venerdì 17 febbraio 2017

Chi ben comincia #25: Snow Like Ashes di Sara Raash

Ciao a tutti! Oggi per voi ho tradotto l'incipit di un libro che uscità da noi tra pochissimo e che sono sicura farà parecchio parlare di sè: Snow Like Ashes di Sara Raash! Io lo sto leggendo ora, e devo dire che finora la lettura procede molto bene. Oltrettutto uscirà direttamente in brossura, a soli 12,50 euro, quindi dobbiamo proprio approfittarne, con un prezzo così! Vi lascio all'incipit! Cosa ve ne pare? ;)

Snow Like Ashes di Sara Raash
Snow Like Ashes #1
Esce in Italia il 28 febbraio con Mondadori

Sedici anni fa il Regno d'Inverno è stato conquistato e i suoi cittadini ridotti in schiavitù, senza magia o un monarca. Ora, l'unica speranza di libertà degli Invernali sono gli otto sopravissuti che sono riusciti a scappare, e che hanno aspettato fin da allora l'opportunità di riprendersi la magia di Inverno e ricostruire il regno. Rimasta orfana durante la caduta di Inverno, Meira ha vissuto la sua intera vita come una rifugiata, allevata dal generale degli Invernali, Sir. Addestrata per essere una guerriera—e disperatamente innamorata del suo migliore amico, e futuro re, Mather—farebbe qualsiasi cosa per aiutare il suo regno a tornare al potere. Così, quando scopre il luogo in cui si trova l'antico medaglione che può ridare a Inverno la magia, Meira decide di cercarlo da sola. Finalmente si sta arrampicando sulle torri, sta combattendo i soldati nemici, proprio come aveva sempre voluto. Ma la missione non va come aveva pianificato, e Meira finisce presto coinvolta in un mondo di magia malvagia e pericolosi politici–e alla fine relizza che il suo destino non è suo, non lo è mai stato.

“BLOCCA!”
“Dove?”
“Non ti posso dire dove—dovresti seguire i miei movimenti!”
“Bè, allora rallenta.”
Mather alza gli occhi al cielo. “Non puoi dire ad un soldato nemico di rallentare.”
Ghigno davanti alla sua esasperazione, ma il mio sorriso ha vita breve quando il bordo smussato della sua spada da allenamento passa sotto le mie ginocchia. Sbatto contro il suolo polveroso con un tonfo, mentre la lama mi vola via dalle mani e sparisce nell'erba alta nei dintorni.
Il combattimento corpo a corpo è sempre stato il mio punto debole. Incolpo Sir e il fatto che non abbia iniziato ad addestrarmi fino a che non avevo quasi undici anni; qualche sessione in più con la spada mi avrebbero aiutato a parare più di tre colpi di Mather ora. O forse nessun addestramento potrebbe mai cambiare quanto una spada sembri strana nelle mie mani e quanto invece adori lanciare la mia lama rotante della morte—il mio chakram. Prevedere le mosse di un avversario a distanza ravvicinata mentre una spada squarcia la mia visuale non è mai stato un mio punto di forza.
I raggi del sole mi pungono la pelle e guardo su verso il cielo azzurro, sussulto sentendo la forma di una pietra particolarmente affilata sotto la schiena. E' la quarta volta che finisco per terra negli ultimi venti minuti, a guardare steli d'erba gonfiarsi intorno alla mia testa. I miei polmoni si gonfiano e gocce di sudore mi scendono sul viso, così rimango sulla schiena, crogiolandomi in questo momento di pace.
Mather si piega nel mio campo visivo, a testa in giù rispetto a me, e spero che attribuisca l'improvviso rossore sulle mie guance alla fatica. Non importa quante volte mi mette a terra, è sempre bellissimo. E' il tipo di bellezza che mi fa male fisicamente, che mi fa inciampare nelle sedie quando mi coglie alla sprovvista. Alcune ciocche bianche da Invernale gli cadono sulla guancia, mentre il resto dei capelli, lunghi fino alle spalle, sono tenuti insieme da uno spago. Il pettorale di pelle teso sul suo petto sottolinea il fatto che ha passato la maggior parte della sua vita usando quei muscoli nell'addestramento al combattimento, e le sue braccia sono slanciate e scoperte, a parte i bracciali. Le lentiggini gli percorrono il viso pallido, il collo, le braccia, a testimoniare il sole abbagliante delle Pianure di Rania.
“Facciamo a chi ne vince sei di undici?” La nota speranzosa nella sua voce, come se credesse onestamente che io avessi una possibilità di batterlo, mi fa inarcare un sopraciglio.
Gemo. “Solo se i prossimi sei possiamo variarli.”Mather ride sotto i baffi. “Sono gli ordini. Devi vincere almeno un combattimento con la spada prima che William torni.”Stringo gli occhi e cerco di inghiottire il desiderio che mi travolge. Sir è andato in missione a Spring con Greer, Henn, e Dendera mentre il resto di noi è rimasto indietro: Mather, il futuro re (che partecipa alle missioni più pericolose perchè è stato addestrato fin dalla nascita nell'arte del combattimento); Alysson, la moglie di Sir (che non ha mai mostrato il minimo talento per il combattimento); Finn, un altro robusto soldato (la regola di Sir è che Mather debba sempre avere un soldato abile a coprirgli le spalle); e io, l'orfana eternamente in addestamento (che, malgrado sei anni di pratica, ancora non è ''brava abbastanza'' da essere degna di fiducia per compiere i compiti più importanti.)
Sì, ho avuto modo di usare alcune delle mie capacità nelle missioni per la ricerca di cibo, di combattere con qualche occasionale soldato o con un cittadino seccato in uno dei quattro Regni di Rhythm. Ma quando Sir organizza missioni a Primavera, missioni con le quali beneficiamo direttamente Inverno, invece di procurare semplicemente dei rifornimenti ai rifugiati, ha sempre una scusa per cui io non posso andare: il Regno di Primavera è troppo pericoloso; la missione è troppo importante, non posso rischiare per una ragazzina.
Mather deve riconoscere il modo in cui mi mordo il labbro, o la mia distrazione, perchè emette un forte sospiro. “Stai migliorando, Meira, davvero. William vuole solo essere sicuro che tu sappia combattere a distanza ravvicinata come a lungo raggio, come tutti. E' comprensibile.”
Gli lancio un'occhiataccia. “Non sono così orribile con il combattimento cropo a corpo, solo non sono al tuo livello. Menti a Sir; digli che finalmente ti ho battuto. Sei il futuro re, si fida di te!”
Mather scuote la testa. “Mi dispiace, posso usare i miei poteri solo per il bene.”

2 commenti:

  1. Direi che... ora voglio assolutamente leggere il seguito!
    Non ho una gran passione per i libri in prima persona ma a primo impatto mi sembra comunque gestito bene e la protagonista già mi piace :D

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    1. Consigliatissimo! Trovi anche la recensione qui in giro ;)

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