mercoledì 9 aprile 2014

RECENSIONE: Il Figlio di Nettuno - Rick Riordan

Titolo: Il Figlio di Nettuno (Eroi dell'Olimpo #2)
Titolo originale: The Son of Neptune
Autore: Rick Riordan
Editore: Mondadori
Pagine: 467     
Prezzo: 17 Euro   
Anno: 2013


Trama: Percy si risveglia da un lungo sonno e non ricorda nulla di sé, a parte il proprio nome. Perfino il Campo Mezzosangue gli sembra un luogo estraneo, e l'unica traccia che riesce a evocare dal passato è una ragazza: Annabeth. Hazel dovrebbe essere morta, ma è più viva che mai. Ora, a causa di un terribile errore commesso nella sua vita precedente, il futuro del mondo è in pericolo. Frank discende da un dio, secondo i racconti di sua madre, eppure lui non ne è affatto convinto: quando si guarda allo specchio vede un ragazzo goffo e paffuto. Ma ora che si ritroverà coinvolto nella nuova missione di Percy Jackson e dovrà spingersi fino ai ghiacci dell'Alaska per salvare il mondo dall'ira della divina Gea, dovrà credere in se stesso più che mai. Percy Jackson torna con una nuova trascinante avventura, in cui i semidei della mitologia greca e romana dovranno unirsi per difendere la Terra e risolvere la misteriosa Profezia dei Sette.

Recensione 
Percy Jackson è tornato, ma ancora non lo sa. Da quando si è svegliato, senza alcun ricordo, non ha fatto altro che fuggire da un mostro più terribile dell'altro, senza sapere neppure perchè, con l'unica guida della dea Lupa, che l'ha preparato ad affrontare dure prove. Giunto finalmente al sicuro al Campo Giove, dove vivono i semidei figli degli dei romani, Percy scopre un mondo che gli è familiare, ma allo stesso tempo sconosciuto, un campo in cui i semidei vivono e si addestrano, cooperando come un vero esercito. Accolto tra loro, Percy stringe un forte legame con Hazel, figlia di Plutone, e Frank, figlio di Marte, che lo accolgono con affetto, appoggiando il suo ingresso nella loro coorte. L'arrivo di Percy però segna l'inizio di una nuova impresa voluta da Marte in persona, un'impresa per cui i tre amici dovranno recarsi in Alaska, per sconfiggere un terribile gigante. Riusciranno a compiere la loro missione prima che sia troppo tardi? E soprattutto riusciranno a tornare al Campo prima che questo venga spazzato via dalle forze nemiche?

Ero titubante riguardo questa seconda serie di Percy Jackson, pensavo che non sarebbe stata all'altezza della prima serie, che fosse solo una manovra per allungare il brodo. Il primo capitolo mi aveva tolto ogni dubbio in merito, ma il secondo ha fatto di più, mi ha portato a livelli di fangirling mai raggiunti durante la lettura della serie. Più la storia va avanti, più migliora, non c'è niente da dire. Avevo già espresso il mio apprezzamento per l'idea elaborata da Rick Riordan: per sconfiggere il nuovo cattivo i semidei greci e quelli romani dovranno unire le forze, ma secoli di astio tra le due fazioni non aiutano di certo ad intessere una pacifica collaborazione, così gli dei hanno ben pensato di prendere Percy dal Campo Mezzosangue e Jason dal Campo Giove, cancellare loro la memoria e mandarli nelle rispettive fila nemiche affinchè conquistino la fiducia dei compagni e costruiscano una collaborazione dall'interno. Trovo l'idea davvero geniale. Nel primo capitolo avevamo conosciuto tre nuovi personaggi, Jason, Piper e Leo, questa volta invece fa il suo ritorno trionfale il nostro amatissimo Percy Jackson, insieme a due nuovi compagni, Hazel e Frank. Non finirò mai di stupirmi di come Rick Riordan riesca a rendere ognuno dei libri della serie originali, avvincenti e sorprendenti, nonostante segua sempre la stessa trama di base che comprende un viaggio e una missione per salvare il mondo. Dopo un paio di volte si potrebbe dire che la cosa abbia stufato, invece no, lui sa sempre come conquistare il lettore e io non posso che saltellare urlando Ancora!Ancora!Ancora!Ti prego! (per favore non leggetelo con un intonazione da attrice porno lol). Anche stavolta Percy e i suoi amici hanno un'importante missione da compiere, ma stavolta per la prima volta sappiamo qualcosa che Percy non sa: sappiamo chi è (che non pare molto, ma ditelo ad uno con l'amnesia), sappiamo che oltre al Campo Giove, il campo dei semidei romani, esiste un altro campo, il Campo Mezzosangue, sappiamo che Jason, che i suoi compagni romani stanno disperatamente cercando, è finito proprio lì, insomma abbiamo una visione d'insieme che nessuno dei personaggi ha e un quadro completo su entrambi i fronti. Una delle cose che mi è piaciuta di più è stata la presentazione del Campo Giove, non una brutta copia del Campo Mezzosangue, ma un mondo a sè, con pochissime cose in comune con il campo dei semidei greci. Il Campo è costruito ad imitazione dell'antica Roma, con grandi palazzi, bellissime statue, monumenti e affreschi, una vera e propria piccola città. I ragazzi non sono divisi in case a seconda del genitore divino, ma sono organizzati in Legioni, mescoltati tra di loro. Le figure più autorevoli sono i due pretori, scelti per votazione, e l'auriga, a cui si affidano per profezie e presagi. E' stato entusiasmante scoprire questo mondo assolutamente nuovo, così diverso, ma allo stesso tempo così familiare. Anche stavolta, come nel primo libro, i personaggi sono quasi tutti nuovi, ma incontriamo qualche vecchia gloria: Percy ovviamente, Nico, e fanno una fugace apparizione anche Annabeth, Tyson, Jason, Piper e Leo. Tra le new entry ci sono Frank e Hazel, che affiancano Percy nella sua nuova avventura. Hazel è figlia di Plutone (Ade per i greci) e per questo non è particolarmente benvoluta. Nonostante questo però è una ragazza forte, determinata e molto coraggiosa. Frank invece è figlio di Marte (ovvero Ares) e  nonostante sia grande e grosso è molto insicuro, ma saprà tirare fuori tanta grinta e coraggio. Entrambi nascondono un segreto da cui dipendono le loro stesse vite. Due vite difficili, di cui ci riveleranno i dettagli più salienti durante il loro viaggio. Li amerete. Tra i personaggi di spicco ci sono anche Reyna, uno dei pretori, una ragazza dura e coraggiosa, una guerriera capace di inaspettati gesti di dolcezza, e sua sorella Hylla, la tenace regina delle amazzoni. E poi Ottaviano, l'auriga, un ragazzo un po' sinistro, difficile da inquadrare, che legge i presagi sventrando orsetti di peluche, e l'adorabile Ella, un'arpia chiacchierona amante dei libri e dalla memoria portentosa. La caratterizazione dei personaggi come sempre è impeccabile. Nonostante la famiglia si allarghi sempre di più è impossibile dimenticarsi qualcuno o confonderli tra loro, perchè sono tutti particolari, originali e ben costruiti. Li ho amati tutti, ma il mio cuore è stato rapito in particolare da Ella, un personaggio davvero spettacolare. Ad ogni nuovo libro rimango sempre più colpita da come Rick Riordan riesca a modernizzare un mondo antico come quello della mitologia, rendendo mostri, creature mitologiche e eroi leggendari parte del nostro mondo con stratagemmi sempre più brillanti. Un esempio? Sapete chi si nasconde dietro al colosso di Amazon? Le amazzoni. Genio. Sto ancora ridendo. E' stato interessante anche conoscere meglio gli dei nella loro forma romana e vedere quanto possano essere diverse le due facce di una stessa medaglia. La storia è travolgente, piena di colpi di scena, divertente, emozionante, adrenalinica. Avrei altri mille aggettivi per definirla, tutti positivi, ma mi trattengo. La conclusione è davvero ben studiata, emozionante ed esaltante e lascia aperte tante nuove questioni che non vedo l'ora di approfondire nel prossimo libro. Rick Riordan, sposami!                Valutazione: Imperdibile!  

Per qualche istante, Percy riuscì solo a vedere puntini neri e strati di felpa. Poi Tyson mollò
 la presa e rise contento, guardando Percy con il suo grande occhio castano. 
"Non sei morto!" esclamò "Mi piace quando non sei morto!"

4 commenti:

  1. Ok, ok T__T
    *va a mettere nel carrello di amazon il primo di Eroi dell'Olimpo*
    La prima saga con gli dei dell'Olimpo non mi aveva fatta impazzire, aveva un che di fanciullesco che non riusciva a conquistarmi del tutto.. ma se questa migliora così tanto devo proprio comprarla! **

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    1. Io ho amato alla follia tutti i libri di Percy Jackson, non ho mai dato meno di 4 stelline, quindi sono proprio in love *-* Nella seconda serie ho trovato un miglioramento soprattutto nell'ironia, ho riso tanto, e nei colpi di scena. Spero che ti piacerà almeno la metà di quanto è piaciuto a me :3

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  2. C'è una sfida di poesia per te nel mio blog:
    http://scriveremipiace.blogspot.it/2014/04/sfida-colpi-di-poesia.html

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  3. Vanessa, trovo le tue recensioni sempre particolarmente entusiasmanti, ti caricano e ti invogliano a correre in libreria, comprare il libro e iniziarlo subitissimo... questa volta però ti sei superata!
    Tutto il tuo amore per la saga e per l'autore è palpabile <3
    E io *shame on me* che devo ancora recuperare l'ultimo volume degli dei dell'olimpo, ora ho una voglia matta di iniziare quest'altro ciclo!
    Il Campo Giove *__* asdfghjkl ma che cosa meravigliosa! Non vedo l'ora di fare la conoscenza di tutti questi nuovi personaggi.

    "Mi piace quando non sei morto!" Tyson <3 ma quanto gli voglio bene a questo ciclope? <3

    ps la battuta sull'intonazione da attrice porno mi ha fatto morire XD

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