mercoledì 14 maggio 2014

Un classico al mese #3: Mary Poppins

Ero partita così bene, e invece mi sono incagliata. Colpa del romanzo che avevo scelto per gennaio e che mi sono trascinata dietro per mesi. Ora molti di voi mi linceranno, ma credo di non essere ancora pronta per Cime Tempestose. Ci riproverò sicuramente in futuro, ma per ora ho deciso di buttarmi su qualche classico per bambini, per procedere per gradi. Incuriosita dopo la visione di Saving Mr Banks, ho scelto così di leggere Mary Poppins di P.L. Travers. Devo confessare che non mi è piaciuto moltissimo. Credo che dopo aver visto il film Disney, chiunque rimarrebbe deluso da questo libro. In realtà è più simile ad una raccolta di anedotti, che ad una vera storia. Non c'è una vera trama. Gli episodi, presi singolarmente, sono tutti davvero carini, qualcuno di più, altri di meno. La magia e la fantasia si respirano ad ogni pagina. Il problema, oltre all'assenza di una vera trama, è Mary Poppins. E' così diversa da com'è nel film. In queste vesti non è riuscita a conquistarmi. Si tratta di una lettura molto carina comunque, tante storielle divertenti e bizzarre, piene di magia. Se ancora non avete visto il film, forse lo apprezzerete di più!  

La trama
La famiglia Banks vive a Londra, in una casetta modesta in Viale dei Ciliegi numero 17. I signori Banks hanno quattro figli, Giovanna, Michele e i gemelli neonati, Giovannino e Barbara, e a dare loro una mano ci sono una cameriera, una cuoca e un tuttofare, che lavorano per loro da tempo, domestici fedeli e leali. Hanno invece una grande sfortuna con le bambinaie. Quando l'ultima se ne va finalmente sembra che la risposta a tutte le loro preghiere sia finalmente giunta. Svolazzando sorretta solo da un ombrello, davanti alla loro porta atterra Mary Poppins. Sembra quasi apparire per magia. E' severa e burbera, ma i bambini ne rimangono conquistati. Saprà occuparsi di loro con maestria, ma gli farà anche vivere incredibili avventure: un giro intorno al mondo, l'incontro con una stella, il più bizzarro tè delle cinque di sempre e molto altro. Michele e Giovanna conosceranno personaggi bizzarri ed incredibili e impareranno molto. Ma cosa succederà quando il vento cambierà?


L'autrice 
Pamela Lyndon Travers, all'anagrafe Helen Lyndon Goff, nasce a Maryborough, in Australia il 9 agosto 1899. Nel 1905 il lavoro del padre porta la famiglia a trasferirsi ad Allora, ma quando l'uomo muore due anni dopo in seguito a gravi problemi di alcolismo, la madre porta Helen e le sue sorelle a Bowral, dove vivino per dieci anni. I suoi primi lavori risalgono all'adolescenza, in quel periodo scrive per due giornali locali. Nel frattempo inizia anche a recitare, guadagnandosi una buona fama, e viaggia per tutta l'Australia e la Nuova Zelanda con una compagnia teatrale shakespeariana. Nel 1924 si trasferisce in Inghilterra dove inizia a scrivere seriamente. L'anno dopo vengono pubblicate alcune sue poesie, ma il successo arriva nel 1934 con Mary Poppins. Negli anni insieme alla sua carriera di scrittrice porta avanti anche quella di studiosa, interessandosi alla mitologia e al folklore di Navajo, Hopi e Pueblo e allo zen. Non si sposa mai, ma adotta un bimbo irlandese, Camillus. Nel 1977 viene insignita dell'Ordine dell'Impero Britannico. Muore all'età di 96 anni.

La storia di Mary Poppins
Come è nata Mary Poppins? Quando questa domanda è stata fatta all'autrice P.L. Travers lei ha risposto che era stata Mary Poppins stessa a presentarsi a lei dicendole di metterla su carta. Ci sono voluti anni perchè raccontasse come andarono davvero le cose. Aveva ormai più di ottant'anni quando ha rivelato che Mary Poppins è nata moltissimi anni prima di arrivare nelle librerie, quando lei era ancora una bambina. Durante un momento di forte depressione della madre, aveva avuto l'idea di inventare per le sue sorelline minori una storiella che le distraesse e le intrattenesse. Quella storiella d'infanzia nata dalla necessità di dare alle sorelline una via di fuga dal mondo reale è stata la base su cui è stata plasmata Mary Poppins. Quando ha iniziato a scrivere il libro era il 1933 e la donna viveva in un cottage dal tetto di paglia nel Sussex, insieme all'amica Madge Burnand. Dopo il primo libro, ne ha scritti altri sette. L'ultimo è uscito nel 1988. Nel 1964 l'autrice ha ceduto i diritti a Walt Disney, che ha prodotto il famoso film omonimo. Film che, per inciso, la donna ha sempre profondamente detestato.

Citazioni
Poi la figura, scossa e sballottata dal vento, sganciò il lucchetto del cancello e i bimbi poterono vedere che sitrattava di una donna, che con una mano si teneva fermo il cappello e con l’altra portava una grande borsa. Ecco che, mentre stavano osservando, Giovanna e Michele videro una cosa molto curiosa. Appena la figura ebbe oltrepassato il cancello, sembrò che il vento la sollevasse, portandola in volo verso la casa. 

«Ma come ti spieghi che Mary Poppins lo sapesse?»
«Non lo so» disse Giovanna. «E neppure ce lo dirà mai,
mai. Ne sono sicura.»


Ha fatto ciò che aveva detto. È rimasta finché il vento è cambiato.

«Signora Brill» chiamò «cosa significa Au revoir?» «O revuar, cara?» gridò la signora Brill dalla stanza accanto. «Ecco, non significa… Lasciatemi vedere, non mi ritrovo in queste lingue estere. Non significa: Dio vi benedica? No, no, mi sbaglio. Io credo, cara signorina Giovanna, che significa arrivederci.» Giovanna e Michele si guardarono l’un l’altro. Un lampo di gioia e d’intesa brillò nei loro occhi. Sapevano quello che Mary Poppins voleva intendere. Michele tirò un profondo sospiro di sollievo. «Va benissimo» disse tremante. «Lei fa sempre quello che promette.»

5 commenti:

  1. Ah, bello.. Il film lo avrò visto cento volte

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  2. Bellissimo il libro, bellissimo il film e bellissima la tua recensione!!!!

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  3. Cavoli brava...anche io avevo in mente di dedicare ai classici un po' di tempo ma rimando sempre...
    Mary Poppins non l'ho mai letto invece ho visto il film un sacco di volte.
    Bello l'aneddoto sulla nascita della storia! :)

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  4. Adoro il film, ma non ho mai letto il libro.. ci farò un pensierino:)

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  5. Che bellino questo post :)
    Devo dire che le citazioni che hai scelto invogliano a dare una letta al libro <3 magari ci farò un pensierino, Saving Mr Banks aveva fatto venire voglia di leggerlo anche a me xD

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