domenica 16 febbraio 2014

RECENSIONE: Reboot - Amy Tintera

Titolo: Reboot (Reboot #1)
Autore:
Amy Tintera
Editore: HarperTeen
Pagine: 365
 
 
Prezzo: 16 Euro
Anno: 2013


Trama: Cinque anni fa, Wren Connolly è stata colpita tre volte al petto. Dopo 178 minuti è tornata come Reboot: più forte, più veloce, in grado di guarire e meno emotiva. Più a lungo sono morti, meno umani sono al loro ritorno. Wren 178 è la più mortale Reboot nella Repubblica del Texas. Ora diciassettenne serve come soldato la HARC (Human Advancement and Repopulation Corporation). La parte preferita di Wren del lavoro è la formazione di nuovi Reboot, ma il suo ultimo novellino è il peggiore che abbia mai visto. Da 22, Callum Reyes è praticamente umano. I suoi riflessi sono troppo lenti, fa continuamente domande e il suo immancabile sorriso la sta facendo impazzire. Eppure c'è qualcosa in lui che non può ignorare. Quando Callum si rifiuta di eseguire un ordine, a Wren viene data un'ultima possibilità di rimetterlo in riga o dovrà eliminarlo. Non ha mai disobbedito prima e sa che se ​​lo fa sarà eliminata anche lei. Ma non si è mai sentita così viva come quando ha vicino Callum. Il soldato perfetto è fatto per prendere ordini.

Recensione 
Se ti ammali di KDH hai due possibilità: se ti va bene muori, se ti va male diventi un Reboot ed entri al servizio dell'HARC, che governa la città. Indistruttibili, forti, veloci, spietati, solo un pallido ricordo di ciò che erano in vita, ecco cosa sono i Reboot: l'esercito personale dell'HARC. Più tempo passa tra la morte e il risveglio, più il Reboot sarà temibile. Wren lo sa bene. Il suo numero identificativo, il numero che indica i minuti trascorsi dopo la morte prima di diventare Reboot, è 178. Nessuno ha un numero più elevato. Per questo è la più crudele, la più spietata, la più inflessibile. Per questo tutti la tengono a distanza e la temono. Tutti tranne Callum, uno degli ultimi arrivati. Nonostante sia un misero 22, troppo debole, troppo lento, troppo umano, riesce a scalfire la dura corazza di Wren, che accetta di addestrarlo per dimostrare che il segreto di un buon Reboot non è il suo numero, ma l'addestramento che riceve: è sicura di riuscire a fare di lui un buon soldato, nonostante il suo numero. Quando Callum però si rifiuta di uccidere un uomo, disubbidendo all'ordine, Wren ha una sola possibilità per salvargli la vita o sarà eliminata insieme a lui. Per Wren ormai l'unica cosa che conta è portarlo in salvo.. 

Inizio dicendo che l'unica cosa che mi ha deluso di questo libro è stato scoprire che fa parte di una serie e che il secondo capitolo non è ancora uscito. Mi è piaciuto così tanto che avrei voluto continuare immediatamente! Purtroppo mi toccherà avere un po' di pazienza. Come avrete già intuito dalla trama si tratta di un distopico molto particolare ambientato in un mondo devastato da una terribile malattia, la KDH, che prende nome dalla prima città in cui si è manifestata, Kill Devil Hills in North Carolina. Questa malattia, molto comune nelle zone più povere, ma presente anche in quelle più ricche, è particolarmente temuta non solo perchè chi viene infettato muore in pochi giorni, ma anche perchè se si è entrati in contatto con questo virus ci sono alte probabilità di diventare un Reboot dopo la morte, perfino nel caso in cui la malattia sia stata sconfitta e si sia morti per altri motivi in seguito. Non tutti diventano Reboot, solo i più giovani e più forti. Questa rinascita porta con sè molti cambiamenti: dall'aspetto fisico, ai riflessi, dalla forza, al modo di pensare. Un Reboot è più forte, più veloce, più spietato e assolutamente più temibile di un umano. La loro nuova personalità è definita principalmente da quanto tempo ci hanno messo a risvegliarsi: più il numero è basso, più sono umani, più è alto, meno lo sono. I Reboot una volta diventati tali sono di proprietà escluvisa dell'HARC, Human Advancement and Repopulation Corporation, che li tiene rinchiusi in un grande edificio in cui vivono, dormono, si allenano. L'unica possibilità di uscire di lì è quando ricevono l'incarico di catturare o uccidere qualcuno. Con la loro forza e il loro addestramento è raro che vengano soprafatti, sono i soldati perfetti. Soprattutto perchè non fanno domande. Non hanno dubbi o dilemmi morali. Non sanno cosa ha fatto chi stanno uccidendo, in realtà non sanno neppure se abbia davvero fatto qualcosa: obbediscono ciecamente, senza fare domande. Wren, la protagonista, è la migliore tra i Reboot. Si è risvegliata dopo 178 minuti, un vero record, e per questo è più crudele e più temibile di tutti. Nonostante sia una diciassettenne minuta e all'apparenza inoffesiva, chi la conosce al suo passaggio abbassa gli occhi. La temono perchè sanno quanto sia forte, quanto sia veloce e soprattutto quanto sia crudele. Una vera assassina. Non le interessa la compagnia degli altri, non ha mai provato interesse per nessuno, neanche il sesso la stuzzica. E' un pezzo di ghiaccio senza emozioni. E' diventata una Reboot a dodici anni, dopo che le hanno sparato insieme ai suoi genitori, alla fine di una vita passata nei bassifondi, tra droga e disperazione. Callum invece è il sue esatto opposto, in tutti i sensi. Da vivo abitava in un bel quartiere, ha avuto una vita tranquilla, non propriamente agiata, ma serena, ed è morto di DKH a diciassette anni, circondato dalle amorevoli cure della sua famiglia. E' un Reboot con un numero bassissimo, il più basso in assoluto, un misero 22, questo significa che è molto più umano della maggior parte dei Reboot, è debole, lento, ma anche buffo e divertente, con un sorriso sempre stampato sulle labbra. Non è cambiato molto da quando era un ragazzo come tutti gli altri. E il problema è questo, perchè come un umano ha la fastidiosa tendenza a fare domande e porsi dilemmi morali. E' proprio quello che l'HARC non vuole: un soldato che non obbedisce ciecamente, è inutile. Il rapporto tra questi due personaggi così diversi si evolve lentamente. Callum sviluppa una simpatia istantanea per Wren, fregandosene di ciò che si dice di lei, della sua crudeltà e tutto il resto, mentre lei si ritrova a pensare a lui un po' come ad un cagnolino scondinzolante. E chi riesce a resistere ad un cagnolino scodinzolante? All'inizio del loro addestramento è molto dura con lui, ma più si conoscono più il rapporto tra loro si fa confidenziale e rilassato, fino a sfociare nella scontata love story. Li ho trovati davvero adorabili. Wren fino a quel momento non aveva mai provato interesse per i ragazzi e per l'amore, anzi aveva sempre disprezzato chi si faceva distrarre dai sentimenti e dal sesso. Invece con Callum piano piano inizia a scoprire una serie di emozioni che non aveva mai provato, inizia a preoccuparsi per lui, inizia ad importargli davvero di lui. Il cambiamento in lei non è radicale, non diventa una mammoletta dall'oggi al domani, semplicemente scopre l'amore, scopre di saper provare dei sentimenti veri e che al mondo c'è qualcosa per cui è davvero pronta a lottare, a combattere e a morire. A questo aspetto comunque viene dato pochissimo spazio, non ci sono molte scene sdolcinate nel senso classico del termine, l'attenzione è più puntata sull'azione, ma spero che il loro rapporto sentimentale sarà un po' ampliato nel prossimo capitolo. L'azione, come dicevo, la fa da padrona: sono molte le questioni in ballo e i nostri protagonisti si destreggiano tra duri allenamenti, adrenalinici inseguimenti, combattimenti e misteri. La trama è costruita molto bene, non c'è mai un attimo di noia. Al fianco dei protagonisti ci sono anche alcuni personaggi davvero speciali. Ever è la compagna di stanza di Wren, ed è l'unica cosa simile ad un'amica che abbia lì dentro. Anche lei è un numero basso, un cinquantasei, e sarà al centro di una vicenda travagliata e misteriosa che coinvolgerà anche Callum, lasciandoci con non pochi interrogativi. Poi ci sono Leb, una delle guardie, un umano che non teme i Reboot, anzi sarà loro di grande aiuto, e Addie, sua figlia, una Reboot introdotta solo verso la fine della storia che avremo sicuramente modo di conoscere meglio nel prossimo libro. Gli altri personaggi sono più che altro di contorno: allenatori, novellini, pezzi grossi, ma sostanzialmente Reboot, solo alla fine avremo l'occasione di conoscere qualche umano interessante, su cui però non vi svelo nulla. In conclusione, un ottimo libro, un fantastico inizio, un'avventura adrenalinica piena di suspense, misteri e azione, con un tocco di romanticismo che non guasta mai. Non vedo l'ora di proseguire la serie!                  Valutazione: Bellissimo!    
Non era come pensavo sarebbe stato. I baci mi avevano sempre lasciato perplessa. Quando ero umana pensavo che sembrasse pericolosoun modo semplice di diffondere germi. Quando sono diventata una Reboot la cosa mi ha confuso. Non ero completamente sicura del perchè alla gente piacessero così tanto. Ora ero solo confusa del perchè una persona potesse mai desiderare baciare qualcuno se non Callum.          

6 commenti:

  1. Ho in wishlist da tempo! Devo assolutamente leggerlo al più presto! :D
    Bella recensione la tua, adesso ho una voglia matta di avere tra le mani il libro! xD

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    1. Consigliatissimo! Non vedo l'ora di leggere il secondo libro **

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  2. Ciao!
    Scusa se ti scrivo qui, ma ho deciso di premiare il tuo blog!
    Il premio puoi venire a ritirarlo qui: http://stelle-di-carta.blogspot.it/2014/02/il-nostro-primo-premio-liebster-award.html

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  3. Ciao! ^^
    Questo libro non lo conoscevo ma la tua recensione mi ha davvero incuriosita, lo aggiungo in WL. :D
    Colgo l'occasione per dirti che ti ho assegnato un premio, questo è il link http://innamoratadeilibri.blogspot.it/2014/02/premio-liebester-award-questo-blog-non.html

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    1. Fai bene, è un'ottima lettura **
      Ps- Grazie!

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