venerdì 20 settembre 2013

RECENSIONE: Una ragazza da sposare - M. Wickham

Titolo: Una ragazza da sposare
Titolo originale: The Wedding Girl
Autore: Madeleine Wickham
Editore: Mondadori
Pagine: 284
Prezzo: 17 Euro
Anno: 2012

Trama: A diciotto anni, Milly è una ragazza allegra e spensierata che ha tanta voglia di divertirsi e nessuna fretta di diventare adulta. Così quando Allan, un suo conoscente gay, durante una vacanza studio a Cambridge le chiede di sposarlo per permettergli di rimanere in Inghilterra con Rupert, il ragazzo di cui è innamorato, lei accetta senza esitazioni. Come se fosse un gioco - ma è tutto vero - Milly si veste da sposa, pronuncia le promesse di matrimonio e posa con Allan per le foto di rito. Ora, per la legge, è la signora Kepinski. Dieci anni dopo quell'episodio ormai lontano e dimenticato, Milly è una ragazza molto diversa. Si è fidanzata con Simon, che la adora, e i due hanno deciso di sposarsi con una cerimonia da sogno, voluta soprattutto dall'insopportabile madre di lei. Il futuro genero è davvero un ottimo partito, bisogna approfittarne! Milly è felice e lascia fare. E poi nessuno sa del suo precedente matrimonio, quindi è come se non fosse mai accaduto, no? Peccato che, a soli quattro giorni dal fatidico "sì", il passato ritorni con prepotenza rischiando di rovinare la sua bella favola. Come fare con Simon? E, soprattutto, come tenere a bada sua madre? Ma la futura sposa non è certo l'unica in famiglia ad avere un segreto..

Recensione 
Mancano pochi giorni al matrimonio di Milly con il suo fidanzato Simon, tutto è pronto: i fiori, il vestito, la torta. La cerimonia sarà sontuosa, sarà un vero sogno, e anche se Milly ha accettato di buon grado di fare felice sua madre dandole carta bianca per l'organizzazione, non potrebbe comunque essere più felice. Almeno fino a che il passato non bussa alla sua porta portando con sè il suo più grande segreto: da giovane, durante un viaggio, Milly ha accettato di sposare un amico americano per permettergli di rimanere nel Paese col suo compagno. Per avere la certezza che tutto vada alla perfezione nel suo grande giorno Milly decide di contattare l'uomo che quel giorno di tanti anni prima era diventato suo marito per sistemare tutto, ma la cosa si rivela più difficile del previsto e un segreto dopo l'altro il rapporto con Simon finirà per essere in serio pericolo..

Ammetto di preferire quest'autrice quando scrive sotto lo pseudonimo di Sophie Kinsella che quando si firma con il suo vero nome ma probabilmente questo è dovuto solo al fatto che nel secondo caso sono libri scritti in precedenza, prima che arrivasse il successo. Il suo stile è molto migliorato e il risultato sono libri molto più divertenti e frizzanti. Questo libro, sebbene sicuramente piacevole e divertente, manca di uno degli elementi per cui l'autrice si è più fatta amare, ovvero le adorabili protagoniste femminili. In questo caso ha fatto ciclecca. Milly si piazza tra le protagoniste made in Kinsella che meno ho apprezzato. A modo suo è piacevole, ma è totalmente sprovveduta. Un matrimonio avventato come quello che accetta di portare avanti per fare un favore ad una coppia di amici omosessuali, posso capirlo. E' giovane, ingenua, romantica, si lascia intenerire da due innamorati in difficoltà e accetta di aiutarli. Non è una mossa saggia, ma la comprendo. Anni dopo la ritroviamo adulta e ci aspettiamo che oltre ad essere più vecchia, sia anche più assennata, ma no. Non ha idea di dove sia finito suo 'marito', non sa nulla dell'ipotetico divorzio di cui avevano parlato al tempo. Non si è minimamente preoccupata di contattarlo per sistemare le cose o di leggere attentatemente i documenti che lui le mandò all'epoca. Semplicemente ha lasciato perdere sperando che la cosa svanisse nel nulla. Un raffreddore può sparire da solo, magari un brufulo, ma non un marito. Non legalmente almeno. E da parte di una donna adulta questo non è un comportamento accettabile. Ovviamente invece di parlare con calma di questa cosa con il futuro marito Milly si getta a pesce tra bugie e sutterfugi cercando di risolvere da sola e finendo inevitabilmente per incasinare tutto. Un classico. Dall'altra parte abbiamo Isobel, che dovrebbe essere la sorella saggia. E' brillante nel lavoro, ha un carattere pacato e deciso, è la figlia perfetta, è quella che sa dare i consigli giusti e da cui ci si aspetta sempre e solo decisioni assennate ed un comportamento esemplare, insomma è uno di quei personaggi che per il loro modo di essere non stupiscono mai e si mantengono sempre sulla loro carreggiata. Isobel però va fuori dagli schemi, perchè invece di trovare un adorabile marito della sua età con cui creare una giovane famigliola felice come tutti si aspettavano, rimane incinta di un uomo sposato con cui si vede in segreto da tempo. L'ho apprezzata un po' di più rispetto a Milly, anche se le storie di tradimenti non mi vanno mai giù.  Intorno alle due sorelle ruotano tutta una serie di personaggi che a mio parere sono un po' troppo banali e stereotipatici, ma qualche buona eccezione c'è. Simon, il fidanzato, è il classico belloccio figlio di papà con una personalità costruita a tavolino, Olivia è la solita madre della sposa con la mania del controllo che vuole che le sue figlie abbiano vite perfette, Harry, il padre di Simon, è l'immancabile affascinante uomo di successo in crisi di mezza età. Un personaggio che ho trovato interessante è Esme, la madrina di Milly, una donna indipendente e all'apparenza gentile che in realtà alla fine sorprende rivelando la sua vera natura egoista e manipolatrice. Non è sicuramente un personaggio positivo e non posso dire di averla amata, ma l'ho apprezzata perchè emerge tra gli altri personaggi grazie ad una personalità particolare. Un altro personaggio che mi è piaciuto è Alexander e segretamente speravo che Milly desse un calcione a Simon e scappasse con lui. Concludo con qualche nota su Allan e Rupert che ci portano a parlare di uno dei delicati temi trattati nel libro, ovvero l'omosessualità. Rupert e Allan sono giovani ed innamorati quando li incontriamo all'inizio, ma anni dopo ritroviamo un Rupert che è il prodotto perfetto della società in cui viviamo: è scappato dall'amore pur di ritrovare la normalità, per non essere indicato come diverso, per non essere preso di mira, per non essere svantaggiato nei rapporti sociali e nel lavoro, per non essere additato come peccatore dalla chiesa bigotta, ha fatto quello che facevano tutti i suoi coetanei e si è sposato con una donna mettendo a tacere il suo vero essere e diventando uno dei tanto omosessuali che decidono di nascondersi. E' un tema molto importante e delicato ed è sicuramente una delle cose che più ho apprezzato del libro. Un buon finale, commovente, abbastanza sorprendente, anche se non del tutto, chiude la storia con l'immancabile lieto fine. E' uno dei libri che mi sono piaciuti meno di quest'autrice, ma non merita comunque un voto negativo perchè è una lettura piacevole e leggera, mai noiosa, che comprende momenti comici e drammatici e che alla fine porta anche qualche lacrima. Non al top delle sue possibilità, ma sempre carino. 
                                                                                                              Valutazione: Non male

Io sento quando stai per ridere o quando stai per piangere. Sento la tua gentilezza, il tuo calore 
e il tuo senso dell'umorismo. Sento tutto dentro di me, ed è questo che conta 

1 commento:

  1. Adoro i libri della kinsella perché è un' autrice che riesce sempre a farmi ridere ed emozionare. Questo forse non lo metterei in cima alla WL ma prima o poi lo leggo sicuro ^^

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