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domenica 19 marzo 2017

Blogtour | Radiant di Tony Valente ~ Caccia alle streghe

Ciao a tutti! Oggi sono felice di ospitare un blogtour molto speciale! Per una volta non parliamo di un libro, ma di un fumetto: Radiant di Tony Valente, primo volume di una nuova serie fantasy pubblicata da MangaSenpai. Un vero e proprio fenomeno partito dalla Francia ed esploso in tutta Europa, per poi approdare perfino in Giappone, patria per eccellenza di questa arte. La storia ruota attorno ad un gruppo di maghi e streghe e ha per protagonista un giovane aspirante mago di nome Seth.  

Radiant #1
Tony Valente
190 pagine 7,90 Euro

Seth è un aspirante mago, un apprendista. Come tutti i maghi, anche lui è un “infetto”, cioè un essere che è riuscito a sopravvivere al contatto con un Nemesis, delle misteriose creature che piovono dal cielo e portano distruzione e morte. La sua apparente immunità al tocco dei Nemesis, gli ha fatto comprendere che il suo destino era ormai segnato: il suo obiettivo è scoprire la tana dei Nemesis, il Radiant, il luogo nel cielo da cui provengono, e debellarne per sempre la minaccia. Insieme ad altri maghi, Seth percorrerà il mondo alla ricerca del Radiant; anche se nel suo mondo le forze in gioco non sono solo il bene e il male…


La figura della strega è di una di quelle che più affascinano l'immaginario collettivo. Le sue origini si perdono nella notte dei tempi. Dalla Bibbia, all'antica Grecia, al Medioevo, non esiste epoca in cui non si bisbigliassero storie sulle streghe e sui loro poteri magici. A volte sono bellissime donne, sinuose ammaliatrici, altre vecchie sgraziate, ingobbite e rugose. A volte sono figure benefiche che usano la magia solo per aiutare il prossimo, altre invece sono crudeli e maligne, esseri spaventosi da cui stare alla larga. Ma se un tempo si bisbigliava, oggi si parla ad alta voce: le streghe sono protagoniste di film, serie tv, libri e fumetti. Come non amarle?     

Al cinema
Le streghe sono approdate al cinema fin dagli albori della settima arte con film come Il mago di Oz del 1939 e Ho sposato una strega del 1942. Anche la Disney ha debuttato proprio con una strega nel 1937, la diabolica Grimilde, antagonista di Biancaneve (e incubo di tanti bambini, compresa io, che andavo a nascondermi sotto il tavolo ogni volta che appariva sullo schermo) continuando a dare spazio a questa figura sia nei film d'animazione, come La bella addormentata nel bosco e La spada nella roccia, sia nei film in live action come Pomi d'ottone e manici di scopa e Hocus Pocus. Tra i film più recenti meritano una menzione il musical Into the Woods, Maleficent, Le cronache di Narnia e ovviamente la saga di Harry Potter! Uno dei miei preferiti è sicuramente Stardust. Tra i suoi protagonisti ci sono un trio di meravigliose streghe subdole e malvagie, pronte a tutto pur di catturare Yvaine, la stella caduta, il cui cuore può garantire loro giovinezza e potere. Non ho potuto evitare di amarle. E poi odiarle. E poi amarle ancora un po'. I cattivi ti portano sempre a provare sentimenti ambivalenti lol

In televisione
Se al cinema le streghe tendono ad essere un filino malvagie e melodrammatiche, la tv invece risveglia il buono che c'è in loro. Negli anni '60 ha avuto un grande successo Vita da strega, andata in onda per ben otto stagioni, che aveva per protagonista Samantha, una strega che viveva le avventure più bizzarre ma doveva ogni volta fare i salti mortali per tenere all'oscuro di tutto l'ignaro marito. I figli degli anni '90 ricorderanno bene Sabrina, la strega adolescente che viveva con le zie, sempre alle prese con scuola, magia e tanti pasticci (diventata poi anche una serie animata) e Streghe, che ad oggi è probabilmente la serie tv più iconica del genere. Le protagoniste erano le sorelle Halliwell, un trio di streghe bianche potentissime, sempre intente a combattere il male, tra demoni, spiriti maligni, mostri di ogni tipo. Ci hanno accompagnato per otto stagioni, e a distanza di anni ancora le rimpiangiamo. Basta un 'Il potere del trio coincide con il mio' ed è subito nostalgia! Negli ultimi anni varie serie hanno cercato di intrapendere questa via, come Eastwick, Salem, The Secret Circle ma nessuna è durata. Sorelle Halliwell aiutateci voi!  

In libreria
Nella letteratura classica, le streghe sono da sempre figure antagoniste. Dal Machbeth di Shakespeare, all'Orlando Furioso di Ariosto. Solo in tempi moderni sono arrivate ad assumere anche una valenza positiva. Cito di nuovo Harry Potter, che è da considerarsi una pietra miliare del genere. Possedere poteri magici non ha una caratterizzazione negativa o positiva, tutto dipende da chi li possiede. Altre serie moderne molto famose sono I diari delle streghe di Lisa J. Smith e ll ciclo delle streghe Mayfar di Anne Rice. Le mie preferite? La trilogia I segreti delle sorelle Cahill di Jessica Spotswood, la trilogia Paper Magician di Charlie H. Holmberg e The Extraordinary Secrets of April, May and June di Robin Benway! Ammetto di preferire le streghe buone! 

In fumetteria  
In fumetteria le streghette hanno dato il via ad un vero e proprio genere, il mojokko! I manga più famosi sono poi diventati anche anime di successo. Tra i suoi storici esponenti ci sono Ransie, dotata di poteri magici di nascita, in quanto figlia di un vampiro e una lupa mannara, Bia, in lizza per diventare la prossima Regina delle Streghe, e poi Gigì, Lalabel, Lulù, per citarne qualcuna. Ve le ricordate tutte? Chi è nato come me negli anni '90, forse ricorderà meglio Doremì e le sue amiche streghette, che lavoravano in una pasticceria come copertura, ma in realtà si addestravano alla magia, con scettri, spille e incantesimi, oppure le due streghette rivali di Sugar Sugar Rune, Vanilla e Chocola. Tra i miei preferiti c'è Streghe per amore di Wataru Yoshizumi, autrice anche di Piccoli problemi di cuore, che aveva per protagonista una dolce strega pasticciona. Uno dei fenomeni più recenti del genere, che personalmente ho amato, è Puella Magi Madoka Magica. Qui però le streghe sono le cattive. Esseri terribili, che influenzano le masse, spingendo la gente a compiere atti terribili. Si salvi chi può!  


Avete perso qualche tappa? 

Everpop | A tutto Radiant
Le fiamme di Pompei | Conosciamo Seth
Il mondo oltre un libro | Il cast di Radiant 
I libri: il mio passato il mio presente il mio fututo | I Nemesis
Sognando Leggendo | L'universo di Radiant
Hook a Book | Radiant nel mondo   
I libri sono un antidoto alla tristezza | Caccia alle streghe 

Grazie per averci seguito! *w*

sabato 18 marzo 2017

Cover Battle #41: L'universo nei tuoi occhi di Jennifer Niven

Ciao a tutti! Tra pochi giorni arriva in Italia un libro BELLISSIMO che non vedo l'ora che leggiate tutti. Si tratta di L'universo nei tuoi occhi di Jennifer Niven, una piccola meravigliosa gemma di gioia, ottimismo e positività. Un libro da tenere sul comodino SEMPRE, pronto da essere letto e riletto ogni volta che ci sentiamo soli, poco apprezzati, brutti, grassi, non amati. Sono sicura che vi piacerà! Nel frattempo, parliamo delle copertine. Io sono perdutamente innamorata di quella norvegese! E voi? Qual è la vostra preferita? *w*

Originale / Macedone / Svedese
 Italiana / Norvegese
 Serba / Spagnola / Portoghese

venerdì 17 marzo 2017

I sogni son desideri #39

Ciao a tutti! Ma è possibile che sia già venerdì? Ultimamente le giornate mi passano davanti velocissime, neanche me ne accorgo, e mi sembra sempre di fare la metà delle cose che vorrei! In compenso, questo mese sto leggendo parecchio e ne sono felice! *w* Oggi vi parlo di alcuni libri usciti recentemente in inglese che hanno catturato la mia attenzione! Che ne dite? Vi piacerebbe che arrivassero anche da noi? :)

You're Welcome, Universe di Whitney Gardner
Autoconclusivo 
Quando Julia trova degli insulti alla sua migliore amica scarabocchiati sul retro della Kingston School per Non Udenti, li copre con un bellissimo (sebbene illegale) graffito. Ma poi la sua cosidetta migliore amica fa la spia, il preside la espelle, e le sue due madri la spediscono con un biglietto di sola andata in una scuola pubblica in periferia, dove viene trattata come una reietta, essendo l'unica studentessa sorda. L'unica cosa che le rimane è la sua arte, e neanche Bansky in persona potrebbe convincerla ad abbandonarla. Nei sobborghi, Julia dipinge ovunque può, ansiosa di rivendicare un territorio tutto suo. Ma presto scopre di non essere l'unico vandalo in città. Qualcuno sta modificando i suoi grafitti, migliorandoli, vantandosi—e umiliando Julia. Si aspettava che i suoi lavori potessero essere coperti dai poliziotti. Ma non avrebbe mai immaginato di finire coinvolta in una guerra dei grafitti..

The Hate U Give di Angie Thomas
Autoconclusivo 
La sedicenne Starr Carter è divisa tra due mondi: il quartiere povero dove vive e l'elegante scuola preparatoria di periferia che frequenta. Il precario equilibrio tra questi due mondi va in frantumi quando Starr assiste alla morte del suo amico d'infanzia, Khalil, per mano di un ufficiale di polizia. Khalil era disarmato. Poco dopo, la sua morte è una notizia nazionale. Alcuni lo chiamano criminale, spacciatore, stupratore. Quando diventa chiaro che la polizia ha poco interesse nell'indagare sull'incidente, i manifestanti scendono in piazza e il quartiere diventa una zona di guerra. Quello che tutti vogliono sapere è: cosa è andato storto quella notte? E l'unica persona viva che può rispondere è Starr. Quello che lei dice—o non dice—potrebbe distruggere la sua comunità. E mettere a rischio la sua stessa vita.

Wonderful Feels Like This di Sara Lövestam
Autoconclusivo 
Per Steffi andare a scuola ogni giorno è un esercizio di sopravvivenza. Non si è mai integrata con nessuno dei gruppi e per di più viene brutalmente presa in giro dalle ragazze della sua classe. L'unico modo in cui può scappare è attraverso la sua musica—soprattutto il jazz. Così, quando sente la sua canzone jazz preferita arrivare dalla finestra aperta di una casa di riposo lungo la strada di casa, decide di andare a presentarsi. L'anziano uomo che sta suonando la sua canzone preferita è Alvar. In Svezia, durante la Seconda Guerra Mondiale, quando era adolescente, sognava di fare parte di una vera jazz band. Allora e adesso, l'unico modo in cui può scappare è attraverso la musica—soprattutto il jazz. Grazie alla loro amicizia, insolita ma forte, Steffi capisce che non sarà sempre sola nella sua piccola città. Può andare a studiare musica a Stoccolma. Può essere una vera musicista. Può essere una jitterbug, come Alvar. Ma come riuscire a convincere i suoi genitori a lasciarla andare alle audizioni a Stoccolma? E come è possibile che la sua scuola, la casa di riposo, la sua musica, e perfino il bullo che la tormenta, sembrino essere collegati in qualche modo alla storia di Alvar? Perchè viene fuori che tutto è collegato, alla fine...

Close Enough to Touch di Colleen Oakley
Autoconclusivo
Jubilee Jenkins ha un raro disturbo: è allergica al tocco umano. Dopo un incidente quasi fatale, diventa una reclusa, vive confinata nella sua casa per nove anni. Ma dopo la morte della madre, Jubilee è costretta ad affrontare il mondo—e la genteda cui si è nascosta. Scopre un porto sicuro nella biblioteca locale, dove trova un lavoro. E' lì che incontra Eric Keegan, un uomo divorziato che si è da poco trasferito in città con il suo problematico figlio adottivo. Eric si sta sforzando di capire come essere il padre—e l'uomo—che vorrebbe essere disperatamente. Jubilee è diversa da chiunque lui abbia mai incontrato, ma non capisce perchè lei lo tenga a distanza. Così Eric si prefissa di convincerla ad aprire se stessa e il suo cuore a tutto ciò che la vita le può offrire, mettendo in moto la storia più improbabile dell'anno.