giovedì 1 agosto 2013

RECENSIONE: Wonder - R.J. Palacio

Titolo: Wonder
Titolo originale: Wonder
Autore: R.J. Palacio
Editore: Giunti
Pagine: 288
Prezzo: 9,90 Euro
Anno: 2013


Trama: È la storia di Auggie, nato con una tremenda deformazione facciale, che, dopo anni passati protetto dalla sua famiglia per la prima volta affronta il mondo della scuola. 
Come sarà accettato dai compagni? Dagli insegnanti? Chi si siederà di fianco a lui nella mensa? Chi lo guarderà dritto negli occhi? E chi lo scruterà di nascosto facendo battute? Chi farà di tutto per non essere seduto vicino a lui? Chi sarà suo amico? Un protagonista sfortunato ma tenace, una famiglia meravigliosa, degli amici veri aiuteranno Augustus durante l'anno scolastico che finirà in modo trionfante per lui. Il racconto di un bambino che trova il suo ruolo nel mondo. Il libro è diviso in otto parti, ciascuna raccontata da un personaggio e introdotta da una canzone (o da una citazione) che gli fa da sfondo e da colonna sonora, creando una polifonia di suoni, sentimenti ed emozioni.

Recensione 
August è nato con una gravissima malformazione facciale. 10 anni e 27 operazioni chirurgiche dopo è pronto ad avventurarsi per la prima volta tra i banchi di scuola. Sarà dura per lui, ma grazie alla sua famiglia e ad alcuni amici preziosi Auggie scoprirà il mondo fuori dal suo piccolo nido sicuro. Una storia toccante con un protagonista forte e coraggioso che non potrete non amare per la sua adorabile ironia. Il libro è diviso in otto parti, ognuna narrata da una voce diversa e introdotta da una citazione o da una canzone. Si passa dal punto di vista di Auggie a quello delle persone che gli stanno vicino: da sua sorella Via ai suoi i nuovi amici. Il tono non è forzatamente infantile e, anche se è scritto con uno stile molto semplice e con l'uso della prima persona, il libro si è rivelato una buona lettura anche per i più grandi. Vedere un bambino di soli 10 anni mostrare quel coraggio dovrebbe essere d'esempio per tutti noi. All'inizio per Auggie è molto difficile ambientarsi perchè tutti lo prendono in giro, gli stanno alla larga, lo evitano, gli danno nomiglioli crudeli ma poi le cose cambiano, un po' grazie alla sua grande forza e un po' grazie all'appoggio che riceve da chi gli vuole bene. Auggie si trasforma da timido ragazzino chiuso e intriverso a ragazzo sicuro di sè, indipendente e coraggioso. I personaggi che lo circondano sono tutti molto positivi, a partire da Summer, la mia preferita. Si avvicina ad Auggie solo perchè all'inizio le fa un po' pena, ma poi scopre una persona divertente e simpatica, dolce e buona e capisce che le apparenze ingannano. Summer non si fa influenzare da nulla, nè dalle prese in giro, nè dalle occhiatacce che riceve, nulla la intimorisce e così diventa un'amica preziosa su cui Auggie conta moltissimo. Jack invece si avvicina a lui su richiesta del preside, preoccupato che il ragazzo potesse sentirsi solo e isolato. Con gli altri fa il duro, ma la verità è che Auggie gli piace davvero e che con lui sta bene e si diverte. E' più influenzabile di Summer, all'inizio si vergogna di farsi vedere con lui e di essere considerato suo amico. I ragazzini sono crudeli a volte e lui è sempre stato popolare: non vuole perdere la sua reputazione e finire per essere deriso e preso in giro. Mi è piaciuta molto anche Via, la sorella di Auggie. Ho notato che quando in una famiglia c'è un figlio afflitto da qualche tipo di handicap o comunque più bisognoso di cure e attenzione, l'altro figlio tende molto a diventare indipendente in fretta, a tenersi i problemi dentro di sè e a cavarsela da solo. Via è così: anche se ha bisogno di aiuto non attira mai l'attenzione su di sè perchè sa che Auggie ne ha molto più bisogno di lei. Il suo rapporto col fratello è molto saldo, ma in alcuni momenti la ragazzina saggia e indipendente che è di solito lascia spazio ad una più egoista, una ragazzina che desidera una famiglia e una vita normale e che non vuole essere ricordata solo come la sorella di 'quello deforme'. Dura poco però. Via è fiera della forza e del coraggio di Auggie ed è fiera di essere sua sorella. Sono rimasta colpita dall'antefatto che si nasconde dietro al libro: l'autrice ha detto di essersi ispirata ad un fatto che l'ha coinvolta in prima persona quando ha incontrato un bimbo proprio come Auggie e si è obbligata a trascinare via i suoi figli per paura che dicessero qualcosa di inopportuno. Nel libro c'è una scena simile ed è stato interessante vedere la cosa da due punti di vista: da quello della madre di un bambino normale e da quello della madre di un bambino deforme. La paura di sentir dire qualcosa di brutto sul proprio figlio e la paura che il proprio figlio ferisca qualcuno di così debole con parole crudeli. La maggior parte dei problemi che Auggie si ritrova ad affrontare riguardano il bullismo. Purtroppo incontra molti ragazzi che lo maltrattano e lo prendono in giro, arrivando ad isolare lui e i suoi amici, inventando perfino un gioco chiamato 'peste': chi lo tocca ha solo pochi secondi per lavarsi le mani prima di essere contagiato. Sì, i bambini sanno essere crudeli, probabilmente ci siamo passati tutti, più o meno gravemente, ma Auggie ci insegna a non arrenderci mai, ad essere coraggiosi ed ottimisti sempre e comunque. E' bello pensare che storie di bambini come lui possano avere un lieto fine come il suo.                                                                                                    Valutazione: Bellissimo!

Non si ha bisogno di occhi per amare, giusto? Lo senti semplicemente dentro di te. 
E in paradiso è così che funziona. E' soltanto amore, e nessuno dimentica le persone che ha amato

11 commenti:

  1. Ce l'ho *-*
    Mmmm... mi tenti con la tua bellissima recensione. Quasi, quasi comincio proprio questo!

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    1. Te lo consiglio, è davvero bello e molto tenero :)

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  2. Oddio ma quando deve essere carino, appena finisco i tre libri di questa settimana lo leggo ^^

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  3. Aspettavo la tua recensione Vanessa!!! E concordo su tutto anche io l'ho adorato ^^

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  4. io l'ho appena finito e l'ho trovato davvero adorabile

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  5. Mi ispira da tantissimo tempo: devo leggerlo al più presto! :)

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  6. Dove è nato August ? In che luogo

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  7. Ma perchè prima dici che il ragazzo si chiama Auggie e poi August?

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    1. August è il suo nome, Auggie un diminutivo affettuoso con cui lo chiamano amici e famiglia :)

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