martedì 10 dicembre 2013

RECENSIONE: I segreti di Coldtown - Holly Black

Titolo: I segreti di Coldtown 
Titolo originale: The coldest girl in Coldtown  
Autore:  Holly Black
Editore: Mondadori
Pagine: 440
Prezzo: 17 Euro
Anno: 2013


Trama: Ti svegli la mattina dopo una festa: sei stesa in una vasca da bagno, la tenda tirata, intorno un profondo silenzio. Gli altri staranno ancora dormendo? Quando ti alzi e giri di stanza in stanza, scopri che durante la notte è successo qualcosa di tremendo.  Legato a una sedia, trovi un misterioso ragazzo dagli occhi rossi. Vicino a lui, vivo e ammanettato, c'è Aidan, il tuo ex: appena provi a liberarlo, ti assale in preda a una fame atavica. Tutto questo non è normale, neppure se ti chiami Tana e sei nata in un mondo molto simile al nostro, un mondo in cui le persone si trasformano in mostri assetati di sangue e vivono confinati nelle Coldtown. Li chiami vampiri, ma potrebbero avere anche altri nomi. Molti di loro sono celebrità, li trovi ogni sera in televisione: tutti i canali trasmettono in diretta le loro feste più trasgressive. Ora non puoi più evitarli, e hai solo ottantotto giorni per salvarti: ma a quanto sei disposta a rinunciare per tenere in vita ciò che non vuoi perdere?

Recensione  
Tana credeva di essere al sicuro, credeva che le cose brutte accadessero solo lontano dalla sua piccola città, credeva di poter avere una vita serena. Nonostante il terribile trauma del suo passato, è un'adolescente come molte altre, fino al giorno in cui si sveglia in una casa piena di cadeveri. Tana non ha dubbi: è opera dei vampiri e lei non ha fatto la fine dei suoi amici solo per pura fortuna. Ma avere fortuna ha i suoi pro e i suoi contro. Tana scopre di non essere sola in casa: incatenati in una stanza scopre Aidan, il suo ex, con vistosi segni di infezione, ormai destinato ad una vita ben diversa da quella che sognava , e Gavriel, un affascinante vampiro dagli occhi rossi. Sarebbe facile per lei fuggire, ma rischia la sua stessa vita per salvarli. Questo gesto coraggioso la porta in un auto con un infetto, un vampiro, e due aspiranti tali, tutti diretti alla Coldtown più vicina, la città in cui vengono messi in quarantena i vampiri, una città in cui loro sono celebrità, in cui loro dettano legge. Tana ha una sola possibilità: dove la porterà il suo destino

I libri sui vampiri per me sono un tasto dolente. Ne ho letti diversi, ma nessuno è riuscito a conquistarmi perchè noiosi, banali, lenti e pieni di clichè. Non ha aiutato neanche il fatto che molti romanzi di questo genere siano usciti dopo Twilight, prendendolo come modello. E diciamolo, già l'originale non era un granchè, figuriamoci le copie. Ci ho provato, ci ho riprovato, ma nessuno dei libri che vedono protagonisti le zannute creature della notte è riuscito a conquistarmi. Stavo quasi per arrendermi, poi sono arrivati, stranamente quasi in contemporanea, due libri che mi hanno davvero stregato: uno è Red Carpet, di Giorgia Penzo, di cui pubblicherò presto la recensione, l'altro è questo, un libro su cui avevo riposto ben poche speranze. E invece eccomi qui, a tesserne le lodi, perchè I segreti di Coldtown mi è piaciuto, e pure tanto. Nel mondo in cui vive Tana i vampiri non sono solo una leggenda, sono una realtà che ormai tutti hanno accettato. Questo però non significa che vivano in modo pacifico con la gente normale. I vampiri di questo libro non sono pacifici, sono assetati di sagnue, e difficilmente riescono a controllarsi. Per questo quando la situazione è degenerata alcune zone delle città più importanti sono state circondate da solide mura, dando vita alle Coldtown. Molti vampiri si sono visti murare al loro interno, altri sono stati catturati e consegnati dai cacciatori, altri si sono consegnati appena infettati, per la sicurezza delle loro famiglie, ma c'è anche chi si è rinchiuso tra quelle mura da umano, nella speranza di venire trasformato, nella speranza di entrare a far parte di quella schiera di cavalieri della notte che la tv mostra sempre meravigliosi, bellissimi e immortali. Il bizzarro gruppo di cui entra a far parte Tana è molto eterogeneo in questo senso e comprende personaggi molto diversi, ma accomunati da un destino comune. Tana è una ragazza molto forte, che ha dovuto affrontare un orribile trauma quando era solo una bambina, ma è riuscita in qualche modo a superarlo diventando un'adolescente tutto sommato equilibrata, anche se nel profondo quell'esperienza ancora la tormenta. Dopo quel terribile evento le cose in casa non sono più state le stesse. Tana ha stretto un fortissimo rapporto con la sorellina minore Pearl per rimediare all'allontanamento del padre, diventato più freddo e distante. Pearl è la persona a cui Tana tiene più al mondo, e quando sospetta di essere stata infettata è per lei che decide di non tornare, per non metterla in pericolo. Nel suo viaggio l'accompagnano due baldi giovani che le devono molto, che lei ha salvato dal pericolo mettendo a repentaglio la sua stessa vita: Aidan, il suo ex, che è stato infettato ed è una bomba pronta ad esplodere, e Gavriel, un vampiro ormai esperto. Il primo è un ragazzo molto affascinante, un dongiovanni a cui piacere giocare con le ragazze, e soprattutto con Tana, l'unica tanto forte e indipendente da tenergli testa. Anche se all'inizio risulta un po' antipatico, soprattutto perchè troppo pieno di sè, alla fine è innocuo, perfino tenero, e il suo affetto per Tana è tanto sincero che riesce ad impedirsi di morderla in diverse situazioni. Dall'altra parte invece c'è Gavriel, un personaggio molto complesso, un vampiro ormai fatto, capace di controllarsi dopo centinaia di anni di pratica e forse per questo ancora più letale, con un passato misterioso che ci viene svelato piano piano e una vendetta che progetta da secoli. Tra lui e Tana scatta subito qualcosa, una sintonia immediata, un fuoco a cui è difficile resistere. A tal proposito ho apprezzato moltissimo due cose: innanzitutto che l'autrice non abbia sviluppato un vero e proprio triangolo amoroso, tutta l'attenzione di Tana in questo senso è per Gavriel, mentre Aidan è più simile ad un amico, e poi che il rapporto tra loro non sia uno di quelli immediati e brucianti che riducono la coppia ad un indistinto cumulo di piccipicci e lussuria. Certo tra Tana e Gavriel scatta subito qualcosa, ma tutto nasce in modo graduale, anche perchè, giustamente, hanno problemi più gravi a cui pensare e solo nelle ultime scene si prendono tempo per chiarire i loro sentimenti. Mi è piaciuto molto come è stato gestito il loro rapporto. Altri due membri della carovana sono Midnight e Winter, fratello e sorella accomunati dal sogno di diventare vampiri ed essere immortali. Il loro viaggio è stato documentato passo passo online dove sono delle piccole star, con moltissimi followers che li seguono e li incoraggiano. All'inizio risultano abbastanza simpatici, anche se forse un po' superficiali, ma poi le cose cambiano e ovviamente non vi rivelerò nulla in proposito. Ci sono molti altri personaggi, come l'adorabile Valentina, che lavora in uno dei negozi della Coldtown e si rivelerà un'amica preziosa, Jameson, un impavido cacciatore, oltre che personaggi secondari come la dolce sorella di Tana, Pearl, il loro duro padre e Pauline, l'amica di sempre, persone che non potranno più fare parte della sua vita se diventa un vampiro. In ogni storia poi non può mancare ovviamente un antagonista e in questo caso non poteva che essere un vampiro, il crudele Lucien, con cui Gavriel ha un conto in sospeso da qualche centinaio di anni. E' un vampiro molto affascinante e carismatico, una vera celebrità della Coldtown grazie alle sue feste incredibili, sfarzose e sempre portate agli eccessi, feste in cui umani e vampiri si mescolano fino all'alba, ma è anche meschino, crudele, egoista e senza cuore. Non gli importa di niente e di nessuno, solo di se stesso. Ma avrà quel che si merita, non temete! I cattivi hanno sempre quello che meritano. Ho apprezzato in particolare i personaggi di Pearl e Valentina, che all'apparenza incarnano il classico prototipo della fanciulla da salvare e invece dimostrano grande forza e coraggio e nel loro piccolo danno un tocco di dolcezza alla storia. Il risultato è un libro appassionante e originale il cui unico difetto è il finale troppo aperto: un finale che sarebbe stato perfetto all'interno di una serie, ma che risulta abbastanza insoddisfacente in un libro autoconclusivo. Il libro inizia con Tana che si chiede se riuscirà a debellare l'infenzione e superare gli 88 giorni necessari, e finisce con la stessa domanda. Uno scivolone sul finale che purtroppo gli è costato qualche punto, ma che non cambia il fatto che questo libro sia davvero originale e appassionante, una storia che può conquistare anche chi non ama particolarmente i vampiri, con tanta azione, ottimi colpi di scena e quel tanto di romanticismo che non deve mai mancare. Consigliatissimo!                                                                                 Valutazione: Bellissimo!

Tu sei più pericolosa del sorgere del sole

10 commenti:

  1. E' da un sacco che desidero 'I segreti di Coldtown' e questa recensione mi ha fatto venire ancora più voglia di leggerlo. Penso di regalarmelo a Natale :P

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Fai bene, è una lettura decisamente meritevole :D

      Elimina
  2. sto leggendo solo recensioni positive per questo libro, anche se ormai i vampiri non mi entusiasmano più di tanto credo che darò una possibilità alla storia! ;-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Guarda io i vampiri non li reggo, solitamente li boccio a priori, ma stavolta gli ho dato una possibilità ed è andata bene :D

      Elimina
  3. Risposte
    1. Prendilo, merita :D Io l'ho letto in ebook ma credo mi prenderò il cartaceo alla prima occasione!

      Elimina
  4. Non riesco a decidere se leggerlo oppure no :-/

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io una possibilità gliela darei :D

      Elimina
  5. é stata una lettura davvero bella <3

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono d'accordo! Una lettura piacevole e soddisfacente :D

      Elimina