martedì 11 marzo 2014

RECENSIONE: Il cerchio degli eroi - A.J.Epstein e A.Jacobson

Titolo: Il cerchio degli eroi (The Familiars #3) 
Titolo originale: Circle of Heroes 
Autore:
Editore: Newton Compton
Pagine: 256
     

Prezzo: 9,90 Euro
Anno: 2013


Trama: Il regno di Vastia è ormai in stato di guerra. La perfida lepre Paksahara, grazie al controllo sulla Fortezza Itinerante, ha ottenuto un potere sconfinato e con il suo esercito di animali non-morti sta devastando la regione. Dato che gli esseri umani sono ancora privi dei loro poteri magici, toccherà ai Tre della Profezia – il gatto Aldwyn, la ghiandaia Skylar e la raganella Gilbert – trovare la Fortezza e sconfiggere Paksahara. Ma il compito si preannuncia tutt’altro che facile: per riuscire nell’impresa, infatti, i famigli dovranno riunire i sette discendenti dei più antichi e potenti animali di Vastia. Come se non bastasse, Aldwyn trova un’inquietante pergamena che lo porta a dubitare della profezia che li guida… 

Recensione
Vastia è in guerra. Tutto il regno sta subendo terribili attacchi da parte delle truppe degli animali zombie guidate dalla perfida lepre Paksahara, che desidera distruggere gli uomini e chi è a loro fedele perchè siano gli animali a tornare al comando. Barricata nella Fortezza Itinerante, non c'è modo di fermarla. Tutti gli esseri umani hanno perso i loro poteri magici e non gli resta altro da fare se non riporre tutte le loro speranze nei Tre della Profezia. E' compito del gatto Aldwyn, della ghiandaia Skylar e della raganella Gilbert rintracciare i discendenti dei sette animali in grado di evocare la Fortezza, per tentare di spodestare la lepre, ridando i poteri magici agli umani e una speranza al regno..

Devo ammettere di essere sempre più piacevolmente colpita da questa serie. Certo, è una storia molto semplice,  dedicata ad un pubblico giovanissimo, ma non per questo è un prodotto mediocre. Al contrario è ben costruita e avvicente, e arrivata al suo terzo capitolo non ha ancora perso il suo smalto iniziale! La particolarità di questa storia è il fatto che i protagonisti non sono i giovani maghi, ma i loro famigli. L'aiutante diventa l'eroe. Insomma è un po' come se invece di seguire il punto di vista di Harry Potter, venisse seguito quello di Edvige, Grattastinchi e Crosta, solo che qui i veri protagonisti indiscussi sono loro. Gli umani infatti sono stati privati dei loro poteri magici e non possono fare nulla se non mettere il loro destino nelle zampe dei tre famigli. Anche questa volta Aldwyn, Skylar e Gilbert devono affrontare un lungo viaggio, che si rivelerà ancora più difficile dei precedenti. In primo luogo, ogni angolo del regno pullula di truppe di zombie di Paksahara, animali riportati dall'aldilà che la lepre controlla a suo piacimento, un esercito implacabile e terribile perchè composto da animali di ogni tipo, dalle piccole volpi, ai giganteschi orsi, tutti decomposti, con la pelle cadente, i teschi scoperti, le ossa sporgenti. Raccapriccianti. In secondo luogo, il loro compito non è per niente facile: trovare i sette animali della profezia, convincerli a stare dalla loro parte, trascinarli tutti sani e salvi nel luogo in cui potranno evocare la fortezza, senza contare che alcuni di questi animali sono già schierati dalla parte di Paksahara, e che altri non si sopportano l'uno con l'altro. Non sarà una crociera in tutto relax insomma. In questo libro sono moltissimi i nuovi personaggi che conosciamo. La prima ad unirsi ai tre è Banshee, una scimmia urlatrice che ha abbandonato il suo leale Galleon alcuni anni prima dopo una lite furibonda ed è tornata a vivere al villaggio con le sue simili, isolata dal mondo, vivendo nel senso di colpa e nel rimpianto. Lei è sicuramente la mia preferita. E' piena di energia, ha sempre la risposta pronta ed è scoppiettante come un fuoco d'artificio, tanto che invece di immaginarla come una grossa scimmia minacciosa ho pensato tutto il tempo alla scimmieta rosa iperattiva del cartone animato Littlest Pet Shop. Ma lasciamo perdere. A loro si uniscono anche il lumidestriero Orion, un cavallo veloce quanto saggio che sarà loro di grande aiuto, e il seguigio Simeon, fratello del famiglio del maestro Kalstaff, ormai vecchio e provato dalla solitudine, ma ancora con tanta grinta. Poi ci sono i litigiosi Navid e Marati, rispettivamente cobra reale e mangusta, le cui razze sono da sempre in lotta, e la piccola Anura, un rospo dorato per cui Gilbert si prenderà una cotta. Il più problematico dei sette sarà sicuramente Lothar, un ghiottone che dovranno trascinarsi dietro con la forza, perchè fedele a Paksahara. Mi è piaciuto davvero molto fare la conoscenza di questi nuovi personaggi, soprattutto perchè ognuna delle specie a cui appartengono è dotata di poteri incredibili. Tra i poteri che mi hanno più affascinato c'è quello del segugio Simeon, che sa viaggiare nel tempo per scoprire quanto un'azione avrebbe potuto cambiare gli eventi. Ma può solo guardare, senza cambiare nulla. Anche Anura ha un potere davvero particolare: porta fortuna a chiunque le sia vicino. Un dono potente e pericoloso. Tra gli espedienti che ho apprezzato di più ci sono il rapporto che nasce tra Anura e Gilbert, tra lui che balbetta e lei che arrosisce, le scaramucce tra Navid e Marati, che alla fine impareranno a mettere da parte secoli di odio e trovare un accordo, e le novità emerse sulla sorella di Aldwyn, che il gatto è sempre più deciso a ritrovare. C'è anche qualcos'altro che preoccupa Aldwyn. Tra gli appunti di Kalstaff infatti ha letto alcune sue riflessioni sulle profezie che l'hanno fatto messo in allerta: Kalstaff era dell'opinione che non tutte le profezie si avverassero, che molte in realtà non trovassero mai compimento. Questi pensieri preoccupano molto Aldwyn, perchè la loro avventura e la sua stessa presenza sono dettate da una profezia. Se non si avverasse? Il loro sarà  uno dei casi di cui parlava Kalstaff? A voi scoprirlo! L'azione e l'avventura non mancano, così come anche i colpi di scena. Consiglio questa serie sia agli adulti che ai bambini, perchè ha davvero una marcia in più!          Valutazione: Bellissimo!

La storia sembra ricordare soltanto le profezie avverate, ignorando le altre. 
Mi sento di rivolgere un avvertimento, dunque, a chi crede di avere il destino segnato. 
Solo perchè un evento è scritto nelle stelle non significa che debba avverarsi.

6 commenti:

  1. Sono davvero incuriosita da questa serie. Penso che prima o poi la inizierò!

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    1. Te la consiglio tanto :3 Niente di epico, ma davvero carina!

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  2. Ciao,che bella recensione!

    Da me c'è un premio per il blog,mi farebbe piacere se passassi...Un bacio!

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  3. Vane, ci credi che mi sono appena accorta di non seguirti con questo account? D:
    Ho ovviamente rimediato u_u
    Comunque, questa serie mi attira da morire *-* per un po' avevo desistito, avendo paura che fosse per un pubblico troppo giovane, però... vedrò di procurarmi il primo capitolo! *_*

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    1. Io vado matta per questa serie, nonostante il target molto inferiore alla mia età lol Adoro il fatto che per una volta siano gli animali ad essere protagonisti *-*

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