martedì 22 luglio 2014

RECENSIONE: Stardust - Neil Gaiman

Titolo: Stardust
Titolo originale: Stardust
Autore: Neil Gaiman
Editore: Mondadori
Pagine: 245    
Prezzo: 9,50 Euro   
Anno: 2005


Trama: In una fredda sera di ottobre una stella cadente attraversa il cielo e il giovane Tristan, per conquistare la bellissima Victoria, promette di andarla a prendere. Dovrà così oltrepassare il varco proibito nel muro di pietra a est del villaggio e avventurarsi nel bosco dove ogni nove anni si raccoglie un incredibile mercato di oggetti magici. E solo in quell'occasione che agli umani è concesso inoltrarsi nel mondo di Faerie. Tristan non sa di essere stato concepito proprio lì da una bellissima fata dagli occhi viola e da un giovane umano e non sa neppure che i malvagi figli del Signore degli Alti Dirupi sono anche loro a caccia della stella..

Recensione
Quando la bella Victoria promette a Tristan che gli darà tutto ciò che vorrà se le porterà la stella che hanno appena visto cadere insieme, non immagina neanche lontanamente l'avventura in cui il giovane si lancerà per amor suo. Tristan oltrepasserà il muro che da sempre divide il suo villaggio dal mondo magico di Faerie, un varco che agli umani è permesso attraversare solo una volta ogni nove anni, in occasione del grande mercato magico. La sua ricerca sarà lunga e piena di pericoli, soprattutto perchè non è l'unico partito alla ricerca della stella: il Signore di Stormhold ha lasciato il suo regno al figlio che per primo la recupererà, una terribile triade di streghe la vuole per ricavare dal suo cuore nuova linfa vitale e una nuova giovinezza, così come un'altra vecchia strega, che sogna la giovinezza e la ricchezza. Riuscirà l'amore di Tristan a vincere l'avidità e la sete di potere dei suoi concorrenti?

Fin dalle prime pagine, al lettore è subito ben chiaro ciò che ha davanti: una vera e propria favola, con streghe, principi, fanciulle in pericolo e tanta magia. Non a caso l'incipit è il classico 'C'era una volta'. Anche lo stile che Gaiman ha deciso di adottare per questo libro ricorda molto quello delle favole più famose, tanto da riportarci con la mente a quelle sere d'infanzia in cui mamma e papà ci leggevano 'La bella addormentata nel bosco' e 'Cappuccetto rosso' prima di andare a letto. Questo, unito al mio amore incondizionato per Neil Gaiman, che venero per libri come Coraline e Il figlio del cimitero, ha reso la lettura subito intrigante e appassionante e mi ha catapultato in un regno incantato fatto di magia e di pericoli. Sebbene questo libro mi sia piaciuto molto, non ho potuto fare a meno di notare un paio di difetti che hanno reso la lettura meno soddisfacente di ciò che speravo. Prima di parlarvi di tutte le cose che ho apprezzato, preferisco togliermi il pensiero e parlarvi di questi pochi aspetti negativi. Uno dei difetti di questo libro è che stenta un po' a decollare. Il primo capitolo non parla del protagonista, ma di suo padre, e ci racconta le vere origini di Tristan, origini magiche e misteriose di cui lui stesso è all'oscuro. Ecco, se questo capitolo fosse stato infilato verso la fine, sarebbe stata tutta un'altra cosa. Non solo perchè l'incipit sarebbe stato meno confuso e sarebbe subito stato chiaro di chi parlasse la storia, ma soprattutto perchè questa decisione a mio parere ha fatto sì che si perdesse un buon colpo di scena, che avrei certamente apprezzato se messo al punto giusto. Un'altra cosa che non mi è piaciuta molto è il fatto che ci fossero troppi personaggi, troppi punti di vista diversi, troppe storie che si intrecciavano. Troppa confusione. Ho fatto davvero fatica a non perdere il filo. Ero quasi sul punto di iniziare a prendere qualche appunto. L'intreccio è un po' confusionario e lo si può apprezzare solo alla fine, quando finalmente si è presa confidenza con i personaggi e le loro storie. Solo allora si può capire la genialità nascosta tra la confusione. Storie che comunque, confusione a parte, mi sono piaciute tutte molto. Abbiamo Tristan e la sua ricerca come filo conduttore, ma alla sua vincenda se ne intrecciano altre altrettanto interessanti. Ci sono tre fratelli, eredi del Signore di Stormhold, che cercano la stella perchè il padre appena defunto ha lasciato il potere a chi ci riuscirà. Sono gli unici superstiti di sette fratelli, gli unici tre che, per ora, sono sopravissuti alla lotta fratricida che ha sterminato gli altri quattro. Si sono macchiati le mani del loro stesso sangue e sono pronti a completare l'opera, con qualsiasi mezzo. Il più crudele e spietato tra i fratelli è Septimus, il più giovane, che da solo si è liberato di ben due dei suoi fratelli e pregusta già il momento in cui aggiungerà qualche altro nome alla sua lista. C'è anche una triade di anziane streghe, le Lilim, che vogliono impossessarsi del cuore della stella perchè ha un potere magico incredibile, capace di farle tornare giovani come un tempo. Per questo, sacrificano l'ultimo pizzico di magia per ridare un po' di giovinezza alla più anziana di loro, per donarle abbastanza forza per portare a termine la missione. Infine c'è una vecchia megera che possiede una bancarella di preziosi fiori magici e che ha come serva una bellissima fanciulla che tiene legata a sè da catene infrangibili e da una promessa impossibile. La storia di Tristan si incrocia con ognuna di queste storie secondarie, in un modo o nell'altro, ed è importante non farsi sfuggire neppure un particolare perchè in questo libro tante cose non sono come appaiono e tanti piccoli dettagli che ad una prima occhiata possiamo non ritenere importanti, lo saranno invece molto. Ma parliamo ora della storia principale e del nostro protagonista. Tristan è giovanotto di diciassette anni magro e spigoloso dai capelli color paglia bagnata che divide il suo tempo tra il suo impiego di garzone allo spaccio del villaggio e le faccende alla fattoria del padre. Timido e sognatore, Tristan spera di vivere un giorno una vera avventura. Come molti altri uomini del villaggio, giovani e meno giovani, è innamorato perdutamente di Victoria, la più bella fanciulla del villaggio, che però non lo prende molto sul serio. Proprio il maldestro tentativo di Victoria di toglierselo dai piedi, catapulta Tristan nella grande avventura che aveva sempre sognato. La sua caparbia e la sua determinazione sono ammirevoli, il suo amore è puro, e un po' folle. Proprio lui, quello spinto dall'amore e non dall'avidità, sarà il primo a trovare la stella, anche se tenerla con sè non gli sarà altrettanto facile. Non si tratta infatti di una pietra o di un gioiello, ma di una persona vera e propria, la bellissima ed eterea Yvaine, che di etereo, a parte l'aspetto, ha ben poco. La nostra stella ha un caratterino niente male! Tenace e combattiva, all'inizio si oppone con tutte le sue forze a Tristan, nonostante sia ferita e non riesca a camminare da sola. Il rapporto tra i due si evolve in modo lento e graduale, tra pericoli, fughe e magia, e da prigioniera e carceriere, diventano prima amici, e infine qualcosa di più. Proprio quando Tristan sta per avere ciò che per cui ha lottato tanto, capisce che ciò che desidera davvero lo ha già. Una storia piena di avventura, ma anche dolce e romantica. Una vera favola, per chi è rimasto un po' bambino, e per chi ama sognare. Neil Gaiman si conferma, ancora una volta, una mente geniale ed originale ed uno scrittore versatile, capace di saltare a suo piacimento tra generi e target diversi senza perdere la sua meravigliosa penna magica.                                                     Valutazione: ½ Non male!  

Ogni amante è un folle nel cuore e un menestrello nella mente.

16 commenti:

  1. Uno dei pochissimi casi in cui, di gran lunga, ho preferito il film: bellissimo. Il libro mi aveva convinto poco. Ma devo leggere altro di Gaiman, per forza :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io il film non l'ho mai visto, ma in molti hanno detto che è meglio del libro, devo recuperarlo :)

      Elimina
  2. L'ho trovato carino, ma di Gaiman preferisco altro!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. A me piace quando si dedica a questo genere, ma non è tra i miei preferiti comunque :)

      Elimina
  3. Io adoro Gaiman, questo libro ancora non l'ho letto, ma ho visto il film, davvero bello secondo me ^^

    RispondiElimina
  4. Ho visto solamente il film e mi era piaciuto molto. Spero di leggere molto presto il libro. ^^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io devo assolutamente recuperare il film, tutti ne parlano bene e mi sto incuriosendo troppo! :D

      Elimina
  5. Ooh anche io ho acquistato da poco questo libro (adoro l'edizione con questa cover *-*), non vedo l'ora di leggerlo! Il film mi era piaciuto tanto :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. A me manca il cartaceo, ma penso lo prenderò per la mia Gaiman collection *_*

      Elimina
  6. Mmm non credo che lo leggerò! Ti dirò che forse sono l'unica al mondo a cui non è piaciuto il film :/ non credo che mi possa piacere il libro anche se è diverso

    RispondiElimina
  7. io non ho mai letto nulla di Gaiman ç_ç questo libro mi incuriosisce davvero tanto e volevo partire proprio da questo, ma molti mi hanno detto che questo non è uno dei suoi più belli libri! Lo leggerò comunque (:

    RispondiElimina
  8. Voglio assolutamente cominciare a leggere Gaiman *_* E Stardust mi ispira veramente moltissimoo, poi il film è stupendo, forse anche troppo :3

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Leggi Gaiman *_* Coraline e Il figlio del cimitero soprattutto, sono i miei preferiti :3

      Elimina
  9. A me è piaciuto molto questo libro, però la parte finale l'ho preferita nel film.. l'ho trovata più approfondita :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ora sono curiosa di vedere il film :)

      Elimina