venerdì 21 settembre 2018

Review Party | Invictus di Ryan Graudin


Invictus di Ryan Graudin
Autoconclusivo
Mondadori (2018) | 370 pagine | 19 euro
Libro fornito dalla casa editrice

In un mondo in cui i viaggi temporali sono la normalità, Farway è un'anomalia vivente. Ė nato fuori dal tempo, durante il viaggio di ritorno che riportava sua madre al presente dall'antica Roma, e fin da quel primo confuso momento la sua vita è stata legata in modo indissolubile alla storia dell'umanità. Cresciuto ascoltando gli incredibili racconti della madre e del suo equipaggio, Farway non ha mai avuto dubbi su ciò che desiderava fare da grande: avrebbe studiato all'Accademia e sarebbe diventato un documentatore, avrebbe rivissuto la storia, registrando ogni attimo per i posteri. E ormai è ad un passo da quell'obbiettivo. Manca solo l'esame finale. Una mera formalità, vista la sua strabiliante collezione di successi e il suo innegabile talento. Ma poi qualcosa va storto. Dopo il suo assurdo fallimento, Farway viene contattato da un trafficante che gli propone di lavorare per lui, recuperando tesori dispersi nel tempo. Diventa così capitano della Invictus. Ma una ragazza bionda e misteriosa sconvolgerà presto tutti i suoi piani.. 
 
Recensione
Ryan Graudin è sicuramente una delle rivelazioni della letteratura young adult degli ultimi anni. Con la duologia Wolf ha conquistato il cuore di moltissimi lettori, compreso il mio. Si è rivelata un'autrice originale, capace di intessere trame complesse e appassionanti e di creare personaggi indimenticabili. E di farci soffrire. Tanto. Chi ha letto Wolf mi capisce. Invictus per me è stato il libro della consacrazione definitiva. Se dopo due bei libri mi dicevo che dovevo tenerla d'occhio, e guardavo con occhio sospettoso questo suo nuovo lavoro, bramandolo e temendolo allo stesso tempo, ora sono pronta a comprare qualsiasi cosa scriva a scatola chiusa. Sono sicura che se continua così ci darà tante soddisfazioni! 

Con Wolf la Graudin ci aveva portato nel passato, stavolta invece ci porta a spasso nel tempo. Siamo nel 2371 e i viaggi nel tempo sono finalmente una realtà da circa trent'anni. Nonostante si tratti di una scoperta piuttosto recente, è stata talmente sconvolgente da mandare all'aria la società, instaurando in poco tempo nuove abitudini, nuovi interessi, nuove professioni. Qualsiasi cosa ormai gira intorno ai viaggi nel tempo: dalla moda all'intrattenimento, dalla scienza all'architettura. In commercio sono tornati prodotti spariti da tempo ed è possibile procurarsi qualsiasi cosa dai secoli passati. Sono moltissimi i giovani che decidono di intraprendere un percorso formativo che li porti a lavorare in questo ambito. Tra loro c'è il nostro protagonista, Farway, che sogna di diventare un documentatore come sua madre. Sogna di vedere la storia con i suoi occhi, di assistere ai momenti più importanti vissuti dell'uomo per poi riportarne fedelmente i dettagli ai posteri. L'idea di questa società che ruota intorno ai viaggi nel tempo è decisamente suggestiva e mi ha subito intrigato. Purtroppo il worldbuilding è anche la pecca principale del libro. La Graudin ha lanciato una bellissima idea senza approfondirla a dovere. Non ci viene spiegato molto del presente in cui vive Farway, come funziona la società, chi comanda, solo accenni piuttosto vaghi e stralci di informazioni lanciate nella mischia senza dare al lettore un quadro completo. L'autrice si è concentrata più sulla ricostruzione del passato, trascurando il presente. L'ambientazione è incredibile comunque, ma l'avrei apprezzata ancora di più se fosse stata presentata in modo più dettagliato e completo. Un vero peccato!

A parte questa mancanza, devo dire che il libro mi è piaciuto moltissimo e mi ha appassionato un sacco, soprattutto nella seconda parte. Adoro i romanzi sui viaggi nel tempo perchè tendono ad essere piuttosto complicati a livello di intreccio. In questo senso la Graudin non mi ha per niente deluso. Anzi è riuscita a stupirmi e a darmi più di quello che mi sarei aspettata. La trama si è rivelata ricca di eventi, complessa e sorprendente. Mai banale, mai noiosa. Una corsa contro il tempo che tiene con il fiato sospeso. In più l'autrice è riuscita a far quadrare tutto, a mettere insieme tutte le tessere del puzzle. E non è per niente facile con questo genere. Mi è piaciuto anche scorrazzare per il passato, visitare l'antica Roma, assistere alla tragedia del Titanic, ammirare la biblioteca di Alessandria prima della sua distruzione. Ci sono tutta una serie di dettagli che dimostrano che l'autrice si è ben documentata per quanto riguarda la parte storica, senza lasciare niente al caso. La storia poi è raccontata con uno stile meraviglioso, divertente, appassionante, che alterna momenti di grande tensione ad altri più spensierati. La Graudin sa inserire sempre con maestria quel tocco di dramma che ci vuole. Perchè a noi piace piangere. 

Un altro grande punto di forza di questo libro sono i personaggi. Li ho adorati! Farway è il tipo di protagonista che piace a me, un po' scanzonato all'occorrenza, ma allo stesso tempo deciso e serio, come è richiesto ad ogni capitano. Priya si divide tra il ruolo di medico di bordo e di meccanico, è una ragazza che sa decisamente cavarsela in ogni occasione. Non per niente Far si è perdutamente innamorato di lei. Imogen è la storica della squadra. Sta a lei studiare nei minimi dettagli l'epoca in cui sono diretti e preparare ogni dettaglio, in particolare i vestiti, che sono la sua passione. É sempre positiva, ha un panda rosso di nome Zafferano e ogni giorno si colora di capelli di un colore diverso. Come non amarla? Lei è la mia preferita. Poi c'è Gram, l'ingegnere appassionato di cubi di Rubick, per cui Imogen ha una grande cotta. Serio, composto, sembra che niente lo smuova. E infine c'è Eliot, la grande incognita. Spuntata dal nulla, è stata capace di entrare nella squadra dando sfoggio delle sue incredibili capacità. Ha un talento per gli inganni e i raggiri e non va decisamente sottovalutata. É uno di quei personaggi un po' alla Severus Piton, di cui non sai se fidarti, che ti insospettiscono, ma da cui non sai proprio cosa aspettarti. Pieni di segreti. Il retroscena sulla sua storia è una delle parti migliori. L'equipaggio ha una grande sintonia, fatta di affetto, amore, complicità. Sono una vera e propria famiglia e condividono tutto. Mi sono piaciute tanto le interazioni tra i vari personaggi: il rapporto fraterno tra Farway e Imogen, che sono cugini, il grande amore tra Farway e Priya, l'imbranato corteggiamento silenzioso tra Imogen e Gram, il tumultuoso rapporto tra Farway e Eliot. Ho apprezzato veramente tanto  questi personaggi. L'unica cosa di cui mi lamento un po' è di non aver potuto assistere allo sbocciare della love story tra Farway e Priya. Un salto temporale di un anno nella narrazione mi ha portato via questo piacere. Loro due li ho trovati veramente tenerissimi, ma non sono riuscita ad empatizzare quanto avrei voluto perchè mi sembrava mi mancassero dei pezzi. Li ho lasciati a scambiarsi sorrisetti e me li ritrovo fidanzati da un anno. Che dolci però. Anime gemelle che sapranno ritrovarsi qualsiasi cosa accada. Ho ammirato la loro maturità, il loro rapporto così adulto nonostante la giovane età. Anche la madre di Farway e il suo amore fuori dal tempo mi hanno davvero toccato. Possiamo avere uno spin off su di loro? Graudin, sei una donna davvero crudele!

In conclusione, non posso che promuovere Invictus! Rispetto a Wolf forse è un pochino inferiore, ma con un personaggio come Yael è difficile competere. La trama complessa e i meravigliosi personaggi lo rendono assolutamente meritevole di essere letto. Con un worldbuiling meglio costruito sarebbe stato migliore, ma comunque è stata un'ottima lettura! Consigliato a chi ama i viaggi nel tempo, le trame complesse (ed è un pizzico sadico). Non vedo l'ora di leggere il prossimo libro di questa autrice!      

Bellissimo!  

"Da viaggiatore nel tempo, era abituato a piegare le leggi della natura, a volte rovesciarle. Ma questo... un bambino nato fuori dal tempo... Un evento del genere non distorceva soltanto le leggi della natura. Le infrangeva."

"Sono Farway Gaius McCarthy, figlio di Empra McCarthy. Data di nascita non disponibile. Con l’atemporalità nel sangue e nessun posto nel cuore. Nato sulla Ab Aeterno, ab aeterno. Sono a una sola Sim di distanza dalla totalità del tempo." 


Passate a leggere le altre recensioni del Review Party! Ė sempre meglio avere più di un'opinione prima di iniziare un libro :)

- My Crea Bookish Kingdom e Hook a Book
- Il tempo dei libri e Mille Splendidi Libri 
- M/M e dintorni e Petrichor
- Nali's Shelter e I libri sono un antidoto alla tristezza

2 commenti:

  1. Credo che la storia migliore e che più mi ha fatta emozionare è stata quella di Empra e il suo amore proibito. Mi ha davvero spezzato il cuore. Poi ci hanno pensato i colpi di scena a farmi diventare matta XD

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    1. La storia di Empra è davvero devastante ç_ç La Graudin sa come farci soffrire

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