martedì 3 maggio 2016

RECENSIONE: Il mio splendido migliore amico - A.G. Howard

Titolo: Il mio splendido migliore amico (Splintered #1)
Titolo originale: Splintered
Autore: A.G. Howard
Editore: Newton Compton 
Pagine: 384      
Prezzo: 9,90 Euro
Anno: 2015

Trama: Alyssa Gardner riesce a sentire i sussurri dei fiori e degli insetti. Peccato che per lo stesso dono sua madre sia finita in un ospedale psichiatrico. Questa maledizione affligge la famiglia di Alyssa fin dai tempi della sua antenata Alice Liddell, colei che ha ispirato a Lewis Carroll il suo Alice nel Paese delle Meraviglie. Chissà, forse anche Alyssa è pazza, ma niente sembra ancora compromesso, almeno per ora, almeno fin quando riuscirà a ignorare quei sussurri. Quando la malattia mentale della madre peggiora improvvisamente, però, Alyssa scopre che quello che lei pensava fosse solo finzione è un’incredibile verità: il Paese delle Meraviglie esiste davvero, è molto più oscuro di come l’abbia dipinto Carroll e quasi tutti i personaggi sono in realtà perfidi e mostruosi. Per sopravvivere e per salvare sua madre da un crudele destino che non merita, Alyssa dovrà rimediare ai guai provocati da Alice e superare una serie di prove: prosciugare un oceano di lacrime, risvegliare i partecipanti a un tè soporifero, domare un feroce Serpente. Di chi potrà fidarsi? Di Jeb, il suo migliore amico, di cui è segretamente innamorata? Oppure dell’ambiguo e attraente Morpheus, la sua guida nel Paese delle Meraviglie?

Recensione 
Alyssa vive nella paura di finire come sua madre: in un manicomio, con fiori e insetti come unici interlocutori, stretta in una camicia di forza. Il dono di sua madre, quello che l'ha fatta impazzire, ora è arrivato anche a lei. Alyssa sente i fiori e gli insetti bisbigliare. Che sia il primo passo verso la follia? Sua madre è convinta che tutto questo abbia a che fare con la loro antenata Alice Liddell, la bambina che ha ispirato a Lewis Carrol il suo capolavoro Alice nel paese delle meraviglie. E' convinta che la loro sia una maledizione. Alyssa non ha mai creduto alle sue storie. Fino a che non scopre che sono tutte vere. Il Paese delle Meraviglie esiste, ma è molto diverso da quello che Carrol ha raccontato: è oscuro, pericoloso, popolato di creature infide e letali. Per spezzare la maledizione c'è una sola cosa da fare: deve andare laggiù e rimediare a tutti i guai di Alice. Così con la guida del magnetico Morpheus si cala nella tana del coniglio, seguita dall'amico Jeb (di cui è segretamente innamorata), pronta ad affrontare quel mondo tanto familiare, quanto distorto, per salvare sè stessa e la sua famiglia.

Prima che arrivasse in Italia, si era sentito molto parlare di questo libro. La trama era intrigante, le recensioni entusiaste, la copertina irresistibile. Quindi ovviamente era finito nella mia wishlist. Sono stata felicissima di apprendere che Newton Compton l'avrebbe pubblicato in Italia. Ecco, io e Newton Compton abbiamo una grande storia fatta d'amore e odio. Sì, pubblica un mare di serie new adult infinite, tutte uguali e un po' insulse, che quando le vedo in libreria mi viene l'orticaria, ma pubblica anche certe perle di una bellezza rara per cui sarò loro sempre grata. Questa serie è una di quelle. Ho letto per la prima volta questo libro, il primo della serie, lo scorso anno. L'ho amato alla follia. Ma poi tra una cosa e l'altra non l'ho mai recensito. Ho comprato il secondo, ma l'ho tenuto da parte, per godermi la storia tutta d'un fiato. Con l'arrivo in libreria del terzo libro della serie l'ho ripreso in mano per leggerla tutta. E ora sono qui a parlarvene con un entusiasmo raro. Perchè io non sono una che dà cinque stelle molto facilmente. L'anno scorso le ho date solo a sette libri, tanto per dire. Ma questo libro non può meritare altro. Non sono riuscita a trovargli un difetto che sia uno. La protagonista, Alyssa, è una ragazza eccentrica e molto particolare. E' schiva, non ha molti amici e non è molto popolare, anzi, viene presa spietatamente in giro da tutti. Fa skateboard, lavora in un negozio di vestiti vintage, ha come animaletti da compagnia delle anguille e crea inquietanti mosaici realizzati con pezzi di vetro e insetti morti. Insieme al padre deve affontare il dramma di una madre chiusa in manicomio, e con lui condivide molti segreti sul passato della loro famiglia e sulla condizione della madre. Segreti che neppure Jenara e Jeb, i due amici più cari che ha, conoscono. Fratelli, vicini di casa e amici d'infanzia, Jenara, è un'adorabile e stravagante aspirante stilista dai capelli rosa, con cui Alyssa condivide la scuola, il lavoro e l'arte, mentre Jeb è un originale pittore di fate gotiche di cui lei è segretamente innamorata da tempi immemori. Il suo rapporto con i due fratelli è molto profondo e sincero. E' come se fossero parte della sua famiglia. Con Jeb l'alchimia è innegabile da subito, c'è sicuramente qualcosa di più. Lui ha già una ragazza, l'insopportabile ape regina Taelor, e con lei si comporta da fratello maggiore, ma sotto sotto.. Lui è un personaggio che mi è piaciuto tantissimo. Un vero cavaliere dall'armatura splendente pronto a tutto per proteggerla. Ma non è l'unico maschietto interessante della storia. Il cuore di Alyssa viene tentato anche da Morpheus, un perrsonaggio estremamente carismatico e affascinante, abitante del Paese delle Meraviglie e guida di Alyssa in questo mondo e nella sua missione. Morpheus è irresistibile, non lo si può negare. Ma è anche molto altro. E' infido, egoista, manipolatore. Jeb è certezza, un focolare sicuro. Morpheus è caos, follia pura. Sono entrambi molto affascinanti, tanto che è parecchio difficile decidere per chi parteggiare (Io per questo primo libro sono rimasta salda sul #TeamJeb). Ma ciò che più mi è piaciuto è stato il Paese delle Meraviglie, rielaborato in modo davvero originale e inquietante, degno di un film di Tim Burton! Le descrizioni dei luoghi e dei personaggi di questo mondo sono suggestive, evocative, piene di dettagli. I riferimenti al libro originale sono geniali. Geniali si possono definire anche la trama e i colpi di scena, sempre sconvolgenti e inaspettati. Mi hanno sorpreso e stupito, lasciandomi spesso a bocca aperta! A.G. Howard ha fatto un eccellente lavoro su tutta la linea! Non ho sinceramente nulla da dire in negativo. Funziona tutto alla perfezione, come gli ingranaggi di una macchina che girano tutti insieme senza mai incepparsi. Sono estremamente invidiosa della capacità di questa donna di ordine una trama così ben strutturata, originale, magnetica, piena di magia, con personaggi incredibili, ambientata in un mondo che allo stesso tempo affascina e spaventa il lettore. Vi consiglio di tutto cuore questo libro, primo capitolo di quella che promette di diventare una delle mie serie preferite!

Imperdibile! 

Per anni e anni le donne della nostra famiglia sono state considerate pazze, invece non è così. La verità è che noi siamo capaci di sentire cose che gli altri non avvertono. E' l'unica spiegazione possibile al fatto che io e Alison abbiamo sentito dire le stesse cose sia alla mosca che ai garofani. Il segreto è evitare di rispondere agli insetti e ai fiori in presenza di persone normali perchè, altrimenti, sembriamo pazze.

Nessun commento:

Posta un commento