lunedì 9 gennaio 2017

RECENSIONE: Quel nome portato dal vento - Laura Bellini

Quel nome portato dal vento di Laura Bellini
Autoconclusivo
Butterfly Edizioni (2014) | 202 pagine | 13 Euro

L'alleanza tra le famiglie Frey e Grahm, due delle tre importanti casate che controllano Seaworld, sta per essere sugellata da un matrimonio, quello tra i loro giovani eredi: Logan e Maeve. La ragazza accoglie il suo destino con rassegnazione, sapendo che a fianco dell'arrogante cugino troverà solo dolore, ma a straziarle il cuore è l'amore impossibile per il soldato Ryan. Ma poi tutto cambia. Lord Graham viene assassinato e Ryan viene ingiustamente accusato del suo omicidio. Per mettere in salvo Maeve e far sì che la ragazza venga a sapere tutta la verità su di lui, prima di essere catturato riesce a farla fuggire insieme al fratello. Con lui compierà un lungo viaggio verso le antiche terre dei Mac Tavish, che prima di venire assassinati governavano il regno al fianco delle altre tre famiglie. Terre che da allora sono maledette, impossibili da penetrare per chiunque, e protette dalla magia delle creature fatate che albergano nei territori vicini. Solo un Mac Tavish può superare l'invalicabile foresta sano e salvo..   

Recensione 
Uno dei miei propositi per il nuovo anno è quello di leggere più autori italiani e soprattutto di scovare nuove perle nella piccola/media editoria e nel self publishing, quindi mi sono messa subito al lavoro. Oggi vi parlo della mia primissima lettura del 2017, piacevole e carina, nonostante qualche difetto. E vogliamo parlare della bellissima copertina? La adoro! Si tratta di un fantasy molto classico, dall'ambientazione suggestiva e magica. I personaggi principali sono Maeve e Ryan, due sfortunati innamorati divisi dal loro lignaggio e dal destino avverso. La storia è raccontata principalmente dal loro punto di vista, ma alle loro voci vengono alternate anche quelle di alcuni dei personaggi secondari, in alcuni casi anche solo per un capitolo o due. Apprezzo sempre i romanzi corali e in questo caso è stata un'ottima scelta perchè permette al lettore di spostarsi dove si concentra l'azione e di gustarsi la vicenda a tutto tondo. In questo modo assistiamo ad eventi, anche molto importanti, che coinvolgono personaggi secondari, che in caso contrario ci perderemmo. Tutto avviene in diretta, insomma, come se si passasse da uno schermo all'altro. Questo stratagemma da anche modo al lettore di conoscere più intimamente i personaggi secondari, dando ad ognuno un suo spazio. I capitoli sono brevi, ben equilibrati tra dialoghi e narrazione, e ciò, unito al continuo spostamento della voce narrante, contribuisce a rendere la lettura veloce e coinvolgente.  

La forza del libro sono i personaggi, molto riusciti, e le ambientazioni suggestive. In particolare sono rimasta affascinata dalle misteriose terre dei Mac Tavish e la Foresta del Terrore che inghiotte chiunque vi si avventuri. Una delle cose che ho più amato è sicuramente la storia tra Maeve e Ryan. Ho sentito la loro frustrazione, il loro desiderio, l'amore folle. L'autrice è riuscita a dare vita a questo amore sfortunato con grande sentimento e passione. Ci sono anche molte idee interessanti. I Principi Guerrieri, sono tra queste. Si tratta di una confraternita composta dai maschi primogeniti che si occupa di mantenere la pace nel Regno e di presiedere i processi per i delitti più gravi. Vengono portati via dalle loro famiglie da piccoli, addestrati al combattimento, allevati come fratelli nell'isolamento più completo. Non possono avere contatti con le donne, ed è proprio questo divieto a creare più zizzania nella confraternita, causando fughe e disobbedienze. Braden, il fratello di Maeve, è uno di loro. Ed è uno dei pochi che qui ha trovato l'amore. Ho adorato tutto ciò che riguardava la confraternita e questo personaggio, avrei voluto sapere più. E poi non manca la magia! Ryan è stato allevato dal popolo dei fatati, che gli ha insegnato a comunicare con gli animali, a comprendere la natura e a leggerne i segnali. Un popolo affascinante, considerato dai più solo una leggenda, che vive in completa comunione con la natura. Mi è piaciuti leggere di loro.     

Parliamo ora dei difetti. Tra le cose che mi hanno fatto storcere il naso ci sono alcuni elementi della trama, soprattutto nella parte finale. La morte di un personaggio che non doveva morire. Una prima volta tristissima per la povera Maeve. Un finale che stava prendendo una piega molto deludente che si è salvato in corner. Ho trovato che mancasse un po' di pathos e di suspense: i colpi di scena si sono rivelati sempre piuttosto facili da prevedere. Ma soprattutto non mi è piaciuto il personaggio di Jack. Non solo non ho trovato la minima simpatia per lui, ma non mi hanno coinvinto per niente le scelte dell'autrice nei suoi confronti. Il suo rapporto con Maeve fin dall'inizio è qualcosa di superficiale, una consolazione, fatto di affetto ma certo non di amore. Lei è una donna forte, ha perso tutto ciò che conosceva ed è andata comunque avanti a testa alta, ma quando c'è Jack mostra così poco carattere che sembra tutt'altra persona. Il loro rapporto, tutto ciò che li riguarda, perfino le parole che si rivolgono, mi sono suonate false e aride. Jack è il personaggio meno riuscito, l'unico che non mi è piaciuto.  
         
Tiriamo le somme? Questo libro non brilla per grande originalità e ha qualche difetto, ma nonostante questo mi è piaciuto molto, soprattutto grazie all'ambientazione e ai personaggi. Mi ha intrattenuto, divertito e appassionato. L'ho letto velocemente e con piacere. Lo promuovo assolutamente. Mancherebbe giusto quel tocco di pazzia e originalità in più.


½ Non male

"E' così grande questo tuo amore? Così intenso da farti rischiare di essere cacciato? Tu e tuo fratello. Rischieresti tutto questo per lei?''
Non ho bisogno di rispondere, lui ha già capito e sospetto che questo interrogatorio fosse solo una prova. Se non temessi il contrario, potrei sorridere.
"E lei?'' domanda. ''Prova lo stesso per te?''   

2 commenti:

  1. La cover di questo libro mi ispira molto e anche la trama sembra molto interessante

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  2. La trama mi incuriosisce molto...mi sa che lo inserisco nella mia lista lunghissima *_*

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