domenica 1 febbraio 2015

Ciao Darwin, book edition - Finalissima

Ciao a tutti! Sono in ritardissimo rispetto al programma iniziale, lo so, ma è tutta colpa della connessione ç_ç Perdonatemi. Ora per fortuna il problema è risolto, grazie al nuovo pc e al nuovo modem, quindi non dovrei più soffrire di sbalzi di connessione e posso dedicarmi alle mie faccenduole. Prima fra tutte, la super finalissima! Cosa ne pensate dei generi arrivati alla fine? Io devo dire che sono contenta (segretamente parteggio per i distopici fin dall'inizio, ma sssssh). Credo che sia una battaglia finale di tutto rispetto e sarò contenta qualsiasi sarà il vincitore! *_*

In finalissima vanno *rullo di tamburi* 
FANTASY VS DISTOPICO VS THRILLER

Come partecipare?      

Scegliete la vostra fazione!  Una volta fatta la vostra scelta, seguite le istruzioni e date il vostro contributo portando a termine la prova. Ogni partecipante riceverà un punteggio da 1 a 5, e il migliore ne avrà ben 10. Sommando tutti i punteggi, avremo il genere vincitore che passerà alla fase successiva del gioco!   

LA PROVA  
Per quest'ultima prova, ho pensato a qualcosa di semplice. Chi è per voi il vincitore e perchè? Non vi do una linea guida, sbizzarritevi, ma cercate di articolare un buon commento, magari citando qualche autore, i vostri elementi preferiti del genere, i motivi principali per cui lo sostenete rispetto agli altri, il vostro libro del cuore.. Insomma, fatemi sentire il vostro ammmmore!:) Ricordate che migliore sarà il vostro commento, migliore sarà il punteggio che otterrete!

 
I PREMI 
Visto che siamo arrivati alla super finalissima, anche il premio sarà super! Il commento migliore riceverà infatti un pacchetto contenente tutti gli ebook messi in palio finora! Quindi ci saranno, per rinfrescarvi la memoria, Half Bad di Sally Green, Il baco da seta di Robert Galbraith aka J.K Rowling, Cinder di Marissa Meyer, Ogni giorno di David Levithan, Il tuo meraviglioso silenzio di Katja Millay e diversi altri. In più, saranno aggiunti al premio altri tre titoli a sorpresa appartenenti al genere del cuore del vincitore! Il premio sarà inviato al vincitore tramite mail! 

Per quanto riguarda il buono da 10 euro, conclusa questa ultima tappa verrà fatto un controllo sui concorrenti che potranno ambire al premio finale avendo dando il proprio contributo ad almeno 6 tape su 10. Tra questi estrarrò il vincitore, che sarà annunciato insieme al vincitore del nostro gioco! Stay tuned! 

Avete tempo per partecipare fino all'8 febbraio! 
Sotto con i commenti, e che vinca il migliore!

7 commenti:

  1. Scelgo il fantasy.
    Io ho iniziato il mio viaggio nel mondo della lettura con la narrativa. Mi piacevano e mi piacciono ancora ora. In quel momento stavo attraversando un periodo non proprio positivo nella mia vita.
    Per una serie di coincidenze mi è capitato tra le mai Harry Potter e L'ordine della Fenice e, posso dirlo: mi si è aperto un mondo.
    Da quel momento il Fantasy è diventato una parte importantissima della mia vita. Ancora ora, a distanza di anni, è il mio genere di rifermento. Quello su cui posso sempre contare.
    Amo le sensazioni che mi trasmettono le storie fantastiche. Mi piace l'idea che possano esistere altri mondi oltre quello conosciuto. Mi piace che nelle storie fantastiche ci sia un cattivo che ha un volto e un nome e che può essere sconfitto. Mi piace che in queste storie il coraggio, l'impegno e la temerarietà vengano sempre ripagate.
    Tra l'altro, amo come gli autori riescano a creare dei mondi partendo da zero. Creando non solo i luoghi, ma anche delle storie e della mitologia apposta per quel mondo. E le creature magiche? Fantastiche!
    Non riesco nemmeno a pensare a quanta immaginazione ci voglia per creare queste cose. Penso che gli scrittori di questo genere siano grandiosi e mi dispiace che a volte vengano sottovalutati proprio per il tipo di storie che scrivono. E voglio approfittare di questo post per fare un applauso ad autori come la Rowiling, Martin e Tolkien per quello che hanno creato.
    Sinceramente, io senza il fantasy non potrei vivere.

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  2. Scelgo il fantasy. Adoro i distopici, ne ho letti tantissimi e il thriller è intrigante ma non ci sono confronti che reggano.
    Il fantasy rappresenta il frutto della immaginazione umana, ed è incredibile come essa non abbia limiti.
    L'elemento fondamentale è la magia, tanti scrittori ne hanno parlato ed è sempre interessante come sia esposto in maniera diversa. Penso a Josephine Angelini e al suo 'Attraverso il fuoco', in cui la magia rappresenta la fuoriscita di una energia in eccesso. Viene rappresentata scientificamente, una cosa immensamentr intrigante. Ancor di più, è la bellezza della magia descritta dalla RRowling in 'Harry Potter' in cui essa rappresenta l'alternativa al mondo babbano. Ovviamente, il fantasy rappresenta anche il discendente del mito, quindi impossibile non adorare le creature come le sirene, le fate, gli elfi...Insomma, il fantasy è il genere che merita di vincere questa finalissima.

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  3. Eccomi, eccomi!!
    Continuò a difendere e patrocinare il thriller!!!
    Come prima cosa, un motivo ben poco oggettivo: i thriller, per quanto strano possa essere, sono stati i libri di transizione della me 12enne quando mia mamma ha decretato che: "ormai sei grande per i libri da bambini" (a cui mi ero attaccata in modo morboso :D). Mi ha detto che era tempo di allargare i miei orizzonti e quando in vacanza sono rimasta senza libri, ho letto uno che si era portata lei.. Michael Connelly, "Il poeta". Non dimenticherò mai quel libro e l'impatto emotivo che ha avuto su di me.. Da quel momento mi ci sono buttata con entusiasmo e aspettavo tipo cagnolino che fa le feste al padrone, mia mamma che tornava dal lavoro con qualche "novità": vicino al suo ufficio c'era infatti una bancarella con i libri e pian piano abbiamo iniziato a collezionare tutti i Connelly su cui riuscivamo a mettere le zampe :D
    Siccome poi io sono una molto quadrata, quando in libreria ho visto gli altri libri della collezione "I maestri del thriller" (di cui faceva parte Connelly) ho iniziato a colleIonarli in modo quasi religioso, scoprendo tanti altri autori interessanti: Elizabeth George, Dennis Lehane, Mark Billingham, Susan O'Connell.. *_*
    È un genere che apprezzo particolarmente perché oltre a "intripparmi" per il mistero, mi permettono di indagare/ analizzare l'animo umano nelle sue mille sfaccettature negative: follia, gelosia, cattiveria, crudeltà, orrore. Forse sembra un po' morboso ma.. Non so, ho trovato sempre molto affascinante la parte di noi che più viene celata agli occhi della gente. Diciamo che per me è un po' una ricerca 'clinica' del lato più oscuro degli esseri umani, ecco!
    I miei autori preferiti sono -come ti dicevo- Connelly, la George e LEhane, tutti per motivi differenti, ma accomunati da una grande penna e una grandissima capacità di capire le persone (la George e le sue analisi dei personaggi sono qualcosa di meraviglioso!) e descrivere le zone d'ombra delle loro personalità.
    I detective che sono riusciti a creare sono personaggi imperfetti, umani, giusti, leali. Personaggi che trasmettono positività!!
    Se dovessi scegliere un "libro del cuore" direi proprio Il poeta, di Michael Connelly.. Non è il primo pubblicato, ma è quello che mi ha aperto e fatto un scoprire un mondo nuovo sconfinato e le sfaccettature degli uomini.... :)

    (PS: i miei mi hanno portato a vedere "Il collezionista di ossa" in quarta elementare.. A mensa mi ero creata un piccolo gruppo di accoliti a cui raccontavo mille volte la storia macabra.. Direi che il thriller era proprio il mio genere!!!!!)

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  4. Eccomi, eccomi!!
    Continuò a difendere e patrocinare il thriller!!!
    Come prima cosa, un motivo ben poco oggettivo: i thriller, per quanto strano possa essere, sono stati i libri di transizione della me 12enne quando mia mamma ha decretato che: "ormai sei grande per i libri da bambini" (a cui mi ero attaccata in modo morboso :D). Mi ha detto che era tempo di allargare i miei orizzonti e quando in vacanza sono rimasta senza libri, ho letto uno che si era portata lei.. Michael Connelly, "Il poeta". Non dimenticherò mai quel libro e l'impatto emotivo che ha avuto su di me.. Da quel momento mi ci sono buttata con entusiasmo e aspettavo tipo cagnolino che fa le feste al padrone, mia mamma che tornava dal lavoro con qualche "novità": vicino al suo ufficio c'era infatti una bancarella con i libri e pian piano abbiamo iniziato a collezionare tutti i Connelly su cui riuscivamo a mettere le zampe :D
    Siccome poi io sono una molto quadrata, quando in libreria ho visto gli altri libri della collezione "I maestri del thriller" (di cui faceva parte Connelly) ho iniziato a colleIonarli in modo quasi religioso, scoprendo tanti altri autori interessanti: Elizabeth George, Dennis Lehane, Mark Billingham, Susan O'Connell.. *_*
    È un genere che apprezzo particolarmente perché oltre a "intripparmi" per il mistero, mi permettono di indagare/ analizzare l'animo umano nelle sue mille sfaccettature negative: follia, gelosia, cattiveria, crudeltà, orrore. Forse sembra un po' morboso ma.. Non so, ho trovato sempre molto affascinante la parte di noi che più viene celata agli occhi della gente. Diciamo che per me è un po' una ricerca 'clinica' del lato più oscuro degli esseri umani, ecco!
    I miei autori preferiti sono -come ti dicevo- Connelly, la George e LEhane, tutti per motivi differenti, ma accomunati da una grande penna e una grandissima capacità di capire le persone (la George e le sue analisi dei personaggi sono qualcosa di meraviglioso!) e descrivere le zone d'ombra delle loro personalità.
    I detective che sono riusciti a creare sono personaggi imperfetti, umani, giusti, leali. Personaggi che trasmettono positività!!
    Se dovessi scegliere un "libro del cuore" direi proprio Il poeta, di Michael Connelly.. Non è il primo pubblicato, ma è quello che mi ha aperto e fatto un scoprire un mondo nuovo sconfinato e le sfaccettature degli uomini.... :)

    (PS: i miei mi hanno portato a vedere "Il collezionista di ossa" in quarta elementare.. A mensa mi ero creata un piccolo gruppo di accoliti a cui raccontavo mille volte la storia macabra.. Direi che il thriller era proprio il mio genere!!!!!)

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  5. Ed eccoci giunti alla fine. E io ancora una volta mi schiero dalla parte del fantasy.

    Il punto, secondo me, sta nel capire di cosa abbiamo bisogno quando leggiamo un determinato libro. Capire dove vogliamo andare. Scegliere come salvarci. E' un sentimento vago e non sempre facile da percepire ma ci sono delle volte in cui abbiamo bisogno di una determinata lettura. Di qualcosa che solo Quel libro può darti. Io lo sento quando devo decidere che nuovo libro iniziare. Di cosa ho bisogno?
    E la maggior parte delle volte ho bisogno dei fantasy.
    Di mondi che non esistono ma che trovano posto nel mio cuore. Tutte quelle cose straordinarie che ho sempre sognato nel mio cuore di eterna bambina. Animali parlanti, viaggi nel tempo, epiche battaglie, magie, poteri, amore e quant'altro. Per quell'attimo posso vivere un'esistenza fuori dal comune, meravigliosa. E quando ho finito quel libro, in realtà, quel mondo continuerà a vivere dentro di me e sarà lì che andrò a rifugiarmi quando ne avrò più bisogno. Perchè le opere fantasy sono come un sogno dove tutto può accadere e te che le leggi sei una persona che non si stupisce davanti a nulla, aperta a mille possibilità.
    Sto pensando a libri come Millennio di fuoco, Games of thrones, Il trono di ghiaccio, Harry Potter. L'eterna lotta tra il bene e il male è combattuta a suon di spade e bacchette magiche e non con bombe e fucili. La fantasia è molto migliore della realtà. Ma in pochi lo capiscono...

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  6. Mi ero persa la finalissima! *me scema*
    Questa è davvero difficile ma, come moltissimi, mi sono innamorata della lettura con Harry e dunque il FANTASY rimane la mia scelta.
    E' un genere vastissimo, può variare dal classico all'urban, con migliaia di sfumature in mezzo per soddisfare qualsiasi palato, dal più "commerciale" al più ricercato.
    Le descrizioni di paesaggi meravigliosi, guerrieri e magia, creature spettacolari ed una trama epica, sono le caratteristiche migliori di questo genere.
    Non smetto mai di scoprire nuovi libri, e la mia TBR si allunga all'infinito grazie a questo genere (non so se sia un pregio questo...), lo prediligo al distopico che ha dei canoni più "ristretti" in cui è molto facile cadere nel banale. Nel fantasy al contrario, l'unico limite è la fantasia degli autori!
    Visto che il tema è libero (e che pochi si ricordano che prima di essere un meraviglioso anime del maestro Miyazaki è un fantastico libro!) cito un passo da Il Castello Errante di Howl di Diana Wynne Jones:

    "Già un bel po' prima di quella festa erano cominciate a circolare di nuovo delle chiacchiere sulla Strega delle Terre Desolate. Dicevano che la Strega avesse minacciato la vita della
    figlia del Re, e che il sovrano avesse dato l'ordine al suo negromante personale, il Mago Suliman, di andare nelle Terre Desolate per trattare. Sembrava, però, che la missione fosse
    fallita e la Strega avesse ucciso Suliman.
    Così quando un alto castello nero, con quattro snelle torri che sputavano nuvole di fumo scuro, apparve all'improvviso sulle colline di Market Chipping, tutti pensarono che la Strega
    fosse di nuovo uscita dal suo territorio per spaventare l'intero paese, come aveva fatto cinquant'anni prima. La gente cominciò a essere terrorizzata e nessuno usciva più da solo, soprattutto di notte. Quello che faceva maggiormente paura era il fatto che il castello non stesse fermo in uno stesso posto: a volte la sua sagoma indistinta incombeva nera e tetra sulla brughiera a nordovest, altre si innalzava sulle rocce a est; qualche volta, invece, scendeva dalle colline e si andava a posare sull'erica appena oltre l'ultima fattoria a nord della cittadina. Spesso si riusciva a scorgerne il movimento, mentre le sue torri sputavano getti di fumo grigio e sporco. Tutta la popolazione avrebbe giurato che il castello sarebbe sceso a valle di lì a non molto, e per questo il Sindaco cominciò a pensare di chiedere aiuto al Re.
    Il castello però non scese lungo la valle, rimase a vagare fra le colline mentre si spargeva la notizia che non apparteneva affatto alla Strega, bensì a Howl, il Mago. Il che non migliorava, però, la situazione; si diceva infatti che il Mago non muovesse il castello dalla zona perché si divertiva a collezionare ragazze dai dintorni. Alle giovani succhiava l'anima o, sostenevano alcuni, mangiava il cuore.
    Era un essere freddo e crudele, e nessuna ragazza si sarebbe salvata se mai fosse caduta nelle sue mani."

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  7. Eccomi!mi ero scordata della finale... XD
    Allora questa volta scelgo il fantasy, sono tutti e tre generi che non leggo abitualmente ma il fantasy è sicuramente quello che frequento dì più.
    Soprattutto perché sono cresciuta con Harry Potter, anzi direi che è stata proprio la Rowling ad avvicinarmi alla lettura, il suo mondo magico ha fatto innamorare molti di noi, con la sua fantasia eccezionale, ha creato Hogwarts che molti di noi vorrebbero davvero frequentare.. Chi non ha sperato di ricevere quella benedetta lettera? Ma nonostante questo... Ci siamo tutti aggrappati a lei Harry Ron ed Hermione... Abbiamo viaggiato con la fantasia, abbiamo preso l'espresso per Hogwarts e vissuto mille avventure!
    Il fantasy perché ha mille sfaccettature che possono conquistare un vasto numero di lettori, dall Urban al classico, ce n'è tutti gusti piu una.
    Un altro autore che amo è Tolkien, il papà del fantasy, con un' inventiva eccezionale e una stile particolare, mi ha fatta innamorare della Terra di mezzo...ha la capacità di trasportati letteralmente in un altro mondo, con i suoi personaggi unici nel loro genere!
    Insomma scelgo il fantasy perché ha il potere di far sognare tutti i noi, di viaggiare nel tempo attraverso campi inesplorati alla continua ricerca di mondi nuovi pronti per essere scoperti!

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