giovedì 29 settembre 2016

RECENSIONE: Been Here All Along - Sandy Hall

Been Here All Along di Sandy Hall
Autoconclusivo
Swoon Reads (2016) | 224 pagine | 9,22 Euro


Non è così impossibile prendersi una cotta per Kyle. E' bello, alto, atletico, è il popolare capitano della squadra di basket, è gentile e divertente. Anzi, è decisamente fin troppo facile prendersi una cotta per lui. Il problema è che Gideon non si aspettava minimamente che gli succedesse. Oltre che vicini di casa e compagni di scuola, lui e Kyle sono amici da una vita, praticamente come fratelli. Anche se sono molto diversi, insieme sono una squadra perfetta e conoscono tutto l'uno dell'altro. Insieme giocano ai videogiochi e organizzano interminabili maratone de Il signore degli anelli. Insieme discutono di argomenti con cui non riuscirebbero a parlare con nessun'altro, facendo volare la fantasia. I sentimenti che Gideon si accorge di provare non sono facili da gestire, lo prendono di sorpresa e lo sconvolgono, spingendolo a guardarsi dentro. Cosa fare? Di certo Kyle non ha mai pensato a lui in quel senso, soprattutto perchè è già fidanzato, con la bellissima e popolare cheerleader Ruby.  

Recensione 
Sandy Hall è diventata rapidamente una delle autrici romance che preferisco. Se non perfino la mia preferita in assoluto. I suoi libri sono talmente adorabili che è impossibile non amarli. Io di romance non ne leggo molti, lo sapete, ad un certo punto hanno iniziato tutti a farmi venire l'orticaria. Ma lei è diversa! Al solo sentirla nominare inizio ad avere visioni di gattini che giocano insieme su un prato di marshmallow. (E io amo i marshmallow. E i gattini. Ecco un po' tipo così. Solo coi gattini. Awww!) Sono davvero felice di averla scoperta e spero tantissimo che dopo il suo l'esordio in Italia Newton Compton (o chi per lei) continui a portare da noi i libri di questa brava autrice. Dopo la coppia di dolci imbranati di A little something different e i due amici di vecchia data che si ritrovano di Signs Point to Yes, con Been Here All Along (che ho letto in anteprima con mia grande gioia) è il turno di una coppia di migliori amici che scopre l'amoreI protagonisti sono Gideon e Kyle, amici da sempre, dirimpettai e grandissimi appassionati del Signore degli Anelli, tanto che, da veri nerd al quadrato, hanno perfino imparato a scrivere e parlare in Elfico. Sono due protagonisti piuttosto agli antipodi. Gideon è un ragazzo molto serio, studioso, intelligente, uno studente modello con grandi progetti. E' quel tipo di persona che ha sempre tutto sotto controllo, fa mille liste, pianifica e non fa mai nulla dettato dall'istinto. E' piuttosto solitario e poco popolare, ma non gli importa. Kyle al contrario è molto popolare, grazie al suo ruolo di capitano della squadra di basket e al suo status di fidanzato della bella capo cheerleader Ruby, è allegro e spensierato, prende un po' le cose come vengono giorno dopo giorno, senza stare tanto a preoccuparsi. Questo loro essere così diversi in qualche modo li rende indispensabili l'uno per l'altro, si compensano a vicenda. Quando li conosciamo troviamo entrambi alle prese con sentimenti un po' contrastanti. Kyle è bisessuale, ma lo sanno solo pochi intimi. Non l'ha mai confessato a Ruby, con cui sta da sei mesi, e sente che dirglielo è la cosa giusta da fare ora, ma teme che la prenderà male e che questo cambierà le cose tra loro. Gideon gli sta vicino e cerca di consigliarlo al meglio, ma dentro di sè prova sentimenti che lo spiazzano: quasi spera che tra Kyle e Ruby le cose vadano male percdopo lunghe elucubrazioni e accurate liste di pregi e difetti, pro e contro, capisce di essere cotto del suo amico. Inizialmente rifiuta di accettare i suoi stessi sentimenti. Si ripete che Kyle è fidanzato e anche se non lo fosse di certo non si metterebbe con lui, visto che non assomiglia neanche lontanamente a Chris Evans (per cui Kyle ha una cotta lol). Gideon è assolutamente adorabile nella sua insicurezza e imbranataggine. La storia prosegue narrata da quattro punti di vista, grazie ai quali possiamo assistere a tutto tondo allo sbocciare di questo amore: quelli di Gideon e Kyle, ovviamente, quello di Ruby e quello di Ezra, il fratello di Gideon. Amo i POV multipli, ma probabilmente l'unico difetto di questo libro è il POV di Ezra, che non ho trovato particolarmente interessante o indispensabile, anche perchè non gli viene dato molto spazio. Ho apprezzato invece quello di Ruby, non tanto per il personaggio in sè, ma perchè è giusto vedere la storia dal punto di vista di ogni persona coinvolta. Certo, Ruby non è propriamente il personaggio più simpatico dell'universo, anzi non vedevo l'ora che si levasse dai piedi, ma è giusto che abbiano avuto spazio anche i suoi pensieri. Shippare Gideon e Kyle è praticamente inevitabile. Sono così dolci!  Il tema dell'omosessualità è trattato in modo sereno e delicato, senza grandi drammi. Normalità è la parola d'ordine. Il focus non è sull'omosessualità in sè, ma sull'amore. Certo non è tutto rose e fiori, gli imbecilli ci sono e le prese in giro varie ed eventuali si sprecano. Non è facile venire allo scoperto. Non viene banalizzato il disagio di chi si ritrova in una situazione simile, piuttosto viene trasmesso il messaggio che non c'è nulla di sbagliato o strano in questo. La positività regna sovrana in queste pagine. E dà speranza. Quando Gideon capisce di essere gay, è come se per lui tutto arrivasse ad avere un senso. I suoi pensieri sono confusi e spaventati, ma è più preoccupato di rovinare il suo rapporto con Kyle, che di accettare quella che è la sua natura. Che, appunto, è natura. Non puoi certo sceglierla. Una volta raggiunta la consapevolezza, tutti i pezzi sembrano andare a posto dentro la testa di Gideon. Un tema delicato trattato con tanta dolcezza e serenità. Lo stesso vale per il tema dei disturbi di apprendimento, che affliggono uno dei personaggi, e che troppo spesso non vengono diagnosticati, scambiati per pigrizia o stupidità, un problema sottovalutato e trattato con molto tatto. Insomma, dove Sandy Hall mette mano, sparge dolcezza. Un'autrice adorabile, fautrice di storie che sciolgono il cuore. Attenta, sensibile, dolcissima. Leggetela. Punto.  

♥  Bellissimo! 

Rileggo quello che ho scritto, ed è imbarazzante. Oh cielo, così imbarazzante. Inizio ad arrossire, da solo, nel bel mezzo del mio soggiorno, solo pensando a quanto mi piace. E' così ridicolo da parte mia metterlo su un piedistallo così alto, perchè se qualcuno è consapevole di quanto Kyle non sia perfetto, quello sono io. Ho visto il meglio di lui, ma anche il peggio. Ho - mi odio perfino mentre penso questa parola - una cotta. Ho una cotta per il mio migliore amico. Sono diventato un clichè di adolescente da commedia romantica. Non c'è speranza per me.  

2 commenti:

  1. Ciao! Bellissima recensione!!!
    Anche io adoro Sandy Hall *.* A Little Something Different l'avevo letto a caso su internet perché mi era venuto fuori come raccomandazione di Goodreads, ma l'ho amato alla follia, infatti mi sono gettata su Amazon a comprare il cartaceo e l'ho fatto leggere a tutti. Ho ancora in libreria sia Signs Point to Yes che Been There All Along ma sono in cima alla mia TBR! Anche se con la tua recensione, mi è venuta voglia di leggerli subito!!!
    Un abbraccio
    -B

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  2. Ciao! Non conoscevo questo libro, grazie per avermelo fatto conoscere! Già dalla trama lo adoro e la tua recensione mi è piaciuta molto, quindi lo inserisco in WL!

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