venerdì 20 dicembre 2013

RECENSIONE: Red Carpet - Giorgia Penzo

Titolo: Red Carpet (Red Carpet #1)  
Autore: Giorgia Penzo
Editore: GDS
Pagine: 307
Prezzo: 0,99 Euro (ebook) 16,90 Euro (cartaceo)

Anno: 2013


Trama: In un presente alternativo, il vampirismo non è più un morbo da debellare ma una risorsa sulla quale investire. Lo sa bene Elizabeth “Lise” Scott, giovane e arrivista responsabile delle negoziazioni alla Immortality Awaits Corporation, l’unica società al mondo in grado di rendere reale il più grande sogno dell’uomo: vivere per sempre. Elizabeth è un brillante avvocato specializzato nella difesa dei vampiri e il legale personale del presidente dell’Immortality Awaits, Ryan J. Constant, uno dei pochissimi pluricentenari in grado di trasmettere il virus dell’immortalità attraverso il proprio sangue. L’arrivo di Adam Reese, arrogante immortale del Vecchio Mondo con un conto in sospeso con il passato, costringerà Elizabeth ad affrontare la sfida più importante della sua carriera. Obbligata dalle circostanze e dal suo orgoglio, si ritroverà al cospetto di un misterioso tribunale segreto – la Corte di Erebo – in un processo che affonda le sue radici ai tempi della Rivoluzione francese.

Il libro è disponibile in formato cartaceo ed ebook su tutti i principali store online, come Amazon.it e Ibs.it

Recensione 
Elizabeth è una brillante avvocatessa giovane e tenace, piena di risorse, una donna agguerrita e piena di grinta che sa fare bene il suo lavoro. Per questo ha deciso di lasciare i banali casi di omicidio e truffa ai suoi colleghi e di specializzarsi in un ramo un po' più particolare. Ora lavora come avvocato per Ryan, il capo della Immortality Awaits Corporation. Cos'ha lui più degli altri? E' presto detto! Ryan è un vampiro ultracentenario e la sua azienda si occupa di offrire a ricchi clienti paganti l'immortalità. Ormai nulla stupisce più questa giovane, tante ne ha viste, almeno fino a che non incontra Adam, un affascinante vampiro che la mette con le spalle al muro per assicurarsi i suoi servigi nel corso di un processo che dovrà affrontare. Basterà la sua bravura a salvarlo?

Vi ho già parlato molte volte del mio conflittuale rapporto con i vampiri. Il tornado post-Twilight ha causato gravi danni ai libri sull'argomento portando nelle nostre librerie un numero sproporzionato di vampiri sdolcinati che non hanno niente di meglio da fare che innamorarsi di imbranate fanciulle mortali. Ho tentato svariate volte di rivalutarli, ma solo recentemente ho finalmente scoperto qualche titolo meritevole. Tra questi c'è Red Carpet, primo libro di un'originale duologia nata dalla penna dell'italiana Giorgia Penzo. Dopo aver letto questo libro mi sono in qualche modo riappacificata col genere, sollevata di scoprire che in fondo non tutto è perduto e che sono storie sui vampiri degne di essere lette. La protagonista, Elizabeth, rispecchia per molti versi i canoni della classica protagonista di chick lit: è una giovane donna in carriera, un avvocato in gamba, quotatissima e dedita totalmente al lavoro. I primi capitoli traggono decisamente in inganno, quindi non giudicate questo libro troppo in fretta: i piccoli dettagli di vita quotidiana, il tono frizzante, i riferimenti all'ufficio, ai vestiti e agli impegni ci fanno pensare all'incipit di un romanzo rosa. L'illusione dura poco però, basta che venga pronunciata la parola vampiro. Elizabeth vive in un presente alternativo in cui i vampiri vivono semplicemente in mezzo alla gente normale, non c'è nulla di segreto o di occulto, non nascondono la loro natura. Lei lavora proprio per uno di loro. La compagnia che l'ha assunta è gestita da un vampiro e il prodotto che vendono è l'immortalità. I loro clienti sono ricchi capi d'industria, annoiate mogli botulinate, grassi miliardari e figlie viziate abituate ad ottenere tutto ciò che desiderano. Sta a Lise controllare tutti i documenti e decidere quali richieste possono essere accettate. Insomma, il suo non è certo un lavoro come gli altri e occorrono una bella dose di sfrontatezza e nervi saldi per affrontarlo ogni giorno. Per lei non è un problema: è una donna forte, avvenente, piena di grinta, con una risposta pungente sempre in aguato sulla punta della lingua. Il suo capo Ryan è un uomo distinto, sempre molto pacato, un galantuomo di altri tempi, un perfetto uomo d'affari. Sono loro i personaggi principali, un uomo e una donna, un vampiro e un'umana, legati da un rapporto lavorativo che col tempo è diventato qualcosa di simile all'amicizia grazie alla stima reciproca e alla fiducia che provano l'uno nei confronti dell'altra. Niente di romantico, sia chiaro. Chi irrompe nel loro tranquillo idillio invece è Adam, un vampiro ben diverso da Ryan, meschino, crudele e manipolatore. Tra lui e Lise si sviluppa quel genere di rapporto amore/odio che porta non solo battibecchi scatenati, ma anche pensieri lussuriosi. Elizabeth sembra odiarlo, per la sua arroganza e la sua crudeltà, ma allo stesso tempo non riesce a non rimanere affascinata dalla sua avvenenza e dal suo modo di fare così carismatico. A quest'aspetto comunque è dato relativamente poco spazio e il tutto sarà probabilmente approfondito nel secondo capitolo. I personaggi sono valorizzati da una trama intrigante e da uno stile davvero ottimo, scorrevole e brillante. Ho trovato brillante l'idea dell'autrice di usare un tono molto frizzante e leggero, molto simile a quello tipico dei chick lit e dei romanzi rosa, per parlare di un argomento completamente diverso. Una delle cose che più ho amato è stata l'invenzione della leggenda mitologica che racconta come sono nati i vampiri, con rimandi alle divinità dei miti greci, una leggenda costruita così bene che sono perfino andata a controllare che non esistesse davvero tra le tante della mitologia greca. Mi sono piaciuti molto anche i riferimenti agli eventi storici del passato. Tutto è stato studiato nei minimi particolari. Il risultato è davvero notevole, è stato un piacere leggere questo libro. Se ha  conquistato perfino una come me, che con i vampiri non ci va troppo d'accordo, non potete non dargli una possibilità. Non vedo l'ora di leggere il seguito!                               Valutazione: Bellissimo!

La vita ha bisogno di magia e leggende, così come ne ha bisogno la morte. 
Se esistesse una spiegazione a tutto, l'uomo non sarebbe curioso e senza curiosità 
non c'è futuro per nessuno. Certe cose sono e rimarranno incomprensibili.

6 commenti:

  1. Uh, è in wishlist da tempo sul mio Kobo :)

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  2. Innanzitutto Vanessa grazie mille per il tuo tempo e la bellissima recensione :)
    Leggendo qualche passaggio delle tue riflessioni ho dovuto frenare le dita sulla tastiera... ti stavo per spoilerare un po' di cose XD
    Diciamo solo che Asphodel ti riserverà parecchie sorprese ;)

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    1. Ne sono certa:D Lo leggerò di sicuro! Ora sono troppo curiosa ;)

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