titolo: Casper, Il gatto pendolare
Titolo originale: Casper the Commuting Cat
Autore: Susan Finden
Editore: Tea 
Pagine: 231       
Prezzo: 10 Euro
Anno: 2011


 Recensione
Susan ha conosciuto e condiviso la sua vita con tantissimi felini, prendendosi cura di loro con incredibile amore. E' già l'orgogliosa 'mamma' di svariati gatti quando un giorno decide che è ora di ampliare le famiglia. Arrivano così a casa Tuppence e Casper, due inseparabili mici scelti tra i tanti di un rifugio. Non sapeva ancora che proprio Casper, un gattino come molti altri, senza pedigree e non più giovanissimo, avrebbe lasciato un segno indelebile nella sua vita e in quella di molti altri. Casper si dimostra fin da subito un gatto testardo, con un bel caratterino, un esploratore pieno di iniziativa, ma mai Susan si sarebbe aspettata di scoprire che il suo micio tutti i giorni prende l'autobus, sedendo educatamente su uno dei seggiolini per tutto il viaggio, fino a tornare al punto di partenza e trotterellare a casa come se nulla fosse. Fa compagnia a chi è solo, rallegra chi è triste, da a chi non ha nulla in comune un pretesto per avvicinarsi e distrae la gente dei cupi pensieri della vita quotidiana, anche solo per un attimo. In poco tempo la sua storia fa il giro del mondo. Tutti conoscono Casper

Oltre all'amore per i gatti io e Susan Finden abbiamo in comune un'altra cosa: l'ansia. Credo che gatti e ansia siano un pacchetto unico e indivisibile, ma mai in nessun libro avevo trovato sottolineato quest'aspetto tanto quanto lo sento io. Mentre i cani in linea di massima sono animali molto casalinghi che amano stare sempre appicciati al padrone (il mio ci segue ad ogni passo), i gatti sono animali indipendenti, che vogliono uscire all'avventura, correndo inevitabilmente un sacco di rischi e facendo preoccupare a morte le loro povere 'mamme' umane. L'autrice questo lo sa bene, visto che il suo gatto prende addirittura l'autobus e si fa dei viaggietti mica da poco, per questo mi sono sentita subito sulla sua stessa lunghezza d'onda e molto vicina a lei, perchè non solo ho capito l'amore che viene dall'avere un gatto, ma anche la paura, dato che le mie belle nottate/giornate in ansia le faccio regolarmente anche io, soprattutto quando i più avventurieri spariscono per giorni (sta succedendo anche ora mentre scrivo, che ansia!). In questo libro ho trovato situazioni a me molto familiari e sensazioni che conosco bene, che mi hanno fatto sentire meno 'pazza mamma apprensiva' (lo sono, lo so) e ho scoperto una storia davvero adorabile, che ha lasciato il segno in tantissimi cuori, vicini e lontani. Casper era un gatto avventuroso e sensibile, che amava molto la gente e la sua storia è diventata molto famosa, tanto che lui e la sua padrona sono perfino finiti sulla fiancata di un autobus. La sua mamma ha scritto per lui un libro davvero bello, dolce e commovente, dandogli anche voce, con capitoli intermediari narrati dal suo punto di vista, con i suoi consigli di vita, divertentissimi e molto saggi :P Una particolarità di questo libro che ho molto apprezzato è l'inserto fotografico al centro con tante foto di Casper e degli altri gatti di casa. Io quando vedo foto di gatti vado in brodo di giuggiole, che ci volete fare lol La cosa divertente è che ora più di prima mi chiedo dove vadano i miei gatti quando non sono qui e immagino per loro incredibili avventure, come quelle di Casper. Chi può mai sapere quale sia la vita segreta in un gatto!                                                                         Valutazione: Bellissimo!

Titolo: Roba da gatti (Cats #1)
Titolo originale: Cats in the Belfry
Autore: Doreen Tovey
Editore: Longanesi 
Pagine: 231       
Prezzo: 10 Euro
Anno: 2014

 
Recensione
Il motivo per cui Doreen Tovey e suo marito Charles decidono di portare a casa il loro primo gatto, la bellissima siamese Sugieh, è semplice e banale: topi. Casa loro ne è infestata. Ma appena la gatta si insedia nella sua nuova reggia, mette subito le cose in chiaro con quei due buffi umani: lei è il capo, ogni sua parola (o meglio, miagolio) è un ordine. Sugieh è una vera prima donna, mangia solo quello che dice lei, dorme ovviamente nel letto padronale, fa i bisognini solo se la lettiera è all'altezza dei suoi standard, entra in casa solo se non ha impegni di vita mondana che la trattengano altrove ed è corteggiatissima da tutti i gatti dei dintorni.. ma è anche dolce e affettuosa, e i suoi occhioni sono irresistibili. Cosa resta da fare ai suoi padroni se non accontentarla in tutto? Quando poi da alla luce una nidiata di gattini altrettanto inarrestabili, la vita diventa davvero un'avventura e i guai si moltiplicano!

Questo è il primo libro di una serie tutta felina un po' datata, la cui pubblicazione è iniziata originariamente alla fine degli anni '60, composta da ben 14 libri, che l'autrice ha dedicato tutta ai gatti con cui negli anni ha condiviso la vita. In Italia ne sono arrivati solo cinque e recentemente questo primo volume è stato ristampato dalla Longanesi in una deliziosa collana economica tutta dedicata agli animali. Copertina a parte (che senso ha un persiano, e per giunta molto incazzato, sulla copertina di un libro che parla di siamesi?Mistero lol) ho trovato questo libro davvero delizioso e uno dei rari casi in cui lo 'slogan fascetta' in copertina si è dimostrato davvero veritiero. Insomma, quante volte i vari 'Non riuscirete a smettere di leggerlo' 'Vi conquisterà il cuore come nessun'altro' 'Questo libro ti cambierà la vita' hanno mantenuto la promessa? Questa copertina dice 'Il più divertente libro sui gatti che abbiate mai letto' e lo è. Ho riso tantissimo, certe scene mi hanno fatto veramente ribaltare dalle risate, è stato divertentissimo leggere dei vizi e dei guai che questa gattina e i suoi cuccioli combinavano, soprattutto perchè ho rivisto i miei gatti in alcuni dei loro comportamenti. E' stata una lettura che ho davvero apprezzato moltissimo e che ha portato una ventata di allegria e tante risate !                                                                                                         Valutazione: Bellissimo!

Titolo: Il lungo viaggio di Briggs
Titolo originale: The Stolen Dog
Autore: Tricia O'Malley
Editore: Sperling&Kupfer 
Pagine: 196       
Prezzo: 15,90 Euro
Anno: 2014


Recensione 
Tricia e Josh sono gli orgogliosi proprietari di Briggs, un dolcissimo boston terrier di due anni che è parte integrante della loro famiglia come lo sarebbe un figlio. Per loro inizia un incubo quando il cucciolo viene rapito dal cortile di casa. Decisi a ritrovarlo stampano volantini, spargono la voce tra amici e familiari, aprono una pagina facebook e cercano ogni modo possibile di far girare la notizia, chiamando le radio, i giornali e le tv locali. La storia inizia a girare, sono tanti quelli che danno loro una mano, amici, ma anche completi sconosciuti. La foto di Briggs inizia ad essere sempre più familiare a chi vive in città, dove non c'è palo o bacheca in cui non appaia, ma anche a chi naviga il web, dove si diffonde a macchia d'olio anche grazie alla condivisione di alcuni personaggi famosi. Tricia e Josh non si arrendono, battono ogni pista, seguono ogni indizio, controllano ogni segnalazione, si rivolgono perfino ad un medium. Riusciranno a ritrovarlo? 

Dopo tanti gatti, finalmente un cane! Questo libro è stato un vero fenomeno del web: rifiutato da agenti e case editrici, è stato autopubblicato dall'autrice, ansiosa di raccontare la sua storia, raccogliendo tantissimi consensi e dando il via alla sua carriera. In tutta onestà, non l'ho trovato così eccezionale, ma è una bella storia, molto positiva, soprattutto perchè è vera. I padroni di Briggs hanno avuto a che fare con entrambe le facce della medaglia di quella che è l'umanità. Da una parte, tantissima gente è stata gentile e generosa con loro. Molti si sono prestati a distribuire volantini, parlare della storia, condividerla sui social, senza nemmeno conoscerli. Hanno ricevuto messaggi di incoraggiamento e speranza da tutto il mondo. Dall'altra, si sono scontrati con il lato più cinico e crudele, con l'idiozia e l'insensibilità di chi li ha contattati per prendersi gioco di loro, insultarli, inviare falsi indizi e false speranze. Ma Tricia e Josh non si sono fermati di fronte a niente e non si sono fatti scoraggiare. L'amore per il loro cucciolo e la loro caparbietà sono davvero ammirevoli e commoventi. Il problema di questo libro è che è un po' noioso e lento,non succede un granchè per la maggior parte del tempo, quindi non mi ha preso molto. Il finale a lieto fine era scontato (anzi, era già annunciato nella trama) e non mi aspettavo niente di meno, ovviamente, ma mi ha un po' deluso il fatto che non si sa effettivamente cosa sia successo a questo povero cane. Non si viene a sapere chi l'abbia preso e perchè e alla fine riappare quasi magicamente. Non il miglior libro che ho letto sui cani, ma mi ha lasciato una bella sensazione positiva                                                    Valutazione: Non male

mercoledì 9 marzo 2016

Novità della settimana (7/13marzo)

Ciao a tutti! Come andiamo? Sono qui per parlarvi un po' delle nuove uscite della settimana. Questa è innanzitutto la settimana dell'attesissimo Perfect, titolo di punta di quest'anno per la DeAgostini, primo capitolo della romantica trilogia new adult di Alison G. Bailey. Personalmente, non so ancora se lo leggerò. Amo la DeAgostini e sto adorando la campagna promozionale di questo romanzo, hanno sempre delle belle idee, però il libro proprio non mi dice niente, nonostante la bella copertina, e in più io e questo genere proprio non andiamo d'accordo, quindi le probabilità che lo legga sono poche, ma chissà, dategli una possibilità! Altre uscite interessanti sono Equazione di un amore di Simona Sparaco, che è un'autrice che mi piace molto, ho letto alcuni suoi libri molto dolci, Girl runner di Carrie Snyder e Beautiful di Alyssa Sheinmel, tre storie tutte al femminile, giusto in tempo per festeggiare la Festa della donna. Il titolo che ha attirato di più la mia attenzione però è Serafina e il mantello nero di Robert Beatty, nuova promettente serie per ragazzi. E voi? Cosa vi piacerebbe leggere? :)  
 
Titolo: Perfect (Perfect #1)
Autore: Alison G. Bailey    
Editore: DeAgostini  
Prezzo: 14,90 Euro   
Data d'uscita: 8 Marzo 2016
 
Trama: Può la vera felicità durare più di un attimo? È quello che si domanda Amanda, diciotto anni e una vita di insicurezze, quando decide di rifiutare con ostinazione l'amore di Noah. Noah che è il suo migliore amico, la sua anima gemella, il suo cavaliere dall'armatura scintillante. Amanda sa che Noah potrebbe renderla felice, immensamente felice, ma sa anche che tanta felicità potrebbe non durare. E perdere Noah le spezzerebbe il cuore. Ecco perché preferisce rinunciare a lui, e all'illusione di un momento, piuttosto che vivere con il rimpianto di averlo perso per sempre. Per molto tempo Amanda e Noah si rincorrono, soffocando la passione che li divora, gettandosi a capofitto in storie sbagliate e avventure di una notte. Ma quando un tragico evento sconvolge la vita di Amanda, le cose cambiano. Costretta a lottare con tutte le proprie forze per ricominciare, la ragazza capisce che al mondo non esiste dono più prezioso di ogni singolo istante in cui possiamo respirare, correre, ridere e... amare. E si rende conto di non avere più nemmeno un secondo da sprecare. Perché, a volte, un solo attimo di felicità vale più di una vita intera. 
 
Titolo: Serafina e il mantello nero (Serafina #1)
Autore: Robert Beatty  
Editore: Mondadori
Prezzo: 16,90 Euro   
Data d'uscita: 8 Marzo 2016
 
Trama: Serafina non ha mai avuto motivo di disubbidire a suo padre, avventurandosi nei vasti possedimenti del castello di Biltmore, ma è stanca di esplorare di nascosto l'immensa dimora. Nessuno dei ricchi signori che vivono ai piani alti è al corrente della sua esistenza: lei e il papà vivono nello scantinato, da sempre. Quando però una notte una bambina viene rapita sotto i suoi occhi, solo Serafina può sapere chi è il colpevole: una misteriosa figura con un mantello che si aggira nei cunicoli del seminterrato. Preda e cacciatrice allo stesso tempo, Serafina, insieme a Braeden Vanderbilt, il giovane nipote dei proprietari di Biltmore, affronterà ogni sorta di rischio pur di scoprire la vera identità dell'uomo con il mantello nero... prima che i ragazzini spariscano tutti, a uno a uno. L'impresa in cui si imbarca Serafina la porterà nel cuore di quella foresta che ha sempre temuto: lì scoprirà una magia ormai dimenticata e tuttavia familiare. Per salvare Biltmore da un oscuro potere, Serafina dovrà trovare le risposte che potrebbero risolvere l'enigma del suo misterioso passato.
 
Titolo: Equazione di un amore
Autore: Simona Sparaco  
Editore: Giunti
Prezzo: 18 Euro   
Data d'uscita: 9 Marzo 2016
 
Trama: Singapore, una bolla luminosa a misura di gente privilegiata, dove Lea ha scelto di vivere, lasciando Roma. Ha sposato un avvocato di successo che nel tempio finanziario del consumo ha trovato le sue soddisfazioni. Anche se a tratti è punta da una nota di malinconia, la ragione le dice che non avrebbe potuto fare scelta migliore: Vittorio è affidabile, ambizioso, accudente. È un uomo che prende le cose di petto e aggiusta quello che non va; come quando ha raccolto lei, sotto la pioggia, un pomeriggio londinese di tanti anni prima. Al cuore di Lea invece basta pochissimo per confondersi: l'immagine di un ragazzino introverso, curvo su una scrivania a darle ripetizioni di matematica. Si chiama Giacomo e Lea non ha mai smesso di pensare a lui. L'alunno più brillante, il professore più corteggiato, l'amante passionale, l'uomo codardo. Lea sa bene che deve stargli lontano, perché Giacomo può farle male: c'è un'ombra in lui, qualcosa che le sfugge, ma che lentamente lo divora. Quando una piccola casa editrice accoglie il romanzo che ha scritto, Lea è costretta a tornare a Roma, e ogni proposito crolla. Il passato con tutta la sua prepotenza li travolge ancora una volta, con maggior violenza e pericolo. Secondo i principi della fisica che Giacomo le ha insegnato, nulla può separare due particelle quantiche una volta che sono entrate in contatto. Saranno legate per sempre, anche se procedono su strade diverse, lontanee imprevedibili. 
 
Titolo: Girl runner
Autore: Carrie Snyder  
Editore: Sonzogno
Prezzo: 16,50 Euro   
Data d'uscita: 10 Marzo 2016
 
Trama: "Girl runner", la ragazza che correva, si chiama Aganetha Smart e, nel 1928, conquistò la medaglia d'oro per il Canada alle Olimpiadi di Amsterdam. Ma chi si ricorda più di lei e della sua gloria passata, ora che vive sola e abbandonata in una casa per anziani? Eppure, un giorno, la sua tranquilla routine viene interrotta dalla visita di un ragazzo e una ragazza, desiderosi - almeno così dicono - di farsi raccontare la sua storia e girare un documentario sulle sue imprese sportive. Con il corpo debole ma la mente pronta a un'ultima avventura, Aganetha si lascia così caricare in auto e trascinare via. Man mano che il viaggio la conduce verso i luoghi della sua infanzia, nelle brumose campagne dell'Ontario, i ricordi di Aggie (come la chiamavano affettuosamente in famiglia) invadono la scena, si accavallano, raccontando una vita movimentata e intensa. I numerosi personaggi del suo lontano passato tornano così a esistere, più presenti dei vivi che la circondano: c'è Aganetha bambina e poi adolescente che, insieme alle sorelle, impara a conoscere il mondo dei grandi; c'è la Prima guerra mondiale, che si porta via tanti giovani; c'è la scoperta del talento atletico e quell'allenatore che eccita la sua voglia di primeggiare; ci sono i tormenti dell'amicizia femminile e poi quelli del primo amore; infine c'è la donna adulta, alle prese con scelte di vita che non sempre si collocano nel solco della propria epoca. 
 
Titolo: Beautiful
Autore: Alyssa Sheinmel  
Editore: Newton Compton
Prezzo: 12 Euro   
Data d'uscita: 10 Marzo 2016
 
Trama: Maisie è, a detta di tutti, una ragazza carina e fortunata. Ha una vita normale, una famiglia e un fidanzato che le vogliono bene e una passione per la corsa. Una mattina però, mentre si allena, la sua esistenza cambia in modo drammatico. Vittima di un incidente, si ritrova con il viso deturpato e, anche se potrà sottoporsi a un importante intervento chirurgico, non sarà per nulla semplice, dopo, riconoscersi e ritrovare se stessa. Alyssa Sheinmel, scrittrice apprezzata dalla critica, tratta un tema importante con una scrittura potente, raccontando il dramma di una ragazza che cerca di ricostruire la propria identità, punto di partenza per poter rinascere.

martedì 1 marzo 2016

RECENSIONE: La notte che ho dipinto il cielo - Estelle Laure

Titolo: La notte che ho dipinto il cielo
Titolo originale: This Raging Light
Autore: Estelle Laure
Editore: DeAgostini  
Pagine: 300       
Prezzo: 14,90 Euro
Anno: 2016

Trama: Per Lucille, diciassette anni e una passione per l’arte, l’amore ha il volto della sorellina Wrenny. Wrenny che non si lamenta mai di niente, Wrenny che sogna un soffitto del colore del cielo. E poi ha il volto di Eden. Eden che è la migliore amica del mondo, Eden che sa la verità. Quella verità che Lucille non vuole confessare nemmeno a se stessa: sua madre se n’è andata di casa e non tornerà. Ora lei e Wrennie sono sole, sole con una montagna di bollette da pagare e una fila di impiccioni da tenere alla larga. Prima che qualcuno chiami i servizi sociali e le allontani l’una dall’altra. Ma è proprio quando la vita di Lucille sta cadendo in pezzi che l’amore assume un nuovo volto: quello di Digby. Digby che è il fratello di Eden, Digby che è fidanzato con un’altra e non potrà mai ricambiare i suoi sentimenti. O forse sì? L’unica cosa di cui Lucille è sicura è che non potrebbe esserci un momento peggiore per innamorarsi…   

Recensione 
Lucille ha creduto e sperato che sua madre tornasse fino all'ultimo istante, ma quando non si è presentata alla porta neppure il giorno del compleanno della sua sorellina Wren, ha capito che non sarebbe successo. Abbandonate dalla madre, con un padre violento che vive in una struttura protetta, pochi soldi in tasca e nessun altro parente a cui chiedere aiuto, le due sorelle sono costrette a cavarsela da sole. Lucille inizia così a lavorare come cameriera la sera e cerca di essere per Wren una madre migliore della loro, di non farle mancare nulla, di non farle  pesare quella situazione così drammatica per preservare la sua infanzia. C'è solo una cosa di cui è sicura: nessuno deve venire a sapere della loro situazione, altrimenti finirebbero in un istituto, sarebbero divise. Così raccontano a vicini, amici e insegnanti bugie su bugie.  Ma quanto durerà? Ci sono solo due persone che sanno la verità: Eden, che è la sua migliore amica, che sa tutto di lei, che farebbe tutto per lei, e Digby, il suo bellissimo (e fidanzatissimo) fratello, per cui Lucille ha perso la testa, nel momento più sbagliato possibile..   

Premessa: questo non è il mio genere. A volte trovo la perla che mi conquista nonostante questo tipo di storie stonino con i miei gusti, come è successo per esempio con Raccontami di un giorno perfetto di Jennifer Niven, ma questo purtroppo non è stato il caso. La lettura è stata piacevole e veloce, ma non mi ha preso, non mi ha conquistato e alla fine mi ha lasciato poco. Ho trovato molti difetti in questo libro, molte cose che mi hanno fatto storcere il naso e l'hanno allontanato dal mio cuore, ma, devo dire che ha anche i suoi bei pregi e vorrei iniziare parlandovi di questi. Uno dei punti forti del libro è sicuramente Wren, la sorellina della protagonista, che è il personaggio che più mi ha conquistato, una bimba adorabile che è impossibile non amare. E' sveglia, intelligente e molto dolce, ha dieci anni e una passione sfrenata per la cucina e i programmi culinari. E' un amore. Ci riesce facile capire perchè Lucille voglia proteggerla a tutti i costi, perchè lo faremmo tutti di fronte a due occhioni innocenti e pieni di fiducia come i suoi. Mi è piaciuto moltissimo il rapporto tra le due sorelle. Lucille è premurosa e attenta e per Wren lotterebbe fino all'ultimo respiro, Wren per Lucille è il sole, la sua piccola fonte di gioia e buonumore, l'unica cosa bella. Sono un'ancora di salvezza l'una per l'altra. Lucille mette tutta se stessa nel prendersi cura della sua sorellina per farle vivere un'infanzia serena nonostante la situazione che stanno vivendo. Wren le regala piccoli momenti di felicità e normalità e in cambio lei prende tutte le preoccupazioni sulle sue spalle, cercando di non farle intuire quanto le cose siano tragiche. Questo è ciò che più mi è piaciuto di Lucille. Per il resto, devo dire che non è una protagonista con cui sono entrata molto in sintonia. E' una ragazza forte, costretta a responsabilizzarsi prima del tempo, ma nonostante cerchi di comportarsi come un'adulta è solo una ragazzina, e come ogni adolescente fa degli errori. Ci sono state scelte e comportamenti che ho trovato superficiali e incoerenti da parte sua. Per quanto riguarda la trama, promuovo l'idea ma boccio lo svolgimento generale. La storia di queste due giovanissime sorelle abbandonate a se stesse che pur di rimanere insieme si rifiutano di chiedere aiuto e si rimboccano le maniche cercando di cavarsela da sole, mi ha toccato, ma molte cose hanno stonato nel corso del racconto, allontanando sempre di più il libro dalla storia che avrei voluto leggere. Il problema principale è che l'autrice ha calcato troppo la mano su due elementi portanti della storia: il dramma e l'amore. Di drammi non ne mancano davvero, anzi, sembra che abbia abbondato per essere sicura di intenerire il lettore. Come se la loro situazione non fosse già abbastanza tragica di suo. Se avessero avuto un cane, sarebbe morto di certo. E l'amore.. bè, oltre ad avere troppo spazio, non mi è piaciuto per niente come è stata gestita la love story. Lucille è cotta di Digby, ma lui è fidanzato. Niente di nuovo no? Sono molti gli autori che tirano in ballo questo genere di situazione, ma credo che ci sia modo e modo di farlo. No, non mi sono piaciuti per niente. Soprattutto lui, è risultato totalmente incoerente all'immagine che l'autrice ha cercato di darne. Uno che mi fa le corna con la prima che passa non è proprio l'incarnazione di bravo ragazzo che uno si aspetta. Ma il difetto più grande di questo libro è sicuramente il finale: apertissimo, vaghissimo e assolutamente insoddisfacente. Ha lanciato qualche indizio per farci capire come finirà, ma nulla di più. Avrà finito l'inchiostro? Odio questo genere di finali! Potrei sorvolare su drammi e amorazzi, ma non su un finale così! Insomma, purtroppo per me questo libro non è stato la grande rivelazione che speravo, e ne sono rimasta abbastanza delusa dopo averne sentito parlare tanto bene. La lettura comunque è stata piacevole, anche se con i suoi difetti, e lo consiglierei comunque, soprattutto agli amanti del genere!         Valutazione:  Non male

"Apro una scatola e tiro fuori i pennelli, le tempere. Un colore, poi un altro… sono come impazzita. Diluisco la tempera con il solvente e mi butto a capofitto sulla tela. La tempera è viva. Arancione, rosso, giallo, e poi azzurro, viola, verde, tutti insieme uno vicino all'altro. Non ho un'immagine in testa. Ho solo la sensazione di ciò che può diventare.
Quando ho finito mi ritrovo davanti a un tornado di colori. Sono certa al cento per cento che artisticamente sia una schifezza.
Ma so il significato di quel rosso, dell'arancione, del giallo. Sono io, sono io che brucio. E l'azzurro, il verde, il viola? Quello è Digby.
Siamo dipinti insieme, sospesi sopra tutto e tutti."