mercoledì 18 maggio 2016

Incontro e intervista a Chiara Gamberale a Rovigoracconta + giveaway 'Per dieci minuti' autogafato

Ciao a tutti! Se mi seguite su facebook sapete che settimana scorsa sono stata a Rovigoracconta, un festival del libro e della musica che si è tenuto vicino a me, a Rovigo appunto, che è la città che fa da provicincia al mio paesino. Quando ho appreso della sua esistenza, non mi aspettavo un granchè. Insomma, qui non succede mai niente di interessante. E invece mi ha davvero sorpreso! Perchè Rovigoracconta sarà pure un festival giovane (questo è stato il suo terzo anno) e organizzato in una città tranquilla di campagna, ma si è dimostrato un evento di tutto rispetto! Sono stati quattro giorni pieni di incontri e presentazioni interessanti, con ospiti di primo livello, tanta musica, tante belle iniziative e il tutto assolutamente gratis, aperto al pubblico in pieno centro città!  Dedicherò a questo evento un bel post dettagliato, ho davvero tantissimo da dire in proposito, ma oggi intanto voglio condividere con voi uno dei ricordi più belli di questo festival.

Uno degli ospiti più importanti è stata Chiara Gamberale, una donna brillante e dai mille talenti. Oltre ad aver esordito come autrice ormai quasi vent'anni fa, è stata conduttrice televisiva per la Rai, ha lavorato in radio, e attualmente collabora anche con diversi giornali molto importanti. Qui a Rovigo ha tenuto una bellissima presentazione del suo ultimo libro, Adesso. Oltre ad aver assistito all'incontro, grazie all'aiuto di Maddalena dell'ufficio stampa, ho avuto la possibilità di intervistare Chiara, che si è dimostrata assolutamente gentilissima e disponibile. Il suo entusiasmo è contagioso e il modo in cui parla del suo lavoro, con gli occhi che brillano, le parole che escono a raffica, è davvero irresistibile. Qui sotto trovate la mia intervista, un riassunto dei temi trattati durante l'incontro e una sorpresina per voi! Spero vi piaccia ;)

Mi racconti un po' come hai iniziato a scrivere?
Io non ho genitori intellettuali, hanno entrambi una cultura scientifica perchè mia mamma è diplomata in ragioneria e mio padre è laureato in ingegneria, ma fin da bambina l'unica cosa capace di calmarmi era quando qualcuno mi raccontava una storia. Mi trovavo più a mio agio nelle storie fantasiose e fantastiche che nella realtà. Per esempio quando ho letto Piccole Donne, il primo libro nella mia vita che ho letto da sola, mi pareva quasi di avere più cose da dirmi con loro che con le mie compagne di classe. Poi è venuto tutto da sè. A otto anni ho scritto quello che per me era un romanzo e poi non ho mai smesso fino a che ad un certo punto è arrivata la pubblicazione. Credo sia cominciato tutto da una bambina che si trovava più a suo agio con i personaggi di fantasia. Mi è venuto spontaneo inventare i miei. Ad otto anni ho scritto Clara e Riky, poi Clara e Riky crescono, e Alla ricerca del salice piangente e così via. Questo non ha mai smesso di accompagnare la mia vita in un senso e nell'altro, perchè quando scrivo e quando leggo prendo forza e coraggio per affrontare la realtà, che non capisco mai molto bene.
Quindi per te scrivere è anche un modo di capire te stessa?
Assolutamente. Soprattutto in quest'ultimo romanzo, Adesso, ma in tutti, io affido moltissimo a quello che scrivo una possibilità di rivelarmi qualcosa su me stessa. Questa è la scrittura. Se tu non affidi qualcosa che non sai alla storia che stai scrivendo non ha senso scrivere per me. Anche quando leggi, se sei la stessa persona quando inizi un libro e quando lo finisci, allora il libro non ti ha lasciato niente. Se rimango la stessa persona quando ho finito di scrivere un romanzo, non andava proprio. Non mi è mai successo alla fine, ma lungo la strada sì, in tempo per cambiare rotta. Ho avuto il coraggio di buttare romanzi che avevano superato le 100 pagine, però se non c'è quella sensazione non va bene.
Hai pubblicato il primo libro quasi 20 anni fa. Cos'è cambiato da allora nel processo di pubblicazione?
Con il primo romanzo io avevo 20 anni, oggi ne ho 39. Non capivo cosa stesse succedendo. Quando chiedono ai miei compagni delle elementari o delle medie 'Ma ti sei stupito di quello che è successo a Chiara?' tutti dicono di no. Nessuno si è stupito. Perchè io volevo proprio fare la scrittrice. Io mi sentivo una scrittrice, lo ero. Mia mamma si tiene un mio pensierino della prima elementare in cui dico 'Che vuoi fare da grande?' 'Da piccola volevo fare il medico, ma ora ho le idee chiare, voglio fare la scrittrice'. Ho sempre detto quello. E' sempre stato quello per cui ho votato le mie giornate. Senza dubbio se non fossi riuscita a trasformare la mia passione in una professione sarei una disturbata e basta. Invece lo sono sì, ma un po' meno. Certo è tutta un'altra storia. La prima pubblicazione non capisci cosa sta succedendo. Poi diventa il tuo lavoro e quindi vive di un grande senso del dovere. L'uscita del libro, la promozione, io ho tre rubriche su tre settimanali, collaboro con La Stampa, devi rispettare delle scadenze, ma tutto questo mi ricorda sempre e solo che questo è il lavoro più bello del mondo. Riuscire a fare per lavoro quello che più ami cambia la la tua vita, però devi accettare la fatica. E' un lavoro.
Hai fatto davvero il gioco terapeutico di cui parli in Per dieci minuti?
Sì! Quello è l'unico mio libro sfacciatamente autobiografico. Poi la vicenda l'ho romanzata, ma il gioco è tutto autobiografico. In un momento complicato della mia vita che aveva a che fare con delle rotture ho fatto esattamente quel gioco. Non potrebbe esistere Adesso senza quel gioco. In Adesso racconta quando la vita tocca di nuovo a noi, quando ci innamoriamo. Secondo me non è possibile incontrare l'altro se non abbiamo incontrano noi stessi. E il gioco dei dieci minuti è un modo per incontrare noi stessi. E' una grande avventura. Devi farti venire delle idee e nel frattempo il cervello non pensa a cazzate e si concentra lì, così si libera dall'ossessione. Io di solito nei miei romanzi condivido dubbi, l'unica volta in vita mia che ho condiviso una soluzione è stato in Per dieci minuti.
C'è stato chi è venuta da te e ti ha raccontato di averlo fatto?
Moltissimi! Questo libro è diventato qualcosa di extra letterario! Pensa che ho incontrato qualche settimana fa un prete e mi ha detto che lui alle persone dice 'Fate dieci ave maria e leggete Per dieci minuti.' E' entrato nelle terapie. Moltissimi psicologi lo utilizzano. Quello è più una lampada di Aladino che un romanzo. 
Da blogger ti chiedo, leggi mai le recensioni dei tuoi libri?
Sì, però con moderazione. C'è una patologia ormai tra gli scrittori, tra gli attori, tra le persone famose insomma, l'egosurfing, cioè mettere il proprio nome su google e andare a cercare tutto quello che si dice. Io non amo chi usa i social network per sputare veleno. Se avessi un figlio e facesse così sarei seriamente preoccupata. Però le recensioni sono un'altra cosa. Penso che le recensioni più interessanti ai miei libri le ho trovate sui blog più che sui quotidiani. Su Adesso per esempio hanno fatto delle recensioni talmente belle! Anche perchè sui quotidiani magari non c'è quello spazio, ti danno poche battute, invece i blogger danno grandi soddisfazioni. :)


Chiara inizia parlando di come è nata la sua passione, il suo sogno, e di come ha iniziato. Ricorda il suo primo libro, Una vita sottile, pubblicato con Marsilio quando aveva 21 e racconta la sua incredulità quando l'editore le telefonò per dirle che avevano venduto tutte le 1500 copie che erano state stampate, un ricordo che è rimasto indelebile per lei. ''Mamma, papà, nonno.. no, non conosco 1500 persone. Quindi è successo è qualcosa. Qualcuno che non conosco mi sta leggendo. Quello che amo sta diventando la mia realtà.'' Parla anche del pericolo che si corre in seguito, di cadere vittima della ripetitività, delle scadenze, degli impegni e di perdere l'entusiasmo. ''Io penso che per continuare a fare quello che ami nonostante tu abbia la possibilità di farlo devi essere molto equilibrato o un po' disturbato. Io di certo sono un po' disturbata''. L'ultimo libro di Chiara Gamberale si chiama Adesso, e ha come grande tema è l'occasione. Quando è adesso? Quando nasce un figlio, quando qualcuno se ne va, quando ci innamoriamo.. e tutto il resto del tempo? ''Secondo me l'allenamento per l'essere umano è stare in contatto con se stessi, conoscersi, così quando arriva 'adesso', capiamo se davvero siamo arrivati a conoscerci o se ci prendevamo in giro.'' I due protagonisti del libro, Lidia e Pietro, sono molto diversi. Pietro è preside di una scuola, ha una vita tranquilla, apparentemente tiene tutto sotto controllo, mentre Lidia è conduttrice di un programma televisivo che si chiama 'Tutte le famiglie felici' che si occupa di situazioni familiari un po' particolari, un programma in cui lei non dà soluzioni nè risolve problemi, ma al contrario cerca di imparare di più sui rapporti, più o meno complicati, in crisi o felici, tra persone che si vogliono bene, si fa in qualche modo adottare. Nonostante le apparenze iniziali, Pietro è ben lontano dal conoscersi davvero, è solo un uomo strutturato, mentre Lidia nel suo essere più libera e 'al vento' si rivelerà essere quella che davvero conosce se stessa. I due si incontrano perchè Pietro, rimasto solo con una figlia dopo che la moglie l'ha lasciato per andare in convento, partecipa al programma di Lidia.   Un altro grandi temi del libro è l'infelicità come porto sicuro, essere infelici riserva meno sorprese e meno dolore. "Le persone che amiamo sono le più pericolose del mondo, perchè un loro gesto ci può distruggere, perchè ci possono abbandonare. Dalla felicità della loro presenza ci possono far precipitare nel dolore assoluto della loro assenza e del loro abbandono."  Ciò che le interessa nei suoi libri è dare voce alle persone che con la vita fanno fatica, parlare di relazioni. ''Per persone che con la realtà hanno un problema, nell'esatto momento in cui la realtà può diventare un gioco condiviso, smette di essere un delirio personale, ti porta ad avere un po' più coraggio e un po' meno paura." La paura è centrale in questo romanzo, un altro dei temi centrali, e mentre la prima parte del libro è dedicata all'incanto, la seconda è dedicata tutta alla paura. Molto interessante l'idea dell'autrice sull pensiero maschile e su quello femminile, sulle voci dei personaggi, che devono essere diverse e seguire vie diverse, modi diversi, perchè uomini e donne amano in modo diverso e cercano di incontrarsi a metà strada. Infine Chiara parla di ciò che è successo dopo la pubblicazione di questo libro, la promozione, i commenti della gente, e delle nuove idee per i prossimi libri. 'Ho fin troppe idee, il problema è che 99 su 100 sono una cazzata, quindi bisogna fare un po' una raccolta differenziata. Ma sto già pensando a qualcosa per il prossimo libro.''

E ora, un regalino per voi! Tra i libri di Chiara Gamberale che ho letto c'è uno dei più recenti, Per dieci minuti, che mi è piaciuto davvero tantissimo. Ne metto in palio una copia autografata per voi :)

Titolo: Per dieci minuti
Autore: Chiara Gamberale    
Editore: Feltrinelli 
Prezzo: 8,50 Euro   

Anno: 2015

Trama: Dieci minuti al giorno. Tutti i giorni. Per un mese. Dieci minuti per fare una cosa nuova, mai fatta prima. Dieci minuti fuori dai soliti schemi. Per smettere di avere paura. E tornare a vivere. Tutto quello con cui Chiara era abituata a identificare la sua vita non esiste più. Perché, a volte, capita. Capita che il tuo compagno di sempre ti abbandoni. Che tu debba lasciare la casa in cui sei cresciuto. Che il tuo lavoro venga affidato a un altro. Che cosa si fa, allora? Rudolf Steiner non ha dubbi: si gioca. Chiara non ha niente da perdere, e ci prova. Per un mese intero, ogni giorno, per almeno dieci minuti, decide di fare una cosa nuova, mai fatta prima. Lei che è incapace anche solo di avvicinarsi ai fornelli, cucina dei pancake, cammina di spalle per la città, balla l'hip-hop, ascolta i problemi di sua madre, consegna il cellulare a uno sconosciuto. Di dieci minuti in dieci minuti, arriva così ad accogliere realtà che non avrebbe mai immaginato e che la porteranno a scelte sorprendenti. Da cui ricominciare. Chiara Gamberale racconta quanto il cambiamento sia spaventoso, ma necessario. E dimostra come, un minuto per volta, sia possibile tornare a vivere.
 
a Rafflecopter giveaway

31 commenti:

  1. Complimenti per le domande, mai scontate!
    Mi piacciono le sue risposte, sembra davvero una persona alla mano!
    Ricordo ancora l'emozione provata leggendo "Le luci nelle case degli altri"..

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  2. Intervista interessantissima! Non conoscevo quest'autrice, mi piace molto!^_^

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  3. Non conosco l'autrice e non ho ancora letto i suoi libri, ma ad occhio e croce grazie a questa intervista direi che sembra una persona interessante, così come le sue storie.

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  4. Chiara mi piace moltissimo, ma questo suo ultimo libro proprio no.
    Quindi non partecipo, ma mi complimento per l'intervista :)

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  5. Conosco di nome l'autrice ma non l'ho mai letta nè incontrata. Gran bella intervista. Mi sono divertita un sacco.

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  6. Eccomi ^_^
    ho letto l'intervista e mi è piaciuta molto, avrei voluto esserci anch'io *-* chissà che emozione!
    Di Chiara Gamberale ho letto poco, unicamente "Le luci nelle case degli altri" e trovo che sia veramente un ottimo romanzo!

    Ecco la mia e-mail: cime_tempestose@katamail.com

    Grazie per questa opportunità!! ^_^

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  7. Non ho letto nessun libro di questa autrice, ed ho appena letto la tua intervista e mi sembra veramente fantastica autrice. grazie mille per questa bellissima opportunità.

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  8. Ho letto "Le luci nelle case degli altri" di Chiara Gamberale sotto consiglio di mia zia e mi sono innamorata ♡
    La storia di Mandorla mi ha emozionata tanto e ogni tanto vado sempre a rileggere qualche passaggio!!! Sarebbe un vero onore per me vincere e avere un suo romanzo autografato ♡
    Partecipo con immenso piacere al Giveaway ;-)
    Lettori fissi: Rosy Palazzo
    email: rosy.palazzo1612@gmail.com
    Instagram: @ross_3193
    Facebook e Google+: Rosy Palazzo
    Non ho Twitter!
    Grazie mille per questa fantastica opportunità e complimenti per l'intervista; è sempre emozionante entrare per qualche minuto nei pensieri degli artisti che ci regalano tante emozioni ♡

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  9. Fino ad ora, non ho mai letto nulla di questa autrice, anche se ammetto che Per dieci minuti, ce l'ho in wishlist da un po' :)
    Provo a tentare la fortuna, e partecipo!
    La mia mail è hayls.hutch@gmail.com

    Grazie mille per questa opportunità :)

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  10. Non conoscevo questa autrice..grazie per avercela fatta incontrare!! Intervista interessante il libro lo è di più..*_*
    Partecipo la mia email è bebatag@gmail.com

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  11. concordo con chi prima di me! bellissime domande, mai banali!
    partecipo molto volentieri! ;)
    Luigi Dinardo
    luigi8421@yahoo.it

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  12. bella intervista e le risposte hanno dato modo a chi come me che non la conosce,di farsi catturare dalla sua semplicità e simpatia e professionalità,mi ha colpita molto e incuriosita,quale migliore occasione quindi di partecipare x poter leggere un suo romanzo grazie mille
    La mia mail è dasagi@icloud.com

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  13. Partecipo e condivido
    La mia email è giggiola181207@gmail.com.
    Non conosco questa scrittrice ma vi ringrazio per la bellissima intervista che le avete fatto.

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  14. Partecipo e condivido con piacere :3 Non ho mai letto nulla dell'aurtice ma sarei davvero curiosa di leggere qualcosa, appunto! ^_^ quindi ecco qui! Grazie per l'opportunità!
    fede_pablo_roma@yahoo.it

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  15. Partecipo molto volentieri :)
    Ancora non ho letto libri di Chiara Gamberale, anche se sono molto curiosa di leggere sia questo libro che "Adesso" .

    Grazie per l'opportunità,
    la mia mail è: eleonora.ci92@gmail.com

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  16. Ciao, partecipo molto volentieri a questo giveaway =) ho letto l'intervista è devo dire che lo trovata molto carina sia per le domande svolte che dalle risposte che ha dato l'autrice.

    email : stelline9495@hotmail.it

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  17. Non ho letto ancora nulla di questa autrice ma leggendo l'intervista ho potuto apprezzare la sua semplicità e simpatia.partecipo molto volentieri. La

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  18. Nn ho letto nulla di questa autrice...mi ha colpito tanto l'intervista anch'io da piccola mi trovavo più a mio agio con i personaggi dei libri rispetto agli amici che mi circondavano, e devo dire che leggendo mi sono subito sentita attratta! Bellissima la trama del libro "per dieci minuti" mi piaceeebbe molto leggerlo quindi partecipo molto volentieri!
    La mia mail è grecoangela1987@libero.it

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  19. Che donna intelligente!!!! Ecco questa é la prima cosa che ho pensato di lei,una donna appagata con se stessa, d'altronde sono 20 anni che pubblica,ammirevole,ha praticamente iniziato a "scrivere" quando ha imparato a "scrivere" scusate il gioco di parole. Mi è piaciuto molto quello che ha detto su Piccole Donne e anche sulla questione delle recensioni,una mente superiore davvero. Complimenti
    Mail : mila.mali@hotmail.it

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  20. che bella intervista, bravissima. Ho l'ebook di questo libro ma non l'ho ancora letto anche se la trama mi ha da subito incuriosita.
    La mail chiara.ropolo@virgilio.it

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  21. No, non ho mai letto un suo libro, anche se la trama di questo libro mi ha incuriosita molto. Bellissima l'intervista, sembra davvero una persona alla mano.
    La mia e-mail: penna_carta@libero.it

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  22. Partecipo con piacere!Bellissima ed interessante intervista, adoro Chiara, la stimo molto sia come scrittrice che come persona, seguivo la sua posta su una nota rivista e ho sempre voluto leggere il libro Per dieci minuti, la cui trama mi ha da subito molto incuriosita.
    GFC/FB: Chicca Tamburrino
    e-mail: pleadi@inwind.it

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  23. Complimenti per l intervista partecipo carmelab1985@libero.it

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  24. questo post mi ha incuriosita. spero di leggere presto qualcosa di chiara gamberale

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  25. Di Chiara Gamberale ho letto Quattro etti d'amore, grazie e mi piacerebbe leggere altri suoi libri,davvero simpatica l'intervista.
    gersus@libero.it

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  26. Bellissima Intervista! Una acrittrice molto gentile e disponibile e poi domande molto interrssantii..Grazie❤
    Tertartaro@virgilio.it

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  27. bella intervista, intrigante e capace di attirare l'attenzione sulla voglia di conoscere al più presto la scrittrice ed il suo stile di scrittura... spero di avere la fortuna dalla mia parte!

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  28. Partecipo volentieri..ho eseguito tutti i passaggi tramite rafflecopter.. non ho mai letto nulla di quest'autrice ma l'intervista mi ha suscitato curiosità quindi sarei felice di leggerlo.

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  29. Ho letto tanto di questa autrice, ma ho mai avuto il piacere di leggere un suo libro e l'intervista è riuscita ad attirare ancora di più la mia attenzione. Davvero molto bella! :)

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  30. Bellissima intervista 😁 Adoro questa scrittrice😊😊

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