mercoledì 23 aprile 2014

RECENSIONE: Fermate gli sposi! - Sophie Kinsella

Titolo: Fermate gli sposi!
Titolo originale: Wedding Night
Autore: Sophie Kinsella
Editore: Mondadori
Pagine: 384     
Prezzo: 20 Euro   
Anno: 2013


Trama: Lottie non vede l'ora di sposarsi. Con l'uomo giusto, naturalmente: non ne può più di lunghe relazioni con fidanzati che sul più bello non se la sentono di impegnarsi davvero. E così quando anche Richard, che lei è convinta stia per farle la tanto attesa proposta, la delude, decide su due piedi che è ora di passare all'azione e accetta di convolare a nozze con Ben, un flirt estivo conosciuto per caso su un'isola greca molti anni prima e che lei non ha mai più rivisto. Ben si è appena rifatto vivo, e basta una cena per far scoccare nuovamente la scintilla tra i due: perché perdere tempo in inutili preparativi? Presto! Ci si sposa in quattro e quattr'otto e via per un'indimenticabile luna di miele nel luogo che ha visto nascere il loro amore. Ma non tutti la pensano così: Fliss, la sorella di Lottie, e Lorcan, il socio in affari di Ben, sono contrarissimi e preoccupatissimi. Bisogna intervenire subito. I due sabotatori partono all'inseguimento dei neosposi che devono essere fermati a tutti i costi, prima che avvenga l'irreparabile... Le conseguenze saranno disastrosamente comiche per tutti.

Recensione 
Lottie è convinta che le nozze con il suo adorato Richard siano ormai dietro l'angolo, ma quando scopre nel peggiore dei modi di essersi sbagliata, di nuovo, si getta tutto alle spalle e accetta di convolare ad affrettate nozze con il suo primo amore appena reincontrato. Sua sorella  Felicity, fresca divorziata e giustamente preoccupata per la scellerata sorella minore, fa di tutto per fermare le nozze, ma quando fallisce si lancia in una forsennata corsa contro il tempo per impedire ai novelli sposi di consumare il primo rapporto. Da brava divorziata sa bene che finchè non consumeranno potranno evitare una dolorosa separazione e chiedere un semplice annullamento. Fliss così approfitta della sua influenza come direttrice di un giornale che si occupa di recensire hotel di lusso per muovere a distanza le pedine giuste e metter loro i bastoni tra le ruote in tutti i modi possibili. Tra maggiordomi invadenti, reazioni allergiche e fiumi di alcol, Lottie e Ben saranno costretti ad una castità forzata che però li porterà a conoscersi meglio. Avranno la conferma di essere fatti l'una per l'altro o scopriranno di aver fatto un terribile errore? 

Dopo aver letto chick lit a bizzeffe questo è un genere da cui pretendo molto. Quelli che ho promosso nel corso dell'ultimo anno si possono contare sulle dita di una mano. Ok, i chick lit sono per definizione frivoli e sciocchi, ma so che ce ne sono di validi, lì fuori da qualche parte, libri divertenti e romantici, quindi non accetto di accontentarmi. Una delle autrici che per me ormai è una sicurezza è Sophie Kinsella, che anche stavolta ha fatto centro. La cosa migliore di questo libro è che è davvero divertente. Mi ha fatto morire dal ridere, grazie ad una serie di situazioni assurde ed assolutamente esilaranti che mi hanno causato più di un'incontrollabile ridarella. Le protagoniste sono le sorelle Lottie e Felicity:  la minore, Lottie, è un'eterna fidanzata frustrata perchè nonostante faccia sempre tutto per bene ancora non è riuscita a farsi portare all'altare, la maggiore, Fliss, è inacidita dal recente divorzio, esasperata da un ex mario incapace di prendersi le sue responsabilità e stremata da un figlio dotato di una fervida immaginazione. Quando l'inevitabile accade e Lottie e Ben fuggono in luna di miele in Grecia dopo un matrimonio lampo, viene a formarsi una delle squadre di soccorso più scalcinate e buffe di sempre. Insieme a Fliss, che grazie alla sua influenza di critico alberghiero riesce a muovere come marionette il personale dell'albergo in cui alloggiano i novelli sposini, in cambio di promesse di recensioni positive, ci sono Richard, il più fresco ex di Lottie deciso a tutto pur di riaverla, il figlio di Felicity, Noah, un bimbo fonte di mille problemi ed imbarazzi per la sua tendenza a dire frottole di dimensioni epiche, e Lorcan, amico e collega di Ben, più interessato a fargli firmare dei documenti urgenti che alla sua situazione sentimentale. Questo eterogeneo gruppo partirà all'inseguimento dei piccioncini alla volta della Grecia, ma avrà molti contrattempi che contribuiranno a complicare le cose. Tra le due sorelle ho preferito sicuramanente Fliss, perchè ha tanta inventiva e mille risorse e tra le due è quella con più sale in zucca. Lottie l'ho trovata un po' troppo superficiale e frivola, ma la sua sfortuna in amore contribuisce a renderla più simpatica, fa quasi tenerezza. Ogni volta che inizia a frequentare un uomo, esce con lui, porta avanti la storia con calma e poi quando ormai sono passati anni e lei si aspetta la fatidica domanda... succede qualcosa che li fa fuggire e lei è costretta a ricominciare da capo! Si mette in testa che se fare le cose per bene non ha mai funzionato, meglio cambiare tattica. Un matrimonio lampo le sembra la cosa più facile. Come ci fa notare Fliss, Lottie tende a compiere 'azioni infelici' subito dopo una rottura. I personaggi maschili non sono tra i miei preferiti, ma hanno il loro fascino. Hanno una cosa in comune: una metamorfosi piuttosto radicale tra l'inizio e la fine della storia. Richard è il classico uomo di successo che se ne va sempre in giro in giacca e cravatta, tutto affari e ventiquattrore a seguito, all'inizio appare un po' freddo e noiosetto, ma alla fine stupisce, al contrario Ben, che all'inizio sembra il principe azzurro che tutte vorremmo avere, bello e passionale, si rivela uno sciroccato. Ma in fondo un po' matti bisogna esserlo per chiedere ad una donna che non vedi da più di dieci anni di sposarti. Anche Lorcan subisce un bel cambiamento: dietro la sua facciata antipatica e saccente, tutto affari e aridi documenti, si nasconde un ragazzo niente male! Il migliore però è il figlio di Felicity, Noah, assolutamente adorabile e divertente per quanto inopportunuo. Tutti insieme danno vita ad una commedia romantica piena di divertimento e di situazioni assurde che non potranno non regalarvi una sana risata. Qualche esempio? Vi regalo una chicca con la citazione qui sotto. Una delle situazioni più esilaranti. Fliss scopre che suo figlio doveva fare un lavoretto per la scuola e allora improvvisa una mongolfiera..con un preservativo. Imperdibile!     Valutazione: Bellissimo! 

Mi viene un’idea assurda e indicibile. Potrei usare... No, assolutamente no. Non posso... Cinque minuti dopo mi avvicino alla signora Hocking tenendo fra le mani con nonchalance il lavoretto di Noah per il compito. Le madri raccolte lì intorno ammutoliscono gradualmente. Anzi, sembra calato il silenzio nell’intero campo giochi. «Quello è Batman!» Noah indica orgoglioso il cesto. «L’ho disegnato io.» Tutti i bambini stanno guardando Batman. Tutte le madri stanno guardando il pallone. È un Durex Fetherlite Ultra. 

3 commenti:

  1. ahahahahah quel pezzo fa rotolare xD
    Anche io ho preferito Fliss a quella sciroccata di Lottie xD e poi tifavo troppo per lei e Lorcan :3

    Anche se non è tra i miei preferiti della Kinsella, resta comunque un chick-lit godibile :)
    Non vedo l'ora di leggere un altro suo libro *w* non mi stancano mai!
    Sento un po' la mancanza di Becky però...

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  2. volevo provare a leggere un libro di quest'autrice, ancora mi manca. Mi consigli di cominciare da questo? La tua recensione mi è molto molto piaciuta

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  3. voglio proprio leggerlo questo libro.. poi adoro la scrittrice :D

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