sabato 27 dicembre 2014

Ciao Darwin, book edition - Duello #1

Ciao a tutti! Come state? Avete digerito il prenzo di Natale? Per farvi smalitire un po' (ehi, anche l'attività mentale è un esercizio!) oggi diamo il via alle danze e iniziamo a giocare, con i primi due duelli! Ma prima una piccola premessa per spiegarvi come ho fatto gli abbinamenti. All'inizio avevo pensato di abbinarli io, per affinità, o giocando sugli opposti, ma poi ho deciso di affidarmi al caso. Ho preparato dei bigliettini, li ho chiusi e mescolti, e ho pescato. Penso usciranno degli abbinamenti interessanti ahah xD Ma bando alle ciance. 

I primi due generi estratti sono stati *rullo di tamburi*
ROMANTICO VS DRAMMATICO 

Come partecipare?    
Scegliete la vostra fazione! Preferite i libri romantici, che vi fanno sospirare e sognare, o quelli drammatici, più riflessivi e commoventi? Una volta fatta la vostra scelta, seguite le istruzioni e date il vostro contributo portando a termine la prova. Ogni partecipante riceverà un punteggio da 1 a 5, e il migliore ne avrà ben 10. Sommando tutti i punteggi, avremo il genere vincitore che passerà alla fase successiva del gioco! 

LA PROVA
Oggi partiamo con le citazioni. Vorrei che mi proponeste delle belle citazioni significative provenienti da libri appartenenti a questi due generi. Attenzione, state cercando di dimostrare che il genere che sostenete è migliore dell'altro, quindi dovete trovare qualcosa che colpisca davvero. Qualcosa che faccia venire voglia di leggere un libro così anche a chi di solito non apprezza il genere. Ricordate di riportare sempre il nome dell'autore e il titolo del libro.

I PREMI
Il commento migliore riceverà in premio uno di questi ebook, a seconda del genere che deciderà di sostenere. Per i romantici, Per l'amore basta un click di Rainbow Rowell, adorabile e dolcissima commedia dell'acclamata autrice di Fangirl, per i più drammatici invece, Noi siamo grandi come la vita di Ava Dellaira, commovente e particolare romanzo epistolare di un'adolescente alle prese con la devastante morte della sorella maggiore. Il vincitore lo riceverà per email! RICORDATE: per poter vincere il premio finale (un buono Amazon da 10 €) dovete partecipare ad almeno sei dei dieci duelli!
Avete tempo per partecipare fino al 5 gennaio!
Sotto con i commenti, e che vinca il migliore! 

11 commenti:

  1. Premettendo che mi piacciono entrambi i generi, questa volta mi schiero dalla parte dei romanzi romantici! Che vinca il migliore!!
    Ecco la mia citazione tratta dal romanzo I passi dell'amore di Nicholas Sparks:

    "Mi ami?" Le chiesi. Lei sorrise. "Sì" "Vuoi farmi felice?" Lei distolse lo sguardo. "Non so se sono ancora in gradi di farlo. " La guardai e dissi: "ma se potessi, lo faresti? ". "Sì" disse, con la voce debole, ma ancora piena di promesse " Lo farei." Sorrisi e lei mi manifestò il suo affetto stringendomi la mano, come per infondermi coraggio, per quello che stavo per fare. Fiducioso mi chinai su di lei e inspirai profondamente. Quando espirai, queste furono le parole che uscirono dalle mie labbra con il mio respiro: "Jamie, mi vuoi sposare?"

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  2. Iniziamo!! :D
    Allora per stavolta scelgo il genere romantico...La mia citazione è tratta da "Ricordati di guardare la luna" di Sparks:
    "Ovunque sarai e qualunque cosa stia accadendo nella tua vita,tutte le volte che ci sarà la luna piena tu cercala nel cielo...E mentre la guardi,pensa a me e alla nostra magica settimana,perché dovunque sarò e qualunque cosa mi stia succedendo,io farò lo stesso. Se non potremo stare insieme,almeno avremo questo a unirci,e forse così il nostro legame durerà per sempre."

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  3. Bella sfida!
    Scelgo il genere romantico.
    La citazione che ho scelto è tratta dal libro Per una volta nella vita (Eleanor e Park) di Rainbow Rowell:
    "«Non mi piaci, Park» ripeté lei, dando per un attimo l’impressione di parlare sul serio. «Io...,» continuò, con la voce ridotta a un soffio «vivo per te.»
    Park chiuse gli occhi e abbandonò la testa sul cuscino.
    «Mi sembra quasi di non respirare, quando non siamo insieme» sussurrò lei. «Tanto che, quando il lunedì mattina finalmente ti vedo, sono tipo sessanta ore che non respiro. Sarà per questo che sono così acida e ti rispondo male. Il tempo in cui siamo separati lo passo a pensare a te, mentre quando siamo insieme mi prende il panico. Perché ogni attimo mi sembra capitale. E perché perdo talmente il controllo da non riuscire a trattenermi. Non sono neanche più mia, sono tua, e che ne sarebbe di me se tu decidessi di non volermi? Potresti mai volermi quanto ti voglio io?»"

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  4. Io sto per il drammatico a sto giro!!! ^^
    La citazione che ho scelto è tratta da Amabili resti di Alice Sebold:
    "Non ci si accorge che i morti se ne vanno, una volta che hanno deciso di partire. Non è previsto. Al massimo li si avverte come un sussurro o come l'onda di un sussurro che si placa piano piano. Lo paragonerei a una donna in fondo a una sala conferenze o a un teatro, che nessuno nota finché non sgattaiola fuori. E anche allora, solo quelli più vicini alla porta, come nonna Lynn, ci fanno caso; per gli altri è come una brezza inspiegabile in una stanza chiusa."

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  5. Ciao Vane!! Evviva!
    Scusa il commento precedente, ho cliccato "pubblica" quando era ancora a metà XD

    Mi alleo con Pila e scelgo drammatico con "Avevano spento anche la luna" della Sepetys :)
    Ecco la mia citazione:

    "Vi siete mai chiesti quanto vale una vita umana? Quella mattina la vita di mio fratello valeva un orologio da taschino."

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  6. Ciao io scelgo la fazione romantica :)
    Partecipo con un paragrafo tratto da "High&Dry primo amore" di Banana Yoshimoto.

    "In un istante senza tempo, non vi era stato altro se non le nostre anime, e con gli occhi avevamo visto la stessa cosa, condiviso il medesimo spazio, tutto qui. Due essere umani differenti erano diventati per caso uno solo, ed era stato un istante meraviglioso, e straordinario."

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  7. Mi piacciono entrambi i generi ma se proprio devo scegliere scelgo il genere romantico!
    Ho scelto una citazione da "Il mio disastro sei tu" di Jamie McGuire perchè credo sia una delle dichiarazioni più belle che io abbia mai letto.

    "So che siamo incasinati, d' accordo?" Io sono impulsivo, irascibile e ti sento dentro come mai mi era capitato.
    A volte ti comporti come se mi odiassi, un minuto dopo hai bisogno di me.
    Non faccio mai niente di giusto e non ti merito... ma maledizione, ti amo Abby. Ti amo più di qualsiasi cosa o persona abbia mai amato.
    Quando ci sei tu non mi servono alcol, soldi, incontri nè storie da una notte...Tutto ciò che mi serve sei tu. Sei l'unica cosa a cui penso. Di cui sogno. Sei tutto ciò che voglio."

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  8. In questa prima sfida mi schiero dalla parte del drammatico, non perchè lo preferisca in assoluto al romantico, ma perchè spesso il drammatico riesce a regalare sentimenti che anche a distanza di tempo fanno ancora male. La mia citazione viene da "E finalmente ti dirò addio" della meravigliosa Lauren Oliver, un libro che mi ha fatto piangere per una notte intera :'(

    "E un viso sopra il mio, bianco e bellissimo, occhi grandi come la luna. «Mi hai salvata.» Una mano sulla mia guancia, fresca e asciutta.
    «Perché mi hai salvata?» Parole che affiorano nella marea:
    «No. È il contrario.»
    Occhi del colore di un cielo all’alba, una corona di capelli biondi, così luminosi, pallidi e accecanti che, giuro, sembrano un’aureola."

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  9. Ci sono anche io e faccio il tifo per il genere Drammatico. La citazione che ho scelto è tratta dal libro di Khaled Hosseini "Il cacciatore di aquiloni":
    "Sono diventato la persona che sono oggi all'età di dodici anni, in una gelida giornata invernale del 1975. Ricordo il momento preciso: ero accovacciato dietro un muro di argilla mezzo diroccato e sbirciavo di nascosto nel vicolo lungo il torrente ghiacciato. E' stato tanto tempo fa. Ma non è vero, come dicono molti, che si può seppellire il passato. Il passato si aggrappa con i suoi artigli al presente."
    Ciao a tutti! Maria

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  10. Sono due generi che leggo molto volentieri in base all'umore del momento però decido di schierarmi per il Drammatico, è in grado di regalare emozioni forti e coinvolgenti, di farti piangere, soffrire ma anche di regalarti una liberazione.

    Cito "Non ti muovere" di Margaret Mazzantini, un libro stupendo che mi ha fatto piangere come una matta.

    "Continueremo e moriremo lontani. Nessuno saprà nulla di quanto ci siamo stretti e frugati, e della vita che è corsa fin qui, fino a questo mio braccio posato sul lenzuolo dove lei è stata e che ora sta perdendo il suo tepore. Siamo carne bisognosa, proiettata su uno schermo vuoto, carne che si ripete.
    O forse, Angela, la nostra energia ha alimentato un altro mondo, un mondo perfetto che vive a ridosso del nostro, e non ha bisogno di aver paura e di soffrire. Forse siamo come quei macchinisti neri che sudano nel ventre delle navi a carbone per consentire a due amanti sul pontile più alto un ballo romantico, sopra il tappeto luccicante del mare. Qualcuno raccoglierà i nostri songi, qualcuno meno imperfetto di noi."

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  11. Bellissimo questo primo duello *^* io senza indugio preferisco il drammatico al romantico e dunque mi schiero dalla parte di questa fazione! A dire il vero se dovessi dare una vera e propria motivazione sul perché della mia preferenza non saprei nemmeno da dove iniziare, forse gli aspetti drammatici della vita sono quelli che più mi toccano, che più mi fanno riflettere e che più sento vicino a me stessa, penso sia questa la ragione vera e propria che mi fa propendere più verso il drammatico.

    Per rappresentare al meglio il mio pensiero, non posso che proporre una citazione da Amabili resti - in realtà volevo ripescare una citazione da Non lasciarmi di Ishiguro, ma non la trovo proprio e non ho il tempo di cercarla Y.Y però questa della Sebold è allo stesso modo bella e triste.

    Dentro la palla di neve sulla scrivania di mio padre c'era un pinguino con una sciarpa a righe bianche e rosse. Quando ero piccola papà mi metteva seduta sulle sue ginocchia e prendeva in mano la palla di neve. La capovolgeva perché la neve si raccogliesse tutta in cima, poi con un colpo secco la ribaltava. E insieme guardavamo la neve che fioccava leggera intorno al pinguino. Il pinguino è tutto solo, pensavo, e mi angustiavo per lui.
    Lo dicevo a papà e lui rispondeva: "Non ti preoccupare, Susie, sta da re. È prigioniero di un mondo perfetto".

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