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sabato 14 dicembre 2013

5 film da vedere a Natale

Jingle Bells Jingle Bells. Okei, il mio spirito natalizio è a minimi storici, quindi sto cercando di impegnarmi a migliorarlo. E quale modo migliore se non parlare di film natalizi? Oggi ho scelto i miei cinque film preferiti in questo periodo, quelli che di solito guardo ogni anno fin da quando ero piccola, senza stancarmi mai. Solo a parlarne mi è venuta voglia di una fetta di panettone! E i vostri quali sono?:)

Nightmare Before Christmas (1993)
Ormai è un classico. In realtà per quanto mi riguarda questo è un film perfetto per ben due feste, Natale e Halloween, e non manco mai di gustarmelo sopratutto in queste occasioni. Nato dal genio di Tim Burton e prodotto da Henry Selick, racconta la storia di Jack, il re di Halloween, che scopre in Natale e vuole prendere il posto di Babbo Natale e occuparsi personalmente di questa ricorrenza così affascinante. Al suo fianco ci sono mostri di ogni tipo, mummie, vampiri e le creature più raccapriccianti che potreste mai immaginare, e insieme ne combineranno di tutti i colori rischiando di rovinare la festa preferita di tutti i bambini, nonostante la buona volontà. Ma per fortuna c'è sempre tempo per rimediare, soprattutto se sei Babbo Natale!

Il Grinch (2000)
Un altro film che non può mai mancare è Il Grinch. La storia è nata dalla penna di Dr Seuss, un autore amatissimo dai bambini americani, padre di tanti personaggi incredibili, ed è arrivata al cinema col il volto (super ritoccato) di Jim Carrey. Il Grinch è un essere verde e peloso che abita in cima ad una montagna, isolato da tutti per la sua cattiveria e la sua crudeltà. Detesta in Natale più di qualsiasi cosa al mondo, ma una bimba riesce a convincere la città ad invitarlo alla festa di Natale per dargli una possibilità. Ovviamente le cose non andranno molto bene e i guai che deriveranno da questo semplice gesto saranno molti, ma alla fine anche il cuore del terribile Grinch scoprirà l'amore e il significato del Natale. Come non amarlo? Il Grinch è un classico!

Il Canto di Natale di Topolino (1983)
A questo film sono particolarmente affezionata. Da piccola ho ricevuto la vhs e ogni anno regolarmente la tiro fuori appena inizia a far freddo e durante le feste me lo guardo svariate volte. La storia riprende il classico Canto di Natale di Dickens e segue la vicenda originale abbastanza fedelmente, ma i protagonisti sono gli amatissimi personaggi Disney: Paperon de'Paperoni è l'avaro Scrooge, Topolino il suo fidato segretario Cratchit, Pippo è il suo defunto socio Marley e così via. I tre famosi fantasmi sono impersonati rispettivamente dal Grillo Parlante di Pinocchio, da Willie, il gigante apparso in Bongo e i tre avventurieri, nella storia del Fagiolo magico, e da Gambadilegno, uno degli antagonisti storici di Topolino. Un film davvero adorabile in cui vengono inseriti personaggi di ogni tipo, dai più famosi a quelli secondari un po' meno conosciuti.

Edward mani di forbice (1990)
Di nuovo Tim Burton, lo so, ma questa bellissima storia non può mancare alla mia cinquina di film natalizi. Questo film è speciale perchè ha segnato la definitiva formazione del terzetto Tim Burton/Johnny Depp/Danny Elfman. Questa bella e tristissima fiaba mescola un po' la storia di Frankenstein con quella de La bella e la bestia e ha per protagonista Edward, una creatura artificiale dall'aspetto umano creato da un inventore morto prima di completarlo, lasciandolo con delle lame taglienti al posto delle mani. Nonostante il suo aspetto nel suo cuore c'è solo purezza e bontà e per questo una donna del luogo decide di portarlo a casa con sè, dove lui si innamora della bella figlia. Le mani di Edward diventano subito famose nel vicinato, ma la sua diversità sarà fonte di tanti problemi..

La Bella e la Bestia: Un magico Natale (1997)
Di solito non amo i sequel o i film per l'homevideo di questo tipo, però devo ammettere che per questo faccio un'eccezione. La storia racconta il primo Natale di Belle nel castello della Bestia, prima che lui tornasse umano. Belle vorebbe decorare la casa, preparare una grande cena e tanti regali, ma la Bestia proibisce i festeggiamenti perchè la sua trasformazione è avvenuta proprio il giorno di Natale. Ovviamente Belle non si arrenderà e cerca in tutti i modi di fargli capire quanto questa festa sia gioiosa. In questo film si aggiungono nuovi personaggi, come la dolce Angelique, il puntale dell'albero di natale, Maestro Forte, l'organo a canne che farà di tutto per rovinare i progetti di Belle, e Fife, il suo buffo aiutante.

venerdì 13 dicembre 2013

Cover Details #23

Oggi ritorno con la rubrica Cover Details, la cui idea è stata ispirata dal blog Sugar & Snark. Vi mostrerò 4 cover accumunate da uno stesso particolare,ogni volta diverso. Tra le quattro segnalerò la mia preferita a livello puramente estetico e presenterò in seguito il libro :)

il particolare di oggi: un dettaglio rosso
Tutto può cambiare di Jonathan Tropper
Mi piaci da morire di Federica Bosco
Una sera a Parigi di Nicolas Barreau
Scarlet di Marissa Meyer

Titolo: Scarlet (Cronache Lunari #2)
Autore: Marissa Meyer
Editore: Mondadori
Pagine: 432    
Prezzo: 17 Euro  
Anno: 2013
 
Trama: Androidi ed esseri umani popolano le strade di Nuova Pechino, sotto lo sguardo implacabile degli abitanti della Luna. Mentre Cinder tenta in ogni modo di scappare dal carcere in cui è rinchiusa, dall'altra parte del mondo Scarlet Benoit cerca disperatamente la persona a lei più cara, sua nonna, scomparsa senza lasciare traccia. Nella ricerca arriva ad aiutarla Wolf, esperto di combattimenti clandestini, e insieme partono per Parigi. Qui incontrano per caso proprio Cinder. Con lei dovranno battere sul tempo la malvagia Regina lunare Levana, disposta a fare qualsiasi cosa per indurre il bel principe Kai a sposarla. Qualsiasi cosa: anche scatenare la guerra più distruttiva di tutti i tempi.

giovedì 12 dicembre 2013

Dal libro al film #12: La ragazza di fuoco

Ciao a tutti! La settimana scorsa finalmente ho visto La ragazza di fuoco e tutta l'attesa è stata ripagata! Ecco qui la mia analisi e il confronto con il libro! Attenzione, se non avete letto il libro o visto il film, non leggete questo post, perchè contiene spoiler! Magari ripassate più avanti ;)


Titolo: Hunger Games: La ragazza di fuoco  
Titolo originale: Hunger Games: Catching Fire
Regista: Francis Lawrence  
Anno: 2013
Prodotto da: Lions Gate Entertainment 
Durata: 146 min     
Budget: 130 milioni di dollari 
Incasso totale: 670 milioni di dollari (ancora in sala)   
Cast:  Jennifer Lawrence, Josh Hutcherson, Liam Hemsworth
Tratto da: La ragazza di fuoco di Suzanne Collins


Trama: Katniss Everdeen torna a casa incolume dopo aver vinto la 74ª edizione degli Hunger Games, insieme al suo amico, il "tributo" Peeta Mellark. La vittoria però vuol dire cambiare vita e abbandonare familiari e amici, per intraprendere il giro dei distretti, il cosiddetto "Tour di Victor". Lungo la strada Katniss percepisce che la ribellione sta montando, ma che il Capitol cerca ancora a tutti i costi di mantenere il controllo proprio mentre il Presidente Snow sta preparando la 75ª edizione dei giochi, una gara che potrebbe cambiare per sempre le sorti della nazione di Panem.

Dal libro al film: similitudini e differenze
Spesso quando esco dal cinema dopo aver visto un film tratto da un libro non faccio altro che elencare tutte le differenze che ho notato. E hanno tolto questo e si sono inventati quello, ma cos'hanno combinato col mio adorato libro? Ecco, quando sono uscita dalla sala dopo aver visto La ragazza di fuoco mi sono dovuta sul serio concentrare e fare mente locale per trovare qualche differenza oltre quelle pochissime notate durante la visione. E questo vuol dire fare un buon lavoro. Certo qualche differenza c'è, qualche elemento è stato omesso, è inevitabile, ma tutto sommato direi che non c'è niente di cui lamentarsi. La trama innanzitutto è stata ben costruita, non solo è fedele ma mantiene anche un buon ritmo narrativo che ti tiene col fiato sospeso anche se sai esattamente cosa sta per succedere. La storia è stata divisa equamente tra il Tour della Vittoria, nella prima parte, e l'arena, nella seconda parte, mantenendo un buon equilibro proprio come nel libro. I personaggi che abbiamo tanto amato nel primo capitolo della storia sono tornati, ma l'attenzione è tutta puntata sui volti delle new entry, volti che abbiamo visto durante i casting, che abbiamo amato o odiato a prima vista, che hanno avuto l'approvazione dei fan o causato il loro disappunto, ma solo vedendoli in azione abbiamo finalmente potuto giudicarli. Ero abbastanza titubante riguardo certi personaggi, come Finnick, il bellissimo e affascinante Finnick, interpretato da Sam Claflin, o Jeffrey Wright, che interpreta Beetee, per gli amici Lampadina, ma alla fine mi sono dovuta ricredere su tutta la linea. Ho amato ogni singolo personaggio, li ho visti prendere vita davanti ai miei occhi proprio come me li ero immaginati. Non è solo l'aspetto, ma i gesti, le parole, gli sguardi, tutto contribuisce a farci credere che quell'attore, proprio lui, è davvero l'incarnazione di quel personaggio che esiste solo sulla carta stampata. Con i nuovi personaggi di Hunger Games è successo proprio questo. Prendiamo Sam Claflin per esempio. Quando è stato annunciato che avrebbe interpretato Finnick, il mio adorato Finnick, ero parecchio contrariata, l'ho bocciato al primo sguardo. Ma già durante le riprese e la promozione ho iniziato a pensarla diversamente. Alla fine, dopo aver visto il film, mi sono accorta di non riuscire più a ricordare come lo immaginavo prima. Finnick non poteva essere nessun altro se non lui. E lo stesso si può dire di tutti gli altri. Sono rimasta immensamente soddisfatta del casting. Mi è piaciuta moltissimo Jena Malone nei panni della sfrontata Johanna, ho adorato vedere finalmente Rotella e Lampadina prendere vita grazie ad Amanda Plummer e Jeffrey Wright, ho amato immensamente Lynn Cohen, che anche se non dice una parola è il cuore di questo film con la sua dolcissima Megs, e sì, lo ammetto, mi sono innamorata un po' di Sam Claflin. Ora non riesco proprio a capire come mai all'inizio non mi piacesse. Ha incarnato perfettamente Finnick, la sua bellezza, la sua spavalderia, la sua sfrontatezza, ma anche la sua dolcezza e la sua lealtà. Insomma, ad uno così, cosa volete dirgli? Passiamo ora a parlare delle differenze con il libro. Come ho detto prima in realtà le differenze sono poche e nella maggior parte dei casi si tratta di elementi abbastanza insignificanti. Nel film ad esempio è assente il personaggio di Darius, l'ex capo dei Pacificatori del Distretto 12, portato a Capitol City come senza-voce come punizione per aver cercato di fermare la fustigazione di Gale, che tra parentesi, nel film avviene perchè lui cerca di ribellarsi alla violenza di alcuni pacificatori, mentre nel libro è la punzione per aver cacciato nel bosco. Avendo nel primo film eliminato il personaggio di Madge, Katniss non viene a sapere della rivoluzione in corso nell'ufficio di suo padre, bensì durante il viaggio in treno, da alcuni schermi nella cabina di controllo. Durante le sessioni di valutazione poi, se ricorderete, nel libro Katniss non sapeva cosa avesse fatto Peeta prima di lei, sapeva solo che li aveva fatti arrabbiare e quindi ha impiccato il manichino per fare qualcosa che li facesse arrabbiare ancora di più e proteggerlo, nel film invece vede il bellissimo e commovente dipinto di Peeta e sembra agire  più per rabbia. Sono stati eliminati alcuni elementi secondari, come per esempio il fatto che i vincitori dovessero sviluppare un talento, la pittura nel caso di Peeta, la moda, con l'aiuto di Cinna, in quello di Katniss, e non sono state inserite neanche le scene che vedono Katniss e Peeta analizzare i filmati di quelli che sarebbero stati i loro avversari e assistere alla vittoria di Haymitch di 25 anni prima. Ma tra le scene eliminate ci sono anche due elementi molto più rilevanti. Uno riguarda Plutarch, che nel libro mostrava casualmente a Katniss il suo orologio con la ghiandaia imitatrice nel tentativo di darle un indizio sulla struttura ad orologio dell'arena, ma anche di farle capire che era dalla sua parte. L'altro invece è l'incontro di Katniss con le due fuggitive del Distretto 8, che per prime le parlano del Distretto 13 e della loro speranza che là ci sia qualcuno pronto ad aiutarli. Queste due scene erano molto importanti, ma sono state eliminate probabilmente per aumentare la suspance. Il gesto di Plutarch avrebbe fatto venire al pubblico dei sospetti e la rivelazione sul Distretto 13 è stata molto più d'effetto alla fine del film. In linea di massima comunque la fedeltà di questo film al libro è davvero impressionante. Credo siano pochi i film al suo stesso livello in quanto a fedeltà e precisione. Mi è piaciuto davvero tanto, ma alcune scene mi hanno colpito in modo particolare. Innanzitutto la tappa del Tour della Vittoria al Distretto 11. Io adoro con tutto il cuore Rue, è il mio personaggio preferito del primo capitolo, e questa scena mi ha sinceramente spezzato il cuore. E' stata ricreata perfettamente l'atmosfera che mi ero sempre immaginata: la gente distrutta per il dolore che deve fingere di festeggiare due ragazzi che invece avrebbero potuto essere i loro figli, una Katniss sconvolta, devastata alla sola vista delle sorelline di Rue, così simili a lei, il suo discorso toccante, il rispetto della folla. Hanno creato una scena davvero bella e toccante. Mi sono piaciute molto anche le scene che vedono protagonisti gli abiti di Cinna: l'arrivo sui carri, con gli abiti che prendono fuoco, è stata realizzata in modo epico, solo a guardarla l'entusiasmo sale alle stelle, e la scena della trasformazione in Ghiandaia, con l'ormai celebre piroetta di Katniss che da vita al simbolo della rivolta, è stata incredibile. Un'altra cosa che ho adorato alla follia è stato il rapporto tra Finnick e Megs, che è stato reso benissimo, con tanta dolcezza, aumentando il mio amore tra questi due personaggi. Ma più di tutte forse ho adorato la scena in cui tutti i tributi si prendono per mano, in segno di protesta verso ciò che stavano per essere obbligati a fare. Un film insomma non solo fedele, ma assolutamente incredibile nelle musiche, nei costumi, nelle ambientazioni, nel cast. Un film da non perdere!        

Curiosità
- La ragazza di fuoco ha avuto il doppio del budget rispetto al primo film
- Per sostituire Gary Ross alla regia era stato preso in considerazione anche Alfonso Cuaròn, regista del terzo capitolo di Harry Potter
- Sam Claflin si è rotto un dito della mano durante le riprese tirando per sbaglio un pugno ad uno degli stuntman. Inutile dire chi si è fatto più male lol
- La maggior parte dei vestiti indossati da Elizabeth Banks sono stati creati da Sarah Burton per il marchio Alexander McQueen
- Le riprese sono state effettuate tra Atlanta (Georgia), Oahu (Hawaii) ed Oakland (New Jersey) e sono durate quattro mesi, da settembre a dicembre 2012
- Per il ruolo di Finnick Odair furono inizialmente selezionati, tra gli altri, Taylor Kitsch (Battleship, John Carter), Armie Hammer (Biancaneve, The Lone Ranger) e Garrett Hedlund (Troy, Eragorn).
- L'ultimo libro della serie, Il canto della rivoltà, sarà diviso in due film