sabato 1 febbraio 2014

Lettori si nasce #10

Ciao a tutti! In questi giorni ho dato una sistemata alla mia libreria e mi è finito tra le mani un libro davvero perfetto per questa rubrica! Da piccola Bianca Pitzorno era la mia scrittrice preferita e ancora oggi la rileggo con piacere. Molti dei suoi libri sono indirizzati a bambini molto piccoli, altri invece a lettori un po' più grandicelli. Nonostante abbia superato il target, li trovo ancora adorabili. Ho scelto di parlarvi di questo libro perchè è stato il primissimo che ho letto di quest'autrice! Se non ricordo male mi è stato regalato per Natale quando avevo circa nove anni, con mia grande gioia. Alla piccola me quel librone di quasi 300 pagine sembrava un mattone enorme e ne ero felicissima perchè ero stufa dei libretti per bambini pieni solo di figure! Mi è tornata voglia di rileggerlo, quindi non potevo non parlarvene :)

Titolo: Re Mida ha le orecchie d'asino 
Autore: Bianca Pitzorno 
Editore: Mondadori 
Anno:1996 

Trama: Nel cielo di Làlage ha sempre brillato come una stella fredda e irraggiungibile la cugina Tilda, maggiore di qualche anno. Ma quest'estate finalmente ci sono ragionevoli speranze che la cugina più giovane riesca a conquistare l'amicizia della più grande: passeranno insieme le vacanze al mare, dormiranno nello stesso letto, si confideranno i reciproci segreti. Làlage però, che ha solo undici anni, non immagina quanto possano essere pericolosi i segreti di una quasi-quattordicenne. Nel corso dell'estate sbarcano sul'isola numerosi personaggi molto adatti a giocare un ruolo nelle fantasticherie e nelle strategie amorose delle due cugine: misteriosi campeggiatori, ufficiali di marina, persino un'intera compagnia di attori girovaghi. E giorno dopo giorno Làlage viene attirata, trascinata e coinvolta da Tilda in un labirinto inestricabile di bugie, d'amori, d'inganni, di segreti, di malintesi e di tradimenti. Senza che i grandi, tutti presi dai loro riti vacanzieri, si accorgano di niente, Làlage è trascinata in un vortice di emozioni contraddittorie, in un gioco di relazioni sentimentali e affettive più grande di lei. Finché un giorno, le viene offerta la parte principale in una recita strappalacrime alla cui rappresentazione assisteranno tutti, ma proprio tutti gli abitanti dell'isola.. 

La storia è ambientata negli anni cinquanta, su un'isoletta sperduta nel Mediterraneo che prende vita solo durante l'estate, grazie ai turisti. Làlage è nata e cresciuta su quest'isola e l'ha abbandonata a malincuore solo quando è stato tempo di iniziare le scuole medie, per frequentare un collegio sulla terraferma. Dopo il suo primo anno lontano da casa, torna sulla sua isola per passare l'estate con la famiglia e ha una grande sorpresa: Tilda, la sua bellissima ed irraggiungibile cugina più grande, passerà l'estate con loro. Làlage ha sempre desiderato avvicinarsi a lei, ma non c'è mai riuscita.. almeno finora. L'arrivo di Tilda portarà un grande scompiglio nella vita della ragazzina che si ritroverà a vivere un'estate folle piena di intrighi e segreti. Il titolo è davvero particolare e si riferisce alla leggenda di Re Mida, il famoso re che trasformava tutto ciò che toccava in oro. Non tutti forse sanno che l'uomo aveva anche un'altra bizzarra caratteristica: due lunghe orecchie d'asino ricevute come punizione dal dio Apollo per aver decretato Pan, piuttosto che lui, vincitore della gara di cui era giudice. Re Mida aveva confidato il suo segreto solo al suo barbiere, ma l'uomo non aveva retto il peso e per sfogarsi aveva urlato 'Re Mida ha le orecchie d'asino' in una buca vicino allo stagno. Tempo dopo però, da quella buca era sorto un canneto e le canne scosse dal vento avevano urlato a tutti il segreto che era stato confidato loro. Si capisce subito insomma che è i segreti hanno un ruolo centrale. La storia è davvero coinvolgente e ricca di sorprese. E' molto interessante vedere la vita quotidiana di una comunità così piccola e isolata, e seguire i rapporti tra gli abitanti dell'isola e i villeggianti, tra i benestanti e i pescatori e tra gli adulti e i bambini. E' un romanzo di crescita, in cui la protagonista riflette molto sui cambiamenti del suo corpo e sui rapporti con le persone che le sono intorno. Ci sono le prime cotte, che fanno sorridere nella loro ingenuità, e il desiderio di essere notata. Ci sono i primi amori, i litigi, i segreti. Nonostante il target a cui è rivolto sia molto giovane, il libro affronta anche tanti temi importanti: vediamo la povertà, la malattia, perfino la morte. Una storia davvero bella, maliconica per certi aspetti, ambientata in un mondo perso nel tempo.  

6 commenti:

  1. Bellissima recensione!
    Anche io da piccola adoravo Bianca Pitzorno,era la mia scrittrice preferita e ho letto praticamente tutti i suoi libri. Questo in particolare è uno dei miei preferiti (insieme a Tornatràs e Ascolta il tuo cuore),proprio perché è il primo che ho letto. Che bei ricordi :)

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    1. Tornatras lo adoro! Gli ho dedicato un'altra punatata di questa rubrica qualche tempo fa. Che libro bellissimo! ** Anche Ascolta il mio cuore mi piace molto, l'ho riletto recentemente. Tra i miei preferiti aggiungo anche La bambinaia francese :)

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  2. che carino questo libro! L'ho letto taaaanti anni fa ma lo ricordo ancora!

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    1. Io l'ho letto talmente tante volte da bambina, quanti ricordi :)

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  3. Conosco molto bene questa storia, alle elementari la recita di fine anno era stata tratta da questo libro :)

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