domenica 23 novembre 2014

RECENSIONE: Il diario di London Lane - Cat Patrick

Titolo: Il diario di London Lane
Titolo originale: Forgotten
Autore: Cat Patrick
Editore: Fazi Editore
Pagine: 295    
Prezzo: 9,90 Euro  
Anno: 2012


Trama: London Lane ha sedici anni e ogni volta che si addormenta sa che al risveglio, l'indomani mattina, il suo mondo sarà svanito. Perché esattamente alle 4,33 di ogni notte la sua memoria cancella le tracce del passato e tutto ciò che la ragazza può ricordare sono cangianti immagini del suo futuro. London riesce tuttavia ad avere una vita quasi normale con l'aiuto della madre, della sua migliore amica Jamie e soprattutto grazie al suo diario, i foglietti dove appunta tutto ciò che accade durante le sue giornate. Ma basta poco, come scoprire che il cellulare dove si è segnata cosa la aspetti a scuola è scarico, per far precipitare London in un mondo imprevedibile. E proprio durante una inattesa esercitazione antincendio del suo liceo conosce Luke Henry, un ragazzo gentile che lei non vuole proprio dimenticare, per nessun motivo. Tutto però assume una piega inquietante, quando London comincia a essere tormentata da incubi che sembrano provenire da un passato sconosciuto ma familiare, e ad avere strane visioni del suo futuro, un futuro in cui Luke non c'è. Due personaggi affini che per non perdersi dovranno ritrovare le remote tracce di una memoria interrotta da eventi misteriosi. 

Recensione 
London conosce il suo futuro e quello di ogni persona intorno a lei. Sa che la sua amica Jamie finirà nei pasticci per la sua relazione con un docente, prima ancora che questa inizi, sa che la più odiosa delle sue compagne di classe verrà scaricata e umiliata davanti a tutti dal suo ragazzo, ancora prima che loro si mettano insieme, sa cosa la aspetta giorno dopo giorno. Conosce il futuro, ma non sa nulla del suo passato. Ogni volta che chiude gli occhi, sa che quando si sveglierà non ricorderà i vestiti che ha indossato, le persone con cui ha parlato, le cose che ha fatto. Ogni notte la sua mente cancella ogni ricordo. Non sa nulla del suo passato, ma conosce il futuro. Nonostante questo riesce ad avere una vita più o meno normale grazie all'aiuto di sua madre, della sua amica Jamie, ma soprattutto del suo diario, dove appunta tutto ciò che ha bisogno di sapere. Ma quando conosce Luke, un ragazzo che non riesce a vedere da nessuna parte nel suo futuro, le cose prendono una piega strana, sopratutto perchè inizia ad essere tormentata da misteriosi incubi..

Era un po' di tempo che non mi capitava di dover stroncare un libro, e devo dire di essere parecchio dispiaciuta che capiti proprio con questo, che mi ispirava davvero moltissimo e che avevo fortemente desiderato. Purtroppo, anche se le premesse sono molto buone, il risultato finale è un vero disastro. L'idea iniziale è intrigante: la protagonista ogni notte dimentica tutto del suo passato e riesce a cavarsela grazie ad un diario in cui si annota tutto. L'idea mi piaceva molto, anche se sapeva un po' di già sentito, e ho apprezzato il fatto che l'autrice abbia osato un po', rendendola davvero originale con l'aggiunta di un altro elemento, ovvero il fatto che London, anche se non ricorda il passato, ricorda il futuro. Tutti i ricordi che possiede vengono dal futuro, nessuno dal passato. La trama mi aveva davvero conquistato proprio per via di questo particolare, ma.. questo libro è tutto un ma.  La prima cosa che mi ha fatto storcere il naso è stato il rapporto tra Luke e London, per quanto possa essere carino Luke. Tutto inizia come una normale storia d'amore, un amore istantaneo da manuale. Lui è appena arrivato in città (aprire una società di traslochi è un'ottima idea se vivi in uno young adult, con tutta la gente che si trasferisce di continuo), è bellissimo (non mi dire!) e ovviamente ad attirare il suo interessa fin dal primo giorno è proprio lei, nonostante al loro primo incontro lei indossi, per una sfortunata serie di tragici eventi, una maglietta ridicola e dei pantaloncini microscopici e sia sudata e scompigliata per via della lezione di educazione fisica in corso. Ma in qualche modo si distingue dalle sue compagne, immagino lol L'ista-love sarebbe già irritante di per sè, ma lei si dimentica di lui ogni giorno, se ne ricorda solo grazie ai suoi appunti. Come può nascere l'amore in questo modo? Lei ogni mattina si sveglia, prima di andare a scuola si legge tutti gli appunti della sua vita (cosa oltrettutto abbastanza inverosimile!) e scopre di avere un bellissimo ragazzo che ama alla follia. Se lo dicono gli appunti, lo amo di certo, no? No, veramente no. L'amore non può nascere in un giorno, e non può nascere da qualche riga letta in fretta o perchè qualcuno ti dice che lo ami. I sentimenti di lei sono incoerenti, affrettati e parecchio superficiali. La loro storia poi è costellata di momenti che mi hanno dato la sensazione di essere inseriti solo per creare un po' di dramma, per rovinare l'idillio e renderlo più interessante, ma che alla fine risultano forzati. Oltrettutto lei, con infinita maturità, lo elimina dai suoi ricordi ogni volta che litigano. Un comportamento davvero ridicolo. La storia d'amore comunque non è il centro assoluto di questa storia, ma viene affiancato da alcuni elementi quasi thriller, che partono da un incubo misterioso riguardante un funerale che London crede sarà nel suo futuro. All'inizio ero intrigata dalla piega che stava prendendo la storia, ero proprio curiosa di sapere cosa significassero gli incubi, ma alla fine ho apprezzato più tutta la suspense che la risoluzione del mistero in sè. E' mal costruito, campato in aria e pure un po' senza senso. Tutto è troppo forzato e assolutamente esagerato. Un'altra cosa che mi ha lasciato perplessa è la coerenza di London. Un esempio? Sa che la sua amica Jamie finirà nei guai per una relazione con un professore, che questo le causerà dolore e sofferenza, oltre che un sacco di problemi, ma sa anche che un giorno starà meglio e si lascerà tutto alle spalle, quindi non fa nulla per impedirlo, anche se la sua amica attraverserà tutta una serie di momenti orribili. In generale non ha mai fatto nulla per cambiare il futuro. Non ci ha mai nemmeno provato. Ma appena è Luke a rischiare, allora è pronta a tutto e butta alle ortiche ogni timore. Un altro esempio. Ad un certo punto scopre che Luke le ha tenuto nascosta una certa cosa e che in realtà lui sa già del suo 'problema' fin dall'inizio. Lei si arrabbia perchè lui le ha mentito. Lei si arrabbia, quando è stata la prima a mentire e a non raccontare a Luke la verità, nascondendogli qualcosa di così fondamentale. Capite? E' tutta un'incoerenza. Una delle cose che mi sono piaciute di meno in assoluto però è stato sicuramente il finale. Avete presente quelle volte in cui siete ancora nel pieno dell'azione, con tante cose in sospeso, ma le pagine che mancano sono poche e vi chiedete come farà l'autore a risolvere tutto in così poco? Ecco. Il finale è frettoloso e un po' campato in aria. Molte cose non sono ancora successe, ti fanno solo intendere che succederanno, altre non hanno una spiegazione apparente. Per esempio un bel giorno London inizia a riconoscere Luke senza leggere gli appunti, e non si capisce perchè. Per non parlare del fatto che improvvisamente lei recupera il rapporto con il padre, che se n'era andato molti anni prima per non farsi più rivedere, praticamente dal nulla, senza darci modo di vederlo nascere ed evolvere. Un minuto prima lei nemmeno sapeva dove lui fosse, quello dopo assistiamo ad una stucchevole telefonata tra loro. Insomma, questo libro è un pasticcio colossale. L'unico vero pregio che ha è di essere un autoconclusivo. Lo salvano dalla bocciatura totale il fatto che l'idea di base sia originale, che sia scritto piuttosto bene e che nonostante tutti i difetti non sia così pesante da leggere. E' un vero peccato. Dire che sono delusa è poco.       Valutazione: Così così

Io ricordo il futuro. Ricordo il futuro e dimentico il passato. 
I miei ricordi, brutti, noiosi o belli, riguardano eventi che non sono ancora accaduti.

6 commenti:

  1. Che peccato.. questo libro mi ispirava tantissimo ma ho letto già molte recensioni negative come la tua, non so se lo leggerò :(

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    1. Io ne avevo lette parecchie negative, ma non mi sono lasciata scoraggiare.. invece sono stata eccessivamente ottimista :/

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  2. L'ho letto forse due annetti fa, l'inizio mi era piaciuto molto, sul finale poi l'avevo un po' rivalutato.
    Peccato davvero, perchè l'idea di partenza è davvero originalissima!

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    1. Esattamente, l'idea di base mi è piaciuta moltissimo.. Un vero spreco D:

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  3. Anche a me non è piaciuto granché :( se l'idea ti stuzzicava, però, io straconsiglio "Non ti addormentare", di S.J. Watson. La trama è molto simile, ma quest'ultimo è per un pubblico adulto, mi ha tenuta davvero con il fiato sospeso! :)

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    1. Non ti addormentare lo conosco, mi sa pure che ce l'ho in casa da qualche parte, forse tra i libri di mia sorella. Il tema m'ispira, magari provo a dargli un'occhiata :D

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