giovedì 19 marzo 2015

RECENSIONE: Four - Veronica Roth

Titolo: Four (Divergent #0.1 - 0.4)
Autore: Veronica Roth
Editore: DeAgostini
Pagine: 288    
Prezzo: 14,90 Euro  
Anno: 2015


Trama: Quando per Tobias Eaton – il figlio del leader degli Abneganti – arriva il Giorno della Scelta, il ragazzo non ha dubbi: vuole andarsene dalla fazione che per sedici anni è stata la sua prigione e allontanarsi dalla furia del padre violento. Per il suo nuovo inizio sceglie di unirsi agli Intrepidi, perché desidera imparare da loro a sconfiggere le proprie paure e a essere coraggioso. Con un nuovo nome, “Quattro” comincia l’addestramento, che lo porta ben presto a scalare la classifica degli iniziati e ad attirare su di sé l’interesse delle più alte sfere dirigenziali, che lo vorrebbero trasformare nel più giovane capo fazione che gli Intrepidi abbiano mai avuto. Ma è davvero così… oppure c’è qualcosa di più inquietante dietro gli intrighi attuati dai leader Intrepidi? Due anni dopo, Quattro – disgustato dalle trame della sua fazione – è pronto a fare la propria mossa e a lasciarsi di nuovo tutto alle spalle, ma l’arrivo di una giovane iniziata cambia ogni cosa. Perché, grazie a lei, Quattro scopre un lato di sé che non credeva di possedere. Grazie a lei, potrebbe tornare a essere semplicemente Tobias.

Recensione 
Per Tobias Eaton è arrivato il Giorno della Scelta: dovrà decidere in quale fazione passare il resto della sua vita. Una cosa è certa: deve andarsene dagli Abneganti. Cresciuto con un padre violento e ossessionato dalle apparenze, l'unica possibilità che ha di riprendersi la sua vita è abbandonare tutto ciò che ha conosciuto fino a quel momento. La sua scelta ricade sugli Intrepidi. Tra di loro si sente per la prima volta libero. E' un nuovo inizio. Una nuova vita. Tobias l'Abnegante non esiste più. Di lui non rimane neanche il nome. Per tutti ora è Quattro. Quattro come le sue paure. Il suo coraggio e la sua determinazione attirano l'attenzione di molti, anche tra le alte sfere, tanto che appena terminata l'iniziazione viene candidato come capofazione. Ma Quattro non ha nessuna intenzione di lasciarsi manovrare come una pedina qualsiasi. Non vuole essere coinvolto in intrighi e sotterfugi. Davvero quello è il posto giusto per lui? Forse la sua scelta è stata un errore? Ma poi Tris piomba nella sua vita e cambia tutto, dissolve i dubbi, rinsalda le incertezze. Con lei, Quattro sa di poter affrontare qualsiasi ostacolo. Con lei, desidera solo essere Tobias.  

Prima di tutto, un grande applauso alla DeAgostini per aver portato questo libro da noi! Non ci speravamo neanche, dato che le novelle sono quasi completamente snobbate sul mercato italiano, ed invece ci hanno sorpreso pubblicando l'intera raccolta! E non solo in ebook, ma in cartaceo, in un volume fedele all'originale sia nella copertina che nel titolo! Cosa chiedere di più? Bravi! E non è solo la DeAgostini ad essere promossa, ma soprattutto il libro. Four raccoglie quattro novelle dedicate a Tobias, uno dei protagonisti di Divergent, più tre brevi scene del primo libro della serie raccontate dal suo punto di vista. Le ultime sono brevissime e poco degne di nota, in realtà, poche piacevoli pagine, ma nulla di più. Le vere protagoniste sono le quattro bellissime novelle che lo seguono nelle fasi centrali della sua storia, andando infine ad intrecciarsi agli eventi narrati in Divergent. Devo ammettere che nonostante conoscessi già il personaggio e la storia e non mi aspettassi certo colpi di scena, la lettura mi ha preso molto, più di quel che pensavo, e ho divorato tutto in un lampo. La sua storia meritava di essere raccontata come si deve. Nella prima novella, Trasfazione, vediamo Tobias prima che diventasse Quattro: la vita quotidiana, l'incubo rappresentato dal padre, la scelta di abbandonare gli Abneganti e di unirsi agli Intrepidi. A questa novella sono affezionata in particolar modo: un po' perchè, se ben ricorderete, prima che arrivasse il libro l'avevo tradotta per il mio Short Story Project, un po' perchè a conti fatti è la mia preferita, quella che mostra meglio come era Quattro prima e quanto sia cambiato. Sono una sentimentale, sì. Nella seconda, Iniziato, lo vediamo affrontare l'iniziazione e stringere i primi legami d'amicizia. In particolare scopriamo qualcosa di più su Amar, un personaggio che sappiamo aver segnato molto Quattro durante il suo addestramento. In questa novella lo vediamo sbocciare: l'addestramento fisico lo rende più sicuro di sè, la sensazione di riuscire bene in ciò che fa gli da forza, così piano piano permette a chi gli è intorno di avvicinarsi, inizia ad abbassare il muro che ha eretto negli anni e stringe le prime amicizie. Non è ancora il Quattro che abbiamo conosciuto in Divergent, ma inizia a somigliargli. Nella terza, Figlio, Quattro è ormai un Intrepido a tutti gli effetti e deve scegliere che strada seguire. Alle alte sfere lo vorrebbero come capofazione, ma sente che non è il posto giusto per lui. Questa novella è forse la più cupa: Quattro capisce che le cose non sono come sembrano e che non può fidarsi di nessuno, rivaluta molte cose e capisce che gli Intrepidi hanno un lato oscuro. Viene anche dato molto spazio a sua madre, una madre che per anni ha creduto morta e che invece era scappata, lasciandolo in balia del padre, abbandonandolo al suo destino. L'incontro non è dei più idilliaci, volano scintille, il loro rapporto è burrascono e le emozioni sono forti. Infine, Traditore, è l'unica novella ambientata nello stesso arco temporale di Divergent, e l'unica in cui appare Tris. La dolcezza. Vedere Tris con i suoi occhi è stato bellissimo, forse una delle cose più belle di questa raccolta *sbrodolio* Il loro è un rapporto che amo alla follia, sono stupendi insieme. Ma non fatevi ingannare, non è una storia tutta ciccipucci, lo sapete bene cosa succede in Divergent, no? Quest'ultima novella è un saliscendi di emozioni, tra momenti sereni e felici e altri adrenalinici e pieni d'azione. Quattro novelle, in conclusione, ugualmente belle, ma molto diverse tra di loro, capaci di concentrare l'attenzione su svariati aspetti di questo personaggio che ora, se possibile, amo ancora di più. Quattro è sicuramente il personaggio migliore di Divergent e nessuno come lui avrebbe meritato un libro tutto suo. Se siete amanti della serie di Veronica Roth, questo libro non può mancare dalla vostra libreria!                                                                   Valutazione:  Bellissimo!   

"Ho un nuovo nome, il che significa che posso essere una persona nuova. Una persona che non tollera commenti sarcastici da Eruditi saccenti. Una persona finalmente pronta a combattere. Quattro." 

6 commenti:

  1. Ciao vanessa!!!!!!!!!!!!!!
    io sto leggendo adesso insuegent.. ok la tua recensione mi ha messo una curiosità epica ... io voglio conoscere il quattro prima di tris e quello dopo!!!... e concordo con te la DeAgostini sta facendo un lavorone in questo ultimo periodo... speriamo contimui così... un bacio!

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  2. Anche a me è piaciuto tanto tanto tanto *-* anche se leggerlo, è stato un po' come riaprire vecchie ferite. indimenticabile <3

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    1. Eeeh un po' di dolore c'è sempre ç_ç

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  3. Awww l'ho comprato quando è uscito in libreria ma ancora non ho trovato il tempo di leggerlo Y.Y la tua review mi ha fatto venire voglia di iniziarlo subito Y.Y ma non posso... ho altre priorità! Uff... però spero di riuscire a metterlo in coda di lettura presto *-* non vedo l'ora!

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    1. E' una lettura velocissima, infilalo da qualche parte *_*

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