martedì 9 giugno 2020

RECENSIONE | Falce di Neal Shusterman

Falce di Neal Shusterman
Trilogia della Falce #1
Mondadori (2020) | 360 pagine | 20 Euro
Libri fornito dalla casa editrice

In un futuro altamente tecnologico, in cui il potere è in mano al Thunderhead, un'intelligenza artificiale che controlla ogni aspetto della vita umana, la morte naturale non esiste più. Non esistono più guerre, fame, malattie, incidenti, delitti. Puoi essere ringiovanito e ricominciare tutto da capo quante volte vuoi. Ogni ferita può essere guarita, per quanto mortale. E se muori, puoi essere riportato indietro. In parole povere, l'immortalità è alla portata di tutti. Eppure, il ciclo della vita deve essere mantenuto, o il pianeta rischierebbe il sovrappopolamento. Per questo ci sono le Falci. Il loro compito è 'spigolare' ogni anno un certo numero di persone, per mantenere l'equilibrio. Solo loro possono decidere chi vive e chi muore. Citra e Rowan potrebbero diventarlo, se supereranno l'apprendistato, per i due l'idea di uccidere è inconcepibile e proprio per questo, forse, saranno perfetti per il compito.
Recensione 
Falce è sicuramente uno dei titoli più attesi del 2020 e appena è approdato in libreria ha subito iniziato a far parlare di sè. Recensioni positive, commenti entusiasti, adorazione completa. Quando l'ho preso in mano le mie aspettative erano decisamente alte, nonostante sia sempre un po' diffidente verso i libri troppo acclamati perchè molto spesso si rivelano essere tutto fumo e niente arrosto. Ma finora Shusterman non mi ha mai deluso! Di suo anni fa ho letto Unwind e Everlost e li ho trovati bellissimi, anche se purtroppo le serie sono state entrambe interrotte in italia, il che è stato un vero peccato. Comunque viste le esperienze positive passate mi sono fidata, mi sono lanciata nella lettura veramente carica di speranza. 

L'entusiasmo del pubblico è effettivamente giustificato? Assolutamente. É bello come tutti dicono? Anche di più. Lo consiglio? Mollate qualsiasi libro che state leggendo e leggete Falce! Sono rimasta folgorata da questo libro e l'ho adorato follemente, tanto che posso già ora dire che sarà sicuramente nella top 10 dei miei libri preferiti del 2020. Quest'anno è il primo libro a beccarsi le ambitissime 5 stelline. E sapete che io non le distribuisco facilmente. Forse non è un libro perfetto, perchè ha comunque qualche piccolo difetto, ma mi ha trascinato, appassionato, coinvolto. Mi ha preso talmente tanto che quei piccoli difetti sono passati in secondo piano. Ogni volta dovevo costringermi a staccarmi dalle sue pagine per non passare tutto il giorno lì incollata. Ha tutto quello che un buon distopico dovrebbe avere. É originale, ben studiato e veramente geniale. Neal Shusterman, un uomo, una garanzia. 

Ciò che conquista più di tutto è sicuramente il worldbuilindg. Il mondo immaginato da Shusterman è intrigante, ma anche agghiacciante. Da un lato sono stati risolti moltissimi problemi che hanno afflitto l'umanità per secoli. Le malattie non esistono più e ogni ferita può essere guarita, non importa quanto sia grave o perfino mortale. Non ci sono più la fame, la povertà, la guerra. Non esistono più i delitti e di conseguenza le prigioni sono cadute in disuso. Non esiste più la vecchiaia, perchè chiunque può scegliere di farsi ringiovanire e ricominciare la propria vita ancora e ancora, potenzialmente per sempre. La gente non sa nemmeno più cosa sia il dolore, perchè nel loro sangue ci sono microscopici nanorobot che rilasciano antidolorifici e inibiscono il dolore in caso di necessità. Insomma, possono sbattere il mignolo contro l'angolo del comodino senza ritrovarsi a strepitare saltellando su un piede. La tecnologia è tale da permettere qualsiasi cosa. Tutto funziona come si deve, tutto è ordinato e organizzato da Thunderhead, un'intelligenza artificiale onnisciente, e la popolazione è praticamente immortale. Un sogno, vero? Per qualche istante ho invidiato questa gente. Ma solo per qualche istante.

L'immortalità da un certo punto di vista può essere un sogno, ma il pianeta è uno solo e senza la morte in poco tempo si raggiungerebbe il sovrappopolamento e si andrebbe verso il collasso. Per cui nonostante tutto qualcuno deve necessariamente morire, perchè l'equilibrio venga mantenuto. E per questo ci sono le Falci, che ogni anno devono 'spigolare', ovvero uccidere, un certo numero di persone. Hanno libertà di scegliere chi, seguendo l'istinto o le statistiche, e come, spaziando tra armi da fuoco, coltelli, veleni. Ci sono quelli che prima preferiscono avvertire le vittime, chi usa l'effetto sorpresa, chi uccide il meno possibile, chi organizza vere e proprie stragi. Che. Angoscia. Santo. Cielo. Più andavo avanti, più mi saliva l'ansia. Vi chiederete, come ho fatto io all'inizio, ma perchè non scappano? Perchè non si oppongono? Bè se ti opponi, tutta la tua famiglia muore con te. Vi immaginate un mondo così? Certo, la vita è imprevedibile, ma temere costantemente di essere assassinati, senza poter fare niente per scappare, è un incubo. Camminare tranquilli e venire improvvisamente infilzati da un coltellaccio, andare a mangiare il gelato e trovarsi una pistola alla tempia. Brrr. Per questo dico che li ho invidiati solo per un'istante. Ci sono tante cose positive in questa società, ma non potrei mai vivere così. Finirei per nascondermi perennemente sotto il letto.

I protagonisti della nostra storia sono Citra e Rowan, che vengono scelti come apprendisti dalla stessa Falce e si ritrovano un po' a collaborare e un po' a competere. Nonostante mi siano piaciuti entrambi, devo dire che la loro caratterizzazione e soprattutto l'evoluzione del loro rapporto sono forse l'unica nota leggermente dolente di tutta l'opera, ma spero che questi aspetti saranno approfonditi in seguito, visto che è solo il primo libro della serie. Verso il finale ho decisamente storto il naso. Ci sono ancora tantissime cose da raccontare e approfondire su di loro e sul loro mondo e sono sicura che i prossimi volumi ci accontenteranno. É una storia così ricca, appassionante, piena di eventi e di colpi di scena, che come spesso di capita qualche aspetto è stato sacrificato.

Nonostante questa mancanza, che sicuramente è solo momentanea, Falce mi ha entusiasmato e appassionato a livelli tali che non posso che dargli il massimo dei voti. L'ho trovato veramente geniale. La trama è complessa e intricata come piace a me, sempre piena di sorprese e colpi di scena, mai prevedibile. La figura della Falce è affascinante e agghiacciante allo stesso tempo, impossibile non essere sempre più curiosi. L'antagonista è riuscitissimo e mi ha davvero messo addosso una grande angoscia. Il worldbuilding è superbo, lo spaccato sulla società realistico e crudo: anche in un mondo così tecnologicamente avanzato continuano ad esserci quelli che approfittano del proprio potere. Falce è veramente una perla. Non vedo l'ora di leggere il resto della serie!

Imperdibile!

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