mercoledì 21 gennaio 2015

Chi Ben Comincia #15: Four di Veronica Roth

Ciao a tutti! Oggi vi ho preparato una cosina che sono sicura vi piacerà. Sì, parliamo di Quattro, l'amatissimo protagonista maschile di Divergent! Dopo tanta attesa, finalmente la raccolta di novelle dedicata a lui sta per arrivare in Italia! Questo libro è al centro dei desideri di noi lettori da un sacco di tempo! Atteso a tal punto che, se ben ricordate, due delle novelle che contiene le ho tradotte per voi per il mio SSP, a grandissima richiesta. Oggi ho pensato di condividere con tutti voi uno stralcio di questo mio piccolo lavoro di traduzione, che gli iscritti al progetto hanno già potuto gustarsi, in attesa che il libro con la raccolta completa giunta sugli scaffali delle nostre librerie! In particolare, l'incipit che vado a proporvi è quello di The Transfer, che racconta l'iniziazione di Quattro. :)

Titolo: Four (Divergent #0.1/0.4)
Autore: Veronica Roth
Editore: Harper Collins
Pagine: 304
Prezzo: 17,99 $
Anno: 2014

Trama: Due anni prima che Beatrice Prior facesse la sua scelta, un sedicenne figlio del capo fazione degli Abneganti ha fatto lo stesso. Il trasferimento di Tobias negli Intrepidi è una possibilità di ricominciare. Qui, non verrà chiamato con il nome che gli hanno dato i suoi genitori. Qui, il terrore non lo trasformerà in bambino impaurito. Ribattezzato ''Quattro'', durante l'iniziazione capisce che avrà successo tra gli Intrepidi. L'iniziazione comunque è solo l'inizio: Quattro deve reclamare il suo posto nella gerarchia degli Intrepidi. Le sue decisioni rigueranno i futuri iniziati così come i suoi segreti potrebbero compromettere il suo futuro—e il futuro dell'intero sistema delle fazioni. Due anni dopo, Quattro è pronto a a fare la sua mossa, ma la direzione non è ancora chiara. Il primo nuovo iniziato che salterà potrebbe cambiare tutto. Con lei, il modo di risistemare il loro mondo potrebbe diventare chiaro. Con lei, potrebbe essere per lui possibile essere Tobias di nuovo. 

Uscirà il 27 gennaio per De Agostini

Riemergo dalla simulazione con un grido. Mi brucia il labbro, e quando allontano la mano dalla bocca, c’è del sangue sulle mie dita. Mi devo essere morso durante il test.
La donna Intrepida che controlla il mio test attitudinale—Tori, ha detto di chiamarsi—mi rivolge uno strano sguardo mentre si porta indietro i capelli neri e li lega con un nodo. Le sue braccia sono ricoperte di inchiostro ovunque, fiamme e raggi di luce e ali di falco.
“Mentre eri nella simulazione..eri consapevole che non era reale?” mi chiede Tori mentre spegne la macchina. Sembra informale, è un’informalità studiata, appresa dopo anni di pratica. So riconoscerla quando la vedo. Anche io mi comporto sempre così.
All’improvviso sono consapevole del mio stesso battito cardiaco. Questo è quello che mio padre mi ha detto sarebbe successo. Mi ha detto che mi avrebbero chiesto se ero consapevole durante la simulazione, e mi ha detto cosa dire quando l’avrebbero fatto.
“No,” dico. “Se lo fossi stato, pensi che mi sarei massacrato il labbro?” 
Tori mi studia per qualche secondo, poi si morde l’anello che porta sul labbro, prima di dire, “Congratulazioni. Il tuo risultato è Abnegante.”
Annuisco, ma la parola “Abnegante” mi sembra un cappio intorno al collo.
“Non sei contento?” dice lei.
“I membri della mia fazione lo saranno.”
“Non ho chiesto di loro, ho chiesto di te.” La bocca e gli occhi di Tori si abbassano come se sopportassero un peso. Come se fosse triste per qualcosa. “Questa è una stanza sicura. Puoi dire quello che vuoi qui.”
Sapevo a cosa avrebbero portato le mie scelte al test attitudinale ancora prima di arrivare a scuola quel mattino. Ho scelto il cibo invece dell’arma. Mi sono lanciato davanti al cane per salvare la bambina. Dopo aver fatto quelle scelte lo sapevo, il test sarebbe finito e io avrei ricevuto come risultato Abnegante. E non so se avrei fatto scelte diverse se mio padre non mi avesse addestrato, se non avesse controllato ogni singola parte del mio test attitudinale da lontano. Quindi cosa mi aspettavo? Quale fazione volevo?
Nessuna di loro. Nessuno tranne gli Abneganti.
“Sono contento,” dico convinto. Non mi importa quello che dice—questa non è una stanza sicura. Non ci sono stanze sicure, verità sicure, segreti sicuri da rivelare.
Posso ancora sentire i denti del cane stringersi attorno al mio braccio, strapparmi la pelle. Faccio un cenno a Tori e inizio ad avvicinarmi alla porta, ma proprio prima di andarmene, la sua mano si chiude attorno al mio polso.
“Sei tu quello che dovrà convivere con la tua scelta,” dice. “Tutti gli altri lo supereranno, andranno avanti, non importa cosa deciderai. Ma non sarà così per te.”

3 commenti:

  1. E' da quando ho finito Divergent che sto aspettando impazientemente questo libro!
    Sono curiosissima di leggere un libro completamente incentrato su Tobias **

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  2. Quando mi deciderò a comprarmi la serie? Tutte le volte mi invento qualcosa e alla fine non la compro D:

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  3. ho finito qualche ora fa Allegiant e non ho ben capito se voglio frustrarmi leggendo subito Four, oppure se lasciarmi annegare e leggere Four quando sarà uscita dall'acqua. mmmm non saprei ..poi arrivi tu con questo incipit e mi sconvolgi D:

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