venerdì 31 gennaio 2014

RECENSIONE: Going Vintage - Lindsey Leavitt

Titolo: Going Vintage
Autore: Lindsey Leavitt
Editore:
Bloomsbury
Pagine: 320
Prezzo:
$8.99  

Anno: 2013

Trama: Quando il suo fidanzato, Jeremy, la tradisce con una ragazza virtuale Mallory decide che il modo migliore di 'de-Jeremizzare' la sua vita è quella di 'demodernizzare' le cose. Ispirata da una lista di obbiettivi stilata da sua nonna nel 1962 Mallory rinuncia alla tecnologia per tornare ad un epoca più semplice (quando i fidanzati non potevano tradirti con un avatar). Ma le cose semplici possono essere terribilmente complicate e i dettagli del passato finiscono per cambiare il presente di Mallory. Aggiungi una nonna super indaffarata, una sorella impertinente ed il carinissimo presidente del Pep Club, che guarda caso è il cugino del suo ex, e presto Mallory inizierà a domandarsi se tornando al vintage non si sia spinta troppo oltre.

Recensione 
Mallory sa bene che il suo fidanzato Jeremy ha una vera e propria doppia vita online: passa ore e ore concentrato su di un gioco di ruolo. Niente di strano, un passatempo innocente. Non sa però che il gioco comprende anche una moglie virtuale: un avatar dietro cui si nasconde una ragazza vera, una ragazza a cui lui parla dei suoi problemi, della scuola, dei drammi in famiglia, una ragazza a cui dice frasi sdolcinate, con cui condivide canzoni e ricordi, una ragazza con cui sembra condividere molte più cose che con lei. Lo scopre nei peggiori dei modi, così fa l'unica cosa che le viene in mente di fare nell'era di internet e dei social network: entra nel profilo di Jeremy e gli da quel che si merita. La loro rottura rimbalza in rete, tutti ne parlano, fanno ipotesi, si schierano da una parte o dall'altra. Mallory decide che è ora di darci un taglio e capisce come dopo aver trovato una lista di obbiettivi scritti da sua nonna alla sua età. Se fossero vissuti negli anni sessanta Jeremy non l'avrebbe tradita online, sui social network non ci sarebbero discussioni sulla loro rottura, ciò che accade nella sua vita sarebbe solo affar suo. In fondo alla sua età sua nonna non si preoccupava di altro che di cucirsi il vestito per il ballo o organizzare una soirée. Il tuffo nel passato di Mallory è totale: niente cellulare, niente computer, sul suo comodino sparisce il cordless e appare un vecchio telefono a rotella, i vestiti moderni vengono riposti e sostituiti da abiti vintage trovati nei mercatini. La sua missione è portare a termine la lista scritta dalla nonna oltre cinquant'anni prima. Basterà a rimettere in ordine la sua vita?

Di questo libro mi hanno colpito moltissimo la copertina stupenda e la trama originale. L'idea di base è davvero adorabile e originale ed è una delle cose migliori di questo libro. Mallory decide di portare a termine una lista stilata dalla nonna oltre cinquanta anni prima e di prendere ad esempio lo stile di vita di quegli anni perchè desidera semplificare la sua vita. In effetti, a prima vista, la vita nei Sixties sembra molto più semplice di quella che tutti noi portiamo avanti ora. Non è un passato così remoto da soffrire dell'assenza di alcune comodità essenziali, come l'elettricità e l'acqua corrente, per non parlare di una serie di elettrodomestici che vanno al ferro da stiro, al forno, ma è abbastanza remoto per tutto ciò che riguarda le diavolerie ultramoderne di cui ormai non riusciamo a fare senza. Volente o nolente, perfino il meno tecnologico dei giovani moderni non riuscirebbe a stare un giorno senza cellulare e computer, ormai essenziali anche per lo studio o per il lavoro. Ma questa è anche un'era in cui la gente non parla più, in cui tutti comunicano tramite sms ed email, piuttosto che facendo quattro chiacchiere, in cui tutto sanno tutto di tutto, in cui la privacy quasi non esiste più. Ed è proprio questo che vuole Mallory: vuole quella privacy che ormai è impossibile avere, perchè anche se non sei tu stesso a raccontare i fatti tuoi agli altri, sono gli altri a farlo, con o senza di te. Cellulare e computer quindi finiscono chiusi a chiave in un cassetto, con tutti i pro e i contro. Scommetto che ora siete curiosi di sapere cosa c'è sulla famosa lista della nonna. In realtà sono obbiettivi piuttosto semplici a vedersi, soprattutto per una ragazza moderna: candidarsi per il ruolo di segretario del pep club, organizzare una soirée per cena, cucire un vestito per il ballo, fare coppia fissa con un ragazzo, fare qualcosa di pericoloso. Ma dopo una prima occhiata superficiale, escono i problemi. Mallory, come molte ragazze d'oggi, non sa neppure tenere in mano un ago, nella sua scuola non esiste un pep club a cui possa unirsi, ovviamente non ha più un ragazzo con cui fare coppia fissa, non sa cucinare. Ad accompagnarla nella sua missione c'è Ginnie, la sua sorellina minore, un peperino pieno di buona volontà, l'unica ad essere a conoscenza della lista. Ginnie è anche l'unica vera amica di Mallory. Nel corso della storia ci vengono presentate altre amiche, ma è chiaro che il loro rapporto è molto superficiale. L'unica che davvero conta per Mallory è Ginnie. Lei è l'unica che c'è sempre, con o senza tecnologia lei è sempre pronta ad ascoltarla e ad aiutarla. Le due sorelle insieme sono una grande accoppiata. Hanno un rapporto meraviglioso, si dicono tutto, si aiutano, e quando litigano alla fine trovano sempre un modo per fare la pace. In qualche modo si bilanciano, perchè Ginnie è spigliata, sempre con la risposta pronta, mentre Mallory è un po' più impacciata, Ginnie è tenace, forte e porta sempre alla fine ciò che inizia, mentre Mallory spesso ha bisogno di una spintarella. Nonostante sia la sorella maggiore Mallory tende un po' a sparire nell'ombra della sorellina minore: Ginnie è una campionessa di calcio, ha moltissimi impegni sportivi, è sempre in moto, è bravissima a cucinare. Mollory invece è quel tipo di ragazza che tende a mettere il fidanzato al centro del mondo annullando tutto il resto, non pratica sport, non fa parte di nessun club e non ha particolari hobby. Una delle cose che più mi sono piaciute è stata la scelta di dare al papà delle ragazze un lavoro poco ordinario: basta avvocati o impiegati, lui si occupa di svuotare garage, cantine o box abbandonati alla ricerca di qualcosa di valore. Sembrava di essere in una puntata di Affare fatto, su DMAX! Originale e diverte. La nonna è un personaggio molto particolare, anche se non come speravo. Ha perso da poco il marito, il compagno di una vita, e si è trasferita in una comunità per anziani dove occupa il suo tempo in mille attività. E' una donna ancora piena di vita, ma spesso sfuggente, chiusa nei confronti della sua famiglia. Ultimi, ma non ultimi, i due personaggi maschili, Jeremy e Oliver. Jeremy è il fidanzato cyber-fedifrago e ovviamente è un personaggio dipinto molto negativamente: non che sia cattivo, fondamentalmente è solo stupido e come tale agisce. L'avrei preso molto volentieri a sberle in più di un 'occasione. Oliver invece è un tipo diverso di ragazzo. All'inizio sembrava davvero insopportabile, ma poi le cose cambiano. Mallory e Oliver si avvicinano molto, lui l'aiuta molto con il pep club, senza sapere della lista, e ovviamente i due iniziano a provare qualcosa di più di un'amicizia. Oliver in realtà ha un solo difetto: è il cugino di Jeremy. Per il resto è davvero adorabile e molto dolce e l'ho davvero adorato come personaggio. Una cosa che ha fatto esaltare la fangirl che è in me è il fatto che Mallory viva a San Luis Obispo, un paesino della california che, aperta parentesi, è anche la città natale di Zac Efron, chiusa parentesi. Inoltre abitando vicino a Disneyland, la famiglia fa una gita lì almeno una volta al mese e c'è una bella scena che ha come sfondo proprio il mio paradiso dei sogni. A quel punto ero verde d'invidia. Ora, da come ne ho parlato finora probabilmente penserete che questo libro mi sia piaciuto alla follia, ma le cose non stanno esattamente così. Certo, è stata una lettura piacevole, divertente e anche originale, ma ha qualche inevitabile difetto. Il problema principale è che la parte centrale della storia è assolutamente soporifera. Scorrevo le pagine e non vedevo l'ora di finire. Era tutto un parlare e riflettere, senza un minimo d'azione. Poi fortunatamente la storia ha ripreso un buon ritmo e sono tornata a godermelo, soprattutto grazie ad un paio di colpi di scena notevoli. Ho trovato anche che mancasse quel tocco di brio in più che fa la differenza in commedie romantiche come questa. Inoltre, non per fare la bacchettona, ma non mi è piaciuto il fatto che Oliver fosse il cugino di Jeremy. Io non ci proverei mai col fratello/cugino/amico di un mio ex, è una questione di principio. Credo che la scelta sia stata fatta apposta per rendere una relazione tra loro in qualche modo proibita, per complicare un po' le cose, ma in realtà non funziona molto bene. Nonostante questo comunque la storia è molto carina, originale e simpatica, una lettura leggera che fa riflettere sul ruolo delle nuove tecnologie nelle nostre vite e su come possano essere usate sia nel bene che nel male.                                                                                           Valutazione: ½ Non male!

''Essere un'adolescente è difficile oggi, nonna''
''Tesoro. Essere un'adolescente è sempre difficile''

12 commenti:

  1. Ma io voglio leggerlo :D sembra super-carinissimo. >.< Aggiunto in wish-list!

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    1. Si è molto carino, una lettura leggera leggera :) E poi la copertina è splendida!

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  2. Molto carino.. una di quelle letture leggere che fanno tanto bene ogni tanto :)

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    1. Si ogni tanto libri così fanno bene :)

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  3. Non ne avevo sentito parlare :D ma è troppo originale!!!! Da aggiungere in wishlist :P

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    1. La sua originalità è sicuramente la sua forza! Non c'è nulla di banale ;)

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  4. Lo aggiungo subitissimo in wishlist anche io :3
    In effetti la recensione faceva pensare ad un minimo di 4 stelline xD ne hai fatto una descrizione troppo carina *-*
    *me fa finta di non aver letto le righe dei difetti*

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    1. Nonostante quei difettucci, resta comunque un libro adorabile, quindi ignora pure le ultime righe ahah xD

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  5. Sembra carino, spero che venga pubblicato in italia, vorrei leggerlo!!

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    1. Chissà, mai dire mai :D Noi siamo sempre fiduciose ;)

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  6. Sembra davvero molto molto carino! :D lo aggiungo alla mia WL.. spero venga tradotto prima o poi! :D

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    1. Noi non smettiamo mai di sperare u___u

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