mercoledì 29 aprile 2015

Chi Ben Comincia #17: Cress di Marissa Meyer

Ciao a tutti! Oggi ho pensato di proporvi un bell'incipit. E ho scelto un libro di cui tutti stiamo attendendo con ansia la pubblicazione: Cress, terzo capitolo delle Cronache Lunari, serie al momento tristemente interrotta da noi. Così ne approfitto anche per segnalarvi una petizione partita da poco, aperta proprio nel tentativo di far sentire alla casa editrice il nostro desiderio di continuare la serie! La speranza è sempre l'ultima a morire ç_ç Spero davvero che prima o poi questo libri arrivi da noi, perchè è sicuramente una delle mie serie preferite. Intanto, ecco l'incipit :) 
 
Titolo: Cress (Cronache Lunari #3)
Autore: Marissa Meyer
Editore:
Feiwel & Friends
Pagine: 560
Prezzo: 18,99 $
Anno: 2014

Trama: Cinder e il capitano Thorne sono in fuga, con Scarlet e Wolf a seguito. Insieme, stanno tramando per rovesciare la terribile regina Levana e il suo esercito. La loro unica speranza è Cress, che è stata intrappolata su un satellite fin dall'infanzia con la sola compagnia della tecnologia. Questo ha fatto di lei un'eccellente Hacker, ma purtroppo ha appena ricevuto ordini da Levana di rintracciare Cinder e il suo bel complice. Dopo un audace salvataggio finito male, il gruppo è costretto a separarsi. Cress ha finalmente la sua libertà, ma le costerà cara. Nel frattempo, la regina Levana farà di tutto affinchè il suo matrimonio con Kai avvenga. Cress, Scarlet e Cinder non si saranno proposte per salvare il mondo, ma potrebbero essere le uniche a poterlo fare

Pubblicazione in Italia ancora non prevista

Il suo satellite compiva un'orbita completa intorno al pianeta Terra ogni sedici ore. Era una prigione con una vista infinitamente mozzafiato—oceani vasti e blu,  nuvole vorticose e albe che mandavano in fiamme metà del mondo.
Quando fu imprigionata lì all'inizio, l'unica cosa che amava era accatastare i cuscini sul tavolo incassato nel muro e drappeggiare le lenzuola sopra gli schermi, creando una piccola nicchia. Fingeva di non essere su un satellite,  ma su una navicella diretta verso il pianeta blu. Presto sarebbe atterrata e avrebbe camminato sulla vera terra, avrebbe sentito il vero sole, respirato il vero ossigeno.
Osservava i continenti per ore e ore, immaginando come sarebbe stato.
La Luna, al contrario, era sempre meglio evitarla. Certi giorni il suo satellite le passava così vicino che riempiva l'intera vista e lei poteva scorgere le enormi volte luccicanti sulla superficie e le città scintillanti in cui vivevano i Lunari.  Dove anche lei aveva vissuto. Anni fa. Prima di essere bandita.
Da bambina, Cress si nascondeva dalla Luna durante quelle ore dolorose. A volte scappava nel piccolo bagno e si distraeva intrecciando i capelli in elaborate trecce. O si rannicchiava sotto il tavolo e cantava ninnananne fino a che non si addormentava. O fantastica di una madre e un padre, e immaginava come avrebbero giocato insieme, come le avrebbero letto delle storie, come le avrebbero spostato i capelli dagli occhi, finchè finalmente—finalmente—la luna spariva di nuovo dietro alla Terra, e lei era salva.
Anche ora, Cress usava quelle ore per strisciare sotto al letto e fare un pisolino, o leggere, o scrivere canzoni nella sua testa o lavorare su qualche complicato codice. Ancora non le piaceva guardare le città della Luna, covava una segreta paranoia che se lei poteva vedere i Lunari, allora sicuramente loro avrebbero potuto guardare oltre i cieli artificiali e vedere lei.
Per più di sette anni, questo era stato il suo incubo.
Ma ora l'orizzonte argentato della Luna stava strisciando sull'angolo della sua finestra, e Cress non gli dava attenzione. Questa volta, il suo muro di schermi le stava mostrando il suo nuovo incubo. Parole brutali erano schizzate tra le notizie, foto e video si confondevano davanti ai suoi occhi mentre passava da un collegamento all'altro. Non riusciva a leggere abbastanza velocemente.

14 CITTA' ATTACCATE IN TUTTO IL MONDO
16.000 TERRESTRI MORTI SONO IL RISULTATO DELLE 2 ORE DI FURIA OMICIDA
IL PIU' GRANDE MASSACRO DELLA TERZA ERA

La rete era piena di orrore. Vittime morte per strada con l'addome sventrato e il sangue che correva nei canali di scolo. Feroci creature umane con il sangue sul mento, tra le dita e sulle magliette macchiate. Le scorse tutte con una mano sulla bocca. 
Respirare diventò sempre più difficile mentre la verità emergeva. 
Era colpa sua.
Per mesi aveva nascosto le navi Lunari dai detector Terrestri, facendo quello che le comandava Maestra Sybil senza fare domande, come il lacchè ben addestrato che era.
Ora sapeva che genere di mostri erano a bordo di quelle navi. Solo ora aveva capito cosa Sua Maestà stava pianificando, ed era troppo tardi.

1 commento:

  1. Il mio preferito, per ora, della serie.
    Peccato per l'interruzione, spero la riprendano per chi non può proseguire in lingua originale.

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